Aumentano casi sieropositività tra gay romani.
June 4th, 2008
L’Aids è tutt’altro che sconfitto e, oggi, nel corso di un convegno dell’Istituto superiore di sanità (Iss) e della Fondazione Merck Sharp & Dohme, è emerso un dato preoccupante: a Roma i casi sono in aumento. Lo sostiene epidemiologo dell’Iss Gianni Rezza. La colpa sarebbe “della ventata di ottimismo portata dai successi della terapia antiretrovirale che ha fatto abbassare la guardia a una categoria di persone che invece si era contraddistinta per l’attenzione alla malattia, e alle sue modalità di trasmissione”. Rezza spiega che “i dati raccolti dall’Iss, in collaborazione con l’Irccs San Gallicano della Capitale, mostrano questa nuova e pericolosa tendenza. Anzi sempre più gay romani si scoprono sieropositivi quando arrivano in ospedale per curarsi la sifilide. Gran parte dei pazienti con questa malattia sessualmente trasmessa si sono rivelati poi infettati dal virus dell’Hiv. Per questa ragione - conclude - la ventata di ottimismo dovrebbe cedere il passo a un ritorno alla cautela”.
Preoccupazione viene espressa da Arci Gay Roma, che ha sostenuto la necessità di “una vasta campagna di comunicazione per contrastare il virus dell’Hiv e le malattie a trasmissione sessuale, specie la Sifilide. “Dopo anni di silenzio su questo tema, è importante che le Istituzioni e in primo luogo la Regione Lazio tornino a occuparsene - sottolinea l’Arci - bisogna coinvolgere anche gli studenti delle scuole e dire chiaramente quali sono i comportamenti sessuali a rischio e come evitarli a partire dall’uso del preservativo. Per ricordare l’importanza della prevenzione durante il Pride del 7 giugno dal carro di Arcigay Roma distribuiremo 5000 preservativi”.
Tags: aids, hiv






June 4th, 2008 at 8:33 pm
mammacheansiaaaaaaaaaaaa
June 5th, 2008 at 1:18 am
ma quanti commenti…
June 5th, 2008 at 1:19 am
Marco, dopo 5 anni di blogging ho imparato che il numero dei commenti non indica necessariamente apprezzamento verso un post. Ci sono alcuni argomenti su cui c’è poco da dire. O no?
June 5th, 2008 at 2:35 am
Questo post è uno di quelli che mi turba, e non so perché. In fondo sto attenta.
Ma non avrei commentato.
Lo faccio solo per concordare con River.
June 5th, 2008 at 9:32 am
Si tende a rimuovere ed a non parlare delle cose che fanno paura.
Io sono sieropositivo da 15 anni e anche gli amici più vicini (che sanno come io non abbia problemi ad affrontare l’argomento), tendono ad evitare l’argomento.
Si può pensare che questo serva a non urtare sensibilità che potrebbero essere già “ferite”….. però effettivamente non parlarne mai favorisce un certo “analfabetismo di ritorno”.
Certo, ogni persona sessualmente attiva (non solo i gay) dovrebbe avere sviluppato ormai una coscienza del problema e di come si affronta/previene.
Ma lo vedo tutti i giorni, anche sul posto di lavoro, come delle informazioni ESSENZIALI allo svolgimento del lavoro stesso vengono spesso bellamente ignorate anche da gente che magari ha posti di responsabilità e dovrebbe saperle a menadito.
Quindi non mi stupisco di questi livelli d’ignoranza.
June 5th, 2008 at 9:42 am
Harold, grazie di cuore per la tua testimonianza.
June 5th, 2008 at 10:15 am
Scusa, ma quella foto cosa rappresenta? A me risulta che il virus non sia mai stato isolato! E’ un poco tendenziosa..
June 5th, 2008 at 1:57 pm
Tre/quattro anni fa era la stessa cosa a Milano… e purtroppo mi ha colpito molto da vicino.
Ora, io sono d’accordissimo che negli ultimi anni non si sta facendo campagna di prevenzione, non si distribuiscono i preservativi gratis etc etc etc… ma cazzarola, i nuovi contagiati non sono tutti ragazzini 20 enni, che, mi si potrebbe obiettare, non sono stati adeguatamente informati (si, vabbè… parliamone!!). I ragazzi almeno dai 25 in su lo sanno cosa è l’Aids e come ci si difende, quindi questo gettare la responsabilità di quanto accade SOLO alla mancanza di campagne e quant’altro… non so, a me pare di un infantile allucinante. Della serie: ti crolla il mondo sotto i piedi e continui a guardare altrove, pur di non ammettere che i piedi lì ce li hai messi te, senza alcun altro che t’obbligasse a farlo.
June 5th, 2008 at 2:20 pm
River, ho fatto un’inchiestina sull’Hiv e sull’Aids in Liguria, per chi fosse interessato è disponibile su questo sito:
http://www.aids.liguria.it/ è nel menù a sinistra in home page.
June 5th, 2008 at 8:14 pm
io mi ricordo tempo fa che c’era qualche pubblicità in tv o cose simili, ora di aids hiv non è che se ne parli troppo… bisognerebbe seriamente che si iniziasse a dire come stanno le cose… il metodo più funzionale (se non l’unico) è il preservativo, c’è chi si vergogna ad andare a comprarli e chi in farmacia ti guarda male… ma piantiamola!ci vuole qualche campagna che elimini certi comportamenti! (e ovviamente testa nel fare le cose)… scusate ma questo argomento mi innervosisce!quando qualcuno di vicino ti dice:guarda ho l’hiv il mondo fatto di fiori e zucchero crolla…
June 5th, 2008 at 10:48 pm
bhe in effetti questa notizia non mi è affatto nuova,l’estate scorsa quattro amici miei stretti hanno scoperto di avere la sifilide…..compreso il mio ragazzo…..oggi sono guasi guariti ma se non fosse stata per questa occasione avrei continuato a sottovalutare il pericolo e a fare cazzate. Purtroppo è molto piu’ vicino di quanto si pensi…..