Molti ricorderanno l’intervista che River ha fatto ad Antonio, il modello della pubblicità di Energie, grande appassionato di break dance. Giorni fa il ragazzo, 23 anni, di Reggio Emilia, mi ha avvisato della sua partecipazione - ieri sera - alla trasmissione di Barbara d’Urso su Canale 5: ospiti uomini e donne da tutto il mondo che vogliono entrare nel Guinness dei primati. Per un soffio sono riuscito a seguirlo. L’obiettivo di Antonio era quello di fare più di 12 “giravolte” (non si chiamano così, ma non mi viene il nome), su di un braccio: alla fine ne ha fatte 14, entrando così nel Guinness. Del resto erano mesi che stava preparando la sfida, tanto da arrivare a mettere in secondo piano i casting di moda in giro per l’Italia che, prima, scandivano le sue giornate. Anuk, questo il suo nome d’arte, ha esibito il solito fisico massiccio (a tratti da manuale): unica nota stonata i capelli, troppo lunghi. Però ha fatto la sua figura.

Auguroni e complimenti.

Chen Zongtao ha 29 anni e vive in un villaggio cinese. L’uomo ha un grave tumore alla gamba - un neurofibroma - che ha iniziato ad attaccarlo all’età di 2 anni. Chen non ha i soldi per pagarsi le cure mediche. Adesso il tumore pesa circa 70 chili.

Era da un po’ che non mi occupavo di Amici. Sarà che la sera crollo e che il sabato, causa assenza di L., non mi va più di seguire la trasmissione. Ne scrivo di nuovo perché l’Adoc, l’associazione dei consumatori, ha diffuso ora un duro comunicato sulla regolarlità del televoto dell’ultimo serale. A parlare, per l’associazione dei consumatori, è il presidente, Carlo Pileri. La sua presa di posizione non va sottovalutata: a vigilare sulla regolarità della trasmissione Amici c’è un’altra associazione di consumatori, il Codacons. Ergo: se l’Adoc è scesa in campo, deve essere successo qualcosa di grave.

Il televoto è stato chiuso immediatamente dopo il ballo di Francesco Mariottini della squadra dei blu che, inspiegabilmente, si è esibito sempre per secondo lasciando meno tempo per il televoto a favore dei blu. Inoltre l’ultima prova non è stata annunciata come tale prima del suo svolgimento ma solo al momento di chiudere il televoto. Queste scelte degli autori certamente possono aver falsato il televoto, che comunque continua a non essere verificato da nessuno, benchè noi l’abbiamo chiesto come Adoc da molto tempo“. Ma si contesta anche l’esito delle votazioni: “E’ statisticamente quasi impossibile che la percentuale finale sia spesso del 49% a 51% per una delle due squadre – continua Pileri - ancora una volta c’è l’alternanza perfetta delle vittorie. Appare assolutamente non verosimile: pertanto chiederemo un intervento deciso dell’Autorità delle telecomunicazioni e valutereremo con i nostri legali se esistono i presupposti per fare un esposto alla Magistratura”.

Interpellato poco fa da river-blog, l’Adoc - sempre per bocca del suo presidente - rincara la dose: “Stiamo seguendo da tempo il fenomeno del televoto, che al contrario di altri paesi, come la Gran Bretagna che prevede limiti di sms dallo stesso numero di telefono, non è sottoposto a nessun controllo e a nessuna regola. La puntata di Amici di Maria de Filippi di ieri sera ha ancora una volta messo in evidenza come una attenta regia dello show e dei tempi del televoto possa creare problemi di credibilità sui risultati parziali e finali“.   L’esposto, sottolinea l’Adoc, si farà quasi certamente: ”Abbiamo chiesto ai nostri avvocati di predisporre un esposto affinchè sia fatta chiarezza sui regolamenti della trasmissione“. Infine una proposta agli autori: “L’Adoc propone per la puntata finale la costituzione di una commissione di controllo formata da 10 telespettatori decisi dalle associazioni dei consumatori“.

Questo pachistano è accusato di aver molestato delle donne arabe, nella capitale dell’Arabia Saudita. La punizione sono una serie di frustate in piazza, davanti alla gente.

Leroy Schad ha 72 anni ed è accusato di aver molestato una bambina di 9 anni e un bimbo di 11 anni. Il giudice che ha esaminato il caso, nella piccola cittadinia di Kansas (150 anime), ha stabilito una singolare condanna: ha, infatti, ordinato che sulla macchina di Leroy venisse attaccato un adesivo, con la scritta “In quest’auto c’è un molestatore”. Non solo: 4 cartelli analoghi sono stati fatti affiggere sui quattro lati della sua casa (”qui vive un molestatore”). Il condannato, che ha già annunciato di voler presentare ricorso, ha dichiarato: “So che mi merito una punizione, ma so anche che questa non è quella giusta”. Perplesso anche il vicino di casa di Leroy: “Non ci ha mai dato problemi. A infastidirci sono gli spacciatori nella zona”.

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Brasiliani contro l’hiv.

March 27th, 2008

Questa è l’immagine della nuova campagna del ministero della Salute del Brasile, per l’uso del preservativo. La locandina è ispirata a quella del film American Beauty e lo slogan recita: “Fate quello che vi pare, ma fatelo col profilattico”.

Bellissimi colori. E’ una delle poche volte in cui le ascelle pelose non stonano.

Unione d’oro.

March 27th, 2008

John Cook e Waverly Cole si sono conosciuti ad una festa a Farmville, in Virginia, nel 1958. Il prossimo 15 aprile festeggiaranno i 50 anni di convivenza. Il primo ha 88 anni, è un insegnante in pensione; Waverly, invece, ha 78 anni, ed è un fisico, anche lui pensionato. “Ci siamo piaciuti dal primo momento - ricorda John - abbiamo iniziato a frequentarci e a stare insieme. Oggi viaggiamo ancora molto e passiamo tempo con gli amici che ci vogliono bene”.

Questa foto vale più di ogni altra discussione sul tema. Un bel buongiorno.

Backstage con Ronaldo.

March 26th, 2008

Questo è il backstage, con relativa intervista, di una partecipazione di Cristiano Ronaldo ad una trasmissione televisiva portoghese. Non lo facevo così spigliato e simpatico. Si parla delle donne (”le migliori sono le spagnole, le brasiliane e le portoghesi”); della parte del corpo che preferisce in una donna (risponde con una risata); del tempo speso la mattina a guardarsi allo specchio (”5 minuti”, poi corregge: “forse qualcosa di più”); e dell’amore (non è innamorato, ma ha una fidanzata).

Hiv/ Vittime.

March 26th, 2008

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Hiv/ Deliberata ottusità.

March 26th, 2008

Quando un lettore mi ha segnalato questo annuncio, girandomi il testo, la prima reazione è stata quella di non credergli. Così gli ho chiesto di farmi uno screenshot. Non so cosa pensare. Dico solo che certi annunci non dovrebbero esserci.

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Non capita spesso di vedere campagne rivolte alla comunità omosessuale di colore (mi chiedo spesso il perché, senza trovare risposte valide). Questi due manifesti sono stati realizzati dall’associazione Gay Men’s Health Crisis e sono stati affissi a New York.

Un sito tedesco ha preso in esame decine di prodotti e ha confrontato l’immagine pubblicizzata con quella reale. La più inquietante è la pasta nel barattolo.

Ieri è andata in onda per la prima volta l’imitazione di Tiziano Ferro, nel programma della Gialappa’s. L’imitatore ha puntato sui movimenti del corpo, un po’ a scatti, e sulle parole che, spesso, il cantante tende a storpiare o a mangiarsi.

Fisico naturale.

March 26th, 2008

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Queste foto, scattate sul set di un film a Los Angeles, sono la dimostrazione che la perfezione di un corpo non è solo disponibile nella versione muscoli-luccicanti. Ashton Kutcher ostenta un fisico naturale - zero peli e quasi-zero muscoli. L’unica cosa perfettibile, nella foto in basso, è il mignolo del piede. Quanto alla mano: dita cicciotte, forse non abbastanza lunghe; unghie troppo squadrate. Ma nessuno è perfetto.

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L’esperto di magia nera tantrica da una parte. L’ateo dall’altra. Una vera e propria sfida, andata in onda per più di tre ore su un canale televisivo indiano. Tutto è nato da una discussione sulla “veridicità” della magia nera e delle sue pratiche: Sanal Edamaruku, ateo e razionalista, ha cercato di smontare, una ad una, le tesi del mago Pandit Surinder Sharma, fido consigliere di molti politici del Paese. Ad un certo punto si è alzato in piedi e ha detto: “Se è vero che sei un mago, allora uccidimi”. Sfida accettata. Peccato che non siano bastate tre ore a uccidere Sanal. Pratiche su pratiche, una formula magica dopo l’altra, con milioni di telespettatori incollati alla tv e la programmazione del canale che è stata letteralmente stravolta per seguire la singolar tenzone. Per salvare la faccia il mago ha cercato di dare la colpa ad una “divinità che protegge Sanal”. “Non è possibile, non esiste nessuna divinità, sono ateo”, gli ha risposto Sanal, ridendo. Per il mago un’umiliazione in diretta.

Profilattici vanitosi?

March 25th, 2008

Cosa c’entra un pavone con la pubblicità dei preservativi? Tra l’altro il tizio ha un aspetto molto gayo.

Questa è la pubblicità di un attrezzo che permette di alzare agevolmente una persona dal letto: indicato nel caso di soggetti anziani o disabili. L’idea di questo spot è che grazie a questa specie di gru, si può evitare di far ricoverare il proprio caro in una casa di riposo.

Ogni volta che vedo delle persone anziane in difficoltà penso a che fine farò io tra 40 anni.