Nella sala d’attesa.

January 30th, 2008

La scelta delle riviste, nella sala d’attesa di un medico (la foto si riferisce allo studio del mio dermatologo), è troppo spesso sottovalutata. Due le ipotesi peggiori: il tavolinetto dedicato viene trasformato in un ricettacolo di riviste già lette dai proprietari dello studio e, quasi sempre, scadute da svariati mesi, oltre che spiegazzate e qualche volta con le pagine salienti strappate; oppure è vuoto, perché si ritiene che l’attesa debba essere ingannata arrangiandosi. C’è anche chi sceglie un approccio banalmente professionale, selezionando riviste in tema con l’attività professionale che si pratica: dal dentista, riviste sui denti più puliti, sullo sbiancamento; dal dermatologo i consigli per prendere il sole senza farsi del male; dal proctologo? Il più delle volte, però, si ricorre ai cosiddetti settimanali generalisti: Panorama ed Espresso, par condicio politica, per soddisfare tutti. Il tocco di una lettrice donna si individua subito: Grazia, Anna, Bella, Gioia, e così via. I quotidiani non ci sono quasi mai.

  • Share/Bookmark
No tags for this post.

Related posts

Leave a Reply