Donna si appella a Sarkozy, “voglio poter morire”.
February 28th, 2008

“Neanche un animale sarebbe costretto a vivere come me”. Chantal Sebire, 52 anni, tre figli, vuole poter morire liberamente. In una lettera, indirizzata al presidente francese Nicolas Sarkozy, chiede di poterla finita (in Francia l’eutanasia è reato). Un passato da insegnante, la donna soffre di un tumore che interessa la cavità nasale e che le ha completamente sfigurato il volto, oltre a renderla cieca. “Nel 2000 - ricorda - ho smesso di sentire sapori e odori. Poi il tumore ha attaccato la vista. Il dolore, a volte, è fortissimo e soffro di fitte che durano anche ore”. Negli ultimi venti anni ci sarebbero stati solo altri 200 casi di malattia del genere.
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February 28th, 2008 at 1:37 pm
Che Dio l’aiuti
February 28th, 2008 at 1:49 pm
February 28th, 2008 at 1:51 pm
Vivo in francia e qui non se ne é parlato.
da quando la notizia?
February 28th, 2008 at 2:03 pm
=( Mamma mia…
February 28th, 2008 at 2:04 pm
Se ne parla un po’ ovunque, basta cercare su google. Vediamo che combinerà il prossimo governo italiano. E’ già tanto sperare in un testamento biologico, chissà…
February 28th, 2008 at 2:12 pm
Io sono completamente a favore dell’eutanasia, ma in questo caso cosa c’entra? Questa donna ha tutte le facoltà motorie per poter togliersi la vita, se è questo che vuole.
La sua condizione non la auguro a nessuno, la foto colpisce davvero, povera.
February 28th, 2008 at 2:21 pm
Una persona nelle sue condizioni dovrebbe avere il diritto di porre fine allo strazio. E pensare che chi è contro l’eutanasia si ritiene ‘più umano’, perché così non uccide nessuno. Peccato che ci siano cose ben peggiori della morte.
February 28th, 2008 at 2:36 pm
@mirkhouse
è diverso buttarsi da una finestra e porre fine alla propria vita legalmente.
February 28th, 2008 at 2:41 pm
io non capisco tutti quelli che si infarciscono la bocca di parole come “etica” o “morale” per sottrarsi alla pratica di quello che dovrebbe essere un diritto abbastanza scontato.
E poi che significa “ha le capacità motorie per togliersi la vita”. Non solo uno soffre come un cane deve anche morire tra sofferenze? Almeno negli ultimi attimi di vita un minimo di serenità la si potrà trovare?
February 28th, 2008 at 2:43 pm
Dio, povera donna… possibile che non si possa far nulla?
February 28th, 2008 at 2:43 pm
Favorevolissimo all’eutanasia..
February 28th, 2008 at 2:45 pm
Povera crista, io non riuscirei a vivere neanche senza l’olfatto, figuriamoci in queste condizioni…comunque neanche io ho ben capito cosa centri l’eutanasia in questa situazione…
February 28th, 2008 at 2:50 pm
scomodare il concetto di “eutanasia” in questo contesto, non solo indica il non conoscere il significato della parola, ma contribuisce a creare confusione e ad arrecare danni
February 28th, 2008 at 2:52 pm
che dio l’aiuti?
che l’aiuti l’uomo, invece! in maniera concreta e dignitoda!
February 28th, 2008 at 3:00 pm
Nei giorni scorsi il Lussemburgo ha approvato definitivamente l’eutanasia. No, dico: il Lussemburgo.
February 28th, 2008 at 3:06 pm
lassie forse sei tu a non sapere bene di cosa si sta parlando.
Acculturati
http://it.wikipedia.org/wiki/Eutanasia
February 28th, 2008 at 3:28 pm
Lassie, bentornato. Era un pò che non ti si vedeva da queste parti.
February 28th, 2008 at 3:53 pm
Tra i sostenitori del diritto alla vita a tutti i costi e quelli che sostengono il diritto a una vita degna d’essere vissuta, io mi schiero a favore di questi ultimi. Immagino quanto possa essere diffcile scrivere una legislazione adatta a disciplinare questa materia, ma ritengo che il continuare ad ignorarla (vedi la scelata di non trattare di questioni “etiche” in questa campagna elettorale) non sia la strada giusta.
February 28th, 2008 at 4:02 pm
Favorevole anche io ad eutanasia…in questo caso poi…..povera donna
A dir la verità non vedo tanta differenza tra eutanasia e suicidio, come atto pratico intendo. Cosa cambia dall’ingerire qualcosa per addormentarsi e nn svegliarsi +, e farsi fare un qualcosa che provoochi lo stesso da qualcunaltro?
x Gan
era una battuta per Lassie?
February 28th, 2008 at 4:08 pm
è diritto di ogni essere umano il poter morire co dignità…e il tumore (così come altre malattie) oltre alla vita ti voglie anche la dignità
February 28th, 2008 at 4:11 pm
Adesso filarsi dalla finestra e’ illegale? ma va va, non state a fare riflessioni troppo impegnate.
Ps: eutanasia e tutt’altra cosa.
February 28th, 2008 at 4:20 pm
gettarsi dalla finestra significa passare, agli occhi della gente, come qualcuno che rinuncia da vigliacco alla propria vita.
Il diritto a comandare sulla propria vita, contro le lurideipocrisie di chi sostiene che carne e sangue non ci appartengono, affermato dalla legge, eviterebbe a tutte queste persone una sofferenza immensa, che non possiamo capire.
Inoltre una legge in tal senso consentirebbe un “aiuto” a chi non ha la forza per compiere da se il gesto, e non è da biasimare una persona che decide di appoggiarsi alla medicina per andarsene serenamente dopo l’agonia che ha dovuto subire…
February 28th, 2008 at 4:45 pm
lessie, se ti chiami lessie un motivio ci sarà
February 28th, 2008 at 4:49 pm
@ Simo: forse ricorderai che con Lassie c’erano state animate discussioni, tempo fa, che fra l’altro ci trovarono su posizioni opposte. In ogni caso è una persona intelligente ed aperta al confronto, per questo il mio “bentornato”.
February 28th, 2008 at 5:15 pm
@ gan
io invece me lo ricordo molto categorico e molto poco informato sui fatti (ai tempi che furono mi sembra che ci fossimo scontrati in un post sull’islam). Tant’è. Memore delle mie discussioni ferocissime con la mia antitesi per eccellenza (lo scomparso-dal-blog Giovanni, il cattolico integralista postatore in rima), il confronto con torna a casa lassie mi è parso alquanto scialbo.
Ma tutto ciò è Ot. e tra poco River si incazza.
I beg your pardon, sir.
February 28th, 2008 at 5:24 pm
@ Simonchio:
adesso m’hai fatto venire un dubbio, m’hai fatto!
February 28th, 2008 at 6:21 pm
Causare la morte di un essere umano (a prescindere dalla presunta meschinità dell’esistenza cui è costretto) significa partecipare all’annullamento di quella “sintesi chimica” (che passa attraverso le definizioni sociali di uomo, individuo, persona) alla quale è data una e una sola possibilità di esistenza.
Pretendere di salvarla dall’incapacità di vivere la propria condizione condannandola di fatto all’inesistenza è un paradosso atroce.
Mi rivolgo a te simonchio: le tue argomentazioni sono inficiate da paura e irrazionalità.
Hai paura di un genere di vita che non conosci e il rifiuto ti conduce a disprezzarla più della morte.
Sei infine irrazionale nel reclamare l’affermazione di un diritto contro la vita e la persona.
February 28th, 2008 at 6:46 pm
@ giuliano ferrara travestito da marrazzo
Sbagli i termini della questione. Non è un “salvataggio”. E’ la cessazione della sofferenza, che causa già in vita una non-esistenza. Non è per aiutare a stare meglio, è per evitare di stare ancora peggio. Proprio perchè la vita è una sola, una volta accettato anche il fatto che l’uomo è essere-per-la-morte, smettere di vivere in una condizione di esistenza limitata o ostacolata (dalla malattia) è l’ultimo gesto di vera esistenza prima che si corra il rischio di diventare automi doloranti. Non c’è un paradiso dopo che ripaghi le nostre sofferenze in vita, non riuscirò più a vivere degnamente, perchè limitarsi a “sopravvivere” e morire a breve tra ulteriori e aggravate sofferenze? Paradossalmente dimostro più amore per la mia “esistenza” scegliendo di farmi dare una “buona morte”.
February 28th, 2008 at 7:07 pm
Essere-per-la-morte significa accettare la caducità della vita e assumere un atteggiamento consapevole nei confronti della stessa.
La morte non può essere buona, non ha qualificazione in questo senso.
Come si può avere una non-esistenza in vita? Un volto deturpato e la cecità sono per te sinonimo di non esistenza?
February 28th, 2008 at 7:35 pm
Non è solo il volto deturpato e la cecità, è la sicurezza della morte in condizioni ben peggiori di quelle già orribili in cui grava la signora (mancanza di vista, gusto e olfatto, oltre ai dolori lancinanti che nessuno è tenuto a dover patire).
Inoltre:
“L’esistenza non è una fissa e predeterminata, ma un insieme di possibilità fra cui l’uomo deve scegliere. Questo significa che mentre gli altri enti -cose, vegetali- sono ciò che sono, ovvero semplici-presenze, l’uomo è ciò che ciò che è, in quanto, come possibilità, è ciò che esso sceglie o progetta di essere.”
Fin quando la signora potrà decidere di sè starà “esistendo”, quando non potrà più farlo (per la malattia, per i farmaci, per la sopraffazione del dolore) diventerà una “semplice-presenza” (come un vegetale o una cosa). La scelta della morte, in quanto scelta, potrebbe essere l’ultimo atto di “esistenza”.
February 28th, 2008 at 7:52 pm
ci sono delle parole nel virgolettato che il commento non ha preso:
-tra “una” e “fissa” c’è la parola REALTà (quindi “l’sistenza non è una realtà fissa e predeterminata……..”);
-tra i due “ciò che” “ciò che” c’è l’espressione HA DA ESSERE (quindi “l’uomo è ciò che ha da essere ciò che è, in quanto…………”).
February 28th, 2008 at 10:48 pm
river, apprezzo tantissimo il tuo blog, ma considero che non tutti i visitatori condividano la scelta di inserire immagini come questa della povera signora francese a fortissimo impatto. Per chi è a favore o contrario all’eutanasia non basta una foto per far cambiare idea.
February 28th, 2008 at 10:56 pm
infatti esiste una cosa chiamata “confronto”, “dibattito” all’interno del post suscitato, non condizionato, dalla foto e dalla dichiarazione della donna.
Se invece della scelata di pubblicare o meno la foto avessi espresso un’opinione avresti apportato qualcosa di più costruttivo in questo post (cosa che invece non è stata). Peccato, un’occasione mancata.
February 28th, 2008 at 11:40 pm
marrazzo il tuo discorso non fa una piega.
Eutanasia o suicidio per me non cambia, in entrambi i casi si fa una scelta che conduce al medesimo fine.
La morte non è legale, nè illegale, nè dignitosa.
Non è una condizione ma un assoluto.
“Lei non sa niente, non ha bisogno di sapere nulla” (http://it.wikiquote.org/wiki/Il_settimo_sigillo)
February 28th, 2008 at 11:42 pm
AL di là dell’Eutanasia, che apre una discussione ifinita e irrisolvibile:
- sulla valenza sociale della vita individuale.
- sulla disponibilità del proprio corpo se non se ne ha effettiva disponibilità ed interviene un’altra persona.
Faccio notare che se volesse, questa signora potrebbe suicidarsi (è autonoma e dispone come di vede dalle foto delle proprie mani), l’eutanasia non c’entra nulla qui.
Mi domando, dicevo, ma almeno una terapia del dolore? Una citoriduzione palliativa?
February 28th, 2008 at 11:56 pm
non sono d’accordo per l’eutanasia.. ma perchè continuare a vivere in tutta questa sofferenza?la cosa è terribile.
February 28th, 2008 at 11:56 pm
cioè di solito non sono d’accordo ma in questo caso?sono combattuto..
February 29th, 2008 at 2:00 am
Qui il video della povera Chantal Sebire
http://dailymotion.alice.it/relevance/search/Chantal%2BSebire/video/x4ibjl_choc-elle-veut-mourir-terrible-et-e_politics
February 29th, 2008 at 9:32 am
Troppo difficile l’argomento per chi non lo vive direttamente. Lo sa lei cosa prova e se chiede aiuto
un motivo ci sarà! Vuole liberarsi dei suoi dolori fisici e mentali.
February 29th, 2008 at 2:26 pm
la signora è nel pieno delle sue facoltà mentali ed avrà riflettuto bene sulla faccenda,per cui ritengo che lei abbia il pieno diritto di scegliere se continuare a vivere e soffrire oppure se porre fine alle sue sofferenze che non oso neppure immaginare, potrebbe però andare a morire in paesi più attenti alle esigenze delle persone (credo che nella vicina olanda l’eutanasia sia legale)dove uno può avere la lbertà di poter disporre della sua sorte
March 1st, 2008 at 8:16 pm
Che Dio l’aiuti..pffff se Dio l’avesse voluta aiutare non l’avrebbe ridotta così… se esiste un Dio credo che si diverta molto…
March 3rd, 2008 at 3:06 am
Diamo per certa la sincerità e l’umanità di tutti i
postatori sull’eutanasia,perchè in caso contrario non serve rispondere a tono ma solo scrivendo:”Sei falso o
disumano”.In termini numerici,in massima parte,abbiamo
i cattolici contro e i non cattolici o tiepidi a favore.
Le eventuali altre categorie sono minoritarie,quindi è
necessario che qualcuno faccia qualche domanda alla
chiesa e dintorni.Chi ha mai condannato il suicidio di
Giuda?I vangeli tacciono su questo argomento.In quale
vangelo è condannato in modo ESPLICITO e non estrapolato
il suicidio(Non l’omicidio).Fai agli altri quello che
vorresti che gli altri facessero a tè,ha qualche
eccezzione?Il buon samaritano ha chiesto il parere al
levita o al fariseo che sono passati indifferenti o ha
valutato unicamente la richiesta d’aiuto del viandante?
Avendo difficoltà nello scegliere,un misionario mi ha
detto:”Ama e fa ciò che vuoi”(Riassunto Agostinianio della LEGGE).C’è qualcuno che pensa che Welby non si
amasse,che sua moglie non lo amasse,che l’anestesista
non abbia praticato la carità(se non hai la carità non
hai niente”semppre quel rompi..di S.Agostino)?C’è qualcuno che ipotizza che Welby(dopo la vita che ha fatto)meriti l’INFERNO?La paura della tortura ha
“corrotto”S.Pietro?Gesù avrebbe allontanato QUEL CALICE
se come contro partita non ci fosse stata la SALVEZZA?
Quando gesù affidò la chiesa a Pietro ha detto che
l’inferno non prevarrà su di essa.Vuol forse dire che
la chiesa è infallibile?La chiesa si è evoluta nei
secoli e per secoli riconoscendo i suoi precedenti errori.E’ possibile che nonostante la sua attuale ragionevolezza abbia ancora bisogno di qualche ritocco?
E’ possibile per noi,frequentatori abituali delle pagine del vangelo,interpretare LA PAROLA secondo coscienza e onestà?Non vi sembra che Gesù inviti a non
aver paura della morte del corpo?Facciamo un p’ò di
dialettica e giochiamo sulle parole,le frasi fatte,i
principi,ora laici ora cattolici:si dice MORIRE o si
dice togliersi la vita,suicidarsi,oppure passare a miglior vita o ,come sembra abbia detto G.Paolo II°:
“Come vuoi che si senta un prete che sta ANDANDO DAL
SIGNORE.”MISERICORDIA VOGLIO NON SOFFERENZA!”
Di cosa si discute se c’è AMORE-CARITA’?
carlo.corradini@alice.it
March 17th, 2008 at 3:15 pm
Si prega di leggere i commenti postati qui:
http://www.uaar.it/news/2008/03/16/francia-divisa-eutanasia-sfigurata-tumore-vuole-morire/#comments
March 17th, 2008 at 8:25 pm
La notizia è di oggi:
Francia, eutanasia negata a una malata.
La donna è stata devastata da un tumore al viso. Ha chiesto di morire, il tribunale di Digione ha respinto la sua richiesta.
March 19th, 2008 at 10:39 pm
Chantal è morta oggi. Riposa In Pace
http://www.lexpress.fr/afp/fra/photo_1205610893902-4-0.jpg