Interviste/Boselli: “Campioni di omofobia, dal Pd alla Destra”.
March 13th, 2008

La campagna elettorale del Partito Socialista di Enrico Boselli non è facile, e la mission di entrare in Parlamento ha degli esiti tutt’altro che scontati, nel bene e nel male. Le sue posizioni, in tema di diritti dei gay, sono molto vicine a quelle dei radicali e della Sinistra l’Arcobaleno. Ed è forse qui il problema di un partito che rischia di rimanere “soffocato” dai blocchi più massicci, in termini di consenso elettorale, rappresentati dalla Sinistra e dal Pd. Ma un punto a loro favore i socialisti lo hanno giocato con i manifesti della loro campagna pubblicitaria: espliciti e “incazzosi”, dedicati alle categorie che oggi, secondo i socialisti, non sono adeguatamente rappresentate in Parlamento. I gay, i precari, le donne e i pensionati. A Roma puntano tutto su Franco Grillini, candidato sindaco. Una nota di colore: molti blogger gay si tormentano da settimane sul nome del bel protagonista del manifesto postato sopra. River-blog intervista stavolta il segretario Enrico Boselli – che ringrazia per la sua disponibilità.
Con la vostra campagna pubblicitaria, fresca e aggressiva, volete dare voce ai “gay incazzati”. Perché la comunità gay dovrebbe votare socialista?
I socialisti sono rimasti gli unici in Italia ad avere le idee chiare, quando parliamo di nuovi diritti. Crediamo che oltre alle famiglie tradizionali vi sia un numero crescente di nuove famiglie, fatte anche di coppie omosessuali che decidono di vivere insieme. Alle nuove esigenze di tanti cittadini dobbiamo dare risposte concrete: istituire, come abbiamo chiesto inutilmente a Veltroni come sindaco di Roma, un registro per le unioni civili. Quello che avviene a Londra, a Parigi, a Berlino e a Madrid, qui a Roma è vietato, impensabile, improponibile. Noi crediamo che gli italiani vogliano essere più vicini all’Europa che al Vaticano, e che i socialisti meritino il consenso di chi crede in una scommessa sul futuro.
Il vostro messaggio è chiaro: i socialisti sono l’ultimo baluardo di laicità. Ma un tempo non c’erano anche i radicali?
Appunto, c’erano una volta i radicali. Adesso dove sono? Mi risulta che abbiano accettato le condizioni dettate loro dallo stato maggiore del Pd, che li ha inglobati e ridotti al silenzio. A Emma Bonino faccio i migliori auguri di buona permanenza nel partito di Binetti e Bobba. Noi rispettiamo tutte le scelte, ma sul piano della nostra autonoma presenza a garanzia di un impegno per la laicità dello Stato non si discute.
L’Italia è pronta per le Unioni civili?
L’Italia non può continuare ad essere il fanalino di coda dell’Unione Europea sul piano dei diritti. I Pacs sono stati introdotti in Francia tanti anni fa, e il governo di centrodestra si è impegnato a non toccarli. In Spagna alle recenti elezioni i popolari di Rajoi hanno premesso che non sarebbero venuti meno i matrimoni gay, se fossero andati loro al governo. Non si capisce perché i Democratici italiani mantengono sul piano dei diritti un profilo più basso di quello che tanti conservatori hanno in Europa.
In America persino i repubblicani hanno dimostrato più “tolleranza” nei confronti delle questioni dei diritti dei gay, rispetto ad alcuni teodem italiani di area Pd. Il Vaticano è così influente?
Il Vaticano contribuisce alle linee programmatiche e al successo elettorale di tante forze politiche in Italia; mi ha colpito l’udienza chiesta a San Pietro da Veltroni appena ha accettato di correre come premier. E non sto neanche a sottolineare come qualche parlamentare, aderente all’Opus Dei e al Pd, ostenti e rivendichi il cilicio.
A Roma Rutelli dice che le Unioni civili non sono una priorità del suo governo cittadino, lasciando intendere che la questione vada affrontata in Parlamento. Qual è per i socialisti la strada da seguire su questo tema?
La chiamata diretta dei cittadini ad esprimersi. Vogliamo indire un referendum cittadino affinché tutti i romani siano chiamati a votare sulla questione. A quel punto si vedrà quali sono le indicazioni dei cittadini della capitale, che si sono sempre dimostrati più laici di chi ha amministrato questa città.
Chi è secondo lei il politico italiano più omofobo e perché ?
Non mi faccia fare liste nere, è sempre antipatico. D’altronde i nomi sono noti. Ricordo l’imbarazzo in sede europea per le parole di Buttiglione sui gay, e quelle peggiorative dette in suo supporto da Giovanardi. Ma mi sembra che dal Pd alla Destra di Storace, passando per il Pdl, ve ne siano non pochi di campioni.
Se, per assurdo, il Pdl dovesse aprire alle unioni civili, lei cosa farebbe?
Constaterei che ci troveremmo con una destra di tipo moderno, laico ed europeo. Ma non si preoccupi, l’ipotesi che io debba fare questa constatazione è molto lontana.
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March 13th, 2008 at 9:51 am
E’ vero: freschezza di idee e coerenza sono punti di forza dei socialisti. Se il sistema elettorale fosse diverso, la loro visione del sociale e ovviamente la comprensione della “questione gay” nel nostro paese mi farebbero seriamente riflettere in loro favore. Ahimè, però, occorre confrontarsi, come già in passato ho accennato, con una mannaia che tende ad evitare la dispersione del voto. Diverso il caso del sistema a doppio turno per Roma, dove è possibile dire la propria fino in fondo.
March 13th, 2008 at 9:57 am
Mi disturba un pochino questa insistenza sulle liste di unioni civili cittadine… non so, prima di tutto sono ultraconvinto che sia materia Parlamentare e poi ho sempre quella domanda: ok, Roma farà un registro di unioni civili, bene. Ed io che vivo nel paesello? O a Torino? O a Milano? devo migrare a Roma?? Mi pare assurdo.
Purtroppo ha ragione quando dice che i Radicali si sono imbavagliati da soli e i socialisti sembrano l’ultimo baluardo di laicità possibile in Italia :-/
March 13th, 2008 at 10:14 am
Ci sarà pure la mannaia, ma tu non devi rinunciare a votare chi TI RAPPRESENTA DAVVERO. Se Non facciamo entrare nemmeno due socialisti in parlamento come pensiamo di andare avanti?? Ci faremo sempre rappresentare da veltroni o berlusconi??? No… è ora di iniziare a votare veramente.. basta con il meno peggio.
March 13th, 2008 at 11:22 am
Guardate che non solo non è assurdo, ma sarebbe un dovere di coscienza, votare chi ci rappresenta davvero. Non solo sulle questioni c.d. GAY! I socialisti hanno un programma “diverso” e moderno in materia di scuola, ricerca, inserimento professionale e pensioni. Sostenere il PD di Uolter e il suo caravanserraglio informe, solo per fare un torto a Berlusconi, sarebbe inutile e mortificante. Specie se quel PD ha mirato, come un cecchino, all’eutanasia del socialismo, così come Zapatero oggi intende e applica. Il giorno delle elezioni, mi alzerò con calma, cercherò la scheda elettorale e mi recherò al seggio a votare “Partito Socialista”, quello col simbolo rosso ed europeo, sia alla Camera che al Senato, con lo stesso orgoglio che ebbi in occasione degli ultimi referenda riguardanti, non a caso, questioni di laicità. E voi?
March 13th, 2008 at 11:40 am
Avrei preferito vedere PRIMA tutto questo zelo.
Avrei preferito vedere vere battaglie parlamentari a suo tempo, quando si parlava di Dico, Cus, legge antiomofobia etc. etc; avrei preferito vedere da parte loro uno zelo ed un accanimento almeno pari a quello del binettame vario ed avariato. Avrei preferito fossero stati loro a miacciare la crisi di governo sui “valori non negoziabili” del laicismo , della democrazia e della tutela dei diritti civili. Non mi risulta l’abbiano fatto, e dunque i buoni propositi odierni li vedo un pò deficitari in termini di credibilità.
March 13th, 2008 at 11:43 am
E poi, via, la porcata di chiedere a Mastella di candidarsi con loro! Mastella, il campione del bigottismo tartufesco, l’alfiere del clericalismo democristiano, il baciapantofole di professione!
Con quella mossa ho perso d’un colpo la simpatia e l’interesse che nonostante tutto nutrivo per loro.
March 13th, 2008 at 11:54 am
Scusa Gan, i Socialisti hanno offerto a Mastella un seggio di rappresentanza, visto come sono andate le cose dal punto di vista giudiziario. Un atto di generosità e di laicità. A quanto pare ascoltare Travaglio, fa male a qualcuno di voi.
March 13th, 2008 at 11:55 am
@ GAN!

ahhh, cazzarola, vero, me ne ero per un attimo dimenticato: NO, spiacente, io Mastella non lo voglio davvero e mi fa specie che l’abbiano invitato ad unirsi loro.
Ok, punto a capo, anche questi scartati…
March 13th, 2008 at 12:01 pm
E’ vero, loro hanno le idee chiare in tema di diritti civili.
Infatti volevano candidare Mastella, che ha avuto più dignità di loro nel rifiutare.
Fortunatamente, dopo queste elezioni sparirà questa inutile sigla dei socialisti italiani, perchè questo è, una sigla che da dieci anni si è alleata con tutti pur di prendere qualche voto.
March 13th, 2008 at 12:05 pm
Ma scusate: Mastella non è candidato con I Socialisti e francamente votare PD per punire Boselli per questa offerta (che ha i suoi motivi, forse incomprensibili a chi agita la forca con troppo zelo) mi sembra da COJONI! Faccio salva, ovviamente, l’opzione della Sinistra Arcobalena (o Sinistra Critica) che però sono stati incerti su alcuni argomenti di laicità, per salvare il proprio posto in Parlamento.
March 13th, 2008 at 12:08 pm
Paolo_UgualiAmori ma cosa dici?
I Socialisti alleati con tutti? Ma se sono stati l’unico pungolo di laicità e di buon senso in questo governo (che, ricordo a Walter, è anche il SUO ed è in carica)!
Ormai, tra Calearo, Di Pietro e l’amante di Minoli (non faccio nomi), alcuni di voi hanno buttato il cervello all’ammasso…
March 13th, 2008 at 12:13 pm
@ Gan
Hai perfettamente ragione: promettono mari e monti quando devono raccogliere i voti e poi, pur di mantenere la “seggiolina”, girano come gira il vento.
@ Alex
Purtroppo i politici se la cavano sempre, anche perché spesso si fanno le norme “su misura”.
Hai notato come certe cose che erano illecite nella I repubblica ora, invece, con qualche artifizio normativo, sono diventate legali?
March 13th, 2008 at 12:20 pm
blu-1974 è vero. Per questo occorre ascoltare la propria coscienza e votare chi difende davvero la laicità di tutti e su tutto, rischiando anche il proprio seggio in Parlamento (a differenza di Bonino & C.) è un must. La II Repubblica è nata male e sta degenerando, proprio perché molti noi votano “contro”, non “per”… Lo si dice spesso, ma a quanto pare…
March 13th, 2008 at 12:21 pm
Boselli mi fa tenerezza….non aggiungo altro (sarebbe come sparare sulla croce rossa).
YSL
March 13th, 2008 at 12:53 pm
Gan io voterei te, mi hai tolto le parole di bocca. Atto coraggioso sarebbe stato entrare nelle liste del PD per difendere i temi che gli stanno a cuore, visto che non supereranno mai il quorum alla camera, figuriamoci al senato. In alternativa presentandosi da soli avrebbero dovuto fare liste di altissimo profilo, nomi importanti impegnati nelle battaglie che vogliono portare avanti; e chi volevano candidare? Mastella, perché potranno trovarci tutte le motivazioni valoriali che vogliono ma il loro unico interesse era il gran numero di voti che Mastella persona (e non l’UDEUR)ha sempre e comunque al sud.Eventualmente chi sarebbe stato, Mastella, a portare avanti le loro battaglie per i pacs e la laicità? Non ci prenda in giro
March 13th, 2008 at 12:57 pm
OmbraRC, allora castrati votando PD o PDL. Complimenti vivissimi.
March 13th, 2008 at 1:05 pm
Alex, oggi in grande spolvero eh
March 13th, 2008 at 1:06 pm
Alex, oggi in grande forma eh
March 13th, 2008 at 1:06 pm
River, ci tengo… Kisses e grazie di tutto!
March 13th, 2008 at 1:19 pm
Alex, rimane il fatto che è stato Mastella a dire no, e non Boselli a ripensarci. Io credo che a Boselli facessero gola i voti di Ceppaloni e dintorni, tu pensa pure che sia stato un gesto di solidarietà, di laicismo e di garantismo. Lo dicono anche quelli che candidano Cuffaro, Dell’Utri e compagnia pregiudicata. Mastella nel Psi avrebbe avuto ancor meno senso della Binetti nel PD o di Ciarrapico nel Pdl. E diamine Alex, su! Boselli ha fatto una cazzata intergalattica con quella proposta, per qualche decina di migliaia di voti mastellati ha rinunciato a quella diversità morale che in un primo momento ho cercato di riconoscergli. E guarda che le vicende giudiziarie di Mastella scompaiono a fronte delle altre sue pesanti responsabilità , nonchè delle sue convinzioni morali e sociali. Alex ma ti ricordi qualche mese fa quando Mastella dichiarò di far cadere il governo nel momento stesso in cui si fosse approvata la legge anti omofobia?
March 13th, 2008 at 1:43 pm
Boselli prima voleva imbarcare Mastella, ora punta sui froci…davvero cosa nn si fa per un voto.
March 13th, 2008 at 1:43 pm
Forse gli avranno fatto gola i voti di Ceppaloni e d’intorni (in fondo, non si gareggia per perdere), ma quanto a moralità e principi i Socialisti hanno dimostrato coerenza per gli ultimi 7 anni! E poi, ripeto: il partito con l’amante di Minoli o con il quasi-evasore veneto come capilista (in due regioni diverse) non lo voterò mai…
March 13th, 2008 at 2:14 pm
@Alex: i Socialisti Italiani hanno fatto alleanze con i verdi, i liberaldemocratici di Dini (all’epoca si chiamavano Rinnovamento Italiano), poi con i Radicali, non se ne sono fatti mancare uno, e non hanno mai portato voti loro, solo usati quelli altrui. Alla fine anche uno come D’Alema (che è un tipo molto paziente, malgrado le apparenze) s’è stufato e ha posto un altolà, e Veltroni sapeva di non poter tirare la corda. Altro che storie sui diritti civili.
Per il voto, uno può tranquillamente votare scheda bianca (o uno di queste liste buffissime ed inutili, così per divertimento e per evitare che la scheda sia poi utilmente alterata). Ma Boselli è inesistente, un singolo che non confluisce nel PD solo per mantenere la rendita di posizione. Mi spiace non per lui, ma per Angius, persona di ben altra storia e ben altro profilo.
March 13th, 2008 at 2:17 pm
@ Alex:
capisco benissimo i sentimenti che ti animano, che poi sono, presumo, anche quelli di gran parte dei River-lettori; la paura è che promettono e ripromettono e poi, vuoi pure per influenze “esterne”, non se ne fa nulla. Purtroppo non è la prima volta (tanto per dire anche il precedente governo aveva promesso pacs, dico & co.), è per questo che non ci si può fidare, del resto vedendo certe premesse sembra che tutti (ma proprio tutti) stiano puntando solo ed esclusivamente alla “seggiolina” (altrimenti, nel caso di Boselli, perché contattare Mastella?), poi, una volta eletti, chi se ne importa delle promesse elettorali.
Attenzione a non illuderci che le cose cambieranno … oramai di “pedate nel sedere” (perdonate l’espressione) gli italiani ne hanno ricevute tante
March 13th, 2008 at 2:54 pm
alex in gran forma?
a me sembra invasato, coprendosi gli occhi di fronte agli accadimenti politici già messi in luce da gan, blu e paolo. Smettimaola di prendere per nuovo quello che in realtà è vecchio, per innovazione quello che io definirei “pararsi il sedere”. la poltrona fa gola, non solo allo psiconano ed a ualleraV.
March 13th, 2008 at 3:12 pm
boselli è politicamente penoso. è sempre a lamentarsi del ruolo che hanno in italia i socialisti rispetto a quello che hanno nel resto d’europa, non rendendosi conto quanto lui contribuisca a tutto questo.
è riuscito perfino a dare solidarietà politica a mastella. fortunatamente da metà aprile anche lui, come il ceppalonico, sarà solo un ricordo per la politica italiana.
March 13th, 2008 at 3:28 pm
Mi pare saremo in molti a castrarci
March 13th, 2008 at 3:30 pm
@ Gan
è proprio come dici tu: scrivendo “… lo dicono anche quelli che candidano Cuffaro, Dell’Utri e compagnia pregiudicata. Mastella nel Psi avrebbe avuto ancor meno senso della Binetti nel PD o di Ciarrapico nel Pdl…” ricevo una conferma al mio ragionamento: non ci si può fidare di nessuna corrente politica.
March 13th, 2008 at 6:48 pm
Scusate un attimo, ma a parte i diritti gay, i socialisti che offrono al PAESE?
A me pare un ottimo specchietto (incazzato ma figo..) per le allodole. E come dico in questi casi azzeccandoci sempre: il voto a loro andrà sprecato.
d.
March 13th, 2008 at 7:02 pm
ebbravo riv!
March 13th, 2008 at 9:02 pm
Bosellim parla male del Pd perchè è in campagna elettorale e perchè Veltroni l’ha scasricato e c’ha un po’ il dentino avvelenato.
Non fraintendetemi,io stimo Boselli ed è da un po’ che lo seguo…ho votato per loro alle scorse elezioni,ma quest’anno non me la sento e non per colpa loro ma del metodo (che reputo però giusto con questo merda di sistema elettorale e che,per far qualciosa di buono,sta facendo anche e per forza tagli dolorosi)…mi ostiino a non capire perchè i radicali siano stati imbarcati nel Pd e i socialisti no…esclusi a priori…non è più problematico uno scontro Binetti-Bonino che altri?
Questo era il mi raginamento finchè non ho sentito parlare di mastella a cui ho una profonda allergia..
Comunque è vero,io dei politici italiani non mi fido ne mi fiderò più…fanno tutti i porci comodi loro,parlano parlano e poi per rimanere attaccati a quel cadreghino fanno veramente le peggiori porcate e i più alti controsionismi…e sono un po’ stufo…
@ O.
D’accordissimo con te…tant’è che leggevo,e ho già citato questa notizia qualche mese fa,che ci sono molti comuni che hanno istituito il registro in Italia,registro che in ognuno di essi rimane pressochè vuoto perchè non ha un’utilità vera e propria ma solo molto molto parziale.
@ Gan
Ti do ragionissima…ok,è stata una mossa elettorale per recuperare i suoi vooti e cercare di mettere il naso fuori dalla merda e di ottenere una qualche rappresentanza in parlamento (coe già detto benissimo da OmbraRC),ma poi,come conciliavano la loro laicità anticlericale con la piaggeria vaticana del segretario fantasma del partito morente?…ha lasciato molto perplesso anche me…
March 13th, 2008 at 9:38 pm
IN BREVE:
facce sveglie e menti brillanti!
ecco di cosa abbiamo bisongo; non di spot-acchiappa-voti.
March 14th, 2008 at 3:50 pm
ma lo gnocco sul manifesto dite che si è offerto perchè vota psi o l’han pagato?
ma soprattutto: se voto boselli me ne danno uno?
March 15th, 2008 at 10:01 am
l’intervista è interessante, anzi forse è l’intervista più interessante rilasciata da boselli negli ultinmi 20 anni. lo conosco da una vita e pur ritenendolo una delle persone più rispettabili della nostra politica credo sia stato troppo passivo ed omologato fino ad oggi. e lo sarebbe stato anche sta’ volta se non fosse rimasto fuori dal PD. però, come si dice, non tutto il male viene per nuocere. se riuscisse a tirar fuori la grinta che aveva da ragazzo (viene dai movimenti estraparlamentari) e a caratterizzarsi sui diritti civili (anzi direi sui diritti dei cittadini in genere, troppo trascurati) uno spazio se non subito in prospettiva potrebbe averlo. Pannella lo ha fatto, lui potrebbe farlo. e personalmente credo che l’Italia ne avrebbe bisogno