Se la donna diventa uomo e resta incinto.
March 24th, 2008
Il numero di aprile di The Advocate, rivista gay americana, racconta l’incredibile storia di Thomas Beatie. L’uomo, dell’Oregon, era un tempo donna e adesso sostiene di aspettare una bambina. Il racconto parte ovviamente dal momento in cui Thomas decide di cambiare sesso, con la rimozione del seno e le iniezioni di testosterone. Piccolo particolare: il transgender decide di non farsi rimuovere la vagina. Negli anni a venire, si sposa con Nancy Beatie. Siccome la moglie non può avere i figli, decidono che la gravidanza tocca a Thomas. “Come ci si sente ad essere incinto? - scrive in prima persona Thomas nell’articolo - Una sensazione incredibile. E, nonostante la mia pancia cresca giorno dopo giorno, io mi sento in uomo. Quando mia figlia nascerà, io sarò il padre e Nancy la madre“. La gravidanza è stata resa possibile da una banca del seme, dove Thomas ha acquistato delle fialette per l’inseminazione domestica. In verità non è la prima volta che Thomas cerca di rimanere incinto: due anni fa, sempre rivolgendosi ad una banca del seme, aspettava tre figli. La gravidanza, però, non è andata a buon fine. La figlia nascerà il 3 luglio. Siccome il mondo è pieno di mitomani, prima di pubblicare l’intervista, The Advocate ha sottoposto a visita ginecologica Thomas. “Il desiderio di avere un figlio - scrive Thomas - non è esclusivo delle donne, ma degli esseri umani“. Nelle prossime settimane si prevede un’invasione mediatica: la coppia ha già firmato molte esclusive con televisioni e settimanali.






March 24th, 2008 at 6:15 pm
Non lo ritengo la persona più “adatta” a dire frasi del tipo: il desiderio di avere un figlio non è esclusivo delle donne… come se lui fosse un maschio, cosa che non è. Un maschio non ha la vagina, se se l’è voluta tenere, qualche motivo ci sarà.
March 24th, 2008 at 6:30 pm
Inquietante ma interessante… Mi chiedo se la gravidanza andrà e termine, e come ne uscirà lui/lei con tutti quegli squilibri ormonali…
March 24th, 2008 at 6:43 pm
Quasi fantascienza.
March 24th, 2008 at 7:08 pm
Biologicamente non c’è nulla di straordinario che un corpo con fenotipo e genotipo femminile sia in stato di gravidanza.
Ciò che fa scalpore è quando il fatto oltre alla dimensione personale acquisisce una dimensione sociale, e in particolare l’identificazione del genere del genitore per gli altri e per il proprio figlio rispetto alla norma sociale; laddove per norma NON si intende un’insieme di caratteri di rettitudine e giustezza (una norma “morale”) o un insieme di caratteri fisici (una norma “biologica”) MA un intervallo di frequenze di una popolazione che presenta un alcuni caratteri.
E’ indubbiamente molto difficile, e persino poco utile nel singolo, definire una norma in ambito biologico.
Al di là del giudizio sul fatto, per il quale si può scrivere tutto e il contrario di tutto e ciascuno si farà una propria opinione, mi chiedo: ma nel futuro come sarà? il futuro è questo? Se così, al di là del giudizio personale, queste sono cose difficilmente contenibili e regolabili (tanto è vero che già ora accadono) quindi sarebbe forse bene iniziare ad abituarci.
March 24th, 2008 at 9:29 pm
A me queste cose sembrano tutte contro natura….. posso capire e rispettare l’omosessualità….. ma tutte queste cose per cambiare la propria natura trasformandosi in quello che non si è…mi pare tutto così assurdo e mi fa un po’ impressione e paura.
March 24th, 2008 at 9:44 pm
io lo trovo interessante più che curioso, e capisco l’interesse dei media (se fossi americano seguirei il caso) perchè il problema non è fisiologico, evidentemente, ma psicologico. Lui si sente maschio, e quindi ragiona come un maschio. Il fatto di avere una gravidanza dal punto di vista psicologico è come se un maschio avesse una gravidanza. Questa è la particolarità interessante.
p.s. simpatica la fotina
March 24th, 2008 at 10:18 pm
Non oso immaginare la faccia della bambina quando i genitori le spiegheranno da dove vengono fuori i bambini. Ma forse sarà l’unica a capirci davvero qualcosa. Si dice che i figli non si scelgono ma in questo caso è purtroppo la bambina a non poterlo fare. Non è ancora nata ma già mi fa pena, lui/lei incinto/a nemmeno si merita un giudizio visto che la sua situazione è più affine ad uno esperimento in laboratorio che espressione di qualche principio.
Spero che la bimba venga affidata a gente sana, a volte l’uomo si spinge in territori che la scienza non ha mai preso in considerazione. Vergogna.
March 24th, 2008 at 11:53 pm
questa storia mi lascia molto perplesso, la cosa che mi preoccupa sono le ripercussioni che potrà avere la bambina in questa strana famiglia sempre sotto l’attenzione dei media in una situazione che richiederebbe invece maggiore discrezione
March 25th, 2008 at 3:33 am
confesso che la cosa è abbastanza disgustosa
March 25th, 2008 at 10:54 am
Mio Dio, a che punto siamo arrivati?
March 25th, 2008 at 11:01 am
La nascitura se ne fregherà altamente di tutti i pregiudizi se si sentirà amata e protetta, il problema si presenterà piuttosto quando persone estranee a questa famiglia vorranno imporre i loro problemi, i loro limiti etici-morali e i loro pregiudizi.
Vorrei ricordare che la consapevolezza del proprio genere sessuale e il modo di vivere la sessualità sono due cose distinte.
Quello che mi colpisce di questo caso è che la persona in questione abbia mantenuto non tanto la vagina, ma l’apparato riproduttivo interno, che di solito nel caso di transizione viene rimosso (in Italia una cosa simile non sarebbe possibile, perchè la legge impone questo passaggio demolitivo per accertare il cambio di genere sessuale).
March 25th, 2008 at 11:15 am
io non capisco perchè si trovi disgustosa la cosa. Calcolando il fatto che con molta probabilità quando si sono conosciuti, il marito abbia saputo che la moglie non poteva avere figli, la decisione di tenersi vagina ed utero sarà stata molto probabilmente legata al desiderio di un figlio ed all’impossibilità di averlo canonicamente (sempre alla banca del seme si sarebbero dovuti rivolgere cmq). per il rsto perchè giudicare? io lo trovo un atto d’amore. Giudichiamo e condanniamo i pedofili piuttosto.
March 25th, 2008 at 11:47 am
Suvvia, è tutto giusto e giustificabile!
E’ il desiderio di essere genitori che giustifica qualsiasi grottesca combinazione!
Non confondiamolo con il concepire dei figli come oggetti da possedere per egoismo!
Basta “un po’ d’amore” a risolvere tutto!
Che retrogradi, sarete mica come i fascisti conservatori!
E via così, verso la meritata estinzione della specie.
Puah.
March 25th, 2008 at 11:48 am
Oh sì, certo, perchè adesso è una donna pompata di testosterone e con utero e vagina che ha la conoscenza assoluta su cosa voglia dire sentirsi maschio, ragionare da maschio ed essere maschio… ora qualcuno mi dirà pure che questo è un altro modo di sentirsi maschio, ovviamente. Ma per favore…
March 25th, 2008 at 12:08 pm
Oddio, a volte ringrazio Dio per essere nato uomo.
Non vorrei mai vivere la gravidanza, devono essere 9 mesi infernali!
March 25th, 2008 at 1:10 pm
Io ho una domanda che mi ronza in testa ogni qual volta sento parlare di banche del seme, cure ormonali e cose simili: ma l’adozione fa poi così tanto schifo a tutti?
Questo a prescindere dal suo essere uomo o donna.
March 25th, 2008 at 1:25 pm
@sha
Condivido pure io!Infatti spero tanto approvino le adozioni per single!
Riguardo a quel tale, mi fa un po schifo che voglia diventare un fenomeno mediatico.
March 25th, 2008 at 2:14 pm
Non critico la voglia di maternità e “paternità” di queste due persone, ma il fatto che la storia personale di “lui” non abbia preso un ben definito orientamento in una precisa direzione: non sei uomo, non sei donna, sei incinta. Boh, spero per “lui” che non abbia crisi di identità.
March 28th, 2008 at 12:55 pm
Basta che questa sua scelta (che non condivido) non sia dovuta ai media che offrono denaro per notizie di questo genere.
Io al suo posto non lo avrei reso pubblico l’avrei fatto e basta.
April 4th, 2008 at 5:43 pm
ritengo tutta questa storia contronatura
quando la bimba sara’ grande e chiedera’: ma papa’,(perche’ prevedo che lui si ritenga tale visto che si sente uomo) da dove sono nata ?
perche’ i miei compagni nascono dalle loro mamme e io da te?
questo secondo voi non puo’ provocare dei dubbi in un bambino?
io rispetto gli omosessuali ma questo proprio no!!!!