Chi consuma il Nescafe Red Cup (io no, il caffé lo prendo tassativamente al bar) magari non si sarà soffermato a leggere le indicazioni su cosa contiene il prodotto. Un lettore da Bruxelles mi ha copiato quello che riporta l’etichetta: il maggior componente di questo tipo di caffè è il polifenolo (25 grammi su 100 grammi totali).

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, citata da Wikipedia, il polifenolo è una sostanza cancerogena.

Aggiornamento/ Wikipedia ha aggiornato la voce, invitando gli utenti a verificare l’affermazione che il polifenolo sia cancerogeno o meno.

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43 Responses to “Nescafe/ Una sostanza cancerogena nel caffé?”

  1. gordon Says:

    la nescafè ricordiamoci è un prodotto della nestlè, che non ha reputazione di avere una grande etica. anzi.

    la notizia che hai dato non dovrebbe esser presa sottogamba, come succede ad esempio per tutti i prodotti light (coca cola, vigorsol, vivident ecc ecc) che contengono aspartame, altra sostanza cancerogena accertata.

    già l’aria che respiriamo è quella che è, almeno nelle nostre credenze e nelle nostre tasche potremmo curarci di filtrarli un pò questi veleni.

  2. ANONYMUS Says:

    MA SE IL POLIFENOLO E’ ACCERTATO ESSERE C A N C E R O G E N O

    DALL’OMS (ORGANIZZAZIONE MONDIALE DELLA SALUTE) QUESTI

    CRIMINALI PERCHE’ LA USANO NEI LORO PRODOTTI????????

    E’ O NO TERRORISMO QUESTO????

    FATE GIRARE QUESTA NOTIZIA MOTHERFUCKERS

  3. Beps Says:

    ma….cancerogeno….wikipedia sta dicendo che i polifenoli fanno bene!

  4. valentina87 Says:

    L’ho bevuto più volte. Merda.

  5. Beps Says:

    Il polofenolo??? Ma fà male??

  6. ilpaddino Says:

    mai bevuto…

  7. O. Says:

    Bimbiiii, Wikipedia non è la Bibbia ;)
    andate prima a cercare il documento in cui l’OMS dice che è cancerogeno… e poi ne parliamo.
    Prima, però, se fate un giretto sul American Journal Clinical Nutrition scoprirete che i Polifenoli hanno qualche effetto antiossidante e, udite udite, addiritture ANTI cancerogeno ;)

    Ah, nel frattempo, ho trovato dei documenti dell’OMS in cui si dice che i polifenoli sono usati per rafforzare i vaccini… l’ho letto di fretta, qui oggi è un casino massimo assai, però io la butto lì…

  8. exrl Says:

    citare il wikipedia italiano come fonte per un’affermazione pesantissima come “i polifenoli sono cancerogeni” la dice lunga!

    i polifenoli “sequestrano” i radicali liberi in modo da prevenire la loro azione dannosa su DNA e quindi contrastano il loro potenziale cancerogeno!

    chi vuole può scaricarsi questo pdf, dell’Istituto Tumori di Milano:
    http://www.istitutotumori.mi.it/int/cascinarosa/doc/prevenzione_alimentare_dei_tumori.pdf

    per chi non volesse scaricarlo, incollo un estratto:
    “sostanze antiossidanti (le vitamine C ed E, i carotenoidi e vari polifenoli dei cibi
    vegetali) che proteggono il DNA dai radicali liberi e prevengono l’attivazione metabolica di vari cancerogeni”

    River, in amicizia ti esorto a correggere l’articolo e a documentarti meglio prima di scrivere articoli di questo genere su materie che non conosci.

  9. Morbid Says:

    Ma sì…suvvia…cosa vuoi mai che cambi un cancro in più o un cancro in meno…
    BASTARDI.
    Muoiano.

  10. Beps Says:

    I polifenoli sono una classe di composti molto eterogenei.Generalmente vengono osannati dai mass media per le loro attività antiossidanti(ad esempio il resveratrolo del vino,quello che protegge le arterie).

  11. Lollo Says:

    ops…l’ultimo commento era mio non di Beps

  12. clacolo Says:

    sono le solite notizie gonfiate ad arte da media poco seri per screditare in particolare i prodotti alimentari delle multinazionali.
    Esistono normative specifiche in tutte le parti del mondo che disciplinano che cosa può essere presente e quello che deve essere assolutamente assente nei prodotti alimentari. Con il fine di tutelare il consumatore. E sono proprio le multinazionali ad essere le più attente a non sbagliare e ad eseguire infiniti controlli.

  13. river Says:

    Exrl, sugli effetti benefici dei polifenoli le scienziati sono tutt’altro che concordi. Fatti una bella ricerchina, e vedrai che chi sosteneva gli effetti benefici del vino (che contiene appunto polifenoli) lo ha fatto nell’ambito di convegni organizzati, guardacaso, da un produttore di vino.

    In ogni caso non sono medico, wikipedia non è la bibbia. Ben vengano altre segnalazioni.

  14. Gan Says:

    Non eiste una sostanza chiamata “polifenolo”: il termine designa una eterogena famiglia di composti presenti in natura nei vegetali e in quanto da essi deriva. I polifenoli sono presenti nel vino, nella birra, nel tè, in numerosi ortaggi e frutti. E nel caffè, appunto.
    Conoscendo le quantità solitamente presenti in natura, mi stupisce che il Nescafè ne contenga per il 25% del peso a secco, e mi fa pensare possa trattarsi di polifenoli di sintesi aggiunti apposta per rinforzare il sapore della bevanda.

  15. Gan Says:

    River, la scienza medica seria ha dimostrato l’effetto benifico dei polifenoli naturali, non presenti solo nel vino ma anche nel tè ( soprattutto quello verde, che ne è ricchissimo) e in altre bevande ed alimenti. Poichè per ottenere tale effetto benefico bisognerebbe ingurgitare quotidianamente molti litri di vino o di tè e sopportarne gli spiacevoli effetti collaterali, in commercio esistono integratori alimentari a base di polifenoli naturali. Conosco ad esempio compresse di resveratrolo ricavato dalle uve rosse utili e apprezzate nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

  16. simonchio Says:

    scusate ma in tutto questo (non il caso nestcafè in sè, ma in generale sui controlli degli alimenti) le associazioni dei consumatori che fanno?

    Magari non hanno ancora risolto il problema del televoto di Amici, questione ben più pregnante.

    Chissà quante sostanze cancerogene al giorno ingurgitiamo e non lo sappiamo!!! :-)

  17. omnibus Says:

    …Bè….una notizia del genere…per chi beve nescafè ogni santa mattina (la sottiscritta!) non è proprio una grande cosa….Sono anni che lo bevo quotidianamente…

  18. Z Says:

    Cacchio, io me lo metto tutte le mattine nel latte! E sono ipocondriaca fracica… M’hai mandato in tilt

  19. Gan Says:

    @ Simonchio: lo sai che la solanina presente nei pomodori e nelle melanzane è un alcaloide fortemente tossico che può essere anche letale? E che nei fiocchi di cereali, nel pane integrale e nella farina di granoturco ci sono le aflatossine cancerogene? Corre come una lucertola, si arrampica come una lucertola…..Chi è? E’ la lucertola, su Rieduchescional Channel!

  20. blu-1974 Says:

    Gan, mi fai paura!
    Io mangio pasta al pomodoro ogni giorno e, d’estate, mi ingozzo con i pomodori in insalata del mio orto …
    Io adoro pomodori e melanzane …
    Credevo fossero alimenti sani e sicuri e invece sta crollando questa certezza …

  21. Gan Says:

    Caro Blu, e pensare che prima non ho parlato dei pericolosissimi terpeni del basilico, idrocarburi cangerogeni prodotti dall’innocente piantina! Comunque tranquillo, mangia pure la pasta col pesto, i pomodori e le melanzane, bevi con moderazione del buon vino genuino , fai colazione con i corn-flakes e con il Nescafè, e ricordati che ci si può uccidere anche con l’acqua fresca! ;)

  22. Z Says:

    ma cmq dove stanno scritti gli ingredienti sul barattolo? non ci sono, dice solo 100% puro caffè liofilizzato. Se c’è questa sostanza dev’essere scritta obbligatoriamente, se non c’è solo sulla confezione italiana è completamente fuorilegge

  23. river Says:

    La persona che lo ha letto si trova a Bruxelles.

  24. Z Says:

    sarebbe da approfondire questa cosa, mi pare strano etichette diverse in paesi diversi, a questo punto vorrei sapere se succede anche per altri prodotti

  25. Goupil Says:

    Z , Non è così.

    Sulla confezione dove sono scritte le calorie, i carboidrati, ecc… c’è una voce in fondo : Polifenoli, e si legge pure male, stampato in grassetto come per evidenziare “il vantaggio”.

    Questa sera, mando la foto a River. E per la cronaca, la confezione l’ho comprata in Italia, dove vivo in settimana.

  26. Gipris Says:

    Cazzarola… ce l’ho proprio qui sulla scrivania….

  27. pampero Says:

    River, alla luce di molti commenti ben più informati della tua fonte, non credi sarebbe il caso di aggiornare la notizia? Hai mandato in tilt molti consumatori di Nescafè…

  28. creek Says:

    @ gan
    “ricordati che ci si può uccidere anche con l’acqua fresca!”

    Giustissimo non credo che ci sia bisogno di farsi tanti problemi, di sicuro ci sono più possibilità di affogarsi bevendo un bicchiere d’acqua piuttosto che farsi venire un tumore bevendo il nescafe!!!

    ah gan fatti sentire più spesso… ultimamente non mi pensi proprio ;)

  29. orsamaggiore Says:

    ho idea che sul testo di wikipedia ci sia un refuso: cangerogeni invece di anticancerogeni

    Fonte
    Larsson S C et al.Tea Consumption and Ovarian Cancer Risk in a Population-Based Cohort. Arch Intern Med. 2005;165:2683-2686.

    “Una di queste è l’azione preventiva nei confronti di alcune forme tumorali, azione che inizialmente era attribuita al solo tè verde ma ora viene estesa anche al tè nero, ovvero il “solito” tè. Alla base ci sarebbe la presenza di alcune sostanze, i polifenoli (catechine, teflavine, flavonoidi e altre), che hanno mostrato la capacità di inibire la carcinogenesi sia nelle cellule in vitro sia nei modelli animali. Come poi agiscano i polifenoli non è ancora stabilito una volta per tutte: potrebbero inibire la crescita cellulare, oppure inibire l’angiogenesi (formazione di vasi sanguigni) o ancora indurre la morte cellulare (apoptosi).”

  30. exrl Says:

    caro river, sono laureando in medicina con una tesi in oncologia.
    forse ne so qualcosa più di te, e probabilmente mi sono fatto qualche bella “ricerchina” in più di te, non credi?
    del resto io ho scritto in amicizia, senza intento polemico; perchè devi reagire ogni volta con messaggi così stizziti e rissosi quando i tuoi lettori ti fanno una critica?

  31. Rott3n Says:

    Mai bevuto fortunatamente!

    Però ogni tanto bevendo il mio polifenolo mattutino sento uno strano sapore di nescafè

  32. blu-1974 Says:

    @ Gan
    beh … visto quello che mi scrivi … andiamo proprio bene!

  33. enzo Says:

    Sono contento quando su un pacchetto di caffè nella lista degli ingredienti ci trovo scritto “caffè”. Idem se si tratta di latte, zucchero, etc.

  34. Goupil Says:

    Mea Culpa :))

    Lezione n°1 : la lettura e/o ricerca d’informazioni circa componenti chimici non va fatto se si è appena sveglio e di fretta. In effetti mi sono fermato al primo link su google dopo aver digitato Polifenolo, e non ho approfondito la ricerca.

    Lezione n°2 : Wikipedia non è un’enciclopedia on line affidabile. Leggendo ora le versioni inglese e francese della stessa parola si dicono cose molto più decorose a riguardo della sostanza in questione. Vedo questa sera tra l’altro, che uno di voi ha anche messo una note di richiesta di verifica sulla pagina italiana. Bene.

    Lezione n°3 : Non spargere voci senza averne verificato e contro verificato l’esattezza. Forse sotto choc, ho fatto una mail di segnalazione senza pensarci due volte volte.

    Ristabiliamo quindi al Polifenolo tutte le sue virtù…

    Sono comunque rimasto assai scioccato da alcune reazioni per lo meno grotesche ( @ Anonymus ) e moralizzatrici ( @ exrl ).

    Si può contrastare l’errore rimanendo diplomatici e pedagoga, anche su un blog, dove tutto e - quasi - virtuale. Specie quando, come nel mio caso, si tratta di segnalazione, non di denuncia.

    Grazie comunque per queste vostre informazioni complementari : ora mi posso bere il mio Nescafé in tutta serenità.

    Amicalmente

    G.

  35. Guybrushpirate Says:

    river, te lo dico in “virtuale amicizia”: certo che tu di medicina e biologia ci capisci veramente poco :D

    Innanzitutto “polifenoli” non significa un cavolo: è una classe infinita di molecole. Quindi QUALE polifenolo? E in QUALE dose? Perchè sai, sia l’aspirina che l’acido solforico sono acidi, eppure la prima può farti passare il mal di testa. E non solo: se prendi troppa aspirina, rischi un’epatite. Quindi vedi come le notizie a metà rischiano di far soltanto spaventare la gente? Vuoi questo, tu, giornalista italiano?

    In secondo luogo: i polifenoli hanno una indiscutibile attività protettiva cardiovascolare; gli scienziati discutono se IL VINO (non i polifenoli) abbia effettivamente un effetto benefico perchè contengono i polifenoli però contengono anche etanolo che dà steatosi epatica ed epatite. Vedi quindi che parlare così e cosà, in nome del pressapochismo e del “ho sentito dire che” non è proprio il massimo?

    Ciao ^_^

  36. Stop Says:

    Goupil ma figurati il problema non è certo il tuo, tu hai solo inviato una segnalazione, è il giornalista che deve accertare se tale segnalazione è vera o una bufala invece di postarla così come gli è stata recapitata nella mailbox. Altrimenti si chiama disinformazione e credo che in Italia c’è ne sia già abbastanza.
    L’italia è un paese strano, copre di effigi e onori i giornalisti pigri e manipolatori mentre querela chi riporta le pubblicazioni delle sentenze. Ma questo non è il caso di river ovviamente, lui è proprio bravo.

  37. orsamaggiore Says:

    un plauso al blog:
    da una notizia (probabilmente) errata ne è nata una discussione che ha messo in discussione la fonte stessa (wikipedia)
    che fortuna poter comunicare!
    l’italia sarà anche un paese strano, ma per nostra fortuna fa (ancora) parte di quel pezzettino mondo in cui tutti, dal cattedratico al moralista, dallo scettico al menefreghista, dall’erudito all’uomo della strada, possono contribuire alla ricerca della verità.
    oggi ne abbiamo avuto la prova

  38. alex Says:

    Perchè non sottoporre alla vostra attenzione invece dei polifenoli, naturalmente presenti nel caffè e non un additivo di sintesi, un altro bel composto chimico che invece ci propinano nel meraviglioso cioccolato come emulsionante? Il poliricinoleato di poliglicerolo, nessuno sa cosa sia, non sono stati fatti studi, non si sa come sia sintetizzato, non si conoscono gli effetti a lungo termine. Molti di voi lo avranno mangiato ma tanto nessuno legge le etichette no? Proprio la nestlè ne fa largo uso…
    Su questi additivi si che ci sarebbe da preoccuparsi.

  39. brand Says:

    @simonchio, mi mancavano le tue polemiche, vuol dire che hai superato il periodo negativo ;-P in ogni modo che le associazioni dei consumatori possano occuparsi sia di amici che della sicurezza alimentare, o tu se mangi la pasta non puoi vedere la TV? e dai!
    rispetto al polifenolo non sono uno scienziato come exrl ma per la piccola esperienza che ho mi sono accorto che in campo di prevenzione al cancro tanti prodotti prima esaltati poi sono stati messi fuori legge e viceversa. e non mi riferisco a secoli fa, ma è cronaca di tutti i giorni.
    tempo fa negli USA, a new york, quando da noi ancora i dolcificanti sostitutivi dello zucchero erano venduti solo in farmacia, presi un caffè e mi portarono delle bustine di zucchero e di dolcificante. dissi a un amico americano che trovavo la cosa interessante, perchè si facva la lotta alla obesità ecc. poi lessi sulla confezione del dolcificante e c’era scritto “prodotto altamente cancerogeno”.
    quindi non giudico, ma dico che il 25% di polifenoli mi sembra una dose spaventosamente alta e non naturale in ogni caso, e quindi gatta ci cova, sia che sia una sostanza buona sia, ancora di più, se ci fossero ancora dei dubbi sulla sua salubrità

  40. Anonymous Says:

    @Stop
    “Altrimenti si chiama disinformazione e credo che in Italia c’è ne sia già abbastanza”
    si scrive “ce ne sia” e non “c’è ne sia” almeno l’italiano rispettiamolo

  41. Marco Says:

    Mah..secondo me è meglio non leggerle quelle etichette.E soprattutto ricercare informazioni mediche su wikipedia.
    Che i polifenoli siano cancerogeni a me non risulta cmq!

  42. Max Says:

    Salve a tutti,

    Ciao River,

    Essendo un estratto mi stupirei del contrario:)

    (piccolo inciso, compratevi i chicchi, un macinino e fatevi il caffe, ci vuole più tempo ma, come diceva Manfredi, “il caffè è un piacere…)

    Il problema di internet è che può dare adito ad esagerazioni o a vere bufale in quanto le informazioni non sono verificabili, e spesso l’uso di termini scientifici e nomi chimici alimenta la paura.

    Non entro nel merito dei polifenoli, diffusissimi in natura e utili o dannosi, come tutte le cose, se assunti al di fuori delle dosi fisiologicamante raccomandante.

    Porto però i seguenti parallelismi:

    Lo sapete che la salsa di soia usata nei ristoranti cinesi contiene fino all’1% di tocoferolo? Ad alte dosi provoca ipertensione,

    Nell’estratto per fare il brodo di pesce ci sono alte dosi di calciferolo, che può provocare il coma, mentre l’acido retinoico, contenuto nei succhi di frutta ACE ad alte dosi provoca intossicazione, caduta dei capelli ed è teratogenetico persino a distanza di mesi dall’assunzione pertanto tutte le donne che assumono questa sostanza devono ricorrere alla pillola per non rischiare malformazioni al feto!!!

    Pensate infine che nel latte che do a mia figlia hanno aggiunto della nicotinammide!

    Ovviamante ho parlato di vitamine: E(tocoferolo), D(calciferolo), A(acido retinoico), B3 o PP(nicotinammide).

    gli effetti descritti sono quelli del sovradosaggio, le donne che hanno usato ad esempio il roaccutan per l’acne, sanno che devono continuare a prendere al pillola per almeno tre mesi dopo l’interruzione dell’assunzione, pena il rischio di malformazioni fetali gravi o mortali.

    Sicuramente il caffè è un prodotto tostato, ossidato, arrostito, e il suo estratto sicuramente contiente prodotti dannosi alla salute. Basta semplicemente non abusarne.

    nè bisogna sempre partire dal preconcetto che una multinazionale punta al profitto ad esclusivo discapito dei suoi clienti.

    Un esempio è dato dalla Procter&Gamble che usa come agente lavante il SLES (sodium laureth sulphate) dai prodotti per l’igiene ai detersivi per i piatti, variando ovviamente la concentrazione.

    Siccome il SLES ad alta concentrazione è un potente irritante della pelle e delle mucose, si potrebbe demonizzare la P&G dicendo che mette il SLES sui prodotti per l’igiene intima per scatenare vaginiti e infiammazioni e quindi subodorare anche un complotto con le associazione dei ginecologi che consigliano questi detergenti.

    A questo punto scatteranno le fatidiche frasi:

    “Ma le associazioni dei consumatori che fanno?”

    “Non comprate più l’infxxxl, causa vaginiti!”

    “Brutti bastardi, sono anni che lavo i piatti col nexxxn, da domani compro il dxxxn!”

    “Ogni 1000 donne che usano il vaxxxxl intimo, una si ammala di CANCRO, BASTARDI!!!”

    bah, io vado a farmi un caffè…

  43. Z Says:

    Torno ora e trovo che il polifenolo non fa poi così male: menomale và, così posso continuare ad abboffarmi di nescafè!

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