Volto nel sacchetto.

February 14th, 2008

Extreme art. Da non emulare.

Ho avuto un solo pesciolino rosso in vita mia. Vinto al Luna Park e portato a casa in un sacchetto di plastica. L’ho chiamato Abramo, ispirandomi al pesciolino del telefilm Arnold. Cambiargli l’acqua era uno strazio: avevo sempre paura che scivolasse fuori.

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19 Responses to “Volto nel sacchetto.”

  1. Artlandis Says:

    ma poi chiudono anche sopra?…
    ok, questa cosa non mi piace…mi soffoca…

    ehm..Riv…credo intendessi “..del telefilm Arnold” :)

  2. LILLARELLO Says:

    EH EH..che buffa!

  3. Marlowe Says:

    E’ ormai da tempo che sono convinto che la sedicente arte moderna, con i suoi happening e installazioni, sia in mano ad idioti ignoranti e senza alcun talento.

  4. nicola Says:

    Un pesciolino rosso di nome Abramo???

  5. Eolorm Says:

    Io trovo simpatica la foto! :D potrebbe voler dire molte cose

  6. Giù Says:

    Anche il mio si chiamava Abramo in onore di quello di Arnold e devo dire che era davvero brutto..nero nero con gli occhi sporgenti..secondo me gli anni’ 80 quasi tutti i pesci si chiamavano così!!

  7. Anonymous Says:

    Cos’è? Perchè?

  8. Valentina C Says:

    è arte che non comprendo onestamente.

  9. O. Says:

    bè, almeno non è una madonna nuda vestita da prosituta, o un gesù omolooking, o quella roba là solita, insomma… :)

  10. Simo Says:

    Che senso…..bel quadro in casa di Dario Argento…..

  11. Artlandis Says:

    @O.
    Beh, però io non li metterei sullo stesso piano…
    la figurazione provocatoria di personaggi religiosi ha il suo senso profondo. Il primo che mi viene in mente, quello che mi piace di più è l’umanizzazione del divino (creato dall’uomo)…
    La provocazione è solo lo strumento vocativo..(ovviamente non in senso assoluto, ma chi può dirlo..)
    La tizia nella foto credo si sentisse semplicemente sola e stia cercando di convincere i pescetti a passare dal liquido del sacchetto trasparente all’acqua che magari ha nel cervello :)

  12. Goupil Says:

    Paura …
    Non poter respirare, annegare.
    Muoio solo all’idea !

  13. ALESSANDRO's shameless Says:

    Da piccolo chiedevo sempre a mia madre un pesce rosso ma diceva sempre che non voleva animali in casa.
    Quant’ero deficiente…

  14. O. Says:

    @ Artlandis
    Non sono daccordo. Secondo me la rappresentazione in chiave provocatoria di personaggi cattolici, oggi, è roba stantia, scontata e (come ho scritto altrove) di una banalità disarmante… ha poco a che fare con l’Arte e lo spirito creativo dell’artista.
    La fanciulla nel sacchetto d’acqua è invece fresca, e non solo in senso letterale (il che è banalmente ipotizzabile dalla lettura della foto, ovviamente… ;) ).

  15. @Sonia Says:

    Beh dipende ovviamente cosa si intende e soprattutto se si possa dare un significato di talento in generale..e poi non dimentichiamo che i pesciolini rossi vivono in acqua pulitissima e filtrata..e che se ne dica ognuno di noi l’ha avuto in casa e magari ci parlava pure insieme da piccolo.e quando è morto che sensazione strana si ha avuto?? per quanto fosse un esserino piccolo, insignificante per molti, chiuso dentro una boccia di vetro.. nn ci siamo forse affezionati un pochino a lui??
    ahhhhh la presunzione umana…e la crescita umana… quanti ricordi essenziali dell’anima ci fanno perdere e quanti rimangono insignificanti e inutili??
    Ma anche questo del tutto personale e discutibile…io sognod i occuparmi prima o poi di un bel pastore tedesco..ma tutti mi dicono che in casa soffrirebbe e che un condominio nn sarebbe il suo habitat ideale..chissa se mi farò convincere dal mio egoismo? e chissa che nome gli darei? Laika se femmina e Zorro se maschio..credo.

    Buon giorno

  16. Arltandis Says:

    @ O.
    uhm..se parliamo di artisti che si servono della provocazione per farsi un nome, allora sono daccordo con te..Ma non credo che la provocazione religiosa sia roba stantia. Al contrario, in pieno revival religioso, mentre la pressione aumenta, si sente la necessità di esprimersi contro.
    Io ne sono un esempio. Se fossi un artista non farei altro che quadri provocatori, allo scopo di esaltare lati umani e debolezze di oligarchie dominanti e populismi credenti….

  17. O. Says:

    @ Artlandis
    il mio discorso è più che altro diretto a chi usa il cattolicesimo e non anche altre religioni. Se il tuo discorso riguarda l’universo delle religioni umane, concordo con te in pieno, l’arte serve anche a svegliare le coscienze stimolandole, provocandole… il fatto è che se si usa sempre la stessa “roba”, semplicemente si sta copiando l’arte di altri prima di sé, e a lungo andare la stessa medicina non cura più il malanno…
    Sì, è vero, la pressione Cattolica in Italia sta crescendo ed ho paura che aumenterà un sacco tra pochi mesi. Ma non saranno i soliti Papa in giarrettiera, madonne discinte, Cristi desnudi a risvegliare le coscienze o stimolare nuovi approcci…

  18. Arltandis Says:

    @ O.
    si, in effetti io non ce l’ho nello specifico con i cattolici, ma con le religioni in generale… :)
    Anche se esistono motivi più o meno “nobili” per mirare così spesso al cattolicesimo…ma questo è un altro discorso….

  19. Il cappellaio matto Says:

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