Che c’azzecca Juno con gli anti-abortisti?
February 25th, 2008
Siamo tutti in festa da queste parti losangelesine. L’amica e collega blogger Diablo Cody (in foto) ha vinto per la sua sceneggiatura Juno. L’ho conosciuta grazie al suo blog – si chiamava The Pussy Ranch, adesso blogga su www.myspace.com/diablocody - e in seguito l’ho incontrata insieme ad Ellen Page in giro per qualche Festival. Ex telefonista erotica ed ex lapdancer non si è mai vergognata del suo passato, anzi… Purtroppo là in Italia questo piccolo e delicato film, che ha entusiasmato mezzo mondo e solo qui in America ha incassato oltre 120 milioni di dollari, non è ancora arrivato. Quando sono andato su Google per cercare la data di uscita – 4 aprile, coraggio manca poco! – ho scoperto che Giuliano Ferrara lo ha adottato per la sua campagna contro l’aborto. Sono rimasto sbigottito! Forse mi sarà sfuggito qualcosa… Juno un film contro l’aborto? Andatelo a vedere e poi ne riparleremo. Giuliano Ferrara - del quale ricordo le sue bretelle rosse e la militanza socialista – è a capo di un movimento politico pro-life? Davvero in Italia avete intenzione di cancellare la legge che regolamenta l’aborto?







February 25th, 2008 at 11:46 am
No. E neanche Ferrara.
February 25th, 2008 at 12:11 pm
GiovanniFontana è stato sintetico ma dice bene. Quel che propone Ferrara sono una serie di provvedimenti che in generale mirano a valorizzare e salvaguardare la vita “dal suo concepimento fino alla morte naturale”, cmq basta andare su http://www.ilfoglio.it per leggere i punti della sua proposta.
February 25th, 2008 at 12:38 pm
mmm…singoli punti a parte temo i presupposti ideologici che stanno dietro chi si proclama (in tempi sospetti e in odore sospetto) interessato alla salvaguardia della vita…
Alle volte per demolire un muro non serve prenderlo a mazzate e fare tanto casino, sarebbe controproducente.
Si comincia invece con il togliere un mattoncino qui, uno là, magari con la scusa di renderlo più grazioso e ad un certo punto il muro crolla da solo (o con una spinta nel cuore della notte, al buio)…
bah…!
February 25th, 2008 at 12:59 pm
Juno è veramente un buon film capace di guardare in faccia la realtà senza scadere in nessuna finzione cinematrografica.
Ellen Page è bravissima e dotata di una versatilità espressiva davvero notevole,i costumi e le musiche sono ottimi ed in perfetto accordo con la sceneggiatura.
Insomma, un film da vedere.
Per quanto riguarda l’Italia, caro hollywood citizen, mi sembra che i miei compatrioti abbiano tempo da perdere (tanto le cose vanno talmente bene) e voglia di uscire al più presto dai paesi civili (dopo essere già usciti da quelli industrializzati)…continuiamo cosi,facciamoci del male!
February 25th, 2008 at 1:10 pm
La scienza avanza e un feto di 21 settimane riesce spesso a sopravvivere…
Forse è giusto modificare la legge.
Questo non vuol dire eliminarla, ma modificarla e migliorarla.
February 25th, 2008 at 1:14 pm
Il discorso Intruder è complesso…è partito dalla prima battaglia di Ratzinger contro la fecondazione…prese un a posizione trasversale,chiese di non votare…pesò la sua forza…vinse…da quel momento si sapeva che la prossima mira sarebbe stata la 194 oltre all’ingerenza totale in politica…lo schieramento poilitico italiano di ambo i fronti ha aperto una crepa (calato i calzono sarebbe il terminre più giusto) per far penetrare il vaticano in politica…ora da queste parti il suo peso lo si sente forte più di prima…ha aperto scontri e duri faccia a faccia…sta infiammando le diversità e l’intolleranza (contando che spesso la controparte non è esente da colpe dato che risponde sugli stessi toni e in modi analoghi)….insomma,ora come ora,per qualsivoglia motivo,cavalcare la schiena del vaticano è sport nazionale…penso che si cerchino vantaggi da questo,non vedo altre spiegazioni.
Per ora nessuno parla di cancellare la 194,e penso che,in Italia,sia impossibile farlo perchè anche donne di destra sono a favore della legge…la subdolità è questo volerla modificare…questa ingerenza di campo per una nuova ulteriore misura di forza…
February 25th, 2008 at 1:16 pm
@ luca
Posso accettarlo se se ne facesse veramente una disquisizione scientidfica…ma la discussione è viziata ormai da qualcuno che è partito con dei presupposti sbagliati…e non può non dare la sensazione che puzzi di bruciato.Comunque sia io penso che l’ultima parola deba sempre e comunque spettare le donne….noi uomini ci stiamo riempiendo la bocca di aria fritta e cerchiamo con quella di decidere o di contribuire a decidere una cosa che non ci spetta se non in maniera collaterale…
February 25th, 2008 at 2:31 pm
io l’ho già visto in Australia…contro l’aborto non mi sembra il massimo..Juno tiene sì il figlio ma non gliene frega nulla ed è ben chiaro in tutto il film…
February 25th, 2008 at 2:51 pm
In Italia si cerca lo sporco, anche dove lo sporco non c’è!
February 25th, 2008 at 3:05 pm
baylor come sempre ti trovo un uomo da rispettare.
Premesso che io sono una che si è sempre dichiarata pro-vita e che ho messo in cantiere non uno ma 5 figli, sono assolutamente favorevole all’interruzione di gravidanza.
Io sono abbastanza grande da ricordare che si MORIVA di aborto dalle mammane.
Sono abbastanza vecchia da ricordare che uno dei manifesti del referendum aveva come tema 365 foto di donne. Corrispondevano alle morti per aborto annuali. Una al giorno.
Si abortisce per ignoranza, per solitudine, per necessità.
Non sono mai stata dell’opinione che una donna abortisca a cazzo cosi’.
La medicina è avanzata e TEORICAMENTE un ventun settimane potrebbe anche sopravvivere. Ma vi siete chiesti a che prezzo?
Sapete che danni mostruosi hanno i prematuri di 28 settimane che capita di incontrare in un reparto di patologia neonatale?
Vogliamo rendere l’aborto una cosa ridimensionata? (perchè che scompaia dimenticatevelo!)
Insegnamo che il sesso ha delle precauzioni d’uso. Liberalizziamo l’accesso agli anticoncezionali. Usiamo la tecnologia medica avanzata per diagnosticare con le villocentesi e non con le amnio. Ci si guadagna quasi 10 settimane.
Io ho sempre fatto le villocentesi, anche se un po’ piu’ rischiose. Ho un marito disabile e devo rispettare anche il suo pensiero (vi assicuro che un padre non vuole per suo figlio i suoi problemi). Sapere pero’ l’esito a 10 settimane e non a 20, ti da 10 settimane per poter decidere, qualora si scoprisse una malformazione. Non si ragiona a botta calda sapendo di avere pochi giorni, ma si riflette con calma.
Sul fatto che ci sia troppa disinformazione lo vedo anche da molti commenti che leggo in questi giorni. Pensare anche per un momento di rianimare un ventun settimane e fargli passare l’agonia e le torture necessarie a farlo sopravvivere sapendo che nel 99% dei casi è comunque destinato a non vivere mi raggela il sangue.
February 25th, 2008 at 3:40 pm
@ Baylor e Mary-lou
posso chiedervi il permesso di girare i votri due commenti ad una lista non pubblica alla quale partecipo?
Si tratta di una lista di Amnesty International, dove si discute anche di questi temi…
I vostri due post mi garbano parecchio e mi piacerebbe condividerli con gli iscritti a quella lista…
February 25th, 2008 at 5:21 pm
sì, una restrizione ci vuole…si parla di diritto della donna…beh, da quando esiste il diritto di uccidere??un feto è un umano, e io sono contro l’aborto…si tratta poi anche di maturià, un adulto cosciente sa quello che fa, deve saperlo, e pertanto si deve assumere le proprie responsabilità, un bimbo nn è mai un errore, è solo una grazia, che va accettata. è impensabile poter discutere su una vita umana…cosa facciamo?lo teniamo o lo uccidiamo? No, nn esiste, tranne, come già detto, in casi eccezzionali, che, ahimè, si verificano, quali incesti o stupri…ma per il resto la libertà di uccidere nn può esistere, nn deve esistere
February 25th, 2008 at 9:48 pm
Classik sembri un po’ estremista però! E poi, se per te la vita è sacra perchè i figli di consanguinei sarebbero tanto gravi da paragonarli ai figli avuti da uno stupro??
February 25th, 2008 at 10:43 pm
ognuno la pensa come gli pare su un tema così importante come l’aborto però a mio avviso ogni donna deve avere la libertà di scegliere se continuare una gravidanza oppure se prendere la triste e sofferta decisione di interromperla….in quanto alla possibilità di rianimare i feti di 21 settimane la trovo un’inutile sofferenza da infliggere ad una creatura sia in caso che esso sopravviva oppure no e lo paragono all’accanimento terapeutico contro cui la chiesa espresse il suo parere sfavorevole parecchio tempo fa
February 25th, 2008 at 11:37 pm
@ Artlandis
Per conto mio fai pure…anzi..ti ringrazio dell’apprezzamento.
@ Classik
Ruvido come la solito,ma ormai ho imparato a conoscerti e non mi agito più di tanto…
Se esistono malformazioni gravi e il piccolo potrebbe vivere una vita di merda,magari da vegetale,tu cosa fai?Lo fai venire al mondo?Che vita può avere?Quanto può realmente crescere se mancasse di un tot o totalmente di impulsi esterni utili alla crescita?
Mi spiace….essere così contro all’aborto non è una gran cosa….dire la tua,come io dico la mia,anche in maiera dura ok,ma continuo a pensare che non spetti a noi decidere in materia ne fare moralismi o a-moralismi…noi uomini dovremmo interessarcene relativamente.
February 26th, 2008 at 9:25 am
@ Baylor

grazie grazie
attendo Mary-lou, così oggi faccio un bella email in lista
February 26th, 2008 at 4:37 pm
BAYLOR infetti per me il caso di malformazioni rinentra nelle “eccezzioni” (termine infelice) da me esposte…io sono anche pro-eutanasia se devo dirla tutta…ma le ragazze giovani, che quando si trovano un potenziale figlio da crescere, colte dallo spavento spesso rinunciano alla gravidanza o perchè giovani. Questo va impedito, come detto si tratta di prendersi responsabilità, e mostrarsi adulti, accettando ciò che si è fatto, e accettando ciò che si è fatto coscientemente…un figlio è una grazia, ribadisco
MIC nn ho capito cosa vuoi dire…sorry….
February 26th, 2008 at 6:08 pm
Voglio dire che nelle eccezioni che menzionavi ci stavano i figli avuti a seguito di una violenza carnale e gli incesti. L’accostamento dei due casi mi sembrava un po’ fuori luogo. Se due consanguinei si dovessero amare ed avere un figlio non gli consiglierei mai di abortire. Sarebbe meglio evitarla una situazione simile ma se dovesse capitare, non ricorrerei all’aborto.
February 26th, 2008 at 6:51 pm
Io sono veramente contento per l’oscar alla migliore sceneggiatura…sono uno dei 50 giurati della scorsa edizione del festival del cinema di Roma e ricordo ancora la nostra emozione; siamo stati tutti (chi più chi meno)entusiasti di questo gioiello di film (l’unico del concorso del festival sul quale fossimo concordi nell’attribuire il primo premio).E la vera forza della pellicola, oltre alla rivelazione Ellen Page, è lo script di Diablo Cody!Congratulations!!!
February 26th, 2008 at 8:34 pm
@ Classick
Ok…ora sono d’accordo con te!