La magia nera sbugiardata in tv.
March 25th, 2008


L’esperto di magia nera tantrica da una parte. L’ateo dall’altra. Una vera e propria sfida, andata in onda per più di tre ore su un canale televisivo indiano. Tutto è nato da una discussione sulla “veridicità” della magia nera e delle sue pratiche: Sanal Edamaruku, ateo e razionalista, ha cercato di smontare, una ad una, le tesi del mago Pandit Surinder Sharma, fido consigliere di molti politici del Paese. Ad un certo punto si è alzato in piedi e ha detto: “Se è vero che sei un mago, allora uccidimi”. Sfida accettata. Peccato che non siano bastate tre ore a uccidere Sanal. Pratiche su pratiche, una formula magica dopo l’altra, con milioni di telespettatori incollati alla tv e la programmazione del canale che è stata letteralmente stravolta per seguire la singolar tenzone. Per salvare la faccia il mago ha cercato di dare la colpa ad una “divinità che protegge Sanal”. “Non è possibile, non esiste nessuna divinità, sono ateo”, gli ha risposto Sanal, ridendo. Per il mago un’umiliazione in diretta.








March 25th, 2008 at 4:30 pm
ahahahhahahahahaha, che figata!!! ben gli stà allo stregone!!
March 25th, 2008 at 5:11 pm
Ahahha che figura di m…! E menomale che è consigliere dei politici! Immaginiamo che politici! Dio mio, dove andremo a finire, dato ceh abbaimo già toccato il fondo?
March 25th, 2008 at 5:21 pm
Dovrebbero ripetere l’esperimento in vaticano.
March 25th, 2008 at 5:29 pm
non era capace di dargli una coltellata?
March 25th, 2008 at 6:29 pm
ah ah ah tiè!
March 25th, 2008 at 6:56 pm
Scienza VS Religione 1-0
ma la battaglia è ancora lunghissima
March 25th, 2008 at 7:14 pm
Farlo anche in Italia no eh????
March 25th, 2008 at 7:15 pm
Ma che avete da ridere? La religione è di importanza cruciale, è un’appoggio psicologico e morale per coloro che vivono di pane e speranza come la maggior parte degli indiani, e questa schifezza è stata vista da milioni di persone….
Non ho parole, un pò di rispetto per chi nella religione ci crede.
March 25th, 2008 at 7:21 pm
Qualcuno spieghi a Rodry la differenza tra religione e superstizione.
March 25th, 2008 at 7:42 pm
Mi domando come si possa credere a maghi, stregoni e ciarlatani vari …
March 25th, 2008 at 7:44 pm
Il problema è che si intende per superstizione.
Perché definire la Magia “superstizione” è superficiale. Certo è che questa gente qui è meglio tenerla in un circo.
March 25th, 2008 at 8:13 pm
river spiegala tu la differenza tra religione e superstizione
March 25th, 2008 at 8:16 pm
Ha ragione River! Il mago indiano sta alla religione indù come il mago Do Nascimento sta a quella cristiana.
March 25th, 2008 at 8:26 pm
Il Tantrismo è una religione mio caro….
March 25th, 2008 at 8:30 pm
Se ci fosse la differenza. L’unica che riesco a vedere è che la religione è organizzata, la superstizione invece non è centralizzata. Il problema, in ogni caso, è quando escono dalla sfera privata per insinuarsi in quella pubblica, politica, legislativa e sociale. Qualcuno ha detto vaticano?
March 25th, 2008 at 10:13 pm
@ Rodri
Se mi parli di religioni monoteistiche potrei al limite essere d’accordo, ma non scordarti che la suddivisione sociale delle caste ha prodotto effetti devastanti in India, I parìa, gli ultimi, rei di colpe e peccati nelle loro vite precedenti, ancora oggi non vengono toccati perchè impuri e li vedi nudi crepare per strada, senza un cane che li aiuti.
@valentina 87
A parte che nella mia visione di ingegnere e cristiano, scienza e fede vanno d’amore e d’accordo, ti rammento con una punta di ironia che:
1) non è stato ancora nè pianamente enunciato nè pienamente dimostrato il Teorema della Non Esistenza di Dio
2)Godel ci ha dimostrato, con il teorema di incompletezza, che tutti i sistemi logici (quindi, per estensione la totalità della scienza) sono incompleti ossia non pienamente dimostrabili, perchè si basano su assiomi (la faccio mooolto breve)
Un mistero di fede è per un credente quello che un assioma è per un matematico, ossia una definizione dogmatica indimostrabile con la logica che ne deriva.
@riv, purtroppo la distinzione e la definizione non sono cosi semplici, se cosi fosse, il mondo sarebbe semplicemnte diviso in credenti e scettici e non ci sarebbe il posto per rituali, fortune, oroscopi, amuleti, maghi e sensitivi.
Non parlo poi della commistione che, sopratutto nel sud italia, ha unito riti e rituali, impastando tradizioni, superstizioni, fede, paura e malocchi (splendido l’ecosistema rosario+cornetto rosso che penzola dallo specchietto retrovisore!!!)
Cito infine il mai vinto premio James Randi (1 milione di dollari in palio a chi dimostra incontrovertibilmente di avere poteri paranormali) e lodo oltre misura il coraggioso e maturo scetticismo del Sig. Sanal
March 25th, 2008 at 10:30 pm
Aha ha ha meraviglioso
March 25th, 2008 at 10:57 pm
@ river/gan/chi altro l’ha detto
Parzialmente d’accordo. Mi piace molto la proporzione di Gan. Ma io considero superstizione e religione in rapporto di causa effetto, quindi per me non sono poi così differenti.
@ max
non è neanche mai stata dimostrata scientificamente l’ESISTENZA di Dio, quindi…
@ Rodry
“La religione è di importanza cruciale, è un’appoggio psicologico e morale per coloro che vivono di pane e speranza come la maggior parte degli indiani, e questa schifezza è stata vista da milioni di persone….”
Hai reso benissimo l’idea di religione come oppio dei popoli. Ciò non significa che le credenze/superstizioni non possano essere messe in discussione. Che ragionamento è? In India stanno ai piedi di cristo, almeno diamogli la speranza della religione?
Meglio che queste cose vengano sradicate quanto prima. Sarebbero limitanti per la vistosa crescita di qualsiasi paese in via di sviluppo.
March 25th, 2008 at 11:12 pm
Un applauso a Simonchio. Non posso evitare poi di sottolineare che alla fin fine, credenti o non credenti, superstiziosi o religiosi, quelli che ci hanno guadagnato davvero non sono gli indiani (coloro che credono alla magia continueranno a credervi trovando mille giustificazioni al fallimento del santone) ma i proprietari della rete televisiva, che sul tema hanno ampiamente lucrato! ^__-
March 25th, 2008 at 11:25 pm
ahaaahahahahahahah!!!! Ma perchè non ci mettiamo il mago Otelma li??!!??!?!?!
March 25th, 2008 at 11:29 pm
@Max
avvicinare Godel alla religione è stimolante, ma il pover’uomo parlava di teorie matematiche ‘coerenti’: proprietà, questa, che non appartiene necessariamente a una qualsiasi religione.
Gli assiomi sono inseriti, appunto, in sistemi coerenti. I dogmi, no.
quanto al teorema della Non esistenza di Dio, francamente non ho alcuna evidenza di un Teorema, dimostrato, della sua esistenza, che possa far nascere l’esigenza di esplicitarne uno antitetico.
Ma, potremmo anche dire che non è stato enunciato alcun teorema della NON esistenza di un sacco di altri Dei… il che ci complica notevolmente la vita, no?
March 25th, 2008 at 11:58 pm
@gan
splendido…
@simonchio
Concordo pienamente con te, la logica è per me incompleta, (e inoltre il suo campo di applicazione differente), quindi considero scorretto usarla per dimostrare l’esistenza oppure la non esistenza di Dio.
Il creato e le sue parti sono un progetto mirabile di cui gli scienziati ne studiano le leggi e le proporzioni (mirabili, fantastiche, la scienza e il creato non smetteranno mai di stupirmi), ma la scienza non può (e non vuole) spiegare il senso della creazione, ne la mentalità e le scelte del progettista, sia nel progetto attuale, sia nelle miriadi di progetti che avrebbe potuto attuare.
Per demistificare credenze e superstizioni è invece sufficiente un pò di logica di bassa lega e ritengo cretino non credere in un Dio, solo perchè la logica fatica ad abbracciarlo, per poi abbandonarsi a pratiche e credenze che si sconfessano con un minimo di senso critico (non a caso nutro un profondo rispetto degli scettici)
Quanto alla religione intesa come oppio dei popoli non posso che essere di nuovo d’accordo.
La fede è troppo preziosa e intima per essere assunta a mò di pastiglietta solo alla bisogna, è troppo comodo, e troppo egoista.
Sorgono alcuni dubbi in materia scherzosa di superstizione:
Ma i maghi in Italia quando fanno le fatture emettono fattura, oppure fanno tutto a nero (pur esercitando magia bianca)?
la notula del commercialista il cui importo dipende dalle mie fatture, devo considerarla una controfattura?
perchè ogni volta che mia madre appunta gli aghi da sarta su di una bambolina di pezza ho delle fitte tremende su tutto il corpo?
Se si trova la lana del materasso intrecciata in forme strane è meglio pagare un cardatore, farsi fare un talismano contro il malocchio o andare all’IKEA e comprarsi un nuovo materasso al lattice?
March 26th, 2008 at 12:17 am
se vogliamo essere precisi, il tantra non è affatto una religione.
(come d’altronde, non può essere considerato “religione” neanche il buddhismo)
March 26th, 2008 at 12:38 am
@ O.
Appunto, sei i sistemi coerenti non riescono nemmeno ad autoreferenziare se stessi, figuriamoci se spiegano sistemi incoerenti.(vogliamo parlare della illogica e incoerente divina umanità del Cristo?)
Per il teorema di esistenza/non esistenza ho già risposto a Simonchio e considero semplificando che, come per le riunificazione delle forze fondamentali, di Dio c’è nè uno universale (ho a malapena capito le equazioni di Maxwell, non sono pronto per una sessione pesante di teo-logica a variabili multiple).
OT:Per chi volesse approfondire cito “Praticamente Innocuo” di Douglas Adams, “La vita, l’universo e tutto quanto” e “Addio e grazie per tutto il pesce”, dove si svela l’ultimo messaggio di Dio per il creato.
Buonanotte:)
March 26th, 2008 at 7:24 am
@ Max: che bella sorpresa veder citato quel libro di Douglas Adams! Scusate il disturbo.
March 26th, 2008 at 9:58 am
@O, Max, simonchio: che figata svegliarsi la mattina e leggere certi commenti, soprattutto da parte di quelli che su questo blog considero un po’ più affini al mio sentire… Le citazioni di Adams e Hofstadter poi mi hanno eccitato quanto Ashton Kutcher (cioè assaje).
Non aggiungo nulla alla disquisizione che si è già spinta livemente oltre le mie possibilità, dico solo che faccio parte di coloro che considerano scienza e religione dei buoni conviventi, se si riescono a dimenticare i propri egoismi.
March 26th, 2008 at 10:08 am
Ma a nessuno é venuto in mente Sordi in “Sono un fenomeno paranormale”?
March 26th, 2008 at 10:39 am
ahahaha vero cri!ahahahahaha
cmq devo dire che lo sbugiardamento dei maghi ci vuole anche qui in Italia!
aver fatto vedere all’india che un mago è un cialtrone è fighissimo!
e per piacere non conofondiamo religione con superstizione o con la magia.. non c’entra nulla.
March 26th, 2008 at 11:02 am
@ Max
colpito, stavo proprio pensando a quello, ahahahahah
Ops, ma sbaglio o la riunificazione delle fondamentali ancora non è riuscita?
Il terrore dell’uomo è pensare all’ipotesi che la Creazione, io preferisco dire l’Universo, non abbia un senso, un progettista, nè tantomeno un fine. Paura di che, poi?
March 26th, 2008 at 11:13 am
Arcere, in Italia c’è il Cicap ( Comitato Italiano controllo affermazioni sul paranormale) che da anni persegue sistematicamente lo sbugiardamento dei maghi, astrologhi, cartomanti e compagnia brutta. Le sue iniziative e le sue campagne dovrebbero trasmetterle ai TG a reti unificate. Fosse stato così a quest’ora Wanna Marchi gestirebbe tranquilla un chiosco di piadina a Cesenatico, tanto per fare un esempio.