Nel 2009 un torneo gay, a Roma.

February 29th, 2008

Questa mattina, il ministero delle politiche giovanili (quello della Melandri, per intenderci) ha approvato i finanziamenti per un progetto, presentato da ArciGay, per organizzare, a Roma, nel 2009, un Torneo Internazionale Multisport Gay (calcio, pallavolo, tennis, nuoto, ballo). Il torneo prevede la partecipazione di oltre 6000 atleti, ed è il primo passo verso la candidatura della capitale per le olimpiadi gay del 2011. L’Arcigay ne approfitterà per lanciare una campagna “di sensibilizzazione contro l’omofobia nello sport. “La notizia del finanziamento di questo importante evento ci rallegra particolarmente perché si tratta di una prima volta che potrebbe consentire nel futuro una migliore attenzione sia da parte del Ministero e sia delle Federazioni sportive rispetto al movimento internazionale dello sport lgbt – afferma Aurelio Mancuso, presidente nazionale di Arcigay – In questo senso ribadiamo la necessità che nel nostro paese si sviluppi una coscienza e una conoscenza della presenza di molti atleti e atlete gay e lesbiche all’interno dello sport italiano, attraverso quelle campagne di sensibilizzazione e di formazione anche negli spogliatoi come già avviene in tutta Europa“.

Questo torneo mi lascia perplesso, ma non so bene perché.

Non ho la minima vergogna di dichiarare che se mio padre fosse bello e attraente, avrei fatto di tutto per avere rapporti sessuali con lui. Purtroppo non mi è toccata questa fortuna, ma ad altri ragazzi sì, e molti di questi hanno preso confidenza col pisello di papà (bravi!). A loro è rivolto il mio annuncio: Mi eccita oltre ogni limite vedere un padre e un figlio che fanno sesso insieme e, quando mi è consentito, farlo insieme a loro. Io giovane, atletico, insospettabile, molto porco, ospitale. (non a Milano) Massima serietà e segretezza.

Test medici.

February 29th, 2008

Questo è il flyer di ricerca per volontari retribuiti (145 dollari a sessione), per uno studio congiunto del dipartimento di urologia e quello di otorinolaringoiatria dell’università di Toronto In pratica, si vogliono verificare gli effetti dello sperma sulla cavità orofaringea. I volontari, di fatto, devono sottoporsi ad un rapporto orale, effettuato da non si sa chi (non si specifica il sesso). Immagino che ci si debba sottoporre prima al test hiv.

Buongiorno. Stamattina internet è lentissssssssimo da queste parti.

Censure londinesi.

February 28th, 2008

Non mi va di far passare la linea che la censura e una concezione distorta di decenza esistano solo in Italia (della serie: “Ah, che bella l’America, evviva il Regno Unito, ecc. ecc.”). Per questo racconto di quello che è accaduto al nuovo numero di “Diva“, rivista lesbica con sede a Londra (e dove lavora un italiano de Roma), il cui numero di aprile, in vendita dal 6 marzo, è stato censurato. Nella versione originale, sulla copertina erano raffigurate due donne, un omaggio ad uno scatto analogo di Leibovitz a John Lennon. Ma, siccome nella foto (vedi in basso) si intravedeva “troppo” seno, i vertici della metropolitana londinese – dove sarebbe stata diffusa la rivista – hanno detto di “no”. Così si è corsi ai ripari, piazzando una striscia nera sul corpo (foto in alto). Tra l’altro, il numero in questione è dedicato al sesso.

In genere è il capezzolo a far rizzare i capelli ai censori. Ma qui  neanche si vedeva.

Pulizie a rischio.

February 28th, 2008

“Neanche un animale sarebbe costretto a vivere come me”. Chantal Sebire, 52 anni, tre figli, vuole poter morire liberamente. In una lettera, indirizzata al presidente francese Nicolas Sarkozy, chiede di poterla finita (in Francia l’eutanasia è reato). Un passato da insegnante, la donna soffre di un tumore che interessa la cavità nasale e che le ha completamente sfigurato il volto, oltre a renderla cieca. “Nel 2000 – ricorda – ho smesso di sentire sapori e odori. Poi il tumore ha attaccato la vista. Il dolore, a volte, è fortissimo e soffro di fitte che durano anche ore”. Negli ultimi venti anni ci sarebbero stati solo altri 200 casi di malattia del genere.

Tempo tre minuti e due lettori hanno individuato – post sotto – il ballerino che si è esibito nel corpo di ballo all’Ariston. Si chiama Raffaele Casuccio, è romano ed ha 29 anni. Per il web ha già molte estimatrici (ed estimatori).

Io ho come l’impressione di averlo visto da qualche parte, sul web. Uhm.

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Who’s that dancer?

February 28th, 2008

Non so se fosse merito dei riccioli biondi o dei jeans scoloriti magnificamente indossati. Ma il ballerino del corpo di ballo sanremese avrebbe fatto invidia pure a quelli della De Filippi. Ricorda vagamente uno dei due fratelli Bergamasco della nazionale di rugby.

In edicola/ Animal passion.

February 28th, 2008

Strane interazioni cane-donna, nella pubblicità della rivista tedesca “Deutsch“. Magazine su mode e costumi.

A letto/Studenti senza casa.

February 28th, 2008

Il sindacato degli studenti francesi, Unef, ha promosso questa campagna pubblicitaria, per portare all’attenzione dell’opinione pubblica la carenza di alloggi per universitari. Una coppia di giovani, nel poster, è costretta a fare sesso nello stesso letto dei genitori.

In bagno/ Per non bere troppo.

February 28th, 2008

Campagna sudafricana contro la guida in stato di ebbrezza. Due ruote, simili a quelle di una sedia a rotelle, sono state montate nei bagni di molte discoteche di Johannesburg. Il cartello recita: “Se sei ubriaco al volante, rischi di finire su una sedia a rotelle”.

Se dovessi giudicare Jon Mycroft dal curriculum, probabilmente non gli avrei dedicato neanche mezzo post. Il ragazzo ha fatto solo un film, e neanche come protagonista. Anno 2005, “La Belle Dame Sans Merci“. Quando però mi sono stati sottoposti due suoi scatti, non ho potuto fare a meno di rimanere colpito dalla bellezza dei suoi lineamenti. Nato nell’Inghilterra del sud-est, prima di fare l’attore, all’età di 18 anni, ha giocato a calcio per la Columbia University, a New York. Qui ha studiato teatro. Nel 2003, subito dopo la laurea, ha vissuto tra New York e Los Angeles, recitando in diversi cortometraggi. Attualmente lavora a Londra in una società di consulenza. E’ fidanzato, ma ogni volta che viene a Roma per ragioni di lavoro, è seguito da sospiri e ammiccamenti. Lui, però, non si scompone anche se apprezza cotante attenzioni.

Cucirsi la lingua.

February 27th, 2008

La visione di questo filmato è vietata ai minori di 18 anni e, soprattutto, ai deboli di stomaco.