Ristoranteggiando/Hard Rock Cafè.
May 18th, 2008



La prima cosa che guardo in un ristorante, è il mood dei camerieri. Se sono svogliati e scoglionati, è probabile che vengano pagati poco, che non siano motivati a sufficienza, e che magari ti sputacchino nel piatto. All’Hard Rock Cafè, in via Veneto, ti colpisce il clima. I camerieri corrono - letteralmente - da un tavolo all’altro e scherzano tra di loro. Alcuni sono un po’ coatti e non spiccicano una parola di inglese (ma coi turisti come si fa?), altri sanno di essere bellini e come tali si atteggiano.
Gli hamburger non sono buoni come quelli del T-Bone di via Crispi, ma sono sicuramente più saporiti di quelli del McDonald’s – non che ci voglia molto. Del resto per 13 euro è il minimo. La musica potrebbe essere ad un volume più civile. Ma il vero plus di questo posto sono gli antipasti e i dolci: difficile resistere ai fritti da inzuppare in salse di ogni genere e alla panna che inonda il brownie al cioccolato, caldo. I bagni sono puliti: la carta era al suo posto, e anche il sapone. Alle 14 di oggi il ristorante era pieno, con attesa media di 15 minuti. All’ingresso, a chi attende, viene dato un telecomandino che si illumina quando il tavolo si è liberato.








May 18th, 2008 at 7:37 pm
che sfizio questa cosa del telecomando.
Io sono stato all’H.R.C. di Valencia e mi era piaciuto. Quando salirò a Roma andrò pure in questo. :p
May 18th, 2008 at 10:15 pm
Ciao , River! Scusami, so che non c’entra un tubo, ma volevo chiederti se sai che fine ha fatto il libro “xfetto” dedicato alla vita di Tiziano.Doveva uscire il 30 aprile, ma nn si è visto. Ho telefonato alla sede della Aliberti qui a Reggio e mi ha risposto che è in uscita il 20 maggio; però altre fans sostengono che la data fatidica è, invece, il 30. Te che sai sempre tutto, sei al corrente???Grazie!!!! Spero che tu mi risponda xchè nn sto nella pelle.
Ciao ciao Luciana
May 19th, 2008 at 11:08 am
Mi hai fatto venire un’ideona

ti ringrazio
May 19th, 2008 at 2:09 pm
Adoooro questa cosa del telecomando! L’ho trovata in un centro diagnostico di Milano, dove ho fatto un nel check up: ti danno questo telecomandino che squilla e riporta il numero della stanza dove ti devi recare per la visita specialistica di turno… questa è organizzazione ed efficienza, sì!
May 20th, 2008 at 8:05 am
Senti un po’, caro River: a proposito di hamburger, conosci per caso posti DEGNI a Milano o dintorni?
Codesto T-Bone purtroppo a Milano NON C’E’. Tu che sei uomo di mondo, di sicuro conoscerai la miglior hamburger-house di Milano… vero?
May 20th, 2008 at 11:35 am
Suggerisco Marino alla Scala, al piano terra: l’hamburger è divino
May 20th, 2008 at 11:45 am
Grazie per la gentile risposta , River! Cmq il libro è appena uscito: nn si intitola “Xfetto”, bensì “Il mondo di Tiziano Ferro - Ed ero contentissimo” ed è a cura di Caterina Tonon. Si tratta di una raccolta di interviste che già conoscevo poichè l’ho sempre seguito. Quei fatti incresciosi che, a detta di alcuni, Tiziano avrebbe voluto nascondere, non compaiono proprio.
Ciao ciao
May 20th, 2008 at 6:27 pm
“Marino alla Scala”? Ergh… grazie, ma un posto magari un po’ più alla mano?