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January 31st, 2008 at 7:24 pm
Oddio!
Io vengo qui tutti i giorni e guardo senza commentare. Vedo molto spesso su questo blog scene davvero raccapriccianti per la crudletà, la povertà o la malattia….ma questa le ha veramente superate tutte!
Sono a dir poco scandalizzato…vorrei sapere chi: 1)ha fatto fumare il bambino 2) per di più gli ha fatto pure un video…Ma stiamo scherzando?! Un bambino!
Ma in quale società viviamo?
January 31st, 2008 at 7:28 pm
mi colpisce la sicurezza dei movimenti…
sembra un video fatto apposta per la sezione “infanzia negata”…
Mi piace la domanda Riv, ..in questo momento non so rispondere….
January 31st, 2008 at 8:10 pm
Io ti rispondo con un’altra domanda: si parla di cultura? Non so rispondere…nè alla mia nè alla tua…
January 31st, 2008 at 8:26 pm
Io ho una terza domanda…parliamo sempre di differenze culturali o ideologiche o di costumi a una parte all’altra del mondo…ma perchè invece la deficenza è universalmente identica?
January 31st, 2008 at 8:41 pm
Cultura, mentalità…tutto un bel pentolone… viviamo sulla stessa terra ma su pianeti diversi…troppo…..
January 31st, 2008 at 8:41 pm
ciao river è da mesi che non venivo sul tuo blog.
questo video è veramente spiazzante, se di cultura si parla per mè è solo cultura della morte, che i musulmani insegnano fin dai primi anni di vita ai loro figli.
Che li insegnino a imbracciare un kalashnikov o a fumare così tranquillamente, sempre di cultura di morte si tratta.
sennò che cos’altro dovrebbe essere?!
January 31st, 2008 at 9:07 pm
raccapricciante
January 31st, 2008 at 9:34 pm
violazione dei diritti umani
paragonabile ad una violenza fisica o sessuale
terribile
January 31st, 2008 at 10:02 pm
Caro Roberto, viviamo in una società che non considera un grosso problema 125mila IVG all’anno, ma che condanna senza appello e comprensione, urlando al mostro, quelle poche donne che solo pochi mesi dopo, magari sole e annientate dalla depressione finiscono per fare del male ai propri figli.
una società che esalta la bellezza della giovinezza, che ti impone la maggiore età solo se sei un pornomodello, ma non se sei una prostituta, che rinforza il sistema immunitario dei propri piccoli con i probiotici nello yoghurt ma che non riesce a liberarsi dai maltrattamenti e dalla pedofilia, persino in ambienti insospettabili.
Una società dove a volte accade che i bambini vengano parcheggiati in nidi e istituti, magari con cellulare in mano e completino Burberry da 300€ e dove i parchi pubblici, quando esistono, sono la parte più degradata della città.
Una società, ultima postilla divertente, in cui se sei sposato non puoi detrarre dalle tasse ciò che spendi per prenderi cura di moglie e figli, ma puoi farlo se divorzi.
A volte sento dei tonfi allo stomaco, ma capita sempre più spesso quando avverto quella sottile presunzione di considerare la nostra cultura e la nostra mentalità come inequivocabilmente superiore e giusta.
January 31st, 2008 at 10:07 pm
Non vorrei sbagliarmi, ma a me sembra piuttosto un rotolo di carta incendiato di volta in volta con quei due ferri (o chissà) cosa arroventati che il bimbo preleva dalla fiamma. O ancora del fumo prodotto dalla combustione dell’arnese alla nostra destra, quanto tocca quell’altro, e il bimbo sembra aspirare e riemettere subito il fumo prodotto. Mah….
Però in effetti dalla fluidità dei movimenti sembrerebbe che fumi sul serio, o che non altro sia un gioco -pericoloso- molto praticato.
Tuttavia sono del parere che si tratti di un rotolo di carta colorato di rosso sbiadito nella metà anteriore, col quale il bimbo aspira il fumo. Notate che quando allontana le assicelle, sono proprio loro a emetterlo.
January 31st, 2008 at 10:12 pm
Ok, tutti bei concetti quelli sentiti finora, ma devo ammettere che queste scene io le ho viste già, e non in qualche Paese del terzo Mondo ma qui, nella civilissima Roma durante la mia infanzia/pubertà. Molti avranno poi visto fotografie in bianco e nero degli anni 40 dove non era raro che venisse ritratto un bimbo con la sigaretta in bocca, a volte solo per finta, altre perchè c’era davvero una mentalità decisamente più ingenua. Non dimentichiamoci poi che in alcuni anfratti del nostro Paese ancora esistono certi comportamenti irresponsabili nei confronti dei bambini, sempre manifestazione di una ignoranza di fondo, certo.
January 31st, 2008 at 10:42 pm
Penso che la cultura non c’entri un emerito dick in una cosa simile.
Piuttosto parlerei di ignoranza…
January 31st, 2008 at 10:46 pm
Concordo con Gabberm…
Non è la prima volta che si vedono immagini del genere, è purtroppo una realtà che esiste anche qui in Italia.
E’ inutile puntare il dito contro e dire che sono cose orribili e chissà quale infanzia ricorderà un bambino, che a l’età di soli 4-5 anni si ritrova con una sigaretta a fumare di fronte ai propri genitori… Purtoppo capita anche qui e non sono casi presenti solo nell’Italia-Male, identificabile in determinati luogi specifici…
Comunque vedendo video del genere, posso solo che rimanere inorridito dal comportamento dei genitori di quel bimbo, che permettono lui di fare ciò…
E… Sono contento di avere genitori come quelli che mi ritrovo… Con pregi e Difetti, ma genitori…
January 31st, 2008 at 10:50 pm
di solito sono il primo a gridare allo scandalo o alla non civiltà quando vedo cose del genere. Però appena ho visto il video mi sono ricordato di una puntata di SoS Tata con protagonisti una famiglia che viveva in una fattoria (mi sembra in Emilia Romagna). Beh, il padre 25enne dava tranquillamente da bere alla figlia 4enne durante i pasti un bel bicchierozzo di birra. La tata era sconvolta da questo fatto e la replica è stata “da noi si è sempre fatto e nessuno ne ha mai risentito”. Complimentoni. Poi penso anche alla malsana abitudine di parecchi genitori di fumare in luoghi chiusi in presenza dei figli (macchina, casa, ecc…). Cioè fumo passivo.
Devo essere sincero, il video mi ha traumatizzato meno delle situazioni che ho menzionato sopra.
January 31st, 2008 at 11:01 pm
concordo pienamente sul fatto gravissimo e sull’irresponsabilità di colui che fa fare certe cose ad un bambino però anche la nostra società mi sembra che ponga ben poca attenzione all’educazione alla salute dei nostri pargoli portandoli un giorno si e uno no al Mc Donald….I bimbi iraniani rischieranno un tumore ai polmoni, i nostri l’obesità con tutte le sue conseguenze nefaste
January 31st, 2008 at 11:09 pm
scary
January 31st, 2008 at 11:37 pm
…fa quasi senso a vederlo..insomma capita di vedere bimbi che fanno finta di fumare, o ragazzini alle prime armi con le sigarette..ma porca miseria questo qui aspira e se la fuma proprio di gusto!!!!!
February 1st, 2008 at 12:51 am
sono rimasta completamente spiazzata dalla naturalezza del bimbo..non credo si possa parlare di cultura, semplicemente di ignoranza..
February 1st, 2008 at 1:57 am
A me fa ridere che vi scandalizziate
mia suocera e mio suocero fumano. Moltissimo. Talmente tanto che in casa loro, pulitissima per un fumatore, quando ci vivevo durante la malattia di Thaita, NON potevo usare il mio solito gel di candeggina. Perchè pulire 5 cm2 di mobile chiaro significava farlo passare da color crema a bianco e avrei dovuto pulire tutto quanto il resto.
Sono anni che fumano sbattendosene i coglioni dei due figli (anche M. il gemello di Thaita non fuma), sbattendosene i coglioni dei nipoti, sbattendosene i coglioni della loro stessa salute.
Poco tempo fa mio figlio chiedeva a mia suocera: nonna ma cosa ci trovi nella sigaretta? (premesso che pure lui odia il fumo e il suo puzzo) e lei per circa un quarto d’ora ha tessuto davanti ad un bambino di 12 anni le meraviglie del tabacco e di come le piaccia.
Non siamo in Bangladesh ma in Toscana. Mia suocera non è anteguerra, è nata nel 1952.
Chi coltiva il vizio del fumo risponde sempre uguale: E’ l’unico vizio che ho. E propagandano il loro vizio agli altri, bambini compresi……….
February 1st, 2008 at 3:01 am
Fa piacere vedere come tutti quanti non siam corsi a gridare ad uno scandalo e a ergerci a civiltà superiore…sapere che ancora molti di noi si rendono conto che non siamo poi così messi bene e non guardiamo,come molti,le corna del toro visto che siamo mufloni.
Mi raccrapiccia pensare che spesso e in tanti guardano a popoli che hano usi e costumi diversi dai nostri esentirli chiamare barbari,senza pensare che fino a poco tempo fa eravamo così anche noi,che questi sono i risultati di un voluto mantenimento nell’ignoranza da parte da chi è sopra,e che non è colpa attribuibile ad un etnia o ad un altra un modo di fare,che un’abitudine culturale,per quanto primitiva possa sembrare,non è un acopa ne un tratto discriminabile.
Tanta gente si riempie la bocca del presunto squallore altrui solo per sentirsi meglio e più sicuro nella propria evoluzione e per camuffare da migliore anche lo scheletro nel proprio armadio o lo sporco sotto il proprio tappeto.
La sigaretta in Iran come la birra al bambino in Romagna di cui parlava Simonchio,non è cultura e dalla cultura non dipende…come già detto è deficenza…identica e universale demenza.
E forse il caso di tornare a fare le divisioni del mondo tra stupidi e meno stupidi,piuttosto che tra bianchi e neri,belli o brutti,occidentali e orientali dato che certe aberrazioni sono trasversali a tutte queste occidental-categorie.
February 1st, 2008 at 8:18 am
Ammeto di essere sempre un pò drastico ma….IO A QUEI COGLIONI CHE GLI HAN MESSO LA SIGARETTA IN BOCCA GLI SPAKKEREI IL MUSO A SPRANGATE!!!
February 1st, 2008 at 8:30 am
è più grossa la sigaretta del bambino stesso.
Non mi stupisco proprio, ho visto e sentito di peggio. Anche qui in Italia cinquant’anni fa facevano fumare e bere i bambini, lo ritenevano del tutto normale.
February 1st, 2008 at 9:37 am
Simonchio anch’io ricordo quella puntata di sos tata e la cito spesso come un esempio terrificante, ma questo ci si avvicina, no?!
February 1st, 2008 at 4:18 pm
Pare che mi si abbia ignorato. Vabbuò, pazienza, fa sempre piacere parlare di queste cose, a quanto pare.
February 1st, 2008 at 5:29 pm
nessuno si è accorto che stà fumando hashish???
qua parliamo di rotolini di carta, di bacchette fumanti con una cosa sopra che arde….e certo che arde. Tra l’altro questo è il modo più diretto di furmalro, quello che ti sconvolge di più….nessuno si accorge di quanto ride?? e te credo che ride..
E’ UN BAMBINO DROGATO.
Può essere cultura questa??
February 1st, 2008 at 6:28 pm
chissà che schifezza è, l’ashish prenderebbe fuoco.
povero bimbo…
February 1st, 2008 at 9:00 pm
arde…
February 1st, 2008 at 9:32 pm
non mi scandalizzerei molto io, anche da noi certe cose venivano ritenute normali…io ad esempio quando tornavo da scuola (ero alle elementari) passavo sempre da mio nonno che a quell’ora pranzava e che mi dava tranquillamente un bicchiere di vino rosso (innacquato)e ciò accadeva in toscana 10 anni fa