Tre giorni di malattia e si torna a parlare di Gay Pride. Prima Gianni Alemanno, che lo ha criticato (sarebbe stata una notizia il caso contrario). Adesso a pronunciarsi è il responsabile dei PapaBoys, già ospitato su questo sito per alcune sue posizioni vagamente omofobe. Dice il presidente dell’associazione cattolica: “Nella libertà della diversità è necessario richiedere, ed a voce alta, massimo rispetto per la religione, per i credenti tutti, e condannare tutto ciò che è blasfemia ed attentato al sacro. Sono scandalizzato per l’immoralità, nel manifestare contro ciò che è sacro, che ogni edizione del Gay Pride evidenzia per le strade delle città che vedono questo tipo di incontri”. Ancora: “Non è detto che si debba stare zitti ogni volta che si attenta alla religione, recando gravi offese a chi ha nel proprio dna la tradizione cristiana“. E poi un messaggio ai gay, anzi, “agli appartenenti al mondo omosessuale” (manco fosse un sindacato): “Vogliamo ricordare le parole della Dottrina Sociale della Chiesa, che non condanna – come tanti media vorrebbero far passare – ma richiama ad una vita sessuale lineare e sobria, non portando in piazza quelle diversità che per prime incalzano l’uomo verso l’immoralità”.

Insomma, gay sì, ma tra le mura di casa. Un po’ come fanno i pedofili. Brava gente, al lavoro; orchi a casa.

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54 Responses to “Gay Pride, sobrietà, suvvia.”

  1. Nautilus Says:

    Che scandalo.

  2. Gan Says:

    Veramente la Chiesa condanna eccome! Non condanna la “tendenza”, è vero, ma l’atto, “intrinsecamente disordinato” e “moralmente malvagio”. L’omosessuale che pratica sesso secondo la sua natura per la Chiesa è un peccatore da redimere e da curare.
    A proposito del Pride, River, hai letto la lettera di Paola Concia ad Alemanno? La trovi sul sito di Repubblica. Un pò troppo buonista per i miei gusti, ma contiene spunti di riflessione interessanti.

  3. blokx Says:

    mamma mia.
    io dico
    vuoi credere?
    ok.
    libero di farlo.

    ma la chiesa altro non è che una porcheria.

    (poi secondo me anche la religione non è altro che una truffa e una porcheria ma se uno ci vuole credere che lo faccia)

    la libertà di un uomo finisce dove inizia quella di un altro.
    io vorrei sapere che facciamo di male.

    me lo spieghino sti cretini.
    e non tirino fuori dio.
    non accetto come spiegazione una cosa in cui io non credo solo perché ci credono loro.
    facile così.
    idioti.

    (scusate lo sfogo)

  4. Ewan J. Says:

    “Brava gente, al lavoro; orchi a casa.”

    un po’ come fanno i preti

  5. Markette Says:

    Ogni volta che leggo dichiarazioni di gente dal pensiero spiccatamente omofobo rimango basito di fronte alle palesi contraddizioni delle medesime: la Dottrina sociale della chiesa non condanna l’omosessualità -brutti media cattivoni che non siete altro!- ma la riduce al mero atto fisico dell’amplesso consumato con un individuo dello stesso sesso, come atto inequivocabilmente IMMORALE. Come se noi gay non provassimo alcun sentimento per la persona con la quale andiamo a letto, ma ce ne servissimo soltanto per soddisfare alcuni nostri “capricci” lussuriosi. Certo, a quel punto perché manifestare in piazza? Tanto vale costruirsi una famiglia stile “Mulino Bianco” e andare segretamente a fare i trenini dopo aver salutato i nostri pargoli impegnati a contare i pezzi di cioccolato della loro merendina preferita.

  6. torrente Says:

    “diversità che per prime incalzano l’uomo verso l’immoralità”
    come ad esempio essere di una dicìversa religione? di una diversa convizione politica?

    la chiesa mi pare sempre più integralismo e nient’altro, c’è una tendenza “moralizzatrice” in atto che è impressionante, va di moda tutto ciò che è legato al ventennio fascista e si vede da tanti piccoli dettagli: dall’estetica del futurismo imperante anche nelle pubblicità ecc. sento nell’aria un gusto retrò che sa anche sottilmente di nazi.., ma più subdolo….

    a quando l’olio di ricino (in flacone firmato) ?

  7. Luigi Says:

    che dire… più passa il tempo e peggio è.
    alla fine si guarda tanto a ciò che succede a mosca condannando le scelte del sindaco che da anni non da il patrocinio per la manifestazione e poi in italia ci si ritrova nella stessa situazione.
    quando leggo certe cose mi vergogno di essere italiano, ci vantiamo tanto di essere un paese civile mentre all’estero ci vedono indietro sotto ogni punto di vista. mi auguro che l’europa provveda a sanzionare l’italia per i suoi atteggiamenti retrogradi in materia di diritti civili. ormai da noi non si parla d’altro che di sicurezza e immigrati. la chiesa ci farà tornare al medioevo ma quando lo capiranno i nostri politici sarà troppo tardi. per questo sono convinto che certe scelte vadano affidate al popolo e non ai politici, così come fu per il referendum sull’aborto. gli italiani hanno le palle per mettersi contro la chiesa, i politici che ci rappresentano no. per molti dei giornalisti il tema omosessualità è un tabù perchè sono dei burattini o dei leccaculo di partito (river tu non sei compreso ovviamente).
    io dico si al gay pride con i suoi coriandoli e i suoi carri festosi, alle sue bandiere arcobaleno e ai suoi cori di protesta. chi vuole andare in giacca e cravatta vada pure, ma preferirei tagliarmi le palle piuttosto che sfilare insieme ad un sindaco fascista come alemanno.

  8. Orio Says:

    @Ewan, dai. Non tutti i preti sono pedofili, per fortuna. Non generalizziamo.

    Comunque sia, da ateo omosessuale, anch’ io credo che i gay pride dovrebbero essere più sobri. Voglio dire, per le foto che passano sui giornali (avendo 16 anni, non ho mai partecipato a un gay pride) sembra una parata da Rio de Janeiro. Una pagliacciata, che non fa prendere l’ omosessualità sul serio: ci credo che certa gente poi viene a dire che “non siamo gente normale” :(

    In ogni caso, non vedo perché mai gli omosessuali manchino di rispetto alla religione cattolica. Semmai, è la religione cattolica a prenderci di mira.
    (Comunque, non ho la minima intenzione di farmi dire cosa è morale e cosa no, da gente che considera il preservativo blasfemo)

  9. Beps Says:

    La questione Pride sta oramai infuocando le pagine dei giornali, piu’ sottoforma di ”Pride si ma vestiti degnamente”.
    La verita’ e’ che ,come tutte le cose in Italia’ , questa cronaca ha due facce, una perbenista e l altra del chissenefrega.
    Cosa succederebbe se sfilassimo a Bologna tutti in giacca e cravatta e in silenzio?
    Forse penserebbero che siano riusciti ad addomesticare il problema di questi omosessuali sguaiati?
    La solita storia :basta che non si veda, basta non sentire, basta non udire. Et voila’ risolto il problema dell omosessuale caciarone che vuole a tutti i costi i diritti di tutti!!
    Che idee pazzerellone eh???!!

  10. Tao Says:

    Ma a qlk1 interessa cosa pensano i papaboys….cioè voglio dire vi chiamate PAPABOYS…

    Io mi sarei vergognato solo per quello!

  11. Swann Says:

    Al gay pride partecipano anche associazioni che riuniscono omosessuali credenti (vd. ad esempio “Nuova Proposta”, associazione romana). Le posizioni della gerarchia sono note, ma esiste una gran quantità di cristiani impegnati a far sì che il messaggio inclusivo del Vangelo non resti ingabbiato in precetti sessuofobici.

    Anche per dichiarazioni come queste il Pride ha ancora un senso.

  12. lassie Says:

    riv,
    leggi la lettera nel link

  13. willowillow Says:

    Personalmente sono d’accordo con Orio: ok a manifestare la propria liberta sessuale e la propria scelta..
    Però è difficile da pretendere una serietà assoluta, perchè nel modo in cui viene posto il mondo omossessuale, appare come “anormale” o “sbagliato”..invece non è niente di ciò, e poi tutto va fatto con rispetto: si al rispetto del mondo religioso verso quello omosessuale, ma ci deve essere anche il rispetto da parte del mondo omosessuale verso quello religioso.

  14. Frà Says:

    “chi ha nel proprio dna la tradizione cristiana”; cioè…. un concetto veramente favoloso, ci vuole della fantasia, obbiettivamente!

    … Quando scienza e religione cessano di contrastarsi a vicenda! … hiihih ;)

  15. zap Says:

    Nonostante l’abissale differenza d’età :-( quoto Orio (ma qualcuno mi spiegherà che accidenti vuol dire quotare…?) :-) Non è una questione di voler apparire come i perbenisti vorrebbero, bensì soprattutto di far capire che i gay sono TANTI, NORMALISSIMI, in ogni condominio, strada, scuola, ufficio… nn sono solo quelli che ti avvolgono con il boa di struzzo o ke accidenti è quella cosa…(poi vista la mia idiosincrasia per tutto ciò che è anke solo vagamente femminile…. ORRORE!!! :D )Invece come al solito daremo noi stessi gli alibi ai ….benisti di ogni tipo per mettere in risalto le sole carnevalate di 4 pazze isteriche.

  16. Green Says:

    Ank’io sono d’accordo con ki dice ke i gay pride sono un pò troppo provocatori…cmq l’Italia peggiora…io guardo con invidia la Spagna ke pur essendo molto cattolica e pur avendo avuto una dittatura durata fino al 1975 si è ripresa alla grande superandoci ormai in tutti i campi (sociali,economici, culturali)…in Italia si pensa solo a fare soldi e a creare castelli di sabbia…

    Io da 16enne non posso far altro ke sperare in un cambiamento sociale o a un trasferimento del Papato in qualke isola caraibica =D sn gay cattolico non praticante ma il papa non lo posso proprio vedere.

  17. Classik Says:

    non è così, non è gay in casa, e tutti gli altri fuori…è solo che nn bisogna spettacolarizzare, l’omosessualità è una “propensione”(termine orribile, me ne rendo conto, ma nn ho trovato sinonimi) naturale…ed allora perchè esibirla??ecco cosa intende alemanno, non c’è bisogno di esibizionismo!

  18. The Truth is Out There Says:

    …e naturalmente il tizio in questione, dopo aver pronunciato questo Verbo, sarà tornato a casa dal suo fidanzato :-PPP

  19. Gan Says:

    @ Classik: perchè tanta, troppa gente non ritiene che l’omosessualità sia una “propensione”, come dici tu, ma pensa senza mezzi termini che sia una cosa immorale, vergognosa, socialmente dannosa e pericolosa. Tanta, troppa gente ritiene che tu e io siamo dei malati, o dei viziosi, o dei menomati: ci ritiene individui che si dovrebbero vergognare di quello che sono.

  20. river Says:

    Questa è bella. Paola Concia invita Alemanno al cinema. Sarà questo il mondo di “risolvere” la questione gay?

    Dichiarazione dell’on. Anna Paola Concia del PD, Portavoce Tavolo lgbt

    Come Alemanno ha potuto constatare sulla sua pelle a proposito del Gay
    Pride, ogni volta che in Italia si parla di omosessualità, partono le
    polemiche perché se ne parla in modo sbagliato. Lo invito a fare una cosa
    fuori dagli schermi: perché la prossima settimana non mi fa da cavaliere e
    mi accompagna al cinema?

    Da venerdì 9 fino al 15 maggio sarà in sala a Roma, al cinema Politecnico
    Fandango, il film Improvvisamente l’inverno scorso, menzione speciale della
    giuria al Festival di Berlino, che racconta la vita quotidiana di una coppia
    gay e le difficoltà dovute all’assenza di una legge sulle unioni civili che
    ne garantisca i diritti.

    Il film descrive come gli omosessuali vivono la loro vita ed è la
    dimostrazione di come nel nostro paese ci sia un’immagine stereotipata delle
    persone lesbiche e gay che condiziona poi in modo negativo anche il
    dibattito sui diritti civili. Sarebbe una bella serata e utile, ne sono
    sicura.

  21. faber Says:

    Eh già sai quanti PAPABOYS, sono ETERO, mi sa che al pride ti devi avviare la mattina presto se no ti rubano i posti davanti!!!!

  22. j1982j Says:

    ma riv, pensi che se per una volta il gay pride fosse una manifestazione meno “colorata e favoloooooosa” - diciamo folkloristica - il messaggio della richiesta/rivendicazione dei diritti non passerebbe meglio?
    Cioè io penso alla mentalità dei miei, di mia nonna ecc… credo che sarebbero più disposti ad ascoltare le richieste che partono da un corteo fatto di persone in giacca e cravatta (o tailleur :D ) piuttosto che di ragazzoni mezzi nudi che si strusciano.

    Senza offesa per nessuno ovviamente, tenta solo di essere una riflessione.
    J

    p.s.

  23. IlGiovaneTorless Says:

    certo che al pride a roma potrebbero invitare il grande Immanuel Casto..:-)
    lo conosci river?nel caso negativo guardati qualche suo video su youtube..

  24. Malman Says:

    Gan hai ragione, ma far sfilare 4 zoccole in piume di microcefalo (lo struzzo è un microcefalo?) non credo che sia una risposta alla causa gay. La stessa gente che vi considera dei malati in questo ci vedrà soltanto la solita pagliacciata di checche impazzite.
    Orgoglio gay? Ma perchè gli universitari sono orgogliosi di essere universitari, mica sfilano. I dottori, gli ingegneri saranno orgogliosi di quello che fanno ma mica sfilano? E poi perchè una persona dovrebbe essere orgogliosa di chi si tromba, ma è una cosa che ti sei scelto o sei gay di natura? Se i gay vogliono far parte del pianeta in cui vivono, invece di attendere il miracolo, gli conviene muoversi dal punto di vista istituzionale, sociale, all’interno del sistema ma non fuori. L’italia non è ancora un paese da gay pride e gli unici a non capirlo sono proprio i gay.

  25. Classik Says:

    quoto malman…hai centrato in pieno..io da etero vedo la situazione come un’eccessiva voglia di esibizione…

  26. marco Says:

    Il presidente dei papa boys??? che andasse a fare in culo con tutti i boys!!! E che palle… ognuno che mi dice come devo comportarmi come e con chi scopare, quando e come, dove e perchè….
    E cheppalle!!!
    Ma io dico, a questi nessuno gli va a rompere le palle, ma perchè non si fanno un pò di cazzi loro? Che campano pure di più…

  27. marco Says:

    @ Malman

    e non ho capito se l’italia non è pronta al gay pride che devo fare? devo comportarmi e manifestare come piace a loro? NO NON CI STO!!!

  28. simo simo Says:

    coem si vede che si sforzava il tizzio! voleva dire” al rogo le finokkie” pero sarebbe apparso un tantinello omofobo!:D:D:

  29. Lord Says:

    ma fatemi il piacere…io non so esattamente cosa dice la Chiesa, so solo che i media sanno distorcere molto bene i concetti. ma mi voglio basare su quello che dice il rappresentante dei Papaboys,cioè parla di “sesso sobrio”, come è giusto che sia..e qui non si tratta di essere cristiani o meno, si tratta di non essere animali che pseudo-copulano per le strade durante quella carnevalata! river, se il confronto con i pedofili (mura domestiche) l’hai scritto tu…pensaci meglio, mi sembra azzardato…penso che i nostri genitori abbiano sempre fatto sesso in modo sobrio, a casa, ma personalmente i miei non sono pedofili.

  30. Lord Says:

    e sono perfettamente d’accordo con Melman…pur essendo io gay…ma quale orgoglio gay? cosa c’è da sfilare…viviamo la nostra vita, chiediamo diritti se necessario…per gli esibizionisti dei gay pride…bè…c’è sempre il mucca assassina!

  31. marco Says:

    @ Lord

    Ma perchè al gaypride si fa sesso???? Wow a quale hai partecipato????

    Sesso sobrio????
    IO SCOPO COME MI PARE E PIACE!!!!!!!! Certo non per strada. Ma sono certo che almeno una volta i tuoi genitori abbiamo trombato come bestine nella loro bella macchinetta così come la maggior parte degli italiani.

    piuttosto che preoccuparci di come e con chi scopa la gente pensiamo alle cose serie… ergo Mara carfagna alle pari opportunità:)

  32. Lord Says:

    per Marco

    tu potrai scopare come ti pare, come i miei che l’avranno fatto inn auto e come me che l’avrò fatto dove meglio credevo…non di certo a infilare lingue in bocca a gente vestite in borchie e piume, uomini nudi che si toccano ovunque, e chi piu ne ha piu ne metta…(= definizione di gay pride)…e io non ci sono stato…e mai ci andrò…! tu piuttosto, se ci vai…fammi sapere se avete ottenuto qlcsa…ti ringrazierò di persona!

  33. Orio Says:

    @Green: sono stato pochi giorni fa a Madrid e più volte ho visto coppie omosessuali, anche della mia età (16 anni), che si tenevano per mano o si baciavano per strada :( che invidia.

    @Malman: i gay sono discriminati e ritenuti da mezza Italia (d’ altronde gran parte degli italiani è cattolica, e la chiesa cattolica crede che i gay siano contro-natura) come qualcosa di immorale e orrendo, da sopprimere. E’ per questo che sono nati i gay-pride (orgoglio gay): gli omosessuali “escono” dai loro buchi, si riuniscono, per dire “noi siamo qui, siamo tanti, tantissimi, ce ne freghiamo dei vostri giudizi, vogliamo i nostri diritti”. Se però sfilano col pitone (ovvero quella specie di sciarpa fatta di piume di sturzzo / che, devo dire, un giorno o l’ altro mi comprerò u_ù è troppo bello) mezzi nudi sui carri, non verrano mai presi sul serio e, soprattutto, reputati normali.

    @Lord, sono stato a Napoli qualche anno fa e c’ erano coppiette etero dappertutto che limonavano per strada. Alcuni facevano anche altro.
    Fossero stati gay, aiuto!
    Non credo proprio che il presidente dei papaboys consideri “sobrio” il sesso anale. Né che il suo lessico riguardante il sesso orale uomo-uomo comprenda parole meno forti di “disgustoso”.

    Poi, sempre con questa moralità/immoralità, e che palle. Io odio a morte tutte le preghiere dei cristiani. C’è una sublimazione di fondo che è a dir poco ridicola, e si riscontra in preghiere come il Mea Maxima Culpa & Oh Gesù d’ Amor qualcosa -_- tutto profano, immorale, peccato.
    Ma lasciateci vivere, dai.

  34. Orio Says:

    Cito Lord: “Tu puoi fare sesso con chi ti pare [...] non di certo a infilare lingue in bocca a gente vestite in borchie e piume, uomini nudi che si toccano ovunque, e chi piu ne ha piu ne metta”

    Lord, facciamo sesso con chi ci pare ò_o ma pensa te. ANCHE con gente vestita così, se vogliamo.
    C’è luogo e luogo, ovviamente. Ma se ci salta il grillo, lo faremo in privato o in una macchina o in una gay pride, portando tacchi 12 e reggicalze. Perizomi leopardati e collane di perle e pietre pacchiane. Lo faremo con vibratori e frustini, se ci piace, guardando video di orge sadomaso.

    Non fare il cagacazzo, su. Vuoi davvero vietarci di farlo con chi vogliamo?

  35. mary-lou Says:

    OT per Gan
    tu scrivi
    @ Classik: perchè tanta, troppa gente non ritiene che l’omosessualità sia una “propensione”, come dici tu, ma pensa senza mezzi termini che sia una cosa immorale, vergognosa, socialmente dannosa e pericolosa. Tanta, troppa gente ritiene che tu e io siamo dei malati, o dei viziosi, o dei menomati: ci ritiene individui che si dovrebbero vergognare di quello che sono.

    classik risponde:
    quoto malman…hai centrato in pieno..io da ETERO vedo la situazione come un’eccessiva voglia di esibizione…

    (sia mai che tu te ne dimentichi e gli fai qualche proposta oscena!!)

    scusami Riv, ma la tentazione era troppo forte……Classik te le serve su piatti d’argento massiccio.

  36. Gan Says:

    @ Orio: ma sei sicuro che si dica “pitone di struzzo”? Guarda che forse è “boa di struzzo”! Ok che sempre di serpente si tratta, ma pitone suona male! ;-)
    Cmq, rettili a parte, complimenti per il tuo intervento, anche in relazione alla tua tenerissima età!

  37. mary-lou Says:

    Serio.
    Pur non trovando il Gay Pride il massimo della sobrietà e non azzecandoci nulla con la causa omosessuale, faccio fatica a non pensare ad una cosa che va in parallello con il Gay Pride. E cioè il Carnevale di Rio.
    Al Carnevale di Rio de Janeiro meno sei vestito e meglio è, piu’ ancheggi e miglior ballerino di samba sei. E’ tutto una ritualizzazione dei movimenti sessuali. E’ sesso che travasa da ogni poro. Eppure, ogni anno, fiumane di persone vanno a vedere questi sgallettati vestiti di piume di microcefalo brasiliano.
    Il Gay Pride peggiore non si discosta troppo al Carnevale…eppure la reazione è schifata, scandalizzata, negativa sempre da pare del mondo cosidetto etero.
    Io ho partecipato una volta, come spettatrice ad un Gay Pride e mi sono divertita una cifra. Gli sfilanti erano si allucinanti (ragazzi, alcuni un se potevano vede’) ma c’era quell’aria di goliardica spensieratezza. Tutti si divertivano, c’era musica e scazzo.

    Perchè non vederlo come una cosa che va aldilà del movimento gay? Se a qualcuno non va di far vedere le nudità altrui ai propri figli, noleggi una cassetta Disney e stia a casa. E non vada in Brasile, per coerenza.

  38. simonchio Says:

    si sta facendo un pò di confusione.

    Separiamo i discorsi “gay pride” e “cosa pensa la Chiesa Cattolica dei gay”.

    Sul primo mi sono espresso tante e tante volte. Non mi piace, non ci vado, è occasione per troppi che non sono dichiarati di ritagliarsi un momento di libertà in un mare di gente (più o meno la folla che annulla il singolo), è deleterio per l’immagine sbagliata che i media ne danno (solo culi per aria e piume di struzzo, si vabbè, c’è anche quello, però non tutti vanno conciati in quel modo), è sbagliato il muro di incomuunicabilità che innalza con chi i gay li ritiene feccia. In poche parole un’auto-ghettizzazione che io non apprezzo. Pensiero assolutamente personale, chi vuole andare va, chi non vuole no. Di sicuro non mi sento meno gay perchè non ci vado.

    Seconda questione: Gay per i cattolici (giovanni dove sei? mi manchi!).

    Chiesa-pensiero: Sei gay? Va benissimo, ma non puoi avere rapporti sessuali. Rapporti sessuali sono possibili solo tra uomini e donne al fine della procreazione. Tutto il resto sono atti impuri peccaminosi. Quindi anche il sesso extra-coniugale.

    Vi stupite che la chiesa abbia una così bassa opinione dei gay? Noi non possiamo procreare (che poi, chi l’ha detto? esistono mezzi alternativi) ma reclamiamo diritti in quanto appartenenti ad una società “civile”, diritti che per loro dovrebbero acronisticamente appartenere solo ad un determinato target di individui.

    Aderenza alla reatà uguale a zero. Oppure ipocrisia infinita.

    Io un discorso del tipo “il sesso al di fuori del matrimonio è peccato” lo posso anche sentire. Viva chi riesce, avviamo il processo di beatificazione.

    Invece il discorso del tizio qui sopra (“Vogliamo ricordare le parole della Dottrina Sociale della Chiesa, che non condanna – come tanti media vorrebbero far passare – ma richiama ad una vita sessuale lineare e sobria, non portando in piazza quelle diversità che per prime incalzano l’uomo verso l’immoralità”) mi offende.

    Certo, se si parla di fare un 69 in mezzo al Duomo, sono più che d’accordo. Ma per dare un bacio al mio fidanzato, per tenergli la mano o fargli effusioni devo starmene a casa mia? Ma che ci stesse lui. Non ritengo queste dimostrazioni di affetto “immorali” o “poco decorose”.

    Se gli altri si offendono che girassero la faccia dall’altra parte. Ci sono tante cose che offendono me e che sono costretto a guardare, mica vado in giro facendo l’isterico e comunicandolo al mondo.

  39. Lord Says:

    @ Orio

    sono contento per te che riesci a camminare sui tacchi 12, fai di sicuro il tuo figurone.

    per chi vuole riportare la questione su quello che la Chiesa IN GENERALE pensa dei gay, lo sappiamo tutti che la Chiesa spara una marea di stronzate, anche nei confronti degli etero…quindi non ci scandalizziamo. per quanto riguarda il sesso sobrio (titolo dell’intervento di river), sono d’accordo…poi il ragazzo che a napoli ha visto quelli che facevano qualcosa in più oltre a pomiciare
    A) dimmi cosa…sii più chiaro
    B) eccessivi anche loro, esattamente come i partecipanti al Carnev…oops…gay pride…

    e quello che ha dato del contraddittorio a chi va in Brasile?? oddio… sai in Brasile non c’è solo carnevale…mentre chi va al gay pride non penso ci si trovi per caso.

  40. marco Says:

    @Lord

    faresti meglio a non vivere di tv e vivere di vita vera. quella che si vive uscendo di cassa e facendo esperienza vera. Non mediata dai media! Se così fosse ti accorgeresti che al pride non accade nulla di quanto dici.

    In tanto i risultati del pride si vedono nel suo complesso da quando è nato ad oggi. E se nel 2008 qualche bricolino di diritto lo abbiamo conquistato è anche grazie al pride che ti piaccia o meno. Certamente non grazie al tuo contributo, ma poi qual è?

    IO CONTINUERO SEMPRE A CHIEDERE A QUELLI CHE DICONO: PRIDE? NO GRAZIE!! COSA CAZZO FATE DI ALTERNATIVO???
    PECCATO CHE NESSUNO MAI HA RISPOSTO.
    PROVO A CHIEDERLO A TE. VEDIAMO CHE SUCCEDE…
    MA DEVI DIRMI QUALCOSA DI CONCRETO, FATTIBILE E CHE POSSIAMO FARE…
    E poi, scusa, io la mia LINGUA la ficco dove più mi piace. Non vedo dove sia il problema. Che ti tolgo qualcosa? che ti metto le mani in tasca?

    Il GAY PRIDE serve a far accettare la gente per quello che è. I’M WHAT I’M diceva Gloria… La GAYnor
    Io PRETENDO RISPETTO ANCHE PER I GAY PITONATI (piume di struzzo) per le trans sculettanti e per tutte le drag (compresa la ratzinger che è più drag di Cinizia Boccolotti). Ma non ho capito tu vuoi che la gente rispetti solo chi piace a te???? No perchè se la pensi così allora aspettati che NESSUNO mai ti rispetterà. Ovvero se tu sei il primo a non tollerare, rispettare, accettare dovresti anche capire chi non rispetta, accetta o tollera l’omosessualità in genere, anche quella meno ostentata o sfarzosa. E poi che piaccia o no siamo anche questo… ma non solo…
    Secondo me al pride c’è di tutto. Da quello con la cravatta a quello con il boa a quello con la maglietta semplice semplice a quello con il perizoma.Ognuno rappresenta se stesso come meglio crede. Ognuno porta il suo contributo in modo e maniera diversa.
    Tu dovresti parteciparvi portando in piazza te stesso così come sei.

    rimanere a casa a dire che schifo il pride, che schifo i gay che schifo il sesso non serve a nulla. Se al pride fossimo 1, 2 , 3 milioni voglio proprio vedere cosa succederebbe. Il problema è che molti fanno i santarellini rimandendo a casa. Poi si lamentano che l’Italia è uno dei pochi paesi in europa dove l’omosessualità è demonizzata…. E sapete che vi dico??? BEN CI STA!

  41. Giampietro Says:

    Posso dirvi come la vedo (io personalmente) da credente?

    S. Agostino una volta disse “Ama e fà ciò che vuoi”. Se questi teocon sono cristiani… allora, evidentemente, S. Agostino non lo era.

    Buonanotte a tutti

  42. fra76 Says:

    ma perchè la chiesa nn pensa a tutti i gay che ha al suo interno; ha paura che il girono del gay pride escano tutti fuori ???

  43. Pan Says:

    Se il Pride è da sempre una manifestazione dai toni accesi, con esagerazioni, se vogliamo, è perchè tutto in una volta viene messo in scena una sorta di “riscatto”. Se ci fosse vera tolleranza e rispetto, nemmeno i gay sentirebbero il bisogno di un Pride.

    Eppure c’è tanto da fare, e anche se le cose strombazzanti non fanno per me, sono convinto che la manifestazione serva, anche per coloro che partecipando alla sfilata trovano il coraggio di accettarsi e di sentirsi meno soli.

    Per assurdo, se ci fosse bisogno di un Etero Pride, assisteremmo a sfilate imbarazzanti, nell’altro senso. Macchinoni alla Pimp My Ride, gare di rutti, maschioni con belle pupe a fianco.

    Se il Pride è nato c’è un motivo, ce ne sono tanti quanti sono coloro che vogliono vivere sereni in questo paese, senza quel peso dentro, dovuto anche, ma non solo, alla presenza della Santa Sede nel nostro territorio e nella nostra cultura.

    La cosa interessante sarà vedere come reagirà Bologna. Qui ci sono migliaia di studenti fuori sede che, grazie alla libertà dovuta alla lontananza da casa, vivono liberamente la loro sessualità. Complice anche il clima da sempre friendly. Sono curioso, eppure non potrò esserci, mannaggia.

  44. O. Says:

    “una vita sessuale lineare e sobria”… poraccio…

  45. simonchio Says:

    “Per assurdo, se ci fosse bisogno di un Etero Pride, assisteremmo a sfilate imbarazzanti, nell’altro senso. Macchinoni alla Pimp My Ride, gare di rutti, maschioni con belle pupe a fianco.”

    Che immagine orripilante.

    Più o meno la stessa di chi vede al pride solo strass, paillettes, culi di fuori e boa di piume.

    Meno paraocchi e più apertura mentale, pliiiiiis

  46. blu-1974 Says:

    Vi esprimo la mia opinione da cattolico e da omosessuale: se da un lato certe posizioni assunte nel gay pride – come evidenziato anche da altri river-commentatori in questo e in altri post dedicati all’argomento – forse dovrebbero essere un po’ rivedute (personalmente mi rispecchio di più vestito in giacca e cravatta piuttosto che mezzo nudo con le piume di struzzo), non posso non sentirmi amareggiato per l’opinione che parte della Chiesa nutre nei confronti degli omosessuali considerandoci solo dei fornicatori.
    No, non è così, tra due uomini può esistere, e spesso esiste, un amore vero, pulito, sincero, non sono fornicatori, sono persone che amano con la mente e con il cuore.

    A coloro che parlano di blasfemia e immoralità e che credono di essere i portavoce di Dio in terra, vorrei ricordare che Dio è amore (ricordano la regola fondamentale “ama Dio, ama l’uomo”?).
    Credo che sia molto più blasfemo e immorale volere fare passare come messaggio cristiano quel sentimento di odio e razzismo che trapelano in certe espressioni omofobe.

    Chi di loro è senza peccato scagli la prima pietra.

    OT: River, ogni giorno che passa ti stimo sempre di più

  47. Lucy Says:

    @blu-1974
    Hai perfettamente ragione.
    Anche io credo che esiste l’amore e basta.
    Aggiungo che il sesso è il completamento di un rapporto sentimentale che senz’altro ci deve essere e dare il giusto godimento. E come dice Venditti non c’è sesso senza amore.
    La Chiesa predica di non fare sesso se non per procreare
    ma è impossibile……sai quanti figli avrei dovuto mettere al mondo io se avessi applicato le loro regole?
    e chi me li poteva mantenere?

  48. Pan Says:

    @Simonchio, il mio paragone azzardato è nato solamente per spiegare, dal mio modo di vedere, perchè è riscontrabile una certa dose, forse eccessiva, di esibizionismo e quant’altro ad ogni Gay Pride. Una valvola di sfogo, tutto qua.

    Nel mio intervento è chiara la mia opinione sul Pride e sulla sua necessità. Da qui si evince che non sono uno di quelli che vedono solo lustrini e pailletes.

    Vorrei essere più aperto mentalmente, meno provinciale se vuoi. E’ chiaro che posso risultare chiuso se nelle mie parole si trova quel che si vuole, o si riporta quel che fa comodo.

    Leggere meglio plisssss

  49. Filnik Says:

    Signore pietà….

  50. simonchio Says:

    @ pan

    il mio commento non era riferito al tuo in toto, ho approfittato di quella frase per far notare che, come credo, non siamo molto più aperti dei nostri colleghi etero. E non avevo neanche frainteso il senso del tuo commento, pensa un pò.

    se avessi voluto replicare ti avrei scritto “@ pan” come ora.

    E, comunque, attenzione a giustificare tutto con “è una valvola di sfogo”…anche entrare in una scuola e sparare ai compagni è una valvola di sfogo, oppure fare free climbing su una parete a strapiombo a migliaia di metri di altezza. Posso sfogarmi come voglio, l’importante è vedere le conseguenze di quello che faccio.

    Ultima nota: io l’invito alla moderazione ed alla sobrietà in un certo senso lo ammetto anche: evitare di andare al Pride preparandosi come se si dovesse andare in discoteca, ma semplicemente come se dovessi andare al supermercato, a ritirare le camicie in tintoria oppure a lavare la macchina sarebbe auspicabile. Oppure voi quando andate a fare la spesa al Gs vi mettete gli shorts di lattex e il boa fucsia?

    C’è luogo e modo per ogni attività. Basta non fare confusione.

  51. chicogattodelpapa Says:

    Trovo che vera pornografia e scandalo sia l’atteggiamento IPOCRITA nei confronti dei Gay della più grande organizzazione omossessuale al mondo la Chiesa Cattolica”

    La rivista Esquire nel numero di settembre pubblica la lista dei meglio vestiti al mondo, “accessorizer of the year” con: i mocassini rossi di Prada LUI Benedetto XVI
    Ma perchè rossi? Beh il significato simbolico è molto profodo: il rosso è il simbolo della gloria del martirio…evoca il sangue dei martiri e il martirio è testimonianza della Fede, sapete…San Pietro il primo apostolo è stato un martire Forse non gli piacciono quelle gialle, e battendo tre volte i tacchi vola via dalla città di Smeraldo “Chiesa, chiesa, chiesa” Puff.. ma Dorothy era più credibile però!

    Vogliamo parlare della Vanità?

  52. Classik Says:

    @ mary-lou…eh beh, se i gay ostentano la loro natura con orgoglio, come giustamente dev’essere, io perchè non posso con altrettanto orgoglio portare avanti la mia eterosessualità?! c’è qualche problema?!

  53. marco Says:

    @ Simonchio!!!

    Io al Gs non solo vado con gli short corti ma anche con TACCO 12 e boa di struzzo rigorosamente vivo e vegeto:)

    skerzo anche se mi diveritrebbe andarci vestito così per vedere la reazione della gente. Anche perchè non credo si dovrebbe giudicare la gente da come si veste.

  54. torrente Says:

    a parte l’atteggiamento della chiesa verso il quale conoscete bene il mio pensiero, penso che si deba trovare un equilibrio tra aspeti diversi della questione.
    -Il fatto fondante su cui decidere COME fare è che il gay pride è, o credo dovrebbe essere, un modo di manifestare e chiedere a gran voce il riconoscimento di alcuni diritti civili e di pari dignità per persone tuttora discriminate.
    -se fino a un po’ di tempo fa ero perplesso sulla necessità di una manifestazione del genere ora la ritengo indispensabile.
    -che questo si possa fare anche in modo pacifico e festoso va benissimo.
    ma non è semplicemente una festa come il carnevale.
    -è verissimo che di una cosa del genere viene dato risalto all’aspetto più grottesco, sorvolando sulla sostanza sociale che il gay pride comunque contiene (non mi risulta che nei servizi giornalistici si parli molto ad esempio di famiglie arcobaleno). ne consegue quindi che c’è molto da fare, da chi organizza in primis, a livello di comunicazione.
    - io non ho risposte in tasca però credo che si debba chiedersi cosa si vuole dal gay pride e quindi scegliere cosa è necessario fare per averlo.

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