700 grammi di cazzate (riciclabili).

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June 9th, 2008 at 12:39 pm
e Pensare che cose simili accadono ancora in Padania nei confronti di extracomunitari e musulmani. SCHIFO
June 9th, 2008 at 1:47 pm
La cosa triste è che probabilmente è stato no degli antenati del negoziante a portare i neri in america. Eh, l’ignoranza…
June 9th, 2008 at 1:51 pm
Nigger or negro non sono la stessa cosa? Comunque scandaloso anche per l’epoca…
June 9th, 2008 at 1:54 pm
Sì giorgio, sono due termini con una connotazione fortemente spregiativa.
June 9th, 2008 at 2:41 pm
Si, sono la stessa cosa ma il tipo ha voluto essere doppiamente viscido. Nota anche che li chiama Ape ovvero scimmie …
Negli stati del Sud in USA questo tipo di mentalità è ancora abbastanza diffuso. Bella roba. Ma non c’è molto da stupirsi. In Italia i gay sono chiamati ancora culattoni dai politici. Per essere precisi, da merde di politici.
June 9th, 2008 at 4:39 pm
fico…per caso è il supermercato sotto casa mia qui in padania? non mi stupirei affatto…
Ma non avremmo dovuto evolverci almeno una punta da quella foto in poi? o mi son perso un passaggio..?
June 9th, 2008 at 4:51 pm
be’, in “Padanìa” (con l’accento sulla i, come la chiamo io) negli anni’60 c’erano cartelli del tipo: “non si affittano case ai meridionali” e ancora oggi, vi giuro, una mia amica calabrese ha risposto a un annuncio per trovare casa e quando hanno sentito un accento diverso da quello della casalinga di Voghera le hanno semplicemente detto: no, grazie…
quest’estate sulla mia bellissima spiaggia calabrese dovrei mettere un cartello: vietato l’accesso per i padani…ma non lo faccio perché amo troppo l’Italia e la discriminazione non serve a niente
June 9th, 2008 at 4:59 pm
@ rocambolesque
Sono Calabrese anch’io (si, con la “C” grande così, come il mio orgoglio di esserlo) e vivendo qui mi sono scontrato con pregiudizi simili a quelli subiti dalla tua amica fin dal primo giorno). Per me i padani (con la “p” minuscola, dispregiativa) sono solo i razzisti ammantati di quell’ideologia, lombardi, siciliani o calabresi che siano.
Tutti gli altri sono semplicemente Italiani. Come me.
E li accoglierò su una spiaggia senza cartelli…
June 9th, 2008 at 10:12 pm
Si ok..padani tutti razzisti, come meridionali tutti mafiosi. I primi a non distinguere è chi si sente vittima.. come la mettiamo?
June 9th, 2008 at 10:33 pm
C’è un bar in Italia che ha testualmente scritto “questo bar è vietato ai gay”…
June 9th, 2008 at 10:35 pm
Mi fa molto rabbrividire la foto di cristo in quel bar, daltronde il cattolicesimo nelle sue frange estremiste ha sempre odiato il diverso, prima le donne, poi gli ebrei, poi i neri ora i gay.
Chi vuol essere il prossimo??
June 10th, 2008 at 12:22 am
Scusate eh…
Volevo dire una cosa. Io sono nato in prov. di Reggio Emilia, in teoria “Padania”. Non sono mai stato razzista (figuriamoci) e detesto i razzisti di ogni genere, così come qualsiasi discriminazione.
Mi fa solo paura pensare che tutti possino pensare che chiunque nato al nord sia razzista o stronzo - mi sembra una generalizzazione del cavolo che crea solo ancora più odio. Ma vi rendete conto?
Cose del tipo… quando sono stato ospite di un amico a Caltagirone (Catania), quando nei negozi sentivano il mio accento emiliano-romagnolo mi hanno guardato subito malissimo (per non parlare di come mi hanno guardato per via della camicia a fiori e i jeans a zampa… ma vabbé).
Insomma, queste cose sono tristi ad ogni modo, peccato che per colpa di qualche padano stronzo ora tutti i padani passino da stronzi. Ma sono certo che il razzismo esiste dappertutto e in tutte le direzioni.
Amen… :S
Fla
June 10th, 2008 at 12:23 am
L’accento emiliano-romagnolo è bellissimo
June 10th, 2008 at 12:29 am
Ciao River
Beh, a me piace molto, anche se ci sono moltissime differenze a seconda dalla provincia. Piacenza è praticamente lombardo. Parma ha la erre moscia, Reggio e Modena assomigliano abbastanza, Bologna è speciale assieme a Ferrara, e poi c’è il mega potente romagnolaccio
Siccome mio padre è romagnolo e mia madre è emiliana, ho uno strano mix che non accontenta nessuno, però fa ridere tutti
Non ti dico le imitazioni di Mascia Ferri… hihihihi…
June 10th, 2008 at 12:33 am
anche io sono rimasta sconvolta dal cartello sulla destra (quello di: No NEGRO or APE allowed in this building)…
Per esperienza il razzismo non ha confini geografici ma profonde connotazioni culturali. Solo chi è colto (non scolarizzato, colto.. è diverso) va oltre le convenzioni imposte dalla società.
June 10th, 2008 at 8:58 am
Ma quanti bei commenti figli dell’ignoranza e dei luoghi comuni!
Aspettate che ne aggiungo qualcuno pure io…
Italiani mafiosi pizza mandolino ferrari
Musulmani terroristi
Genovesi e Ebrei avari
Inglesi denti gialli e storti
Ah, e chiaramente non ci sono più le mezze stagioni!
June 10th, 2008 at 10:17 am
@ Flavio
sono daccordo con te e con chi è contro luoghi comuni e i pregiudizi generalizzati.
Nel mio commento non a caso ho accomunato lombardi,siciliani e calabresi. Per mia esperienza personale posso dire che molto spesso i “padani” (nell’accezione usata da me in precedenza) vedono tra le loro fila dal piemontese al siciliano passando per il sardo e il pugliese.
Chi discrimina è solo un idiota, e questo nn dipende dal luogo di nascita, ma dalla testolina…
Aggiungo infine, a dimostrazione dell’universalità dell’idiozia che, è vero, capita anche che si venga osservati con occhio guercio perchè si è “del nord”…
June 10th, 2008 at 10:26 am
sentimenti (???) di questo tipo albergano ancora - a volte nascosti, a volte neanche tanto - nel cuore di moltissimi americani.
mi chiedo perciò quante chances possa avere Barack Obama, a prescindere da ogni altra valutazione su di lui, a causa del colore della sua pelle.
June 10th, 2008 at 11:24 am
non dimentichiamoci dei sardi-pastori….
a bologna in un annuncio x una stanza c’era scritto “affitto singola a studenti,no del dams, no del sud”
June 10th, 2008 at 4:05 pm
proprio ieri ero a Pescara per lavoro, alcuni miei collaboratori del posto mi facevano notare che bisognava diffidare dai pugliesi (che personalmente amo, come la loro stupenda regione) perchè sono “del sud” e io che sono romagnolo mi sentivo scandinavo, per poi sentirmi “terrone” lunedì con altri colleghi milanesi…è la testa delle persone a fare la differenza, non l’appartenenza territoriale.
P.S. sono romagnolo, ma mi rendo conto che a volte il nostro è “invasivo”
June 10th, 2008 at 10:07 pm
Verrà il giorno in cui qualcuno si guarderà alle spalle e dirà: Pensa, un tempo gli omosessuali erano discriminati. Che schifo.
Verrà un giorno.
Lo so.
June 10th, 2008 at 11:08 pm
Dell’accento romagnolo mi fa impazzire come pronunciano la zeta e la esse…troppo “scecsci”!!
per artlandis
ti capisco quando dici di essere fiero di essere calabrese ma io sono ancora più felice di sentirmi un italiano nato in Calabria
June 11th, 2008 at 1:01 am
@flavio:
sei matto?reggio e modena si assomigliano? un modenese non parla con l’accento di un reggiano che è una testa quadra, come un reggiano non parla come un modenese che ha la testa tonda perchè gliel’hanno mangiata i topi…
questi luoghi sono un po’ decaduti ma non è così difficile sentirli ancora… x dire che l’idiozia è sempre in voga… nord sud italiano non italiano… sotto terra ci finiamo tutti quindi non vedo perchè si debbano fare tante distinzioni… (modo figurato x dire che ogni tipo di discriminazione è sintomo di ignoranza e arretratezza)
June 11th, 2008 at 1:31 am
@mat:
Aspettavo solo
Hihi…
Oooohhh lo sapevo che qualcuno l’avrebbe detto hihihihi
Comunque sì… concordo.
June 11th, 2008 at 2:50 am
Mat
concordo in pieno.
nel Bergamasco ci sono personaggi cosi’ campanilisti e ottusi da non parlarsi all’interno del loro stesso paesino da 5000 anime perchè “i era ise’ poerecc che i gh’era la vaca a mes” (erano cosi’ poveri da avere la vacca a mezzo -nb quando due famiglie avevano una vacca in comune per carenza di pecunia).
Zona del trevigliese, frase catturata in un afoso pomeriggio di 9 anni fa…..
l’ignoranza, mi ripeto, non ha confini….