Post dinamico/Il Gay Pride a Roma.
June 7th, 2008
20.39 Altre testimonianze sull’incursione neofascista. “Ci hanno detto – racconta un ragazzo – che dovevano andare ad un matrimonio e invece ci volevano aggredire”. “Li conosciamo – spiega un altro giovane dal carro dei centri sociali ‘Strike’, ‘La Torre’, ‘Forte Prenestino’ – sono i fascisti del Circolo Futurista e di Casa Pound, volevano rovinarci la festa ma li abbiamo fermati”. Secondo altri testimoni “durante l’incursione” sarebbe stato spintonato e buttato a terra anche un manifestante.
20.12 “14 anni fa c’è stato il primo Pride. Da allora l’Europa è andata avanti, promuovendo leggi, mentre l’Italia è andata indietro”. Così Vladimir Luxuria durante il suo intervento.
19.51 “Hanno detto che non siamo decorosi, ma non è vero: questa piazza, oggi, è decorosissima. La verità è che ci hanno negato piazza San Giovanni per fare una marchetta al Vaticano”. Lo ha detto Franco Grillini, parlando dal palco di piazza Navona.
19.49 “Siamo andati a San Pietro, per protestare contro il rifiuto di sfilare a piazza San Giovanni”. Sono le parole dei “No Vat”, autori del blitz nella piazza del papa. I manifestanti – in tutto una decina – sono stati subito bloccati dalle forze dell’ordine e sono in stato di fermo.
19.38 “Il nostro è stato un Pride osteggiato non solo per la mancata concessione di San Giovanni ma anche dalla comunicazione della Carfagna e del sindaco che dicevano che noi ‘ostentiamo’. Ma cosa ostentiamo? L’essere liberi”. Così Rossana Praitano, parlando dal palco allestito in piazza Navona. “Nessuno si è preso la responsabilità della mancata concessione di San Giovanni negata per incompatibilità ma non c’è nessuna incombatibilità fra gli uomini. La piazza si voleva oscurare, non si voleva far vedere così”.
19.33 Un gruppo di appartenenti al movimento “No Vat” ha fatto irruzione in piazza San Pietro esponendo due striscioni. Su uno era scritto “Facciamo Breccia” e sull’altro “il Vaticano occupa l’Italia, noi occupiamo il Vaticano”.
19.29 Durante gli interventi finali dal palco di piazza Navona, è stato intonato l’Inno di Mameli.
19.20 “Anche quest’anno il Gay Pride ha colorato Roma con una grande, pacifica e festosa manifestazione. Sono convinto che mai come oggi sia importante ribadire il nostro impegno nella lotta contro ogni discriminazione e che le istituzioni debbano ascoltare con attenzione e rispetto la richiesta di pari dignità e di garanzia dei diritti costituzionali che è il messaggio fondamentale di questo corteo. Da parte nostra la Provincia di Roma non farà venir meno il sostegno a richieste di allargamento dei diritti di cittadinanza che provengano da questa manifestazione o da altre”. E’ quanto afferma il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.
19.15 Ecco la testimonianza di un giovane che ha assistito al raid dell’estrema destra: “Erano divisi in due gruppi: uno lo abbiamo visto arrivare da via dei Fori Imperiali, l’altro da via San Pietro in Carcere. Hanno spintonato alcune persone e almeno due di loro avevano dei coltelli. Ma il corteo ha reagito compatto e li ha cacciati via”.
18.59 Secondo le forze dell’ordine al Pride hanno preso parte 10mila persone.
18.31 Poco fa si sono verificati dei tafferugli, per il tentativo di alcuni giovani di estrema destra di “unirsi” provocatoriamente ai manifestanti. E’ successo nei pressi del Museo del Risorgimento. Protagonisti dell’incursione una trentina di ragazzi, tutti vestiti in giacca e cravatta, con croci celtiche. Hanno cercato di inserirsi nel corteo, e a quel punto c’è stato un po’ di parapiglia: solo l’intervento di polizia e carabinieri è riuscito ad allontanarli e a riportare la calma.
18.30 La testa del corteo è appena entrata a piazza Navona.
18.09 Benedetto Della Vedova, esponente del Pdl: “Oggi vivere l’omosessualità in coppia stabile è un fenomeno diffuso e ampiamente accettato, quindi secondo la mia visione dovrebbe avere un riconoscimento giuridico. In Italia l’omosessualità è una questione importante, ma ancora irrisolta. Non escludo, e me lo auguro, che ci siano sorprese positive durante questa legislatura a tal riguardo”.
18.05 Arriva la prima stima degli organizzatori: “Siamo quasi 500mila“.
17.52 Un gruppo sta sfilando con la bocca tappata dallo scotch: un modo per protestare contro il divieto di sfilare a piazza San Giovanni.
17.36 Quattro macchinine di quelle usate sui campi da golf con tanto di barattoli penzolanti con il filo come una vera e propria auto nuziale. È l’iniziativa dei Radicali al Pride. “Cercasi coppie omosessuali scopo matrimonio” si legge sui piccoli striscioni appesi alle auto elettriche abbellite con fiori e veli.
17.32 “Il successo del Gay Pride di oggi è un segnale fortissimo. La grande mobilitazione e partecipazione della città ci sembrano infatti la migliore risposta agli episodi preoccupanti di intolleranza e autoritarismo che si sono susseguiti nell’ultimo periodo. Ci piace questa folla festosa, la ‘Roma città aperta’ che oggi si è ritrovata insieme a manifestare all’insegna del principio di autodeterminazione di tutti i cittadini”. Lo ha detto parlando dal corteo Massimiliano Smeriglio, segretario romano Prc e assessore al Lavoro e Formazione della Provincia di Roma.
17.01 Per Vladimir Luxuria “finalmente sui temi dell’ omosessualità l’Italia si sta muovendo, ma all’indietro perchè non solo, dopo 14 anni che organizziamo il gay pride, discutono sull’opportunità di farlo o no, ma ora mettono bocca anche sulla modalità di come farlo. Ora in Italia la prostituzione viene considerata una manifestazione contro la pubblica moralità, presto anche l’omosessualità sarà considerata un reato“.

16.45 E’ partito il corteo da piazza della Repubblica a Roma. In testa lo striscione che recita “testardamente, pari dignita’ laicita’”. In tutto sfilano venti carri e in testa il pullman da turismo dell’organizzazione dei gay pride che nella giornata di ieri e’ andato in giro per le strade del quartiere San Giovanni. Il secondo carro e’ invece quello di “muccassassina” su cui ballerini danzano sulle note di musica da discoteca. “Questo Pride si svolge in un clima politico particolare, quindi e’ piu’ che necessario per riaffermare l’idea di uno Stato laico, dove la laicita’ rappresenta lo spazio neutrale e dove la liberta’ e l’uguaglianza garantiscono i diritti per tutti” ha dichiarato a Ecotv, Franco Grillini.
16.40 In testa anche un camion di robustissimi bear. “Indecorosi. Orsi in movimento per il godimento”: recita il loro striscione.
16.38 “Alemanno prenda atto del fatto che esiste la battaglia per la lotta delle minoranze“. Lo ha detto Franco Grillini, esponente socialista.
16.12 Non è mancato niente: neanche il lancio del riso e la marcia nuziale per decine di coppie gay che, su un camion, hanno potuto simbolicamente convolare a nozze. Scambio di fedi tra Susi e Luciana, tra Jeff e Domenico e altri. A celebrare il primo matrimonio simbolico del pride e’ la deputata del Pd, Anna Paola Concia. “Un rito simbolico perche’ lo Stato italiano non riconosce i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Dedichiamo questa cerimonia al ricordo di Massimo Consoli, uno degli uomni piu’ importanti del mondo omosessuale”.
16.09 “E’ un’ingiustizia che piazza San Giovanni sia stata negata per motivi pretestuosi”. Lo ribadisce Rossana Praitano, la presidente del Mario Mieli, che parla dalla testa del corteo. “La nostra sara’ una manifestazione orgogliosa, allegra, in contrapposizione con chi ha voluto metterci in un angolo”. Praitano ha tenuto anche a commentare l’incontro del premier Silvio Berlusconi con il papa: “Inquietante“.
16.06 “La mia presenza qui oggi e’ doverosa. Sono convinta della necessita’ di leggi che garantiscano i diritti alle persone omosessuali, ancora discriminate e bisognose di essere tutelate”. Lo ha detto il ministro alle Pari opportunita’ del Governo ombra, Vittoria Franco, in piazza della Repubblica per il Gay pride. Franco considera “decisioni gravi”, la “negazione di piazza San Giovanni e del patrocinio alla manifestazione”.
16.05 Tanti i cartelloni in strada. Bersaglio preferito il ministro Carfagna: “Carfagna nuda sui calendari e noi spogliati di tutti i diritti” oppure quello fatto a forma di cappello di carta, double face, che indossa Luigi, 77 anni, che recita da un lato “ma che reato clandestino… Date i diritti civili!!!” e dall’altra “S. Giovanni no?..! E a via Almirante”.
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Tags: gay pride 2008



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