Emilio Carelli risponde e non risponde sul coming out.
April 24th, 2008
Due lettori mi segnalano sul Magazine del Corsera, l’intervista di Vittorio Zincone ad Emilio Carelli - direttore del migliore telegiornale italiano, quello di Sky. Ecco il passo più scivoloso.
Teme che le sue cose private potrebbero nuocerle professionalmente?”
“No. Sono sempre stato riservato”.
Un suo coming out potrebbe nuocerle professionalmente?
“Sinceramente credo che agli italiani queste cose interessino poco”.
Zincone abilissimo. Carelli ancora di più.
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April 24th, 2008 at 7:18 pm
*** Onde evitare spiacevoli inconvenienti, vi prego di evitare, nei commenti, considerazioni diffamatorie o lesive della privacy. Grazie ***
April 24th, 2008 at 7:35 pm
Mmm.. quando stamattina ho aperto il Magazine e ho visto una foto di Carelli, mi son chiesto: è ritoccata al computer o no?
April 24th, 2008 at 7:58 pm
“Sinceramente credo che agli italiani queste cose interessino poco”.
AHAHAHAHAHAH….. gl italini..popolo di gente acculturata e che soprattutto si fa i fatti propri.. riv:***** rispondo qui perche nn ho volgia di premere invio e postare dall’altra parte però la foro con il serpente mi fa senso :**** (troppi asterischi?)
Sera a tutti
April 24th, 2008 at 8:09 pm
Cosa c’è da dire. Se è gay, essendo un personaggio pubblico aiuterebbe la causa se dicesse di esserlo, ma capisco che in Italia poi pagherebbe sul lavoro.
April 24th, 2008 at 8:30 pm
E’ ancora sposato?
April 24th, 2008 at 8:32 pm
ops, mi hai preceduto: avevo una notizia di prima mano lesiva della privacy. Baci.
April 24th, 2008 at 9:36 pm
Non mi pare che Carelli sia un Luca Volonte’ qualunque, impegnato a rovinare la vita ai gay, quindi non c’è ragione di parlare della sua vita privata, quale che sia: se non ha voglia di parlarne lui, nessuno dovrebbe impicciarsene.
Invece, quando uno chiede “Un suo coming out potrebbe nuocerle professionalmente?”, in realtà sta dicendo “sei frocio, perché non lo ammetti?”.
Insomma, non credo che quella di Zincone sia una domanda innocente, ma squallida.
April 24th, 2008 at 11:18 pm
Io son dell’idea che finché hai qualcosa da nascondere, vivi comunque male, sei potenzialmente “ricattabile”. Questo vale per la questione omosessualità e altre cose, ovviamente. Anche professionalmente, se pensi che la tua condizione di omosessualità ti possa danneggiare, faresti bene ad accertartene quanto prima, piuttosto che rischiare tutta una carriera il giorno in cui qualcuno ti frega
E non per questo devi sbandierare un fatto che comunque è tuo e delle persone che hai care e che ti sono accanto… le due domande e le due risposte mi sembrano una bella soluzione al problema.
April 24th, 2008 at 11:25 pm
ma perchè dovrebbe usare di più Carelli?
la vita privata, fino a prova contraria, è privata.
Le vicende personali di Carelli sono quasi pubbliche, ma non credo che sia di serie “B” chi non ammette la propria identità sessuale davanti alle telecamere.
e come se io ti chiedessi di farci vedere che faccia hai…
non credi River?
April 24th, 2008 at 11:29 pm
Nel caso di personaggi pubblici il concetto di vita privata è molto discutibile. Dove inizia la sfera privata?
Se ti riferisci a me, chi mi è intorno, tutti i giorni, sa della mia omosessualità. Perché si vive meglio. Quando si è ricattabili, si è più deboli. Meglio fare chiarezza, perché solo cosi’ si potrà essere forti e sicuri.
Fine del comizio.
April 25th, 2008 at 3:18 am
Sinceramente a me Carelli piace per come fa il Tg. Di chi frequenta sotto le lenzuola mi importa il giusto.
Concordo pero’ sul discorso di River che nascondere qualsiasi cosa renda deboli.
Certo che sarebbe bello vedere l’alba di un giorno in cui nessuno chiede se sei gay non perchè è tabu’ ma perchè davvero sono fatti tuoi!
vabbuo’, a me ormai mi chiedono quele dei miei amici è etero visto il numero di gay e lesbiche che frequento!!!
April 25th, 2008 at 11:40 am
Concordo anche io con River…purtroppo in certe situazione nascondere,perchè gioco forza,può farti sentire solido al momento ma ricattabile in eterno e quindi,in realtà,perennemente in bilico…nessuno può metterci tutta la attenzione che è veramente necessaria..perchè qualcuno lo sa sempre e può scattargli qualsiasi molla in testa.
Quando le proprie preferenze personali diventeranno una cosa che non indicizza un essere umano?…
April 25th, 2008 at 12:01 pm
il problema di Carelli a mio modesto parere, nonostante sia un eccellente professionista, è che proviene da un ambiente come quello dei salesiani dove tutti fanno ma non si dice e guai se si viene a sapere.Inoltre nonostante professi neutralità politica perlomeno pubblicamente, è sicuramente vicino a schieramenti politici nei quali le sue tendenze non sono ben viste e quindi….
vorrà dire che ci dovremo accontentare di trovare foto su siti per incontri, dove viene mostrato soltanto un particolare anatomico e in sede di incontro fisico trovare una bella sorpresa!!!!
immagino sia capitato a molti dei frequentatori del river blog
April 25th, 2008 at 1:29 pm
Non raccontiamo palle.
Non in tutti gli ambienti lavorativi è possibile fare coming out, principalmente per via del basso profilo umano delle persone che ti circondano; in altri può pesantemente influire negativamente sulla carriera, se non a stroncarla del tutto.
Il giornalismo e l’editoria non fanno testo, così come la moda e lo show-biz in genere; pertanto se Carelli non ritiene opportuno esporsi, è solo una scelta personale.
Ma la realtà è ben altra.
April 25th, 2008 at 9:12 pm
bha..certo che leggendo queste cose dalla spagna dove sto vivendo allucino..sempre sto discorso che “alla gente non interessano davvero le cose private” etc etc..il discorso non è se interessano o meno..il fatto è che qua in spagna se sei gay lo dici e punto..e grazie a zapatero è tutto piu’ normale e libero..nella versione di “amici” spagnola “fama- a bailar” erano presenti concorrenti che non venivano catalogati kome etero o gay semplicemento lo scoprivi cn tutta normalita` quando nelle strisce quotidiane ti facevano vedere 2ragazzetti baciarsi in santa pace e trattavano la loro storia-avventura al pari di quelle etero..perche da maria de filippi una roba del genero la vedo impossibile..e tutti che si nascondono dietro il fatto che son cose private che non interessano etc..e perche’ allora le storie smielate etero sn sempre stra pubbblicizzate etc?in teoria pure quelle non dovrebbero interessare!..stessa liberta’ c’e’ in operacion triunfo..la verdsione spagnola del reality sui cantanti..concorrenti gay etero lesbo..presentati senza dire se sono gay etc ma lo capisci quando per esempio come sorpresa fanno arrivare in studio il marito di un tizio concorrente..e via baci etc..tt normale senza ipocrisie..lo stesso presentatore e’ gay e sposato cn un uomo…mi sento tanto lontano dall’italia vivendo ora in spagna..una tristezza tt l ipocrisia che c’e’ in italia..dai politici a chi lavora nei media..tt senza cojoni…le cose x cambiarle bisogna attivarsi davvero e fare1cambio grosso..kome fece zapatero..ed ora qsto paga..ci sono i cattolici che fan la loro vita tranki e i gay pure..e la politica sta ben attenta a che la chiesa non interferisca in maniera medievale nella vita politica..un piacere sentire i politici di qua al governo che davvero difendono la laicita’ dello stato..in italia c stan solo bambinetti terrorizzati dalla chiesa e che son i primi kn mille amanti..storie losche etc…q asco!!!
April 26th, 2008 at 4:25 am
e chissenefrega.
May 6th, 2008 at 2:23 pm
Ma Carelli non e’ sposato?
May 13th, 2008 at 12:54 pm
Carelli e’ sposato.
May 21st, 2008 at 6:07 pm
…antonio, ma te come lo sai?