Impersonalmente, da Prada.
January 12th, 2008

Il problema dei negozi delle grandi griffe è tutto nell’impersonalità. Nel fatto che, siccome quella giacca puoi comprarla a Tokyo come a Milano, i commessi ti trattano come il cliente X. Niente sorrisi in più, solo il sorriso standard richiesto dal contratto. Per carità, sono gentili. Ma ho sempre il dubbio che non ti dicano le cose come che stanno. Ma va bene così. Sfido con L. la pioggia di un sabato pomeriggio e passiamo prima da Armani in via del Babuino: i saldi hanno lasciato qualche orrenda giacca grigia, e i commessi che si girano annoiati i pollici. Quello che mi piace lo trovo subito da Prada, in via dei Condotti (perché c’è un tizio che ti apre anche la porta? lo trovo inutile), con commessa gentile e per niente insistente (non mi piace? punto.) e cassiera che mi fa riscrivere l’assegno perché avevo sbagliato a scrivere i sei euro (1.006). Potevano pure arrotondare. Completo grigio e camicia nera.



