700 grammi di cazzate (riciclabili).
La professoressa ha sequestrato un telefonino ad una ragazza. La quale fa di tutto per riprenderselo.
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March 29th, 2008 at 1:47 pm
ke scena penosa… brrr…
March 29th, 2008 at 1:50 pm
Io rimango sempre sbalordito di fronte a queste cose.
Mi dà molto fastidio, perché mi fa apparire obsleto e bigotto, e sono l’opposto, dire che “ai tempi miei” sarebbe stata inconcepibile una scena del genere.
Non tanto per il fatto che la studentessa sarebbe stata sospesa seduta stante, ma perché non sarebbe neanche venuto in mente ad una studentessa di mettere le mani addosso alla professoressa.
E la cosa agghiacciante, è che non è improbabile che di fronte ad una scena del genere, ai genitori possa venire in mente di denunciare la professoressa o la scuola per avere sequestrato la lettera “per la condotta non appropriata della professoressa e per gravi conseguenze psicologiche della studentessa”!
E ce li troviamo ignoranti poi all’università questi studenti, che non hanno idea di come studiare e vogliono tutto e subito…
mah…
March 29th, 2008 at 1:52 pm
Quando vedo filmati come questo, mi viene sempre da pensare che c’è un sacco di gente ignorante in giro, che vedendo cose come questa si scapicolla su frasi del genere “ahh bè, ma ai miei tempi queste cose non accadevano di certo. Chissà dove finiremo!”. E non si rende conto che oggi, anche grazie ai telefonini (come in questo caso), semplicemente l’informazione è maggiore, la visibilità di cose come questa è maggiore.
Ma certo, gli ignoranti sono più facili da governare.
March 29th, 2008 at 1:54 pm
Bastardi. sia la professoressa che quei cretini che ridono. una lettera è sacra, non si sequstra, qualunque sia il suo contenuto.
off: River, questa notte ti ho sognato. anche se non so come tu sia fatto. nel sogno, ero sul lungotevere con degli amici, uno dei quali mi presentava te.
buon weekend
March 29th, 2008 at 1:56 pm
Oddio!
Una pura entità onirica. Baci
March 29th, 2008 at 1:56 pm
Sono perfettamente d’accordo con O.
Non sono gli studenti che sono peggiorati, semplicemente prima non esistevano Cellulari, Youtube ecc
March 29th, 2008 at 2:00 pm
ah… sono andato a vedere Dignità… la realizzazione del mio pezzo mi è piaciuta molto… voleva essere un fiore per un mio amico che si è tolto la vita… Luciano è riuscito a farglielo recapitare…
Tu sei andato?
Bacio a te,
g
March 29th, 2008 at 2:00 pm
Si dovrebbe tornare alle frustate!
March 29th, 2008 at 2:04 pm
no
la sera scatta l’effetto pigrizia.
March 29th, 2008 at 2:08 pm
Non diciamo cavolate!!!Prima quando succedeva una cosa del genere:I Genitori,La Scuola e il preside veniva data la colpa alla ragazza.Ora si fà di tutto per proteggere queste bestie dando colpa alla professoressa,con i genitori che difendono i propri figli anche quando hanno torto marcio e la scuola che incolpa la professoressa..Cosa cavolo centra youtube e Telefonini..E la mentalità che è cambiata…prima se facevi qualcosa di sbagliato venivi punito ora il 90% dei casi la passi liscia..
Bah..che schifo
March 29th, 2008 at 2:09 pm
madò che mi da sui nervi questa continua vritica ai giovani d oggi…..donnie statte zitto va.
Io sinceramente credo che a sbagliare siano state entrambe,sospendila,fai qualche nota,insomma si distrae?al massimo prendi provvedimenti..ma non credo sia opportuno ficcare il naso nelle cose altrui…a me alle medie successe una cosa simile….quella bestia cerco di cacciarmela dalle mani con la forza…col c@@@@ che gliela diedi……..e posso dire di non essere mai stato uno studente scarso,magari non eccellente ma cmq una persona educata e rispettosa….prendi i provvedimenti che vuoi,ma nessuno osi toccare la mi privacy
March 29th, 2008 at 2:13 pm
Non per fare polemica…ma “una lettera è sacra” può starci se il contesto non è quello scolastico.
Se uno fa altro durante le lezioni è nel diritto del professore fermarlo. Ho 21 anni e non posso dire “ai miei tempi” perchè in pratica era l’altro ieri ^^ (e i videofonini li avevamo a portata di mano) ma posso dire che non ho mai visto scene del genere(ed esco da un istituto tecnico prettamente maschile)…e se si verificava qualcosa di anche solo vagamente simile, la classe interveniva subito, sia perchè non è giusto nei confronti del professore sia per “proteggere” un compagno che sta evidentemente peggiorando la sua situazione. Quindi in questo video condanno l’intera classe per stupidità cronica!
March 29th, 2008 at 2:20 pm
Io ho 21 anni e ho finito il liceo solo 3 anni fa.I telefonini c’erano ma vi posso assicurare che non sarebbe venuto in mente a nessuno in nessuna classe della mia scuola di fare una cosa del genere.Io mi meraviglio di chi ha il coraggio di accanirsi verso l’insegnante che potrebbe essere anche la peggiore del mondo ma ricopre comunque un ruolo fondamentale.Io le mie piccole battaglie a scuole le ho combattute ma sicuramente non in questo modo ma magari con la furbizia e non con la totale assenza di educazione.Non mi meraviglio che in Italia ci sono tanti laureati a spasso visto che il livello della scuola e quindi dell’università italiana è sceso.Sono stato prolisso ma il concetto è che uno dei più grandi mali della società italiana è la scuola che deve assolutamente essere riformata.Bisognerebbe anche riformare i genitori che troppo spesso risultano più ignoranti e maleducati dei figli.
March 29th, 2008 at 2:28 pm
Ma che scena disgustosa, soprattutto quella cretina che non voleva dividere la prof e l’alunna….
March 29th, 2008 at 2:34 pm
Non so se ridere o piangere =.=
March 29th, 2008 at 2:44 pm
i professori sono complicati, sono pccioli molto spesso…si comportano da prepotenti e arroganti, spesso pensano di avere in mano il potere e di poter far tutto ciò che vogliono, avendo a che fare con dei ragazzi…poverini, quarantenni che si sentono potenti dominando su ragazzi giovanissimi, e magari nn sono in grado di reggere il confronto con i loro coetaneti…la professoressa può riprendere la ragazza se si distrae, ma nn si deve nemmeno permettere di toglierle la lettera o qualsiasi cosa stia facendo, non ho mai sopportato i professori che “sequestrano” gli oggetti degli alunni distratti…come si permettono??????sarà che sono maniacale e possessivo, tendo a proteggere ciò che è mio, ma mi indispone parecchio questo atteggiamento!!!se fossi statio in quella classe avrei aiutato di certo la ragazza, prendendo a mazzate quell aprofessoressa incivle di merda che pensa di imporsi e, vedendo la disperazione della ragazza, ci gioca sopra…che deficiente colossale!!!!
March 29th, 2008 at 2:52 pm
E’ vergognoso! Oggi le scuole sono piene di tossici e zoccolette.
March 29th, 2008 at 3:10 pm
Il fatto è accaduto in Portogallo, a Porto, e se ne sta parlando molto nei giornali e nella TV. L’oggetto sequestrato non è una lettera ma un telefonino.
La ragazza è stata espulsa e trasferita in un’altra scuola. La madre della ragazza ribadisce che non è quella l’educazione che ha dato alla figlia. Uno dei ragazzi che riprende la scena verso la fine dice anche:
March 29th, 2008 at 3:20 pm
hahahhahahahh che ridere!!vedessi cosa facevamo noi l’anno scorso!!
March 29th, 2008 at 3:35 pm
A primo impatto direi “come osa sta ragazzina mettere le mani addosso alla prof” ma poi mi rivengono in mente diverse mie professoresse, stronze per davvero che non volevano che il pretesto per poterti attaccare. a volte ti prendevano il cellulare che tu avevi tolto dalla tasca per metterlo sul banco SPENTO. Ora vai a capire la causa di questa sceneggiata, ma una cosa è sicura.. la professoressa che resiste è ANCORA PIU DEFICIENTE, perchè a quel punto io direi tieniti il cellulare che intanto di vado a far sospendere per avermi messo le mani addosso.
March 29th, 2008 at 3:51 pm
Se fosse stato mio figlio il protagonista di questo video, una volta a casa glielo avrei fracassato in fronte il cellulare. Ma non esistono queste cose, dove stiamo finendo? Me lo domando spesso……
Quando andavo a scuola io, non volava una mosca e per intervenire si alzava la mano, questa ragazzina invece si permette addirittura di mettere le mani addosso alla professoressa, per la quale dovrebbe avere rispetto , e credo che una minima educazione già questo glielo avrebbe fatto capire.
Fossi stata la preside di quella scuola sospensione immediata e scuse immediate all’insegnante.
Vergogna!!!
March 29th, 2008 at 4:02 pm
Sinceramente non sapendo cosa sia successo realmente non saprei dire chi ha torto o ragione. Ma so di sicuro che la ragazza non si sarebbe mai dovuta permettere, qualsiasi cosa le avesse sequestrato, di mettere le mani addosso ad una persona che in quel contesto riveste il ruolo di educatrice oltre che d’insegnante. Anche SE avesse avuto ragione, esistono prima di tutto le parole per poter far valere i propri diritti. E’ sono d’accordo con Marcello, sul fatto che oggi è molto più semplice incolpare l’insegnante piuttosto che la ragazza. Anche io ho 21 anni è so benissimo che genere d’insegnanti ci sono in giro, ma questo non è un motivo valido per comportarsi in questa maniera. Non è questione di mentalità bigotta, anzi. Il rispetto e l’educazione sono le componenti fondamentali di un popolo civile. Se queste vengono a mancare…
March 29th, 2008 at 4:04 pm
Non si tratta di essere bigotti o meno, si tratta di buon senso, e sinceramente questa scena è penosa e denota la maleducazione in cui siamo caduti.
Una buona educazione non significa abbassare la testa verso chi ricopre un ruolo più importante di noi, ma riuscire ad utilizzare al meglio le nostre armi non violente, come la parola.
March 29th, 2008 at 4:21 pm
che divertente e che pesantoni i commentatori di questo post…ma poi cosa succede?Voglio la seconda puntata!
March 29th, 2008 at 4:26 pm
Daria, ma non ti vergogni di essere così superficiale?
March 29th, 2008 at 4:31 pm
Insegnare e’ molto difficile. Ai professori non viene riconosciuta piu’ nessuna autorita’ dalla societa’, in particolare dagli studenti e delle loro famiglie. Gli strumenti a disposizione sono pochi. Si dovrebbe fare un discorso lunghissimo al riguardo. Comunque, l’altro ieri in classe una studentessa apre la finestra e mi fa: “Prof, adesso io mi butto giu’ cosi’ poi e’ responsabilita’ sua!”.
March 29th, 2008 at 5:35 pm
In una scuola, in una classe, non c’è una condizione di democrazia. Pretendere una condizione del genere per una supposta “parità di diritti” tra un insegnante e uno studente non ha fondamento:
- perché l’insegnante ha un ruolo educativo che lo studente non ha e non può avere per natura (età) e per arte (non ha esperienza ed è ignorante appunto su una materia); laddove per ruolo educativo si intende non solo la mera trasmissione di informazioni, ma il ruolo di colui di fronte al quale porsi delle domande.
- perché è educativa anche l’ingiustizia dell’insegnante.
Per ciò che concerne la lettera, la scena non mi sembra la più adatta per rivendicare la sacralità della corrispondenza.
@ O. e Heartless: non è soltanto perché esiste il cellulare. A chi ha insegnato a questi ragazzi, o all’università, al di là che vi siano o meno dei cellulari, è capita di imbattersi in comportamenti che quindici anni fa sarebbero stati inconcepibili; faccio qualche esempio:
- Comportamentale: la studentessa che si trucca in aula, quella che si porta il cappuccino: non gli sarebbe mai venuto in mente in passato ad uno studente di comportarsi così perché sapevano che sarebbero stati cacciati a pedate. Se oggi lo fanno, anche se poi vengono ripresi dal professore, è perché concepiscono l’idea della possibilità di attuare quel comportamento. E questo comportamento, in sé una piccola cosa, denota perà scarsa attenzione nei confronti del mondo, rispetto al quale ci si pone non con umiltà, ma con delle pretese che uno studente non può avere.
- Preparazione: il livello di preparazione, spiace dirlo è molto basso. Mi è capitato di leggere delle parole e delle frasi inaccettabili per uno studente universitario.
- Aspettative: il tutto e subito c’è, mi spiace. Ed è il motivo per cui molti laureati pretendono un posto fisso e che tutto sia loro dovuto.
E’ chiaro che le mie sono riflessioni basate su esperienze personali e di amici e non fanno statistica. Ma qualche fondo di verità ci sarà se andiamo a vedere le iscrizioni alle facoltà pubblicate sul sito almalaurea, o l’effettiva collocazione lavorativa post-laurea?
Pensate quando mi può infastidire fare questi discorsi seri e noiosi perché mi fa passare per quello che non sono… ma a volte servono per variare un pò
March 29th, 2008 at 6:24 pm
Quando frequentavo io le scuole superiori (non stiamo parlando dei tempi di Matusalemme) non sono mai successe cose del genere e a nessuno si sarebbe mai permesso di comportarsi in una maniera del genere, neanche se aveva veramente subito un torto da un prof. (e vi assicuro, anche ai miei tempi di prof stronzi ce n’erano a iosa)
Forse prima si era esagerati troppo in un senso, però adesso mi sembra che si esageri troppo nel senso opposto.
Ora che, per lavoro, tratto tra l’altro la previdenza dei prof., quando vengono a colloquio con me mi dicono tutti la stessa cosa: “quando potrò andare in pensione?”
Non ce la fanno più, per la difficile gestione dei ragazzi ma soprattutto per le continue proteste dei genitori che non tollerano che i loro figli vengano ripresi.
Io mi domando: ma questi ragazzi, quando saranno “grandi”, come saranno, visto che non sanno rispettare le più elementari regole di rispetto come il tenere spento un cellulare durante una lezione?
March 29th, 2008 at 6:47 pm
Beh, forse un po’ mi devo ricredere sui ragazzi di oggi: ho appena visto 10 minuti di “grande fratello”, stasera c’era una concorrente (non so il nome) che era arrabbiatissima con uno perché aveva messo troppo peperoncino nella minestra, così prima lo ha insultato, ha detto un sacco di parolacce ed insulti vari, poi gli ha tirato addosso dell’insalata e lo voleva menare … finché non la hanno portata via di peso. Sembrava una furia, roba da chiamare la neuro.
Quindi se gli esempi che la televisione propone ai giovani sono questi poi non ci si può meravigliare più di tanto se quella ragazza si è presa tanta libertà nei confronti della sua prof.
March 29th, 2008 at 7:20 pm
@Portugal
Dice anche…? Mi sa che l’html si è mangiato il virgolettato!
March 29th, 2008 at 7:25 pm
schiaffi a gogo per la ragazza…che scena brutta!
March 29th, 2008 at 7:28 pm
che rabbia che mi ha fatto venire…la farei a pezzo a quella cretina….si sa la fine che ha fatto?? spero sia stata espulsa dalla scuola
March 29th, 2008 at 7:42 pm
io avevo letto lettera O_= sto impazzendo…..
@vasellinasky:eh si ,che perle di saggezza,siamo tutti una massa di nulla facenti drogati e zoccolette,parassiti della società….ma per dio ,qualcosa di meno scontato?ah no forse no,io fumo e bevo,e suvvia anche un po zoccola …oh cristo !!!O_°
March 29th, 2008 at 8:02 pm
Classik, ma cosa cazzo dici? Tu ti poni su un piano di parità con la professoressa, cosa che non sei. Uno studente va a scuola non per essere intrattenuto, ma per imparare, ascoltare, capire come comportarsi nella società. Se un ragazzo da studente nega la gerarchia del professore a scuola, poi la negherà anche da adulto sul luogo di lavoro. Solo che lì non gli arriva la nota sul registro, gli arriva la lettera di licenziamento.
Se entri in classe e ti metti a usare il telefonino, significa che ti fai i cazzi tuoi. Se te li vuoi fare, sei libero di farteli, ma fuori da scuola. Rimani a casa alla mattina e manda tutti gli sms che vuoi, fai le telefonate che credi. Poi alla fine dell’anno ti daranno un diploma in messaggini i tuoi genitori, vedi di farti assumere con quello.
March 29th, 2008 at 8:15 pm
Che tristezza di scuola.. da ridere non vi è quasi nulla anzi dopo la visione del filmato rimangono solo dei brividi lungo la schiena verso l’ineducazione di questi ragazzi che hanno perso il rispetto verso figure che dovrebbero loro insegnare qualcosa visto che i genitori non ne hanno più le capacità. Se fossi stato un compagno di classe di quella ragazzina isterica l’avrei presa a schiaffi…
March 29th, 2008 at 9:12 pm
@Ren: no non mi vergogno perchè se è successo vuol dire che quella non è una brava professoressa. non sa nemmeno tenere una classe!
March 29th, 2008 at 9:20 pm
Se fossi stato io il prof quella come minimo si beccava quattro ceffoni di quei giusti!!!ma brutta ormonata un po’ di rispetto x le persone piu’ grandi di te!!!
March 29th, 2008 at 10:17 pm
@Daria: una classe non si dovrebbe “tenere”. Il compito degli studenti non è mettere alla prova la tenacia di un professore…il rispetto viene prima di tutto.
Se i docenti si potessero limitare al loro ruolo educativo invece che a quello di sergenti, per tenere un po’ di ordine nella classe, anche i ragazzi ci guadagnerebbero.
March 29th, 2008 at 10:23 pm
@Mysound
d’accordo con te, le esperienze personali fanno poco testo. Io, ad esempio, ho visto comportamenti simili a quello del video anche all’inizio degli anni 90 (molto più di 15anni fà..GULP!!) quando ero al liceo: la prof di matematica beccò un mio compagno di classe con un giornaletto porno sotto al banco, lo stava solo guardando, non faceva altro. Lei calma calma si avvicina, fingendo di continuare la lezione, poi una volta davanti a lui gli molla una sberla (non fortissima) in volto e gli intima: “consegnamela!”.
Ed è solo un esempio.
Sono invece molto d’accordo con te su altri due punti:
a. l’atteggiamento vergognoso dell’aspettarsi il tutto e subito (cosa che in genere gli passa quando si beccano delle tranvate sui denti al primo lavoro, dove ’sta logica non esiste);
b. la scarsa preparazione: tempo fa ho seguito un master di II livello, con ragazzi freschi di laurea 5 anni. Ambito economico. Voti di laurea piuttosto alti, altrimenti non avrebbero potuto partecipare al master. Impallidivo quando li sentivo parlare a lezione e fare domande che forse io ed i miei compagni di università facevamo al secondo… terzo anno. Desolante.
March 29th, 2008 at 10:45 pm
Per fornire un parere da liceale quale sono, voglio ricordare, tralasciando chi si mette le mani tra i capelli citando ” i suoi tempi”, chi invece punta le dita annunciando profeticamente cambiamenti e mutazioni comportamentali (che purtroppo esistono invero riguardo alla maggioranza dei giovani di oggi),che ancora ci sono e in gran numero , gli alunni davvero ben educati e rispettosi dell’autorità.
Trovo che la differenza sia, almeno per quanto concerne la mia esperienza, una maggiore consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri, che non è assolutamente sbagliata o negativa, ma che ha il suo lato negativo nel momento in cui menti nuove poco e/o male seguite deformano questa coscienza.
Per spiegarmi in breve io conosco e i miei compagni ( mi riferisco a un liceo classico , spesso un locus amoenus e quasi utopico rispetto agli altri istituti) conoscono l’importanza e la necessità del rispetto ,sebbene anche tutta la sfilza dei diritti inviolabili dell’uomo tra cui ( articolo 15 della costituzione italiana ) la privacy.
March 29th, 2008 at 11:20 pm
cosa vuol dire? non è detto che solo perchè uno è più vecchio merita più rispetto di uno giovane… non esiste…
March 29th, 2008 at 11:47 pm
Non ho parole per la maleducazione della ragazza che però fortunatamente ha avuto la giusta punizione (anche la madre si è comportata ragionevolmente) e questo solo perchè il fatto è accaduto in portogallo mentre se ciò fosse successo in italia sarebbe stata la professoressa a pagarne le conseguenze beccandosi magari anche una denuncia…
@classik
ma stiamo scherzando,queste insubordinazioni non sono accettabili!!!capisco che tanti professori vengono a scuola solo per scaricare le loro frustrazioni, ma qui aveva pienamente la ragione la professoressa che anzi avrebbe fatto meglio a tirargli due bei ceffoni a quella là invece di perdere tempo a lottare
March 30th, 2008 at 1:02 am
spero che i genitori di questa mocciosa vedano il video e le diano due sonore sberle. Io da piccolo da mia madre le sberle le ho avute e questo non mi ha fatto chiamare il telefono azzurro e odiare mia madre,anzi ora che ho 24 anni capisco le motivazioni.
Spero anche che la stupida perchè solo con questi appellattivi può essere chiamata,sia stata sospesa dalla scuola tanto da dover ripetere l’anno!
March 30th, 2008 at 1:16 am
Da prendere la studentessa a pedate nel sedere!!!
Classic… non ho parole
March 30th, 2008 at 12:03 pm
Una lettera??? Ma che state a di’!!?? Le ha sequestrato il telefonino o ho letto male il testo del post???
March 30th, 2008 at 12:43 pm
Giovani scapestrati… Professori incompetenti e frustrati… Scuola di basso livello, istruzione degradata… Privacy!!!!!
Ma quante seghe mentali!!!!
Diciamo le cose come stanno: la ragazza si faceva i cavoli suoi col telefono cellulare, cosa che a scuola fanno tutti, universitari compresi. E qui sbaglia la ragazza che in fin dei conti, se dobbiamo pensarla con la mentalità degli altri tempi, avrebbe fatto meglio a lasciare la classe ed uscire dall’aula.
La professoressa non ha avuto tutti i torti nel decidere di sequestrarle il telefonino, anche perchè non vedevo il motivo di leggere i messaggi contenuti, ma semplicemente detenerlo fino alla fine della lezione (punizione, tra l’altro inutile e controproducente….).
Diciamo che entrambe sono state decisamente infantili, soprattutto l’insegnante che, di fronte agli strilli di quella ragazzina isterica, si è abbassata al suo livello, esibendosi in una specie di “tiro alla corda” col telefonino.
Il tutto di fronte ad una classe di alunni immaturi che prima si è goduta lo spettacolo circense filmando la scena, poi ha deciso di sollevare ancor più clamore intervenendo nel separare le contendenti…
Alla ragazzina ci vorrebbe una bella dose di valium, alla professoressa una bella lavata di capo, in quanto avrebbe dovuto mantenere la calma e dare un buon esempio di maturità!
March 30th, 2008 at 1:01 pm
non vorrei mai essere un docente in un liceo di questi tempi.
hanno tuttà la mia solidarietà, combattere con gli adolescenti ignornati e imbecilli di oggi dev’essere un lavoraccio orrendo.
brrrrrrr, poveri docenti.
March 30th, 2008 at 1:08 pm
è evidente che avete vissuto realtà scolsatiche bellissime, che segunono la scia della famiglia del mulino bianco…i professori sono molto peggio degli alunni, pensano di avere il potere, e, poveri frustrati, si sentono grandi ad esercitarlo su dei giovani…la ragazza nn doveva usare il telefono, ma la professoressa nn si doveva nemmeno permettere di toccarlo!!!
March 30th, 2008 at 1:34 pm
allora.
in parte appoggio Daria, per quanto riguarda il “saper tenere una classe”. (non dico che la scena sia divertente, la scena è pietosa.) nella mia classe ci sono insegnanti che si sanno imporre e con cui ci comportiamo bene, altri che non ne sono in grado e con cui è l’anarchia. io non dico che sia giusto, ma è normale. è così.
così come abbiamo prof che si accaniscono per le stronzate e ci trattano male, e si fanno tremila viaggi mentali e anche se porti un certificato medico non si fidano, insomma fanno gli stronzi tanto per il gusto di, perchè a loro non ne torna assolutamente niente.
io non so chi sia la prof del video quindi non parlo di lei ma in generale mi sta sul cazzo chi è fuori dalla scuola da magari più di 10 anni e difende a spada tratta gli insegnanti. ripeto: la scena fa venire i brividi, non appoggio in nessun modo la ragazza.
classik, fai ridere.
March 30th, 2008 at 1:37 pm
Tante anzi tantissime sberle alla isterica che in classe adopera il cellulare … e sospensione.
Ragazzetti e ette viziatissimi convinti di poter far quel che vogliono e fregandosene alla grande delle regole.
probabilmente tante sberle anche ai genitori che non hanno saputo educare la maleducata e non sono riusciti a trasmettere il rispetto per le istituzioni e di certo sosterranno la capra che hanno partorito e tirato su appunto come una capra.
March 30th, 2008 at 1:54 pm
Non riesco a capire se mi urta di più il comportamento di questa ragazza o alcuni dei commenti che ho letto.. Classik, Daria, ma state scherzando???
March 30th, 2008 at 3:33 pm
Io al posto della prof, dato che insegno in una scuola media e queste cose possono succedere, avrei subito lasciato il telefono alla ragazza e avrei chiamato il dirigente scolastico, o chi per lui,per prendere provvedimenti.
ciao a tutti!!!
Quell’insegnante ha rischiato di farsi male, far male alla ragazza e, magari,prendersi pure una denuncia dai genitori della studentessa…è triste ma è così purtroppo..questo video mi ha messo un nervoso!
March 30th, 2008 at 5:16 pm
io rimango sbalordito di come tra i compagni attorno non ce ne sia uno che capisca la gravità della situazione e con decisione si intrometta in quello che sta succedendo… Quei timidi accenni di chi voleva fare da pacere sono stati subito fermati da quei pochi deficienti che volevano godersi la scena che a mio parere meritano di essere puniti tanto quanto la ragazza del cellulare, vista l’immaturità del gesto. Se in qualche modo capisco, ma NON giustifico il raptus della ragazza, non capisco e non giustifico quella dei compagni attorno. Le basi per divenare mondezza umana ci sono tutte… chi ha a cuore la loro educazione si rimbocchi le maniche, che c’e’ da lavorare sodo.
March 30th, 2008 at 7:39 pm
@ blocks: trasudate ipocrisia, voi fate ridere
March 30th, 2008 at 7:56 pm
La maleducazione di alcuni ragazzi di oggi è davvero inammissibile!
March 30th, 2008 at 9:28 pm
sarò ,malizioso , ma… cosa conteneva di così vitale il telefonino???
al posto dei genitori ,dopo 4 solenni pedate nel culo di mia figlia e una lettera di scuse alla professoressa farei un’analisi del contenuto dell’apparecchio…
March 31st, 2008 at 12:22 am
Il paese sta morendo perchè non si sa più cos’è il rispetto.
March 31st, 2008 at 7:23 am
Il mio papà è stato un insegnante per quasi 40 anni e tutti i suoi studenti (anche miei amici) lo ricordano con tanto affetto e riconoscenza, anche se era una persona severa e rigida.
Sappiate che un insegnante non può assolutamente toccare o reagire alle provocazioni di uno studente poichè la controparte, minorenne, viene difesa ad oltranza, anche se dalla parte del torto. Anche io ho avuto insegnanti isterici, vendicativi, arroganti, ma nella vita servono a forgiare il carattere. La scuola deve essere una maestra di vita e preparare l’alunno all’ingresso nel mondo del lavoro. Il mondo del lavoro è molto peggio della scuola, si troveranno persone meschine ed arriviste, pronte a pugnalarti alle spalle, la scuola in confronto è una passeggiata di piacere che si ricorderà con malinconia e gioia per tutta la vita.
La scuola di oggi, a causa dello strapotere di sti bambocci protetti da mamma e papà, crea solo una base di giovani arroganti che non conoscono il rispetto nè delle persone nè delle cose.
March 31st, 2008 at 10:41 am
Clssik ma quanti anni hai? 14 o 15?
quando smetterai di farti pulire il sedere capirai che più mazzate prendi dagli insegnanti, e meno ne prenderai fuori nella vita vera.
E diffida dei coglioni giovanilisti che ti dicono il contrario, anche dentro questo blog.
i professori hanno i loro difetti come tutti, e un compito difficilissimo da eseguire. Noi - difesi e mantenuti da mamma e papà - li abbiamo sempre presi per i fondelli per i loro difetti, poi quando sei adulto le cose cambiano, perché mamma e papà sei tu ad aiutarli, e vedi e vivi sul lavoro la stessa merda che vivono gli insegnanti,costretti a cercare di educare gente come quella decerebrata, con qualche cazzo fotografato sul cellulare e mostrare orgogliosamente alla sua amica.
Attenti, brufolosi e ignoranti adolescenti del 2000 perché il mondo vi aprirà il culo, altroché.
March 31st, 2008 at 2:58 pm
Ma in che parte del mondo è stato ripreso questo video (i commenti sono in un “dialetto” che non conosco)…
il problema vero è che se qualcuno avesse fatto vedere un video del genere dai miei mi avrebbero corcato di botte e avrebbero chiesto scusa all prof…
Oggi invece è probabile che denuncino la prof…
March 31st, 2008 at 3:53 pm
@etero: ho 17 anni, ne sono orgolgioso e molto spesso ricevo complimenti per la mia maturià, ergo non epsno che tu, persona che io nn conoscoa, possa giudicarmi limitandoti a leggere ciò che scrivo. In secondo luogo sono rispettoso di tutti, purchè non si varchino i limiti per cadere nel despotismo assoluto, perchè di carattero non amo chi mi “pesta i piedi” e perciò sono buono con tutti, ma nel momento in cui qualcuno vuole far valere eccessivamente la propria autorità, allora mi incazzo parecchio…ergo,non mi consci, nn sai chi sono, nn giudicarmi, limitati a leggere il mio commento, senza darmi del brufoloso, e senza dirmi che in futuro prenderò bastonate, ti assicuro che io tendo a darel, più che a prenderle…tanti saluti!!!
March 31st, 2008 at 10:01 pm
Se posso permettermi, Classik, hai ragionissima quando dici che sulla base di quello che scrivi non ti si può giudicare, perché non ti si conosce nella vita reale.
Detto ciò, le regole in TUTTE le scuole di qualsiasi ordine e grado vietano l’uso dei cellulari in classe, e qualsiasi studente lo sa, anche i miei alunni che sono in terza elementare. Quindi un professore che contesta l’uso del telefono e/o lo sequestra, posto che c’è modo e modo, non è dalla parte del torto! è come io quando sequestro i Gormiti o i Tamagotchi con cui i miei bimbi giocano sotto al banco.
Non voglio fare la santarellina, per carità, al liceo avevo anch’io il mio bel telefonino sotto al banco, ma se qualche professore me l’avesse ritirato (e lo dicevano in continuazione, che se ci avessero beccati a usarlo li avrebbero sequestrati) avrei chinato il capo cosparso di cenere e mosca!La scuola ha delle regole e gli studenti lo sanno, se non le rispettano devono accettarne le conseguenze!
Per questo, la risposta che hai dato sopra (la primissima che hai scritto, quella sulle mazzate alla professoressa) non sembra segno di maturità. Questo non vuol dire che “nella vita reale” tu non lo sia.
Sul discorso del saper tenere la classe, che è una capacità tutt’altro che scontata, faccio un esempio:
l’anno scorso lavoravo in una scuola diversa, isolata e lontana dalla sede centrale quindi priva della presenza costante del direttore didattico. Avevo una seconda elementare MOLTO difficile, che sono riuscita a conquistare solo a metà anno scolastico,provandole tutte, in tutte le salse. A marzo è arrivata una collega supplente che decisamente non sapeva tenere le classi, le sue ore erano un delirio anche per la prima, che era una classe bravina, figuriamoci questa seconda terribilis. Un giorno un bambino, un nanetto di 1m e 10 con cui peraltro andavo abbastanza d’accordo anche se di carattere molto difficile, ha detto a questa mia collega “Mi hai rotto i coglioni”.
La mia collega non sapeva tenere la classe, ma questo giustifica il comportamento del bambino? Credo proprio di no.
Scusate il papiro, ma il tema dell’educazione mi prende molto.
April 1st, 2008 at 1:32 pm
Ragazzi…non è una questione di “alla mia età” è semplicemente una questione di rispetto che non c’è più…le colpe sono multiple dallo stato,ai professori,alla famiglia,i ragazzi hanno le loro colpe,ma alla fine,se ci si pensa bene,sono i mezzi finali di uno stravolgrsi di sensi,ruoli,importanze.Ed pè vero che questo genera ignoranza…guardate solo le parole che si è beccato Fioroni perchè ha voluto rimettere gli esami a settembre…cazzo,coi la forma dei debiti i ragazzi si perdevano pezzi interi del programma che non recuperavano più…e anche se la scuola italiana non prepara comunque in nessun mdo all’università o al lavoro,è sempre importante comunque che la preparazione con cui si esce sia sana e intera,anche solo per avere un po’ meno di ignoranza in giro…
Detto questo…la sacralità di una lettera,sono d’accordo,è ovvia e assoluta…anche perchè può capitare,copme nella mia esperienza scolastica è successo,che qualche genio di professore la legga ad alta voce o ti prenda in giro.
I telefonini invece,torno a ripetere come già detto in altri post,non dovrebbero nemmeno entrare in clessa…che è inutile lamentarsi e sequestrarli se si permette che ci siano…purtroppo siamo la generazione dei celulari e se non ci si impone di spegnerlo e/o depositarlo da qualche parte,va a finire che lo usiamo,perchè è nostra consuetudine…un gesto condizionato.
@ Classick
Diciamo che stai facendo di un’erba un fascio,ma per molti casi hai perfettamente ragione su come si sentono,e,posso dirlo,si sono sentiti alcuni professori.Detto questo,come dicevo sopra,la lettera è sacrosdanta…il telefonino..beh…dipende se e quanto disturba…e poi comunque va sempre a finire che si usa,come dimostra chi ha girato questo video…
@ Xandro86
Assolutamente d’accordo…era ancheun po’ quelo che dicevo io…a che pro continuare quella stupida pseudo lotta se hai la possibilità di far intervenire,a quel punto,l’autorità scolastica…certe cose non le capirò mai…
(TOCCA CONTINUARE IL COMMENTO IN UN ALTRO MOMENTO…ORA DEVO STACCARE :-P)
April 1st, 2008 at 8:48 pm
..senza parole..Sono uno studente e davanti a tali immagini resto shockato..e mai possibile che una persona sia legata cosi tanto ad un cellulare?? e poi gli amici/studenti intervengono dopo 1minuto e 10…c hanno ragione i miei …si stava meglio prima!
April 3rd, 2008 at 10:47 pm
Stendiamo un velo pietoso!!! E’ vergognoso il comportamento dei ragazzini di oggi.
April 19th, 2008 at 1:28 am
Video esemplare dell’italia di oggi dove non esiste più l’autorità,(sempre che sia mai esistita)
Dove l’arroganza e l’indifferenza dilagano perchè nessuno viene mai punito.la tolleranza è il cardine delle democrazie mafiose, per tenere in piedi la baracca tutti tutelano tutti e nessuno paga (tranne i deboli e gli indifesi) punire è l’unico reato rimasto. è il paese dell’incontrario,del mondo capovolto, dove le destre sono per gli indulti, i vecchi rubano ai giovani,le donne fanno gli uomini e gli uomini i ballerini dalla de filippi. è il paese dell’ingiustizia plenaria che superato ogni pudore sta diventando un caso psichiatrico. poveri giovani.