Si chiama Christian Floris, ha 24 anni ed è un conduttore di punta del portale DeeGay.it. La notte scorsa è stato aggredito, a Roma, mentre rientrava nella sua abitazione. Erano le due di notte, e Christian aveva appena terminato la sua trasmissione. Due persone gli hanno sbattuto la testa contro il muro minacciandolo. La sua colpa? Occuparsi di tematiche legate al mondo dell’omosessualità e gli hanno intimato di smetterla. Il giovane, che è stato portato all’ospedale dove è stato giudicato guaribile in sette giorni, ha sporto denuncia contro ignoti. DeeGay.it è un portale che co-produce una trasmissione con Radio Città Futura, Eco tv e Nessuno tv; è anche la radio ufficiale del Gay Pride.

Per quanto possa valere, ti sono vicino.

Aggiornamenti/ Ecco le principali reazioni:

Gianni Alemanno: “Riguardo all’aggressione al conduttore di DeeGay.it, Christian Floris, esprimo grande preoccupazione: è necessario che in città venga ripristinata la legalità a 360 gradi”.
Nicola Zingaretti: “E’ evidente che occorre una reazione civile e morale perchè Roma non faccia un passo indietro in quei tempi bui che nessuno vuole che ritornino ancora. Occorre soprattutto eliminare l’odiosa percezione che atti come questi possono avere una giustificazione perchè colpiscono degli esponenti delle cosiddette minoranze, che qualcuno negli ultimi tempi, con troppa disinvoltura, confonde con problemi”.
Imma Battaglia (DìGayproject): “Abbiamo avuto importanti rassicurazioni da parte della Squadra Mobile di Roma del massimo impegno nelle indagini per individuare al più presto gli aggressori. Proprio per tutelare Christian e per non interferire con le indagini in corso si era deciso per il silenzio stampa, e ci rammarica il fatto che non sia stato rispettato. Questi gesti intimidatori, che non fermeranno la nostra battaglia, hanno lo scopo di far salire la tensione e di favorire un clima di caccia
al diverso, che giorno dopo giorno diventa sempre più insostenibile. Nella riunione di lunedì con il sindaco Alemanno chiederemo un serio impegno dell’amministrazione e delle forze dell’ordine per contrastare efficacemente questi atti inquietanti”.
Franco Grillini: “E’ evidente che oltre all’intimidazione e al pestaggio, che colpisce una persona e un lavoratore indifeso, si vuole mandare un messaggio di carattere più generale a chiunque sia impegnato sulle tematiche dei diritti civili delle persone omosessuali. Che si vorrebbe ridurre al silenzio. Credo proprio che non sia un caso che ciò avvenga nel bel mezzo di una fortissima polemica politica contro la celebrazione del gay pride che rappresenta la principale iniziativa di carattere politico culturale e rivendicativa del movimento lgbt in Italia e nel mondo”.
Arcigay Roma: “Quanto è successo a Christian e quanto sta avvenendo a molte altre persone che spesso non hanno il coraggio di denunciare o di rendere pubblico quanto avvenuto dimostra che il problema sicurezza riguarda da vicino anche le persone lesbiche, gay e trans”.

Tags:

Leave a Reply