Martin e Linda si sono sposati 30 anni fa, nel 1977. Anno dopo anno, Martin (foto sotto) matura la convinzione e il desiderio di cambiare sesso: decisione che comunica alla sua metà nel 1998. Il tutto avviene con operazioni su operazioni e un costo di circa 25mila euro. Quando il cambio di sesso è andato a buon fine, Martin - nuovo nome Emma - è praticamente costretto a separarsi dalla moglie: solo così facendo, lo Stato gli avrebbe riconosciuto ufficialmente il cambio di identità. Ma a quel punto la coppia, che ha continuato a vivere insieme, si è trovata di fronte ad un problema di natura economica: entrambi, divorziando, dovevano rinunciare ad alcuni benefici di natura fiscale e pensionistica. La soluzione? Sposarsi di nuovo grazie alle unioni civili riconosciute nel Regno Unito. Secondo le statistiche ufficiali, da quando le unioni civili sono state introdotte, nel dicembre 2005, circa 27mila coppie hanno potuto beneficiarne. Ma un’associazione per la tutela dei transessuali, la Beaumont Society, chiede modifiche legislative, per evitare che si ripetano casi come quello di Martin/Emma e della moglie. “Sarebbe più logico che una coppia non fosse costretta a divorziare per vedere riconosciuti gli stessi diritti. Chiediamo quindi che sia possibile continuare a essere sposati, anche se uno dei due partner ha cambiato sesso”.

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14 Responses to “Cambia sesso, divorzia dalla moglie e la risposa con un Pacs.”

  1. Markette Says:

    E’ vero che il mondo è bello perché vario, però si sentono storie che hanno del paranormale, certe volte: io capisco la difficoltà delle leggi di adeguarsi ai casi più disparati che si possono presentare, però quanti inghippi burocratici per queste due poveracce.
    L’ex lui sta meglio come donna, secondo me.

  2. Gan Says:

    Come avrà fatto coi capelli? Bisognerebbe informarsi e consigliare la cura al futuro Presdelcon.

  3. quadraretto Says:

    Anche in italia ci sono storie analoghe,però il marito trans non ha eseguito l’adeguamento fisico finale, per non perdere i diritti sia di padre che di marito, Ora lui si chiama Mara e ha una famiglia bella e sana.ma è triste che in Italia un cittadino/a deve cedere a questo tipo di ricatti sociali e non vivere appieno la propria condizione…..

  4. Gan Says:

    Quadraretto, da oggi basta dirlo alla Meloni, la fatina buona del mondo GLBT. Vedrai che con un colpo di mang….ooops, volevo dire di bacchetta magica, sistema tutto!

  5. O. Says:

    @ GAN
    ahahahaahaahahahahah, favola! ;)

  6. Ren Says:

    @Gan, questa era proprio carina.

    Grazie agli dei :-) ogni tanto ci sono notizie positive che ridanno la speranza che in questo mondo non riescano a coronare i proprio sogni solo i furbi e senza scrupoli.

  7. Xandro86 Says:

    4 punti:

    A) stanno troppo avanti legislativamente

    B) Ma alla moglie va bene tutto donne uomini ??

    c) lui è meglio come donna.

    D) assurdo

  8. debby Says:

    si amano…che storia romantica :)

  9. mysound1975 Says:

    In tutta franchezza, ora è molto meglio. Sarà la parrucca, ma fa tutt’altra figura.

  10. Daron Says:

    Ops… Io senza aver ancora visto com’era da uomo, pensavo che lui fosse quella a destra, invece…quella è la moglie!!! Sì, decisamente meglio donna!

  11. jocksock Says:

    Se non fosse per gli “effetti collaterali”, quasi quasi una curetta di ormoni femminili me la farei pure io per farmi ricrescere i capelli… ;-D

  12. Simo Says:

    A me sembra che parecchia gente voglia complicarsi l’esistenza!!!

  13. Anonymous Says:

    come si puo’ definire una cosa importante come il cambio di sesso una “complicanza della vita”?
    Scusa Simo ma non ci arrivo.
    Ho un’amica che, per una malattia, ha subito cio’ che subisce un trans per diventare donna. Mica sono noccioline sai?
    Sono interventi difficile e pericolosi, oltrechè estremamente dolorosi.
    Non ci si complica la vita. Si cerca di diventare cio’ che si sa di essere.
    Per la moglie tanto di cappello. Non credo a lei vada bene chiunque. Credo che lei e “lei” abbiano delle cose comuni da mantenere (come diceva River pensione e quantìaltro) oltre al fatto che dopo anni di matrimonio crescono anche stima e rispetto ed amicizia.
    Credo anche che se lei è stata vicina al tormento della sua compagna sappia anche cosa significa stare insieme davvero. Oltre il dovere.
    A me le storie che finiscono bene cominciano a piacere. A voi no????

  14. MIRKO Says:

    VERGOGNA. ..

    E’ SOLO UNA GRANDE VERGOGNA….
    DI QUESTO PASSO NON SI SA’ PIU’ DOVE FINIREMO.
    COME QUELLA POVERA BAMBINA AUSTRALIANA CHE CAMBIERA’ SESSO…

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