Sfacciato: Non ha alcun problema a comunicare la sua passività, che anzi è spesso la prima cosa che ti sbatte in faccia. Sono quelli che in chat hanno i nick “pass_30″, “passtuo”, “sfondami”, e così via.

Complessato: Non dirà mai di essere passivo, neanche quando si farà trovare schiacciato col viso contro il muro. Generalmente preferisce la definizione di versatile. Qui ricadono spesso i bisessuali.

Etero: Quello che “vado con le donne, ma con gli uomini mi piace essere passivo”. Oppure: “mia moglie non soddisfa il lato femminile che è in me”. Si considerano eterosessuali.

Maschile: Passivo per lui è sinonimo di femminile, e quindi quando lo incontri ci tiene a dirti che non si vede che è gay. Spesso utilizza il termine di “insospettabile”.

A metà: Predilige o l’oral o l’anal, mai entrambi.

Pentito: Gli piace farti credere, al termine di un rapporto, che non gli sia piaciuto così tanto e che, in fondo, preferisce essere attivo. Sotto sotto ha goduto, ma ci tiene a dissimulare il piacere.

Prima volta: In chat o dal vivo ci tengono a dire che fino ad allora sono stati attivi, ma che vorrebbero provare. Poi però scopri che sono più esperti dello “sfacciato”.

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