Alessio e Flaminia, innamorati, fino all’ultimo.
May 28th, 2008

Alessio tifava la Roma. Giocava a calcetto, e con i suoi amici cercava sempre di seguire le partite dalla Magica. Lavorava in una videoteca e, insieme alla fidanzata, Flaminia, frequentava la facoltà di Economia. Si amavano, e qualche volta parlavano di matrimonio. Un po’ per scherzo, data la loro età – avevano entrambi 23 anni – anche se sotto sotto quell’amore era ammirato da tutti i loro amici. Gli amici, quelli delle serate a bere qualcosa, o a progettare una vacanza insieme. Gli stessi che, oggi, li hanno salutati. “Ale e Flami non vi scorderemo mai”, hanno scritto su una corona di fiori, mani cariche di affetto e dolore.

A Prima Porta, ora, riposano assieme. Salutate in chiesa da centinaia di persone, stamattina, le bare bianche con i loro corpi sono state sepolte una accanto all’altra. Sui loculi non ci sono ancora le lapidi, e i parenti, per adesso, hanno sistemato una foto che li ritrae vicini, mentre sorridono.
Sorridevano.
Alessio aveva un suo spazio, su Facebook. Ci sono andato. C’è ancora l’elenco di chi lo ha aggiunto ai suoi contatti. Flaminia era sua amica. Lui è sdraiato su un muretto, rivolto verso il sole.
Quella pagina è una ferita aperta.
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May 28th, 2008 at 6:26 pm
che tristezza! morire così, a 20 anni, al centro di Roma, per colpa di uno dei tanti incoscenti che usano la macchina (spesso i SUV, che sono ancora più pericolosi perchè più alti e rinforzati) senza educazione, senza rispetto delle regole e soprattutto degli altri. Passare col rosso, superare nell’altra carreggiatam essere più furbi e più veloci, passare tutti gli altri che stanno in fila. Questa River, è la “tipologia” di chi ammazza i ragazzi a Roma, non è secondo me l’alcol, è l’arroganza e la maleducazione
May 28th, 2008 at 6:38 pm
Straziante…
May 28th, 2008 at 6:38 pm
Straziante..
May 28th, 2008 at 6:46 pm
stai zitto va. Che da quando la mia demens ha il ragazzo, ogni tanto, spesso, ci penso.
Li vedi pronti a spiccare il volo. Te la immagini tra qualche anno, diplomata, grande, che comincia la sua vita. Ogni tanto pensi che magari tra 10 anni o poco piu’ avrai un nipotino. Ti chiedi se ti assomiglierà un po’. Ti chiedi se si ameranno tutta la vita o se sono fuochi fatui. Ti chiedi un monte di cose…
poi uno schianto e finisce ogni cosa. Tutti i tuoi sogni cancellati in un nanosecondo……….
Mi i vorrebbe un miracolo per riuscire a sopravvivere ad una cosa cosi’. Il sopravissuto dei miei figli diventerebbe, giocoforza, l’unica ancora di salvezza per non affondare. Ci penso e mi viene da piangere. Se capitasse a lei? se capitasse a lui? come riuscirei a svegliarmi al mattino?
Penso a quei genitori e mi si spezza il cuore…
May 28th, 2008 at 6:50 pm
La droga è la nostra nemica numero uno.
Loro non la prendevano ma la prendeva
chi li ha investiti!
May 28th, 2008 at 6:51 pm
…Fa davvero male vedere il suo profilo. E quella foto soprattutto. Ho una gran rabbia dentro.
May 28th, 2008 at 7:17 pm
Ciao Ale, ciao Flami,
riposate per sempre vicini, insieme.
Ora, lontani da questa terra cattiva, troverete la pace, sarete per sempre insieme, vi terrete per sempre stretti per mano. Per sempre.
Nulla vi potrà più separare.
Ogni tanto guardate anche verso di noi, vi vogliamo bene.
May 28th, 2008 at 8:08 pm
Fa malissimo gia solo leggere questo post, non ho il coraggio di andare sulla sua pagina.
May 28th, 2008 at 8:10 pm
che tristeeeee,,,,….
mi dispiace tantissimo
May 28th, 2008 at 8:12 pm
vorrei andare in quella pagina…ma non ne ho la forza….mi sembra di vedere i suoi occhi scrivere, speranzosi, osservando lo schermo bianco..
Come poteva immaginare ciò che sarebbe stato…
che oggi, qui, avremmo parlato di lui…e di lei…
dolore…
buon viaggio, anime bianche…
May 28th, 2008 at 9:37 pm
@mary-lou
Non ti fasciare la testa da ora.Lasciala vivere.
May 28th, 2008 at 11:10 pm
L’indifferenza, il dimenticarsi così facilmente delle anime che se ne vanno da questo mondo è la cosa più straziante che ci possa essere.ù
Alessio e Flaminia sono due ragazzi che oggi non ci sono più. Non dimentichiamo come sono morti, non dimentichiamo le loro identità, non dimentichiamo la loro storia.
Che possano trovare la loro pace ed amarsi per l’eternità.
May 29th, 2008 at 12:23 am
L’ennesima strage sulle strade di questa stramaledettissima città, come quella di Fiumicino - che è costata la vita di alcune mamme e dei loro bambini - sempre e solo per la prepotenza, l’arroganza, la velocità, lo sbattersene riccamente del prossimo da parte chi è alla guida di un autoveicolo.
O di chi parla al cellulare senza auricolare mentre guida, anche se è su un motorino; persino gli autisti degli autobus usano disinvoltamente il proprio telefonino durante il servizio e guidano con una mano sola.
Perchè purtroppo, se ancora esistono, le regole del codice stradale (e quelle del vivere civile) non vengono più rispettate da nessuno e - quello che è ancora peggio - non vengono nemmeno fatte rispettare dai vigili urbani, che latitano quotidianamente dalle nostre strade ma si materializzano come d’improvviso dove c’è da appioppare multe per sosta vietata - un infallibile e collaudato sistema di fare cassa per le finanze capitoline, perennemente esauste.
Da pedone e da utente dei pessimi mezzi pubblici romani, rischio la pelle tutti i giorni quando scendo dall’autobus (perchè moto e motorini sorpassano a destra persino alle fermate), quando attraverso la strada (perchè le strisce sono considerate al pari di una decorazione o una bizzarra espressione pittorica ed i semafori tutt’al più un utile suggerimento e non l’indicazione di un preciso obbligo) o sul marciapiede (perchè moto e motorini li usano come fossero un’alternativa alla sede stradale senza curarsi di chi li popola).
Esci la mattina e ti chiedi se la sera rientrerai a casa con le tue gambe, nella migliore delle ipotesi.
E questa è solo una delle tante espressioni tangibili di un profondo degrado morale che attraversa questa paese, senza alcuna distinzione di censo, stato civile, ecc. ecc.
Dopo avere oltretutto appreso dai quotidiani la qualità del rapporto che legava questa giovane coppia, mi sono abbattuto ancora di più pensando all’ingiustizia ed all’insensatezza della vita, che porta morte e sgomento dove non ce n’è assolutamente bisogno, ma lascia indenne chi invece non si merita questo preziosissimo dono.
May 29th, 2008 at 9:04 am
…Non so cosa dire….Quando ho saputo dell’incidente….ho visto le foto…mi si è gelato il sangue….è un incrocio che attraverso ogni giorno….ogni sera in motorino passo per quella strada….e vedere la morte così….consapevole che al posto di quei nomi ci sarebbe potuto essere il tuo…non c’è ragione, nè pace nel non poter capire perchè è successo a loro e tu lo puoi commentare…è tutto così sottile, irrazionale, doloroso….erano due ragazzi….che meritavano di vivere la loro vita, sbagliando, amando, cazzeggiando…ma è così…non si ha quello che si merita…non sempre….non in questo mondo…
May 29th, 2008 at 9:22 am
ritengo una porcata mantenere aperti i profili di gente deceduta sui social network, diventano subito dei fenomeni da baraccone.
Che li lascino riposare in pace, porca ……!!
May 29th, 2008 at 10:02 pm
@Lucy, c’è gente che ti direbbe che la droga è un’ amica.
Se uno guida da ubriaco/drogato, è la sua imbecillità, e non la droga, ad essere nostra nemica.
Comunque, quanta banalità, in questi commenti. Credo siano notizie non commentabili, si rischia, cercando di dire a tutti i costi qualcosa, ovvietà o sciocchezze.
May 29th, 2008 at 10:48 pm
jerome
non c’è problema. pensa che mia figlia 15enne sta con un ragazzo che ha 10 anni di piu’ e mi garba una cifra.
Il discorso non era per mia figlia…era per i figli. I genitori di Flaminia e di Alessio provavano cio’ che provo io, un qualsiasi genitore. Quindi mi immedesimo e capisco.
Capisco che un genitore si perda, che si arrabbi, che voglia giustizia, che pensi alla vendetta.
capisco tutto perchè mi immedesimo in come mi sentirei io. O come credo mi sentirei, perchè non lo puoi sapere prima.
Il problema comunque resta quello di sempre: se uccidi due giovani vita paghi troppo poco. E’ successo anche a gente che conosco, credo tutti si conosca gente a cui sono morti parenti per pirateria della strada. Li prendono (se li prendono) li processano e dopo pochissimo tempo sono di nuovo in giro a seminare morti.
May 29th, 2008 at 10:51 pm
jocksock
capisco anche te. perchè il mio compagno non è morto ma è rimasto paraplegico dopo un tamponamento della sua moto da parte di un’auto.
Il commento mio di prima riguardava la morte perchè da quella non torni, e perchè io ho vicino un uomo la cui disabilità scompare di fronte alle sue capacità. Ma cio’ non toglie che se sali su un pulman della Copit ti aggrappi al sedile. motorini che sfrecciano e autista PERENNEMENTE al cellulare senza auricolare.
May 30th, 2008 at 10:29 am
@DOVOP
Chi ritiene la droga amica ha sicuramente dei gravi problemi e se poi ci guida pure allora è uno stronzo.
Se trovi banali certi commenti evita di rispondere.