Franco Grillini, subito dopo il primo turno delle elezioni comunali romane, si era detto disponibile a “cedere” i suoi quasi 14mila voti (pari allo 0,8%) alla coalizione che appoggia Francesco Rutelli, nella sua corsa al Campidoglio. Inizialmente aveva posto sul tavolo il tema delle unioni civili, salvo poi far capire che avrebbe accettato un apparentamento anche se Rutelli avesse solo offerto delle “aperture” sulla laicità. La doccia fredda è arrivata oggi: Rutelli ha rifiutato l’apparentamento con i socialisti. Il motivo? Il profilo dei Socialisti è stato giudicato “troppo laico”. Ovviamente Grillini, che è già tornato a Bologna, pronto a correre per la poltrona di sindaco anche lì, c’è rimasto male.

“Evidentemente la colazione Rutelli & C. pensa che a Roma e in Provincia le elezioni amministrative si vincono rincorrendo il voto cattolico e dei centristi dell’Udc e non, come noi pensiamo, dando voce e garanzie all’elettorato socialista e di sinistra deluso dal comportamento del Pd e dal risultato nazionale.
Il comitato Rutelli si assume quindi una grossa responsabilità rifiutanto l’apporto dei laici e dei socialisti contro il pericolo della vittoria della destra a Roma e in Provincia. L’importante è che sia chiaro chi si è assunto ancora una volta la responssabilità dell’eventuale sconfitta”.

Ormai è sempre più chiaro che fino a quando il movimento omosessuale italiano non sarà in grado di presentarsi compatto e unito, sarà destinato a essere trattato come una forza politica-zerbino. Per dare l’idea del valore di questo rifiuto: oggi, nella corsa alla presidenza della Provincia, Nicola Zingaretti (centrosinistra), ha accettato l’apparentamento con i partiti “Forza Roma” e “Avanti Lazio”. Direi che non c’è altro da aggiungere.

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21 Responses to “Roma/ Rutelli dice no a Grillini.”

  1. debby Says:

    ‘troppo laico’ …???

  2. river Says:

    Già. Il virgolettato è di Grillini. Spero che Rutelli non abbia usato proprio queste parole.

  3. O. Says:

    “troppo laico”… sai River, avesse usato queste o altre parole, ma il concetto fosse il medesimo, bè… è di questo che dobbiamo avere veramente paura, altro che il centro destra che vince le elezioni :-|

  4. Den Says:

    Che vergogna!!Il male dell’Italia è avere politici che si fanno influenzare dal Vaticano!! Non potremmo mai avere un governo laico..

  5. brand Says:

    per avere i voti dell’udc e l’appoggio della chiesa s’è scordato da dove viene, il rutelli, ma bisogna vedere poi se prende i nostri voti stavolta

  6. Anonymous Says:

    il PD non ha proprio imparato niente dalla lezione delle elezioni, pare. E cosi’ si perde anche Roma…

  7. io Says:

    Fossi romano, piuttosto che votare Rutelli, pur essendo gay preferirei votare Alemanno. Tra due che non faranno nulla per i diritti civili, preferisco il male minore: Alemanno almeno dice chiaramente che non farà nulla per il popolo lgbt, Rutelli invece gioca con le parole.

  8. river Says:

    Io, hai perfettamente ragione.

  9. Swann Says:

    Il problema è che non esiste soltanto il “problema gay”. Bisogna vedere se si è disposti a considerare il tema dell’immigrazione nei termini in cui lo fa Alemanno. Se si considera una inezia l’opinione negativa su di lui espressa dalla Comunità ebraica romana. Se, cioè, sia per noi indifferente che uno sia un postfascista e l’altro, per quanto sia, no.

  10. Daniele P. Says:

    Rispondo a Brand. Rutelli non è mai stato comunista, tutt’altro…

  11. Anto Grillini Says:

    come cambiano cosi velocemente i commenti su questo Blog….

    prima si spara a zero e adesso invece l’esatto opposto…cmq meglio cosi:)

  12. zeroboy Says:

    noooooooooooo.
    ho appena scoperto che sei fidanzato: proprio il caso di esclamare zio figa!

  13. enzo Says:

    Fossi romano, me ne starei a casa.

  14. Gan Says:

    Rispondo a Daniele P. Rutelli non è mai stato comunista, tutt’altro… Ma è stato un radicale d’assalto, militante e barricadiero, paladino di quei diritti e di quei valori che oggi disconosce e smentisce. E’ vero che l’incendiario, invecchiando, si fa pompiere: ma in un personaggio pubblico un minimo di coerenza e di decenza sarebbe comunque necessario.

  15. Beps Says:

    Gan, hai detto bene…coerenza e decenza…parole difficili da comprendere al vecchio Rutelli .

  16. brand Says:

    @Daniele P.
    ma io non ho mica detto che Rutelli è stato comunista, come ha detto Gan Rutelli era il delfino di Pannella, esponente radicale, molto impegnato sul fronte proprio di quei diritti civili che oggi ha rinnegato così palesemente. Grillini avrà tanti difetti, però gli va riconosciuto il merito di essersi esposto in prima persona quando questo nonn era affatto facile, e di serre rimasto coerente con quei principi che a suo tempo lo stesso rutelli sosteneva. questo non è bello, e anche se chiunque può cambiare idea nel corso dlela vita, spiace vedere che per prendere i voti dei cattolici (che poi manco lo voteranno) sbatte la porta in faccia a Grillini e quindi al suo stesso passato!

  17. Ren Says:

    Viviamo lo stesso clima degli ebrei durante le leggi razziali. Ma non c’è uno straccio di nessuno che ci dia una mano in questo porco paese? L’Europa non può farsi carico di questa situazione e minacciare di buttarci fuori dall’Unione se non si concedono i diritti civili a tutti i cittadini senza distinzione di sesso?

  18. O. Says:

    @REN
    io credo proprio che dovremo percorrere quella strada lì, far intervenire l’Europa. Sì, credo che arriveremo a quello… e francamente, non vedo l’ora ;)

  19. gluca Says:

    Rutelli blahhhh!

    Grillini blahhhh al quadrato!

    io gaio, voto Alemanno.

  20. Luca Says:

    Scusate, a me sembra che politicamente sia stata una scelta ovvia. Una piattaforma basata sul laicismo ha preso meno dell’1%, Rutelli é noto essere certo non la persona più laica del mondo, mi sembra anche ragionevole, sebbene non mi piaccia

  21. matthew owl Says:

    Lo dico da tanto…i gay non hanno potere perchè non sanno unirsi (e non solo sessualmente parlando)

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