AskRiver/ Come dico a mia moglie che mi piacciono gli uomini?
January 14th, 2008
Ciao River e intanto scusa se ti scrivo. Sono sposato con mia moglie che conosco da quando avevo 14 anni e spiegarle qualcosa che non conosco neppure io è impossibile e non intendo perderla per nulla al mondo. Sono andato in terapia, per capire la mia attrazione verso gli uomini che origine avesse ed ho capito che è meglio non darsi una risposta, sono almeno riuscito a pensare che incontrare un uomo rappresenta comunque una eventuale possibilità. Premetto che non riesco ad immaginare una vita senza mia moglie e verosimilmente nemmeno una vita accanto ad un uomo ma l’attrazione (forse enfatizzata) c’è ed è inutile negarla. Possibile che nessuno si accorga di nulla, che io non susciti l’interesse di qualcuno, a parte qualche sguardo per strada? Mi dirai che il contesto confezionato in cui vivo fa da filtro ed e’ vero, ma anche quando sono fuori e solo non cambia nulla benchè io non sia certo il tipo che si vada a cercare l’occasione. Come vedi è un gran casino e io ci sto proprio in mezzo, tuttavia, non mi sento, nè voglio sentirmi, uno sporco meschino…menzognero e quant’altro si dica si gli uomini sposati fosse solo per il fatto che non ho mai tradito mia moglie e se dovesse capitare qualcosa non potrei tenerle nascosto nulla. Puoi accendere un faro nella mia vita (con garbo per favore…) ?
Lasciando i fari a chi ha il carisma e l’ambizione di caricarseli in spalla, penso che il primo passo che devi fare è il seguente: quando provi attrazione per qualcuno che vedi in strada, fai conto che sia una donna. Così facendo riporti il problema ad un livello “normale”, che vivono tante persone sposate: è normalissimo sentirsi attratti da qualcuno, pur essendo felicemente innamorati. La domanda è: vuoi tradire tua moglie? La risposta puoi darla solo tu. Quanto alla tua bisessualità (immagino abbiate una normale vita sessuale), lascia stare terapie e affini e segui il tuo istinto. Se un uomo ti piace, perché devi chiederti perché ti piace? Quando mangi la cioccolata, ti chiedi perché la preferisci alla vaniglia ? No. E allora vivi la tua passione, segui il tuo istinto e, ovviamente, inizia a pensare che se davvero ami tua moglie, è il caso che gliene parli. L’amore è condivisione, ed è sbagliato tacere alcune cose per paura di perderlo.
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January 14th, 2008 at 2:13 pm
Non credo che il problema sia il tradimento. E’ ben altro. E non sapendo per certo a cosa o a chi il signore pensi quando fa sesso con sua moglie, preferisco non andar oltre.
Solo una cosa: “ho capito che è meglio non darsi una risposta” => gne, sbagliato, riprova e sarai più fortunato. La realtà, per quanto dolorosa, va guardata in faccia. Questo sento di poterlo dare per certo.
Auguri al signore e soprattutto a sua moglie.
January 14th, 2008 at 2:27 pm
Quotissimo River!
Da sposato, poi, aggiungo il mio caso personale: prima del matrimonio non potevo fare a meno di dire alla mia futura moglie che sono attratto sia da uomini che da donne; gliel’ho detto, non le ha fatto molto piacere, non ne vuole parlare, ma lo sa e mi ha tenuto lo stesso.
Non è un’esortazione assoluta a renderla partecipe del tuo “segreto”, perché ognuno conosce gli equilibri delle persone che abbiamo accanto, ma un invito a considerare la possibilità.
Ciao!!!
January 14th, 2008 at 2:31 pm
…ah, aggiungo: e ricordati che i bsx sono i froci dei gay; sappi che tutte le stronzate che leggerai sul fatto che la bisessualità non esiste, che sei un fedifrago per definizione, ecc. sono una specie di invidia di chi vorrebbe l’esclusiva sui piselli disponibili e invece se la deve giocare anche coi bsx.
January 14th, 2008 at 2:33 pm
Forse hai avuto poco la possibilità di capire bene chi sei e di sperimentarti, vista la precocità della relazione con tua moglie. Da come scrivi mi sembri ancora giovane, perciò mi sento di dirti: è Amore quello per tua moglie, o è profondo affetto e paura del nuovo? E ricorda che prima o poi l’istinto prevale.
January 14th, 2008 at 2:45 pm
A parte il problema uomo-donna come e con chi. Il problema e’ sei innamorato di tua moglie e fai sesso con un uomo? O sei innamorato di tua moglie e ti potresti innamorare di un uomo? Comunque sia la tua vita ” famigliare ” e’ sconvolta.
Quale mmoglie ( o marito) saprebbe accettare la bisessualita’ del proprio compagno/a e non rimanerne ferita/o?
Un difficile passo da compiere: dirlo alla moglie e rischiare di perderla .Ma saresti in pace con te stesso.
January 14th, 2008 at 2:57 pm
@Ronin
spiace, ma non passi: io ho forti dubbi sull’esistenza dei bisex, sono molto più convinto dell’esistenza di qualche altro problema. Ma non certo perchè vorrei l’esclusiva di piselli… il sesso fatto con un gay che si è accettato per me è 100 volte più soddisfacente che non quello con un presunto bsx.
Detto ciò, se qualcuno mi dice che è bisex, ok, contento lui, a me non costa niente prenderla così e tenerla.
January 14th, 2008 at 3:00 pm
… e aggiungo: se il mio compagno non mi avesse mai tradito, ma morisse dalla voglia di farlo, io non ne sarei felice. Per lui, perchè sarebbe infelice, e per me, perchè avrei accanto un’infelice.
January 14th, 2008 at 3:14 pm
@O.: ma infelice de che?!?! Questa storia che l’attrazione sessuale esiste solo collegata all’amore della vita è una stronzata. Tipica di certi circoli, peraltro.
January 14th, 2008 at 3:29 pm
questo ask river mi ha creato perplessità. Io sono gay e basta quindi, paradossalmente, la cosa è semplice.
Vi provo a riassumere il Simonchio-pensiero riguardo al bisex (mi limito alla categoria maschile):
1) il bisex single: ha tutta la mia invidia (ma neanche tanto), perchè, ha il doppio delle chance di rimorchio/relazione;
2) il bisex sposato: qui ho schematicamente due sottocatgorie:
a) fedele alla moglie: ma se sei fedele a tua moglie non dovrebbe essere l’unica persona della tua vita? a questo punto ha senso parlare di bisessualità? non dovrebbe importartene perchè lei dovrebbe essere l’unica e la sola;
b) infedele alla moglie: abbiate pazienza ma qui ho altre due sottocategorie:
- tradisce con uomini e donne: è il bisex che in realtà non apprezzo, è quello che quando è single lo invidio, che ha deciso di sposarsi per mettere su famiglia ma impunemente si accorge che la moglie non gli basta più e va spargere semi in ogni campo che trova. A lui va il mio disprezzo e la speranza che la moglie lo colga in flagranza di reato e che si trovi un uomo migliore che la ami davvero;
-tradisce solo con maschi: mi dispiace dirlo, ma è un gay represso. Ama la moglie si, ma perchè è la sua migliore amica. E’ la situazione più brutta, perchè la colpa non è di nessuno: è solo che a lei manca il pisello, altrimenti sarebbe un amore da fiaba Disney.
Detto ciò non so cosa dire perchè non so dove collocare chi ti ha scritto.
Precisazione: sottocategorie non significa gerarchie. E’ solo uno schema per semplificare altrimenti non si capiva nulla.
Se qualcuno può aiutarmi a comprendere ne sarei lieto.
January 14th, 2008 at 3:38 pm
@Simonchio: concordo sul bisex single; ha semplicemente il doppio delle possibilità; quanto al bisex sposato vale tanto quanto un etero o (quando sarà) gay sposato: ha gli occhi e il pisello, pertanto può trovare sessualmente attraenti altre persone oltre alla propria moglie o marito e quindi essere ancora bisex; se poi è uan persona fedele non tradirà.
Pretendere di non trovare sessualmente attraenti altre persone fuori dal matrimonio mi sembra francamente un po’ eccessivo; o forse non è chiaro cos’è il matrimonio?
January 14th, 2008 at 3:49 pm
@ronin
certi circoli quali?
Se una persona non fa una cosa che desidera fare, è infelice. Non mi puoi venire a dire che è felice e appagata. O meglio, me lo puoi dire, altrochè, ma non ci credo. Io preferirei di gran lunga che il mio compagno soddisfacesse il proprio desiderio. Poi, quello che ne viene dopo, è un altro film…
January 14th, 2008 at 4:49 pm
haimè da questa strada ci sono passato… non voglio passare x l’evangelizzatore o per quello che dice “Te lo aveve detto!”.
Non mi sono mai spostato, però ho avuto pure il mio bel lungo periodo bsx nella mia vita. Vedo che pure te hai fatto la mia grandissima cazzata, andare a parlarne con uno specialista… lasciamo stare tutte la marea di cazzate che ti rifila e i soldi spesi inutilmente… la soluzione che ti darà sarà quella di approcciare la situazione come se fosse normale, ma non lo. Se cammini per strada sei attratto da molti uomi (li spii, li osservi e ci fai i pensieri), ma ti senti attratto solo da UNA donna che è lei, la tua compagna, le altre donne le guardi ma nessun pensiero.
Ricordati solo che è come un CIOCCOLATINO… se ne vedi uno in un piatto prima o poi cadi in tentazione…
E non dire mai: con lei ci sto bene, mi trovo bene, vivo per lei… fidati che ti renderai conto che la usi solo come apparenza, e + continui così + stai male te e + fai stare male l’altra persona, perchè inizi a cambiare, volente o nolente capiterà che ti imbatterai nella “prova” e se allora ti ti piacerà, per quanti anni hai illuso questa persona?
January 14th, 2008 at 4:54 pm
Che tristezza…
Io non ho capito una cosa: questo qui ha già i suoi tormenti e poi si chiede
“Possibile che nessuno si accorga di nulla, che io non susciti l’interesse di qualcuno, a parte qualche sguardo per strada?”
Se ciò avvenisse non comporterebbe un aumento dei problemi?
Comunque, sottoscrivo in pieno il “Simonchio-pensiero”!
January 14th, 2008 at 4:59 pm
Caro uomo sposato,
chi ti scrive è un uomo che fatto coming out da due anni dopo vent’anni di grandi sofferenze e posso dirti
che sono + sereno e + tranquillo.
Se provi attrazione per gli uomini vivila serenamente non c’è niente di male e forse faresti bene a parlarne sinceramente e col cuore anche con tua moglie.
Best Wishes!
January 14th, 2008 at 5:15 pm
River, scusa l’ignoranza, ma che vuol dire
“normanno68 Says: Your comment is awaiting moderation.”
apparso nel mio 2°commento?
January 14th, 2008 at 5:29 pm
@ Simonchio:
Io mi sento la persona più bisessuale che conosco. Detto ciò se me lo chiedono dico di essere gay perchè di solito chi si definisce bisex nasconde una certa repressione o paura a dichiararsi apertamente. Cmq mi sento un po’ bisessuale perchè ho avuto una ragazza che manca poco e ci sposiamo e perchè anche oggi se vedo un film porno ne preferisco uno canonico uomo-donna (purchè l’uomo sia decente visto che il più delle volte sono inguardabili) a uno prettamente gay. Se vedo una gnocca che mi piace mi eccito. Amo le tette tantissimo ma comunque se devo scegliere tra jhon rhyes meyer e halle berry scelgo jhon tutta la vita..
Questo è quel che ti posso dire io per la mia esperienza, per gli altri non posso dire
ciao ciao
January 14th, 2008 at 5:34 pm
ho lavorato a stretto contatto con gay e lesbiche, nessuno di loro ha mai avuto incertezze sui propri gusti sessuali già dalla tenera età. Non esistono bisex, esistono solo persone che non hanno il coraggio di uscire allo scoperto nemmeno con se stesse.
January 14th, 2008 at 5:42 pm
Normanno, significa che i commenti sono sottoposti a moderazione. Quindi non premere 10 volte invia, che esce lo stesso
January 14th, 2008 at 6:10 pm
So che la mia idea può sembrare controcorrente ma non credo che sia giusto parlare a tua moglie di questa cosa. Cosa ci risolveresti parlandone? Farebbe stare meglio tua moglie? o forse farebbe star meglio te? Certo è chiaro che non è una situazione felice nè facile però dirglielo non avrebbe senso, in fin dei conti se sei fedele perchè farlo? Se pensi di rimanerle fedele perchè dargli questo brutto colpo? E se non vuoi essere fedele perchè allora non lasciarla e permetterle di rifarsi una vita? Al di la di ogni dolore che una situazione del genere può darti, credo che ci sia solo una parola che semplifica tutto ciò che serve: rispetto. Se stai con una donna e la ami l’essere bisessuale non comporta nulla. E’ solo un fatto. Ma se vuoi vivere la tua vita al di fuori del matrimonio, beh, allora ti tocca scegliere. La scelta è spesso difficile purtroppo ma la vita è una e se la ami devi restare con lei indipendentemente da tutto il resto, se non la ami devi lasciarla perchè lei non merita le bugie, tu non meriti l’infelicità e la persona che verrà merita tutto quello che gli puoi dare.
Epaminonda
Ps Grazie TP per l’Iphone… sei un fidanzato bellissimo
January 14th, 2008 at 6:16 pm
@ cri: appunto, hai lavorato a stretto contatto con gay e lesbiche, evidentemente non con bsex.
non capirò mai questo malcelato astio verso i bsex da parte di molti gay (per fortuna non tutti).
January 14th, 2008 at 7:21 pm
certo che è seria la cosa..
proprio 0 consigli mi dispiace
riv ti voglio bene!!
non so perchè ma oggi voglio dirtelo
January 14th, 2008 at 7:50 pm
Il problema è il matrimonio vissuto come chiesa comanda, un istituto obsoleto. L uomo invece guarda avanti al contrario della chiesa, non ha generi si accoppia liberamente in coscienza con chi lo attrae sia esso uomo o sia donna. I problemi del dirlo o non dirlo alla moglie vengono solo perchè siamo infarciti di morale cattolica, se una persona ama veramente il proprio partner continuerà ad amarlo sia esso etero bi o omo. All’ estero, in paesi evoluti come Olanda Belgio, Danimarca Svezia,e adesso anche Spagna dove la chiesa cattolica ha minor influenza, queste problematiche ormai non esistono quasi più.
January 14th, 2008 at 8:09 pm
Quoto a pieno River, tranne un passo fondamentale: la terapia (almeno, io per terapia intendo l’andare a parlare con uno psicoterapeuta). Innanzitutto c’è da abbattere il luogo comune che chi va dallo psicoterapeuta è perchè abbia gravi problemi di mente: non si va dal dermatologo solo quando si ha un tumore alla pelle, ma anche per un semplice prurito o un arrossamento fastidioso, non c’è niente di male. Uno è il dottore della pelle, l’altro della mente.
Detto questo. Vedo che questa tua situazione ti crea dolore e problemi e, al di là della domanda da un milione di dollari (a cui sì, solo tu potrai rispondere), di sicuro il supporto professionale di chi sa farti stare meglio si rivelerà preziosissimo, credimi. Io ho da poco deciso di smettere di nascondere e di iniziare a vivere la mia omosessualità e l’aver fatto una serie di incontri con una psicoterapeuta mi ha aiutato moltissimo. Ripeto, non per verificare se ero gay o meno o altre cavolate simili, ma semplicemente perchè ero in una situazione di grande tensione e disagio, come immagino sia la tua. In bocca al lupo
January 14th, 2008 at 8:44 pm
Mamma mia ragazzi,quanti bellissimi spunti nei vostri commenti.
Allora…partirei dicendo come vedo io il concetto di bisessualità (sia chiaro,è un mio parere): secondo me la bisessulaità è la capacità UNICA di poter arrivare ad AMARE indistintamente un uomo o una donna con lo stesso “piglio”.
Ho marcato volutamente un paio di parole:
La parole amore perchè.per me,ogni discorso relativo alla sola attrazione fisica,a riguardo,ha solo la funzionedi nascondere altro…un po’ come gli etero passivi per intenderci….insomma…della stessa categoria degli asini che volano e delle Binetti in calze a rete e frustino in pele…mostri mitoligici.
La parola unica perchè…
(scusate ma ho sempre timore a parlare di questo lato di me che sto per raccontare…timore di essere rimandato dal “luogo” da dove me ne sono andato…ma penso che sia utile…percui…)
Io sono una persona che ama l’essere umano…dalle persone mi piace trarre la loro parte positiva,condividerla,goderne…nonostante questo,io che mi dicevo etero fino a 5 mesi fa,ora so di essere gay…senza nessun tipo di transito dalla bisessualità.
Mi spiego meglio…prima ero convintissimo del mio orientamento che sapevo essere però pseudo-eterosessuale…ma mi dicevo di non essere in grado di amare un uomo e quindi di non poter essere gay o bisex…vedevo il mio futuro con una donna (a cui è stato comunque comunicato tutto il proprio passato e le proprie inclinazioni)…però…se fosse capitato,a condizione che con la persona ci fosse un rapporto affettivo,mi potevo concedere sicuramente alla fisicità con degli uomini…giustificandomi con me stesso con idee astruse ma che sentivo calzarmi addosso,senza invece volerne ammettere la necessità (anche se per tantissimi anni sono riuscito a farne senza).Poi mi sono preso una scoppola per un ragazzo…e allora,siccome amo vivere e perciò tendo a non nascondermi mai dietro ad un dito di fronte a evidenze colossali,ho ammesso con me stesso che quello era amora…e da lì mi sono sbloccato…ho iniziato a capire che preferivo gli uomini e perchè (non dandomi ovviamente solo motivazioni anatomiche)…che per sentirmi completo veramente dovevo avere accanto un uomo…che il mio futuro era e doveva essere accanto ad un uomo.
(e poi è toccato prendere le palle in mano (ma non ho alcun timore a riguardo)e dirsi che ci sono dei passi importanti da compiere…ne va della mia felicità…certo,ho qualcosa di logisticamente impossibile da sistemare ora,ma non lo fuggo e lo tengo sempre presente…)
Per questa esperienza,tendo a dire,che la bisessualità vera per me è una capacità unica e rara.E,alla mia esperienza vedo che viene a suffragio anche il commento di astro,che è il sunto del percorso di pensieri che ho attraversato pure io.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole…
Per il resto do ragione a River caro anonimo amico…perchè fare distinzioni di sesso?…mi rendo conto che una prurigine del genere,per come la società tende ad indottrinarci,può turbare perchè è nuovo,mai contemplato…ma se guardi bene…una prurigine è una prurigine,l’amore è amore,il sesso è sesso…che importa chi è il soggetto della tua attenzione,è la materia che devi prendere in considerazione…la fattispecie.analizza cosa ti porta a provare una pruriggine,se l’insoddisfazione del tuo rapporto,della tua vita etero,oppure è semplice e normalissima umanità (ricorda che discendiamo dagli animali…che è una buona ragione,ma se la usassi come scusa per nasconderti sarebbe la peggiore).
Poi ti posso anche dire che comunque puoi fidarti a confidare certe cose alle donne,o almeno,ad una parte di loro (e qui sai solo tu di quale delle parti è esponente tua moglie)…se hai rassicurazioni da darle sul tuo amore e sul tuo volere lei anche fisicamente,sta sicuro che potrà capirti…che spesso il maschio,soprattutto quello etero,pensa che la donna sia ottusa e gelosa a prescindere,e sempre col frustino in mano e non si accorge che una persona che ci conosce (uso il termine persona perchè quanto segue vale anche per gli uomini,etero,gay,bisex o sailcavolo) e che ci ama,sa accettare tutti i nostri lati più facilmente di quanto si pensi.
Infine quoto completamente la divisionein categorie che ha prospettato simonchio…ponendo l’attenzione soprattutto su ciò che dice dell’uomo etero che tradisce la donna con soli uomini (anche se nella fattispecie lui parla di matrimonio,vale anche per i rapporti di coppia non o non ancora incensati col sacro vincolo)…la colpa non è di nessuno…
January 14th, 2008 at 10:04 pm
ma cm fate a dire delle cs del genere? scusatemi per la franchezza ma se con sua moglie si eccita ancora vuol dire che è attratto dalle donne e questo spiega che la votstra teoria è cannata! pero mi interesserebbe sapere che ne pensa river
January 14th, 2008 at 11:01 pm
River, devo dire sorprendi sempre per l’equilibrio delle tue risposte.
All’amico sposato: conosci già le risposte alle domande che poni.
E alcune delle risposte le hanno scritte in questo post.
Il problema è di scegliere
Il tempo ti aiuterà.
Un saluto.
January 14th, 2008 at 11:14 pm
…benvenuto al nuovo amico nel club ! ( siamo in parecchi che bazzicano il blog di river….)
un solo consiglio : parla, confrontati con altri ma non agire di impulso.non pensare di essere un meschino o un menzoniero:sei una persona alla ricerca di se stesso.ci vuole tempo, ma a poco a poco tutto ti sembrerà più limpido e chiaro.non avere fretta, ma trova persone che vivano la tua stessa situazione perchè sono gli unici che ti possano veramente comprendere (confermo che per molti siamo i “diversi” tra i “diversi”…specie per gli omosessuali…che dovrebbero essere i campioni della tolleranza…).e soprattutto non allambiccarti il cervello per trovare una etichetta da appiccicarti addosso : etereo, omo , bisex …. ma chissenefrega! tu sei un uomo.
buon viaggio amico. passo fermo e lento, non aver premura di scoprirti.
un abbraccio, carlo.
January 15th, 2008 at 12:36 am
E io che pensavo che pensavo che fossi l’unico ad avere problemi gravi nella vita.
January 15th, 2008 at 10:38 am
..il problema non e’ chi ami o con chi fai sesso. Nel caso dell amico sposato e che crede nel rapporto a 2(qualunque esso sia) io gli domando: sei felice se tu sapessi che il tuo compagno/a faccia sesso fuori dal vostro rapporto? Se si e lo pensate in 2 allora, sei l uomo piu’ fortunato del mondo. Puoi essere di tutti e tutti potrebbero essere tuoi, amare alla follia e all infinito.
Gustare il sesso in ogni forma.
L importante e’ non fare male a nessuno.
January 15th, 2008 at 10:50 am
Io dò il benventuto a Baylor, visto che non conoscevo ancora il suo recentissimo percorso di auto-accettazione! Mi è piaciuto moltissimo quello che ha scritto, così come il coraggio e l’onestà che ci ha investito per diventare se stesso. Un abbraccio, caro amico!
January 15th, 2008 at 11:26 am
Grazie Gan….
January 15th, 2008 at 11:36 am
la bisessualità ESISTE, punto.
fare outing NON E’ un dovere, ficcatevelo in testa.
Quoto pienamente Carlo, e mi unisco al suo benvenuto.
(se sfogli il blog troverai anche altri askriver o altri post riguardo al tuo argomento.)
mi permetto di far notare a chi classifica, propone categorie ecc. che gli esseri umani crescono, che esiste un qualcosa che può chiamarsi percorso, a me non interessa chi trova una forma soddisfacente e si ferma a quella. una persona, se vuole, può crescere, cosa sarà non mi interessa, che sia una cicerbita o un giglio, non me ne frega nulla, ma che sia se stessa, che nasca, che fiorica, quello sì.
E’ evidente che ognuno ha il SUO percorso, ed ha bisogno di TEMPO.
c’è bisogno di tempo per capire , per conoscersi, per sperimentare, per imparare ad amarsi.
Altra cazzata è pensare che il percorso sia una linea retta, ma quando mai!!
provate a pensarvi mentre percorrete una strada in bicicletta, anche quando andate dritti, se fate attenzione, le vostre mani imprimono al manubrio continue correzioni, un po’ più a destra, un po’ più a sinistra.
l’unico consiglio che mi sento di dare,è: cerca di non soffrire troppo, goditi i tuoi giorni, sii sincero con te stesso e valuta bene i passi che fai, con calma.
January 15th, 2008 at 12:10 pm
Quello che mi colpisce sempre nei commenti (soprattutto su questi argomenti) è il fatto che le persone non si dividono tanto tra gay/bsx, quanto tra inclusive ed esclusive. Le prime mi sembra che cerchino di capire la realtà, ampliando il loro modello della realtà quello che gli viene messo davanti. Le seconde cercano di far entrare la realtà nel modello che hanno già in testa, o così o niente. Devo dire che mi sforzo il più possibile di essere nella prima categoria, perché stare nella seconda che annovera in altri ambiti tutta la genia dei razzisti, omofobi, ecc. mi schifa un po’.
January 15th, 2008 at 12:59 pm
@ Torrente
Suvvia…nemmeno a me piacciono le etichette…so cosa voglio,punto,non mi interessa di venire inquadrato.Detto questo però,il genere umano non è poi così vario e lo si puà tranquillamente,nel momento in cui si fanno certi discorsi,categorizzare…on mi sembra ne un sacrilegio ne una cosa così fuori dal mondo…anzi…
Vera un’altra cosa…sempre per esperienza…un percorso non è mai una linea retta,sacrosanto…ma io penso che ci sino percorsi che dovrebbero cominciare e non cominciano,percorsi in eterna evoluzione e percorsi che cominciano e poi si fermano,di solito,questi ultimi,per questioni di difficoltà nell’andare avanti,di senirsi più tranquilli così.
Non giudico….anzi…non esprimo proprio alcun parere…ognuno è padrone della sua vita e d è giusto che la viva come meglio crede…però,se intra nos,esprimo un parere,non posso non dire che i percorsi interrotti mi inquietano…e non per me…ma mi spiace per chi si troverà unn giorno pieno di rimpianti.
Non penso,però,alla bisessualità come un persorso interrotto,ma a certa bisessulaità si…so che hai capito cosa intendo.
Poi ovviamente il tempo può essere la più grande risorsa per ogni strada…
January 15th, 2008 at 1:04 pm
se alcuni commenti si riferiscono a me, specifico che da non bisex e conoscitore di un solo bisex (in realtà gay represso, perchè parla solo di maschi), chiedo delucidazioni in merito.
Sono il primo a dire che i percorsi di crescita sono poco lineari e soggetti a cambiamenti di strade, ma quante volte può succedere nella vita?
Anzi, ben vengano correzioni e cambiamenti che portano ad una più piena soddisfazione e autorealizzazione. Però, per come la vedo io uno ad un certo punto, almeno con se stesso, deve essere sincero. Chi sono? Perchè voglio questo?
A me sinceramente fa sorridere chi dice che i gay considerano i bisex i “froci dei froci”. ci vedo solo autocommiserazione e coda di paglia. cosa vuoi che me ne freghi a me se una notte ti sbatti Clarabella e il giorno dopo Orazio? Ma beato te!
Il discorso cambia quando sono coinvolte altre persone, in questo caso moglie/marito, compagno/compagna. Se ti sei sposato/convivi, hai detto a quella persona che è l’unica per te, basta, stop. Non mettete in mezzo i pensieri, perchè siamo esserei umani, ce li abbiamo tutti. E’ normale vedere un bel ragazzo/una bella ragazza efantasticarci. E non penso che la persona che vi sta accanto voglia essere informata del fatto che voi abbiate o meno pensieri su altre persone, uomini o donne che siano. Se poi ci sta il tradimento vero e proprio, è un altro paio di maniche.
Basta non confondere bisessualità con adulterio. Io la bisessualità la comprendo, giustifico, accetto, usate il verbo che vi pare. L’adulterio nasconde qualcosa di più profondo.
January 15th, 2008 at 2:31 pm
Simonchio hai beccato in pieno la cosa.
“Basta non confondere bisessualità con adulterio. Io la bisessualità la comprendo, giustifico, accetto, usate il verbo che vi pare. L’adulterio nasconde qualcosa di più profondo”
January 15th, 2008 at 3:11 pm
Sostenere che la bisessualità esiste non significa giustificare l’adulterio. Nessuna giustificazione dell’adulterio è contenuta nei miei commenti a questo post, né a post precedenti, né - se non ricordo male - nei commenti di altri amici bsx che frequentano questo blog.
Mi chiedo quale filtro percettivo faccia pensare diversamente. Smettetela di confondere i presunti bsx che incontrate nelle chat gay con chi è profondamente convinto di essere bsx, chiede e offre rispetto e frequenta questo blog.
January 15th, 2008 at 3:21 pm
mi sa che si sta fraintendendo il tono dei miei commenti. Non è denigratorio, nè voglio dare giudizi. Vorrei solo tentare di capire.
Però ronin, che significa essere un bisex sposato?
January 15th, 2008 at 3:31 pm
@simonchio: significa che per anni ho smanacciato ragazzi e ragazze solo per sesso… poi ho incontrato una donna, l’ho conosciuta, mi sono innamorato, ho deciso di costruire una vita con lei, le sono fedele anche se con i miei occhi vedo donne e uomini potenzialmente attraenti.
Non è diverso dall’essere etero sposato o gay sposato (nei paesi dove si può): un progetto con un’altra persona nel quale si investe in esclusività.
January 15th, 2008 at 3:40 pm
@simonchio: significa che uno cresce smanacciando ragazzi e ragazze solo per sesso perché gli piace così… poi conosce una persona, una donna, si innamora, concepisce, progetta, inizia una vita insieme, si sposa e rimane fedele a questo patto.
E tutto questo funziona perfettamente anche se girando per la città con lei le dico “guarda che bel culo” (uomo o donna non conta) o se mi sollazzo a guardare i Dieux du Stade o quella cavalla della Yespica.
January 15th, 2008 at 3:41 pm
@Riv: scusa la ripetizione, pensavo di non aver premuto Submit
January 15th, 2008 at 3:43 pm
e non è quello che ho detto io?
January 15th, 2008 at 3:58 pm
@simonchio: se ho capito male mi scuso, però quel “a me sinceramente fa sorridere…” fino a “…coda di paglia” mi sembrava un po’ diretto a me. E siccome non mi ci ritrovo mi spiaceva. Assaje.
January 15th, 2008 at 4:51 pm
@ baylor, e poi @ simonchio
anche a me dispiace quando vedo una persona che è infelice perchè lontana da se stessa,infatti ho scritto “che cresca, che fiorisca”, intendendo che viva bene la pienezza di sè.
stesso discorso vale per l’essere sinceri verso se stessi.è lunica vera raccomandazione,quella che ritengo veramente basilare, che ho messo alla fine del mio commento.
non ricordo da quanto leggi il blog, ma penso tu sappia qual’è la mia situazione e quanta delicatezza ed attenzione mi sia necessaria per gestirla.
se oggi non ho ancora spiegato a mia moglie che sono bisex non significa che non vorrò farlo mai, significa che valutando bene l’oggi, ho ritenuto per il bene di tutti, che oggi non era il momento; domattina ci saranno altre condizioni e cercherò di valutarle con la stessa franchezza e disponibilita a mettermi in gioco.
non vulo dire che io non abbia un obiettivo, l’obiettivo ce l’ho ed è quello di far sì, per quanto sono capace, di vivere pienamente la mia vita e di aiutare le persone a cui voglio bene a vivere pienamente la loro.
vedi Simonchio, per questo le tue categorie mi hanno un po’ irritato, capisco le tua intenzione di comprensibilità, ma messe in quel modo sottintendono un giudizio di merito che non posso accettare pienamente.
Come sai giovedì scorso ero dal mio amico L.(quello 95 kg di muscoli, ricordi?) due ore e mezza di sesso veramente selvaggio, ma anche di un enorme tenerezza. ebbene quella tenerezza era da parte mia tutta per lui e da parte sua tutta per me, MA FINIVA LI’. quello era il suo tempo. basta.
ho, per ora, delle priorità, non degli assoluti, delle priorità significa che nella gestione spicciola delle mie giornate, il tempo e lo spazio che dedico alla mia famiglia sono un gradino più sù rispetto alla parte omosessuale, ma questa non posso e non voglio negarla, e, per adesso, valutate tutte le condizioni, passa attraverso atti che forse è facile e vero, ma credo limitante, definire (perdonami l’eccesso) come da bastardo fedifrago che mette le corna alla moglie.
Mi sono innamorato di mia moglie 17 anni fa, ho cominciato a riconoscere la mia omosessualità 2 anni fa. che faccio, mi ammazzo? (e sai che c’ho pensato seriamente) con un colpo di spugna spacco tutto? siamo sicuri che il taglio netto sia la soluzione migliore?
ho semplicemente cercato di tirare fuori tutta la forza che ho non per dare una pedata a tutto, ma per farmi carico della vita che ho costruito finora e portarla a fiorire e maturare.
e domani ricomincio
January 15th, 2008 at 11:22 pm
questo post era partito dalle problematiche di una persona alla ricerca di se stesso e siamo arrivati a parlare di adulterio, o meglio , in parole più becere alle “corna”….
ancora una volta credo che si faccia fatica a capire gli “altri” da se….
mi ero ripromesso già una altra volta di non intervenire più su questo tema, ma il travaglio di una persona mi aveva fatto sentire il dovere di essere, se possibile, di aiuto. spero di esserlo stato per lui.
mi fa piacere di sapere che qui bazzicano tanti omosessuali contenti, consapevoli e sereni.
January 15th, 2008 at 11:27 pm
“Quando mangi la cioccolata, ti chiedi perché la preferisci alla vaniglia? No”
La terrò bene a mente…
January 15th, 2008 at 11:29 pm
@ Torrente
Innanzitutto io facevo un discorso generico,ovvio che non mi riferivo a te personalmente,infatti ho fatto dei distinguo subito dal mio primo commento…proprio perchè nella bisessualità è concentrata una massa di cose e molte di queste non sono bisessualità in realtà,ma o scuse o fasi transitorie…sempre secondo me.
In quanto alla situazione personale…sono il rpimo a dire e a sapere che ci volgia il giusto tempo per le cose…dico solo…non fuggiamolo…non facciamolo diventare,per paura,un percorso interrotto…che non è un giodizio ne un parere su di te questa frase…è che siamo umani e certe cose si tende,con delle pseudoscuse che diluiscono il tempo che ci si è dati per risolvere invece veri problemi e che hanno logisticamente durate proprie e più lunghe.a voler evitare di affrontare quel comlicatissimo momento…voleva essere solo un…come dire…promemoria dato da una persona qualunque che parla a te e a chiunque è messo nella stessa situazione o in situazioni paragoinabili,me compreso.
January 15th, 2008 at 11:31 pm
@ Simonchio
Si,effettivamente,il mio commento prendeva spunto dalla risposta di torrente al tuo…ma solo perchè a me quelle tue categorizzazioni non sembravano,e non sembrano tuttora,poi così da condannare…
January 15th, 2008 at 11:47 pm
lo sapevo che lo schemetto mi avrebbe attirato le ire funeste dei bisecs del blog…
avevo tenuto a precisare che non era una gerarchizzazione, ma una cosa per tentare di capire (purtroppo il disordine mi dà noia).
lungi da me pensare che le situazioni siano tutte belle serene e paciose, poi ci prendiamo per mano e camminiamo tutti in una valleverde. Assolutamente. Però ragà…almeno un minimo di chiarezza si. Avevo già espresso altrove la mia solidarietà a torrente (che secondo me sta facendo il “meglio possibile”, data la situazione ingarbugliata e delicata) e la ribadisco qui. Però sono sempre dubbioso. E’ un circolo vizioso: soffro facendo stare bene gli altri, smetto di soffrire per trovare serenità, altri soffrono per le mie scelte, mi fa soffrire far soffrire persone a cui voglio bene.
Come se ne esce?
@ ronin
in effetti il pezzo sulla coda di paglia era un pò riferitoa te…è che mi dà un fastidio l’espressione “froci dei froci”, che non ti puoi immaginare. Senza rancore
January 16th, 2008 at 12:21 am
Scegliendo e percorrendo una strada…almeno la soferenza non è fine a se stessa…(ovviamente negli oppportuni temi tecnici…
January 16th, 2008 at 4:21 am
Caro uomo in crisi, la vita é troppo breve per viverla così… diciamo tutti che viviamo in un mondo di merda, dove ci sono pregiudizi, giudizi e tanti suicidii…ma nessuno di noi si adopera realmente per cambiarlo…tu per primo, che hai paura delle reazioni, dei giudizi, degli sguardi, … guardati dentro e trova il coraggio… tutto passa, anche il disprezzo di cui tu hai tanta paura…Se hai scoperto quello che sei, abbi il coraggio di mostrarlo a tutti e di esserne fiero…perché finche tu non ti amerai davvero, nessuno potrà mai farlo…
January 16th, 2008 at 9:36 am
Certo, capisco l’enorme difficoltà a spiegare ad una compagna/o la propria bisessualità, specialmente quando questa non si riferisce alla propria vita prima del rapporto di coppia, ma al presente e si traduce nelle becere “corna”. Corna che durano una sera, una notte, due ore di piacere e tenerezza (e questa parola, “tenerezza”, dà MOLTO su cui riflettere), ma, perdonate, sono e restano corna.
Forse sarebbe più facile spiegarle che in passato, prima di lei, si era bisessuali… ne sarà felice, così da quel momento in poi temerà tutto il genere umano, non solo la metà che pensava potesse portarle via l’omo, pardon, il bisex…
e a chi giova? A lei, non credo proprio.
January 16th, 2008 at 10:23 am
@ baylor, simonchio: vedo che ci siamo capiti, mi fa sinceramente molto piacere, sopratutto mi fa piacere vedere, come ha benissimo detto ronin come voi vi impegniate ad essere persone “inclusive” pur nrlla diversità di opinioni.
January 16th, 2008 at 10:27 am
Bello, bello scambio di opinioni. Complimenti a chi le ha espresse (mi escludo per conflitto di interessi) e a chi ci da lo spazio.
Un abbraccio a tutti!
January 16th, 2008 at 11:56 am
grazie a tutti,
mi sento molto più umano oggi, purtroppo la strada per “aprirsi” non è cosi semplice e concordo con carlo ” passo fermo e lento, non aver premura di scoprirti ” che ringrazio.
Rimango solo male per chi mette tutto sul piano del sesso…per me non e’ cosi.
Proverò a migliorare e parlare, ma a Lei non rinuncio mi spiace…….
January 16th, 2008 at 12:52 pm
@ Mario
In teoria,anche se ci siamo persi un po’ tra di noi e le nostre storie,è il consiglio che in tanti ti si voleva dare (e anche se poi non l’ho detto,faccio i miei complimenti a Carlo il cui commento diretto,conciso ed efficace,ho gradito molto).
Da questo tuo ultimo commento mi sembra di evincere che la cosa è più leggera di come molti di noi l’hanno presa…o almeno spero lo sia…sei innamorato di lei.Punto.Allora non ci sono altre domande da farsi.E forse non c’è nemmeno da dirle niente.Le fantasie sono fulminee e vanno come vengono,se non si radicano non hanno senso.Dovessero radicarsi allora pensaci…ma se tu non vuoi rinunciare a lei (e con questo però non vuol dire non la mollo ma mi tolgo le mie curiosità perchè ciò dovrebbe allora si farti fare altre domande…e lì si che si devono prendere decisioni…per se stessi soprattutto,ma anche per l’altro…e so di cosa parlo),allora non porti più il problema.Sappi,che come dicevi tu,sei,e noi tutti lo siamo con te,un essere umano.
@ Torrente
Per me l’opinione di un altro,a meno che non sia una stronzata colossale,è sempre sacrosanta…perchè è sacrosanto il vissuto dell’altro.Poi ti capisco benissimo oltretutto.No problem…..
January 16th, 2008 at 12:59 pm
mario, Carlo è saggio.
Non devi scusarti se dici che a lei non vuoi rinunciare, questa è la tua strada attuale, domani vedrai. sei libero, puoi scegliere.
January 16th, 2008 at 1:00 pm
Mario non ti preoccupare se ami Lei, non puoi farle del male.Tutto qui.
Interessante il discorso in generale, capire un bisex sposato non e’ facile per un dasempre gay.
Sesso e affettivita’ a volte vanno a braccetto ma a volte no.
January 16th, 2008 at 1:34 pm
“Rimango solo male per chi mette tutto sul piano del sesso”… sai Mario, temo che anche lei te ne chiederà conto, perchè il sesso è pur sempre una parte (più o meno importante) della vita di una persona e di un rapporto di coppia. Immagino anche che, se il vostro rapporto è autentico, troverete una via di uscita, un modo per gestire questa cosa.
Auguri.