Ti telefono, ci risentiremo?

January 28th, 2008

La storia tra me ed A. è finita male. Un anno e mezzo consumato tra liti, rabbiosi attacchi di gelosia e forse la frustrazione legata al fatto che nessuno dei due sapesse bene cosa fare nella vita. Ci siamo lasciati perché non c’erano valide alternative percorribili, e perché dovevamo darci una smossa. Eravamo uno l’ancora dell’altro. O forse no? Era il 1997 – anno più anno meno. Ci eravamo conosciuti a Voce Amica, dove siamo stati volontari per circa un anno. Da quando ci siamo lasciati, ho sempre cercato di ricucire il rapporto, non perché sentissi di avere la coscienza sporca, ma perché penso che due persone che hanno condiviso un cammino di vita, possano continuare a parlarsi. Quell’anno e mezzo è chiuso in una bottiglia trasparente: ma quello che si prova, stando dentro, è qualcosa che nessuno, ad eccezione dei due interessati, riuscirà a percepire.

Da allora credo di averlo chiamato 4/5 volte, ogni due anni, senza mai riuscire a far sì che quella telefonata potesse ripetersi. Che ci si potesse vedere, per un caffè. E’ da quando ci siamo lasciati che non lo vedo più. Il numero di cellulare lo so ancora a memoria. Mi ricordo che ogni tanto capitava di confondermi con la cifra finale: al posto dell’1 digitavo 2, e mi rispondeva una signora del sud. Ieri sera mi decido di richiamarlo. Il numero che finisce con 2 non esiste più. Meno male. “Ciao, sono X”. La risposta è scoraggiante. “X chi?”. Poi però, di fronte al mio “non ci posso credere, che tristezza”, capisce. Sta tornando da una cena a casa di un’amica, è in auto. Sapevo che il padre era morto. 4 giorni, dalla diagnosi al decesso. Leucemia fulminante. Mi dice che un mese fa aveva scoperto il mio blog, facendo delle ricerche su google. Si era letto un po’ di post, e aveva riconosciuto la foto del cane. “Certo potevi pure scrivermela una mail”, gli dico, senza troppi giri di parole. I suoi cani vivono ancora. Il mio lo abbiamo comprato insieme, in un centro commerciale all’Eur. Ricordo il viaggio sull’Alfa 33 di mio padre, e quel cucciolo sonnacchioso tra le braccia. Ricordo pure la pipì e la pupù fatte in casa per un anno…ma quella è l’altra faccia delle medaglia.

Ci scambiamo e-mail e msn. Forse ci si risentirà.

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50 Responses to “Ti telefono, ci risentiremo?”

  1. Francesco Says:

    Come ti capisco River! …

    Pensa che io devo fare tanti sforzi per non andare a richiamare tutti quelli che ho nel cuore del passato.

    Prima lo facevo ogni volta che una canzone o un ricordo mi assaliva. Ora non più. Mi sono dato degli stop. Un pò per rispetto nei confronti di Ispettore, che mi ama e ha fiducia in me, un pò per tante altre cose. Si chiama anche dignità.

    Che tristezza. Fai tante cose con le persone. T’innamori. Ci spendi del tempo. C’investi fantasia e aspettative. Trascorri momenti intimi che ti rimarranno indelebilmente nella memoria e poi….

    E poi succede che tutti si riduce a una telefonata scarna, nostalgica.. Come dice Eros: la nostalgia è una trappola, e se caderci è dolce, rimanerci no… (Canzoni lontani - Eros Ramazzotti )

  2. Sabble Says:

    Mi spiace.. è una storia abbastanza triste, ma ne conosco tante di persone che dopo esser stati insieme per anni hanno smesso di parlarsi, anche senza un preciso motivo.
    So che non mi conosci ma seguo il tuo blog da un po’ di tempo.. complimenti vivissimi :)

  3. simonchio Says:

    no, io non ce la faccio. E’ vero, non sono mai stato fidanzato più di un mese e mezzo, ma sono un tipo piuttosto rancoroso. Parlo anche di esperienze con amici/che, con cui condividi per anni 14 ore su 24 della giornata. Le mie litigate durano 5 minuti o tutta la vita. Con persone con cui ho litigato ai tempi delle medie e delle superiori ancora non parlo e se le incontro per strada giro la faccia dall’altra parte. E’ così, perchè per chiudere con me un qualsiasi rapporto bisogna farmi veramente incazzare (di solito non sfogo le mie frustrazioni sugli altri, se sto nervoso sto per i cazzi miei ed evito litigi inutili).

    Secondo me si collega un pò al post degli annunci di qualche giorno fa. Certe cose forse è meglio farle rimanere nel passato.

  4. Mirko Says:

    Triste ma fantastica storia…
    Pensa…io nella tua stessa situaziona mi ritrovo allo stesso modo…solo che con lui viviamo ancora insieme e io lo amo da morire! Non vuole più stare con me…e il dolore di averlo a 2 passi da me e sapere che non può essere più mio è tantissimo!!! River Grazie…!!! Tante volte le tue storie fanno spuntare una lacrimuccia.. forse di gioia, forse di speranza… o forse non voglio ammetterlo, di nostalgia e dolore!!!!

  5. *Mirko* Says:

    Triste ma fantastica storia…
    Pensa…io nella tua stessa situaziona mi ritrovo allo stesso modo…solo che con lui viviamo ancora insieme e io lo amo da morire! Non vuole più stare con me…e il dolore di averlo a 2 passi da me e sapere che non può essere più mio è tantissimo!!! River Grazie…!!! Tante volte le tue storie fanno spuntare una lacrimuccia.. forse di gioia, forse di speranza… o forse non voglio ammetterlo, di nostalgia e dolore!!!!

  6. Baylor Says:

    Io ho vari stadi…

    se una persona si allontana perchè decide di dare svolte alla loro vita che,per motivi seri,non prevede più me oppure se esistono motivi percui non si può più condividere la quotidianità,capisco e lascio che le persone percorrano la loro strada…certo ne soffro…ma capisco anche che non poteva essere altrimenti,che sicuramente l’altro sta meglio…e anch’io…e allora rimango in contatto,cerco di portare avanti quelloche sicuraente si è creato col declino di un rappporto più alto,cioè un’amicizia.

    Se una persona invece mi tradisce,e non intendo solo in senso fisico,o,come è capitato,sbagliando io in maniera enorme,per orgoglio,non si fa mai più memore anche del bene che è intercorso e rimane chiuso troppo tempo,allora mi arrabbio sul serio…come mi arrabbio sul serio se il mio tentativo di mantenimento di rapporti,di cui sopra,viene lasciato interamente al mio volere…allora è difficile che riaccetti,dovesse ravvedersi,una persona indietro…non impossibile ma difficile…non pretendo scuse ne parole..ma fatti…e chi è così masochista da voler intraprendere un raporto nuovo con una spada di Damocle che gli oscila sulla testa (a parte me)?…purtroppo ho due punti profondamente sensibili,la mancanza di rispetto e l’esser dato per scontato…sono cose che non accetto e creano un cammino in salito a chi mi vuol venire incontro.

    Lui mi sembra si sia fossilizzato,visto che comunque vi parlate,su qualcosa di più ridotto ma che si è legato…spero tu riesca a far snodare quel nodo…mica per altro…ma perchè non è bello non potersi vivere appieno dei ricordi piacevoli (che di solito conuna storia si tende a buttare via anche quelli identificandoli con l’altra persona…e non capiamo mai quanto invece siamo stati fortunati a poter vivere quelle cose e a sentirci come ci sentivamo)perchè c’è l’ombra el rancore o della tristezza che immancabilmente vengono a galla insieme al viso di quella persona…i ricordi belli sono tali perchè in essi ci si può crogiolare,anche se un’esperienza è finita da anni.
    In bocca al lupo Riv…

  7. eRRiCo Says:

    River che bello conoscere anche questo lato di te !
    Ci siamo passati tutti coi difficili rapporti con gli/con le ex, ma sono d’accordo con te , sono persone che fanno comunque parte della propria vita ed è un peccato che non ci si senta più…

  8. arcere Says:

    ti capisco a me capita di aver amato una persona e pensare a cosa sta facendo.. mesi dopo essersi lasciati eccomi li a chiamarlo e a volte anche anni dopo.
    ma queste cose mi durano poco e sono mera curiosità di sapere come va la vita se procede bene se si è felici. come sono andati certi studi ecc. so di essere molto testardo e capoccione anche molto rompiscatole e chiamo spessissimo :D ma queste cose non le faccio più dopo un pò il mutismo mi da arrabbiatura e allora piano pano si cancella..il ricordo svanisce la curiosità anche il numero va via..poi succede che miinnamoro davvero e allora puuuuuuuuummmmmmm non ‘è che lui e la curiosià su i miei ex non è neppure nei mei penseri.se ne stiano dove sono a crogiolarsi. ho chi amo e chi mi ama. punto

  9. furstil Says:

    all’eur dove?

  10. Giorgio R. Says:

    triste

  11. Artlandis Says:

    grondano di tristezza le frasi di questo post…
    forse anche un pò di amarezza nella frase finale…
    Riesci a trasmettere quello che provi, parlandone, mentre ci pensi su…
    Devi averci sofferto tantissimo…
    mi piace, però, leggere di quella bottiglia, esclusiva condivisione di chi si è voluto bene davvero, che è dentro di te, solo per te. +
    E, azzardo, dentro di A., solo per A…

  12. valentina87 Says:

    bhela porola nostalgia viene dal greco “algos” che vuol dire dolore…
    ti capisco.

  13. Gabberm Says:

    Mi dispiace River ma proprio non riesco a capirlo, questo tuo stato d’animo. Certo, è brutto pensare che con certe persone si sia condiviso tanto e poi >puf< tutto svanito d’improvviso, ma rimanere ancorati al passato… lo trovo peggio. Avere storie lunghe con qualcuno non vuol dire doverci per forza rimanere amico, anche perché i veri amici, quelli affiatati, per i quali nutrire un sentimento sincero di amicizia e non qualcosa di represso, nascosto, accantonato, sono altri. Io ho trovato questo solo con persone con le quali non ho avuto alcun contatto intimo o al massimo con i quali ho vissuto una breve avventura, giusto il tempo di rendersi conto di non essere fatti l’uno per l’altro.
    Sono l’unico a viverla così?

  14. Maino Says:

    Nel leggere il post sembrava che mi stessi specchiando…Saremo pure 6 miliardi su questo mondo, ma è sempre troppo bello leggere le parole che avresti scritto o percepire le emozioni che hai già vissuto…

  15. Mikele Says:

    Che dire, in ogni storia c’è qualcuno che soffre/ama di più dell’altro.
    Mi sono chiesto molte volte (da collezionista di storie demente qualle mi credevo) se qualcuno abbia mai veramente sofferto per me; perchè mai una volta, finita una storia, mi sono permesso di ricontattare quella persona.

    Sperisco e basta; se uno mi rifiuta mi rifiuta per sempre. E così facendo rifiuto il dolore.

    Sono un codardo lol,.. ed egoista.

    E a ogni pianto che mi faccio (film / notizia triste telegiornale) mi ricicccia fuori tutto e apro le dighe.

    Ti abbraccio forte R, sei tu quello speciale ed è lui quello che ci perde.

    garantito al limone (”,)

    Michele

  16. mysound1975 Says:

    No, non credo che vi rivedrete o vi risentirete per lo meno come lo si intende per una normale amicizia.
    Lo sapete entrambi, le vostre strade sono diverse ormai, vi siete conosciuti a sufficienza per non avere più nulla da dirvi, e vi siete scoperti troppo per esservi resi conto che siete diversi, priorità diverse, ambizioni diverse, gelosie diverse. E’ un vero lutto, penso che si verifichi in chi ha veramente amato.
    Chi si innamora è cieco, ma non per molto. Chi invece perdura nel rapporto, raramente è inconsapevole dei limiti dell’altro; e quando ciò accade è una cosa preziosa!
    A volte queste persone bisogna lasciarle al posto loro, stanno bene lì, nei ricordi; perché nel presente è molto raro che si accettino gli stessi compromessi del passato.
    Avanti avanti, bisogna guardare al futuro, che ci sono tante cose da fare ancora :)

  17. astro Says:

    Leggendo il tuo post un pò mi è venuta la malinconia. L’unica relazione seria (quindi superato il mese) è durata 1 anno e 3 mesi, i giorni non li so. All’inizio sembra perfetto, ma poi quando ti rendi conto che pure come apparecchia la tavola ti fa imbestialire capisci che non è la persona giusta per te. Risulatato dopo 2 anni, quando gli ho detto FINE, lui x mesi ha tentato in tutti i modi di sopperire a quelle mancanze che io chiedevo solo x fargli presente che c’ero anche io nella sua vita (dopo la palestra, il lavoro, i familiari, gli amici e la moto) alcune volte con scene platealmente comiche, vedi quella volta dei palloncini. Essendo io che ho preso la decisione di stroncare, non mi sentivo di illuderlo e di fargli credere che bastasse un gesto x sistemare tutto. Ora dopo 1 anno che è finita, se ci incontriamo per strada la sua reazione è far finta di conoscermi, e passare oltre… ma è bello quando lasci un segno dentro alle persone!

  18. Simo Says:

    Eh si….condivido in pieno quando scrivi “ho sempre cercato di ricucire il rapporto, non perché sentissi di avere la coscienza sporca, ma perché penso che due persone che hanno condiviso un cammino di vita, possano continuare a parlarsi”, anche io cerco sempre di mantenere un rapporto con chi ha lasciato un segno…purtroppo però mi sono accorta che non sempre l’altra parte è dello stesso parere……:(
    pazienza….veriSSSSSimo…tante cose da fare ancora!!!

  19. The Truth is Out There Says:

    River,

    sia che si parli di “Amici”, di uomini col volto sfigurato dal tumore, di caramelle dagli sconosciuti o di cani squartati… leggere i tuoi post provoca una fitta al cuore e un’altra alla pancia. Irrinunciabili.

    Non riesco più a fare a meno di questo blog, ed è anche la prima volta che sento di voler bene, e di dover dire “grazie”, a una persona che non conosco.

    Mickey ***

  20. river Says:

    Mickey, se ancora oggi, dopo tanti anni, sto qui a vomitare le mie emozioni, è per commenti come questo.

    Non è un semplice complimento. E’ la condivisione di un attimo di vita. Grazie a te.

  21. The Truth is Out There Says:

    Infatti… e io provo la sensazione di condividere un attimo della mia vita, pur non estrinsecandolo a parole.

    In passato mi è capitato di tornare a casa dopo una serata con amici… e ritrovare, seduta a piangere e ad aspettarmi davanti al portone, una persona che non vedevo né sentivo da nove anni.

    A volte ritornano. Ma non è detto che le conseguenze siano indolori.

    :-***

  22. Taurin Says:

    Mi consolo pensavo di essere l’unico ad avere la malinconia dei miei ex, quasi ogni giorno… pero’ loro non la pensano come me purtroppo

  23. Alessandro Says:

    Mirko sei di Roma? e lui per caso si chiama P.?

  24. Goupil Says:

    River, … ti capisco, ma ci siamo noi !!!!!

    Un abbraccio grande

  25. river Says:

    E’ bello sapere che c’è qualcuno connesso alle 6.44. Spero senza il mal di pancia che ho io.

  26. Antinous Says:

    Un saluto a tutti e due da chi vi ricorda insieme!

    Antinous

  27. blu-1974 Says:

    E’ una storia bellissima, anche se triste …

    Questa è la vita … cose belle e cose tristi, gioie e dolori, amori eterni e amori che finiscono …

    Purtroppo non tutte le pagine della vita di una persona hanno un lieto fine.

  28. Anonymous Says:

    bah, a me non interessa mantenere i rapporti con le ex…non ha senso…amore non ce n’è, sesso manco, amicizia? improbabile…meglio concentrarsi sul presente e il futuro…
    e poi meno cavoli…niente rotture

  29. O. Says:

    “penso che due persone che hanno condiviso un cammino di vita, possano continuare a parlarsi.”
    non lo so… credo, temo, di no. Non possono. Hanno ascoltato insieme un concerto bellissimo, quel parlarsi che potrebbe esserci dopo, sarebbe sempre un concerto con qualche pezzo mancante. A me non basterebbe. Anzi… a me non basta, purtroppo.

  30. Baylor Says:

    Ah…ma gli orari di connessione son sempre i più svariati… :-p

    Riguardati Riv,mi raccomando! ;-)

  31. Omar Says:

    mal di pancia? alle 6.44 di mattina? mammina che brutta roba….

  32. tempestaelettrica Says:

    io ho talmente tanta paura del rifiuto delle persone,che non chiamo mai.Almeno voi ci provate…Riv spero tu stia meglio,magari prenditi un bel the deteinato caldo al limone,a me un pò aiuta quando mi fa male il pancino…

  33. matthew owl Says:

    io avrei voluto mantenere i rapporti…ma ciò che è stato il mio passato ha deciso di ignorarmi e di farlo per il resto della sua vita.

    Ho pensato di dargliela vinta, di scomparire, del resto quello che ha vinto alla fine, sono io.

  34. Marco Says:

    Un po’ ti capisco, River.Condividere tante cose, poi più nulla come due estranei. Ho avuto una relazione con un ragazzo di Roma. Oltre un anno a fare su e giù per vederlo. Poi una sera decide di dirmi che non si è innamorato di me e altre cose fantastiche,lasciandomi in una città che non conosco da solo in piena notte. In qualche modo sono sopravvissuto, c’è voluto tanto tempo per riprendermi. Ma naturalmente nemmeno più una telefonata, un cenno di vita per sapere come sto. la cosa strana è che a me ancora importa!

  35. river Says:

    Grazie Antinous. Mi ricordo anche io di te ;)

  36. Orfeo Says:

    Se rimane questa voglia di rivivere (riciclare?) un rapporto chiuso, evidentemente, non è poi così chiuso, al di la del dolore che provoca una separazione, una chiusura, se è digerita, non dovrebbe lasciare strascichi, se così è, a mio avviso significa che non si è esaurito quel ciclo, che è rimasto qualcosa sotto alla cenere, qialcosa di non detto. In più è molto difficile a mio avviso trasformare un rapporto amoroso concluso, in qualcosa di nuovo, quali aspettative dovrei avere? Ho avuto tre storie importanti e lunghe, l’ultima ancora in corso di 10 anni e mai mi sognerei di riesumare storie passate concluse, anche solo per un caffè…queste presunte amicizie si basano sulle mancate aspettative e sul fraintendimento. Mio parere ovviamente. Ciao a tutti e buongiorno

  37. MMA Says:

    Condivido in toto ciò che ha scritto Mickey, leggo il Tuo blog da qualche tempo ed è un rito quotidiano a cui non riesco a rinunciare, per le sensazioni che ci sono tra le righe dei post.

    Anche io sento di doverti dire grazie.

  38. Baylor Says:

    @ Orfeo

    Boh…dipende sempre come ci si pone entrambi…esperienza mia ci sono rapporti che,dopo un primo e logico momento di disagio,si sono convertiti bene in amicizia…e devo dire che ho solo un caso di ex con cui non ci si parla più oltretutto…invece quando è di amici che si parla…beh,la rottura,spesso,è poco saldabile per il volere o l’orgoglio di una parte o dell’altra..ma qui,è anche vero,lo sforzo dovrebbe essere maggiore…qui non si tratterebbe di trasformare una cosa in un’altra,ma di ricominciare da capo la stessa cosa rivedendola…

  39. Luigi Says:

    io mi chiedo solo una cosa in tutto questo, cosa ne pensa L.?
    io mi innervosirei fossi in lui alla richiesta di rivedere un ex… anche se ovviamente non lo darei a vedere.

  40. O. Says:

    quoto Orfeo. In pieno.

  41. river Says:

    L. è una persona straordinaria, la cosa più bella che mi sia capitata da molto tempo a questa parte. Un santo, tra l’altro.

    Verso A. non c’è più nessuna pulsione. Quando una storia finisce, per me, è un capitolo chiuso. L. questo lo sa. E sa che A. lo inviterei anche a casa, a cena con noi.

    Ti voglio bene L.

  42. Antinous Says:

    Eh eh! Ti dirò allora con esattezza l’anno: era il 1996. Credo vi siate conosciuti in tarda primavera. Qualche tempo dopo andammo allo spettacolo di Albertazzi sulle “Memorie di Adriano” al teatro di Ostia Antica. Che tempi! Sembra un’altra epoca, un altro mondo; vite lontane viste dall’algido nord in cui ora vivo!

    Antinous

  43. river Says:

    E’ vero! Oddio, me ne ero dimenticato. Splendido teatro… Io con gli anni sono una schiappa.

  44. Antinous Says:

    Mi tornano in mente tanti ricordi e rido come un matto. Quante cazzate a Mucca… ad esempio ricordi quando mi lanciasti addosso ad un biondino che volevi conoscere?
    O l’8 marzo in un locale di San Lorenzo con streap maschile! Un tamarro con un impermeabile di pelle nera tra le urla di studentesse in e fuori sede! E lo spruzzo sul muro di Villa? Ah ah ah Mio dio …

    Antinous

  45. Andrea Says:

    River grande post! Penso che ognuno di noi rimanga legato, in modo o nell’altro, alle persone che hanno condiviso con lui dei momenti. Io sono legatissimo al mio ex, che cosa strana, è diventato uno dei miei migliori amici. Anche se c’è voluto del tempo. Molto

  46. alby Says:

    che tristezza… leggo ogni giorno il tuo blog, ormai è un appuntamento fisso. oggi non è una gende giornata perché continuo a pensare al ragazzo con cui sono stato un anno e che un mese fa mi ha lasciato. penso che ci eravamo ripromessi di rimanere amici, di sentirci, perché, come dici tu, due persone che hanno percorso un cammino insieme possono parlarsi. invece è tutto così difficile, ogni piccolo dettaglio di ogni songola maledetissima giornata ti dà modo di pensare a tutto quello che non hai più.. probabilmente un mese è ancora poco per pensare ad altro, ma so che a questa persona ho dato ben più di un corpo e ben più di un po’ di affetto e so benissimo che per quanti altri ragazzi potrò avere, lui resterà unico. nonostante questo (o forse proprio per questo) non riesco più a sentirlo, non oso immaginare di vederlo, pensarlo mi fa venire le famose farfalle allo stomaco, sognarlo mi strazia, svegliarmi rendendomi conto di non averlo più mi fa vivere un po’ peggio. dicono che col tempo le ferite si rimarginino, ma certe ferite la cicatrice la lasciano per sempre, è questo il problema.
    scusa il fiume di parole-sfogo.

  47. Mikele Says:

    Ammazza quanti commenti su quest post… evidentemente più che un post è una ricerca di tessuto cicatriziale .

    Io sono uscito da una storia di 2 anni da pochissimo, mentre si faceva la lista di nozze e il corso prematrimoniale “qualcuno” si è accorto che era sparita la passione troppo resto,.. che troppo presto si iniziava a dare tutto per scontato.

    Anche io me ne ero accorto da molto prima ma non ho mai detto nulla. Perchè comunque mi sentivo accudito, curato, amato…

    Troppo egosita come al solito; ora alterno il brio di essere responsabile delle mie scelte alla disperazione nera …

    Leggo il blog da appena 2 mesi,.. e ogni giorno do una sbirciata qui (mi sono addirittura abbonato i reply ^____^ ) per trovare un lenitivo scritto in qualche reply.

    Chi lo sa forse, forse ,.. forse

    Niente, sono in balia degli eventi! XD

    Michele

  48. Baylor Says:

    @ Alby

    …è ancora troppo presto…non farti peso del fatto che non ce la fai ora…è del tutto normale,anzi,se posso essere sincero,forse ora sarebbe,per te,peggio il contrario…

    In bocca al lupo

    @ Mikele

    In situazioni come queste penso ci si senta il futuro in tasca….è il risveglio più brutto,quello non solo di dover ricominciare daccapo,ma anche ricostruirsi un futuro (che però non ha cambiato mete…ma solo indirizzo)…il lenitivo lo troverai dentro di te al momento opportuno…che può essere tra un secondo o tra molto più tempo…l’unica cosa che può esserti di aiuto ora è fare forza su quando stai bene per superare le ricadute…vedrai che andranno diradandosi…ma questo in fondo lo sai anche senza che io te lo dica…sfrutta ciò che ti fa sentire sereno quando stai bene,perchè tu sei uno di quelli che ha capito che la sua vita non è solo nell’amore,cosa importante e fondamentale certo,ma anche in altro.In bocca al lupo anche a te.

  49. Mikele Says:

    @ Baylor

    Grazie, davvero. Tutti gli amici che avevamo li considero “suoi” e faccio davvero fatica a parlarne.

    Un abbravvio e grazie ancora

    Michele

  50. Baylor Says:

    @ Michele

    E fai bene a sfogarti come e dove puoi che il bisogno di aprirsi e di parlare è tanto in queste situazioni e farlo è fondamentale,secondo me…capisco cosa vuol dire il discorso degli amici…diciamo che ho vissuto qualcosa di analogo…alla fine ho aperto un blog! ;-)

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