Un gruppo di studenti universitari, iscritti ad una scuola di giornalismo in Danimarca, sono stati bannati dal social network di Facebook, dopo aver pubblicato alcune foto giudicate raccapriccianti. In 30 scatti (qui se ne vedono alcuni: immagini molto forti), documentano la preparazione e la cottura di un gatto: l’animale è stato poi mangiato. “Con la nostra operazione abbiamo voluto sensibilizzare l’opinione pubblica su cosa mangia”, si sono giustificati i ragazzi, contestando la decisione di Facebook di cancellare il loro sito. “E’ ipocrita spendere tanti soldi per i nostri cani e gatti, e poi mangiare animali che hanno vissuto una vita orrenda”, continuano. Mangiare un gatto non è stato facile: “Sa di pollo”.

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87 Responses to “Cucinano e mangiano gatto, cacciati da Facebook.”

  1. simonchio Says:

    già fatto…

    quelle poche volte che sono andato a mangiare dal cinese non ho mai pensato che la roba che avessi nel piatto fosse pollo.

  2. MadSylvester Says:

    Di pollo? Ma non sa di coniglio?

  3. arcere Says:

    è una cosa terribile e raccapricciante!!!!!!!!!io li cancellerei dal web fanno solo ribrezzo

  4. Ewan J. Says:

    la carne è carne…

  5. Lenil Says:

    Quelle della foto sembrano le zampette del mio gatto … Queste tre tipe sono veramente disgustose … Spero ardentemente che il gatto mangiato faccia loro ”veleno”

  6. river Says:

    Per completezza di informazione dico che gli studenti non hanno ucciso il gatto: l’animale era morto, ed era stato ucciso da un allevatore, che ne aveva troppi.

  7. Dovop Says:

    Mi chiedo perché mangiare un gatto o un cane scandalizzi così tanto.
    Sono animali. Sono carne. Sono cibo.
    Esattamente come un vitello o un maiale; eppure vedere un quarto di mucca appeso a un uncino, dal macellaio, non provoca nessuna reazione, mentre un gatto o un cane sì.

    Io proverei al volo.
    Anche se probabilmente non mi metterei a squartare un gatto o un cane (esattamente così come non farei a pezzettini una vacca o un porco).

  8. lola Says:

    che tre stronze.

  9. Francesco Rabita Says:

    Esempio di donne dalla scarsa sensibilità, ridotta empatia e invisibile senso alla vita.
    L’assenza di pudore e di rispetto verso coloro che amano gli animali, e i gatti (come il sottoscritto) fanno pensare ad una voglia esmisurata di vendetta e rivalsa. E’ da non intelligenti pensare alla vendetta, ma adesso ragiono poco e scrivo impulsivamente.

    …Magari far trovare nel lavandino dei resti di loro piedi e fotografare dei cannibali mentre si cibano di loro stesse con il sorriso sulle labbra??

    ‘anculo a ste immagini River… Ho il fumo dalle narici dalle rabbia.

  10. Andrea (psiko) Says:

    Che commentatori idioti. Me ne aspettavo di migliori. E questi di facebook sono ancora più coglioni. Comunque il coniglio è infinitamente meglio. O il cerbiatto. O, dio quanto cazzo è buono, il capriolo.
    Chissà però perché un uovo al tegamino ve lo mangiate tutti. Pa-ra-cu-li. :D

  11. kiko Says:

    questi perbenismi culturali sono agghiaccianti…è pur sempre una bestia, come si mangia il maiale o il conoglio perchè non mangiare cani e gatti (tra l’altro la FAO sta sponsorizzando tantissimo l’alimentazione con insetti)…che differenza fa?
    scandalizziamoci per altre cose, vai!

  12. Francesco Rabita Says:

    @dovop

    Ehm.. Dovop volevo dirti che la risposta alla tua retorica frase: mi chiedo perchè mangiare un gatto scandalizzi sta implicita nella misura del tuo pisello. Sicuramente è un settimo della misura del tuo cervello.

    @Andrea
    Sarai anche non paraculo , ma ti assicuro che sembri molto ma molto arido! I gatti si amano e possono anche essere fonte di equilibrio per molti. Le uova al tegamino che pietra di paragone vuoi che siano confrontate ad un essere vivente.

    Hai dimenticato i neuroni del cervello dentro l’acido muriatico?
    Bye

  13. Juliet Says:

    Ma in alcune zone d’Italia non è comune mangiare gatti? Chiedo solo perchè non me ne intendo… io è già tanto se mangio il pollo! :)

  14. Francesco Rabita Says:

    @dovop

    Ehm.. Dovop volevo dirti che la risposta alla tua retorica frase: mi chiedo perchè mangiare un gatto scandalizzi sta implicita nella misura del tuo pisello. Sicuramente è un settimo del tuo cervello.

    Bye

  15. Francesco Rabita Says:

    @Kiko

    Stessa risposta data a Dovop! Leggila più in alto..Vale anche per te.

    River penso proprio che oggi i tuoi lettori intelligenti staranno facendo shopping o giocando a tennis?

  16. Betta Says:

    A parte che mi sa tanto di photoshoppata a uso della solita beffa mediatica (e su, che dopo la centesima dovreste avere imparato…), è proprio vero che l’ipocrisia della gente è disgustosa.

    Quando vedo tutta questa “santa indignazione” verso ogni minima diversità - perché lo sapete, vero, che nel resto del mondo è NORMALISSIMO mangiare cani e gatti, vero? - soprattutto su un blog gay come questo mi viene da pensare che la discriminazione ce la meritiamo tutta. Tutta.

  17. Andrea (psiko) Says:

    Oddio, mo pure le ragazzine con le crisi d’identità.. Francé, mi spiace deludere il tuo amore per i gatti e per le uova al tegamino, ma hai una vaga idea di come appaia una frittata sul tuo piatto o credi sia una strana sostanza ricavata dalla corteccia degli aceri? :D

    p.s. consiglio di amico, varia fonte di equilibrio, me pare il caso..

  18. river Says:

    Niente beffa e niente photoshop. Il caso sta suscitando parecchio scalpore sui media Usa. E le foto - non queste, ma le altre che si vedono cliccando sul link - sono inequivocabili.

  19. mat Says:

    io sono uno di quelli che asaggerebbero cane, gatto, serpente e così via, non riuscirei a prepararli o a mangiarne più di un però… come non riesco a pulire il pesce, spennare una gallina, spellare un coniglio, sventrare un maiale o un cavallo… xò coniglio maiale gallina cavallo li mangio e mi piacciono anche molto… qui hanno mangiato un gatto (come succede in molte parti del mondo), la cosa a noi da fastidio ma d’altrone… ho un amico non italiano che quando gli ho detto che la carne di cavallo si mangia tranquillamente si è schifato…in pratica è tutto relativo…

  20. danieleprato Says:

    Mi è venuto l’urto del vomito! Non ho parole… è proprio assurdo, posso capire un pazzo, ma addirittura tre riuniti insieme sotto la stessa idea?!?!?!

  21. Anonymous Says:

    @Francesco Rabita, ma ti rendi conto delle stronzate che dici?
    Queste tre donne si son mangiate un gatto, come tutti noi ci mangeremmo (o, meglio, ci mangiamo) un cavallo, una mucca o un maiale. Personalmente se uno mi dicesse che non posso mangiare carne animale perché manco di rispetto verso coloro che li amano, lo manderei tranquillamente a cagare.
    Non commento il tuo paragone fra il mangiare un animale e il cannibalismo, credo che tu ti sia commentato da solo dicendo che “ragioni poco e scrivi impulsivamente”. Che dire, si vede. Oltretutto spero tu non consideri la vita di una capra (o di una vacca, o di un cane, o di un gatto) pari a quella di un essere umano, altrimenti sei pazzo.
    Riguardo alla battuta (sperando che lo sia, altrimenti sei veramente patetico) sul mio pisello, mi viene spontaneo domandarti quali collegamento vi sia con ciò di cui si dibatte. E ti prego, se hai dei problemi, non pensare che tutti ce li abbiano.
    PS: anche una mucca può essere “fonte di equilibrio per molti”. River aveva pubblicato una foto di molto tenera avente come soggetti una ragazza abbracciante una vacca. Vai a guardartela.
    Baci.

  22. arcere Says:

    me ne frego di quasi tutti i commenti ma invece sono daccordissimocon francesco..

  23. Pulci Says:

    ma certa gente non ha un cuore?

  24. Rodry Says:

    Ho un gattino da pochi giorni….. [sviene]

  25. omnibus Says:

    …A prescindere da quello che posso pensare io (trovo raccapricciante tutta la storia….)….credo che il mio, come quello di molti che hanno commentato, sia il pensiero e il modo di ragionare e vedere il mondo, inevitabilmente influenzato dalla nostra cultura, educazione, vita sociale….Scuoiare un animale, vivo o morto, è una cosa terribile (ma i pescivendoli e i macellai lo fanno tutti i giorni….)…ma mangiare carne animale è una cosa….umana…perchè gli umani sono carnivori (ovviamente escludo chi, per scelta, ha deciso di cibarsi di altro…)…Non mangerei mai un gatto….come mai ho toccato carne di cavallo o di coniglio….solo per una mia sensibilità del tutto opinabile….cavalco da quando sono bambina, adoro i cavalli….provo un amore sconfinato nei loro confronti…ma non giudico “mostruose” le persone che lo fanno…se nella nostra cultura fosse sempre stato “normale” (che parola borghese, tra l’altro) mangiare gatti…non staremmo qui a discuterne…altra storia pubblicare foto della “diretta” della pulitura dell’animale…sarebbe di cattivo gusto anche se si fosse trattato di una mucca o un maiale….è quella sorta di estremismo provocatorio che non approvo ….

  26. debby Says:

    terribile…con tutte le cose buone che ci sono da mangiare a stò mondo se magnano il gatto…mah…
    Per cultura non si mangiano gli animali da compagnia, devono esserci dei limiti morali ed emotivi …. altrimenti siamo bestie pure noi.

  27. maxxi67 Says:

    Se non erro ogni estate abbandoniamo un centocinquantamila cagnolini per andarcene in vacanza.
    Ci mangiamo le galline che vivono in scatole da scarpe e ci vestiamo con la pelle di altre bestioline che han fatto una vita di schifo.
    In Corea mangiano i cagnolini e in alcuni posti neppure si sognano di spellare un coniglietto per farlo coi funghi.
    Ci son posti dove si mangiano insetti e serpenti e posti dove si mangia il vitello e il gatto si tiene al calduccio sulle ginocchia.
    In base a cosa si puo’ dire che una bestia si puo’ o non si puo’ mangiare e quindi allevare in condizioni pietose appunto allo scopo?
    Non mi scandalizza niente e c’ho un beagleone da mettere a far la nanna e lui me lo mangio si … ma di coccole!

  28. Fandango Says:

    La protesta ha un senso, però per me che allevo gatti persiani la cosa è più che raccapricciante!
    A proposito River se vuoi dai un’occhiata alle foto dei miei tesori su Flickr
    http://www.flickr.com/photos/gattaka/

    P.S. se non autorizzi i link nei post scusami e toglilo

  29. Gan Says:

    Il problema è che queste tre cretine non appartengono ad una cultura che ammette il cibarsi di carne di gatto. Il loro gesto, nel contesto sociale a cui appartengono, sfiora davvero il cannibalismo. E sono così stronze, sradicate ed ottuse da non sapere nemmeno che il gatto non va assolutamente cucinato così.

  30. river Says:

    Scusa Gan, come si cucina il gatto?

  31. Dovop Says:

    Oh, che noia, non ho compilato il modulo.
    Il commento anonimo del 13 Giugno 2008 delle 10:24 pm, rivolto a Francesco, è il mio.

    @debby, c’è gente che considera “animale da compagnia” un pesce, una mucca, un maiale. Quanti pesci, mucche o maiali hanno ucciso per nutrirti?

  32. mister pig Says:

    concordo pienamente con debby, nn c’è mai limite al peggio ,dobbiamo sempre spingerci oltre…la verità è ke ormai l’uomo ha ottenuto tutto e nn sa + come passare il tempo!

  33. Gan Says:

    Come si cucinava, River. Da quando è morta la cultura contadina non lo si fa più. Come scrissi qui tempo fa, nelle mie campagne mangiare il gatto era un rito magico riservato solo agli uomini: donne e bambini ne erano esclusi. Il gatto veniva completamente disossato, la carne marinata nel vino e cucinata in bocconcini. Se cotta con l’osso si diceva prendesse uno sgradevole sapore di selvatico. E in ogni caso anche all’epoca mangiare la povera bestia nelle sue sembianze consuete e riconoscibili veniva vista come una profanazione e una mancanza di rispetto.

  34. Max Says:

    Avere attenzione per le diversità e le differenze, che implicitamente si chiede ai lettori del blog, non significa necessariamente approvare o praticare le scelte altrui, ne tantomento dare del cerebroleso a chi fa scelte o eprime idee fuori dal coro.

    Senza gli scatti selezionati da River dubito che il 90% dei blogger sarebbe capace di distinguere un gatto scuoiato da un coniglio, meno che mai basandosi sul gusto.

    Non vi piace mangiare gatti? Non fatelo.
    Siete vegetariani? Seguite il vostro credo senza schifare chi mangia carne, tanto a voi che vi frega?

    Continuo a non capire, pur da animalista convinto, e da amante degli animali domestici e sopratutto dei gatti, con cui ho sempre convissuto, come mai si gridi allo scandalo quando gli animali siano predati in senso lato dall’uomo e mai quando l’uomo li antropomorfizza a forza, snaturandoli.

    Non sto parlando di domatori e di leoni, ma di imbellettate signore che incappottano e infiocchettano i loro Pinscher, di centri “estetici” dove si sfonano e laccano vaporosi persiani, che magari non sono mai scesi dai piani alti di un palazzo e sfogano i loro istinti su tiragraffi di cartone (ma quali istinti? Sono pure castrati!)

    Non parliamo poi dei supermercati dove è difficile trovare un banco di medicinali con farmacista annesso, o impossibile trovare una nursery room dove cambiare il pannolo al piccolo (tranne all’ikea, benedetti svedesi!) ma dove le corsie di alimenti per cani e gatti sono chilometriche e puzzano di mangime.

    Negozi dove si chiedono due etti di filetto macinato per fufi o si comprano, come mi è capitato di vedere ieri, 27 (le ho contate!), no dico VENTISETTE scatolette tra Sheba Tresor e Terrina di mousse, più la barretta di Twix per il figlio svogliato al seguito.

    (fantastico!!! due prodotti, un solo produttore! Manco a dire -tiè, magnate quello che dò al gatto-, bensì a te la schifobarretta alla melassa, mentre al gatto la mousse al salmone che, poverino, ha i canini cariati ma gusti sicuremente migliori dei tuoi).

    Ecco, questo mi manda in collera, altro che cena a base di gatto!

  35. Gan Says:

    Caro Dovop, sai bene che le eccezioni confermano la regola. E’ vero che George Clooney teneva un maiale come animale da compagnia, ma è altrettanto vero che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale lo vede come una riserva di braciole ( il suino, non George Clooney).
    Io sono cresciuto a conigli, i miei nonni ne allevavano grandi quantità, e ancora adesso non mi capacito che alcuni miei amici o amiche riescano a convivere nei propri appartamenti con degli arrosti ambulanti.
    L’alimentazione è un fatto più culturale che fisiologico:
    leggi “Buono da mangiare-Enigmi del gusto e conusetudini alimentari” di Marvin Harris. Spiega bene perchè queste tre cretine americane sono più vicine al cannibale Jeffrey Dhamer che a Dario Cecchini di Panzano in Chianti quando addenta una bistecca alla fiorentina.

  36. Dovop Says:

    @Gan, quella che per te è un’ ‘eccezione’ vale solo per una parte del mondo. In Oriente i gatti e i cani si mangiano, così come gli insetti, che noi troviamo disgustosi. Se alcuni trovano normale nutrirsi di certi animali, non ti sorge la domanda: Chi ha ragione fra i due?
    L’ animale è onnivoro, gli animali sono suo nutrimento. Ogni animale o insetto o crostaceo commestibile lo può essere, e parlo di cani, gatti, capre, balene, tonni, ragni, aragoste. Se a una persona viene voglia di provare qualcosa di diverso, non vedo perché mai debba essere giudicata alla stregua di un cannibale dal primo che passa.
    Comunque sia, cercherò di leggere quel libro (non prima di averne letta la recensione on-line).
    Ti farò sapere.

  37. manuel Says:

    IPOCRITI! che aspettate a diventare vegetariani!

  38. Aleka's Attic Says:

    Io sono vegetariano e gattofilo ad oltranza quindi questo post mi ha decisamente dato fastidio. Non critico chi mangia carne ma mi fanno pena queste tre che hanno voluto tre minuti di celebrità. Piuttosto un’impallinata nel sedere dell’allevatore che aveva ucciso il gatto perchè ne aveva troppi!

  39. exrl Says:

    apprezzo moltissimo la lucidità di Dovop, e lo dico seriamente.

  40. Marco Says:

    E’ terribile!Io ho un profilo facebook…han fatto bene a cacciare ste sceme!

  41. Z Says:

    Merdose

  42. Z Says:

    Ah, ecco cosa mi disturba particolarmente: che ridono come delle deficienti mentre mangiano, fanno il brindisi -ironiche, secondo loro- sempre tutte allegre, e la zoccola sulla sinistra fa pure l’imitazione della zampata del gatto. Le acchiapperei per la nuca e le sbatterei con la faccia nel piatto tutte e tre e vediamo se la finiscono di ridere. (le foto ovviamente mi sono guardata bene dal vederle)

  43. marcopriz Says:

    magari è pure buono però mi farebbe un po’ di senso.

  44. debby Says:

    Allora intanto son vegetariana….visto che mi fai un riferimento personale te lo dico anche se so non è di interesse pubblico, però se mi piacciono un paio di scarpe in pelle le compro, le pellicce invece no mi fanno senso….a parte questo…ci sono culture dove l’incesto è tollerato e i matrimoni tra fratelli pure e allora?? Io non giudico il fatto che di per sè con tutti gli orrori che ci sono al mondo gatto più o gatto meno non è che cambia, dico solo che per noi stessi è bene porsi dei limiti dettati dalla propria coscienza che si forma col crescere all’interno di una forma culturale. Ci sono culture che violentano le donne …è forse lecito?? La nostra cultura ritiene il cane e il gatto animale da compagnia e non da forno.
    mi sento alquanto stupida a ribadire concetti così elementari.

  45. Rott3n Says:

    Terrificanti le immagini dove inquadrano il gatto morto, spero scattino un centinaio di denunce! Ma fuori da ogni buonismo…sono convinto che se avessero mostrato le medesime foto con un pollo al posto del gatto a quest’ora non sarebbe capitato nulla! “Razzismo animale”

  46. Gan Says:

    @ Dovop, in sostanza stiamo dicendo la stessa cosa. Io però la vedo sotto il profilo culturale. Il banchetto delle tre sceme in Oriente sarebbe una cosa normale, ovvia e banale. Da noi non lo è, indipendentemente dalla sua liceità; da noi suscita una inevitabile riprovazione perchè la nostra società ha “umanizzato” i pets e li ha cooptati nei ranghi degli affetti famigliari, non di rado in posizioni di assoluta preminenza. Giusta o sbagliata che sia una simile scelta, spiega in soldoni perchè nel mondo occidentale mangiare un gatto o un cane è quasi come mangiare il proprio cugino.

  47. Gan Says:

    @Rott3n: non credo che le tre scriteriate possano essere denunciate. Non è reato fotografare un gatto morto e nemmeno mangiarlo. In Italia, con le leggi sul maltrattamento animale andate in vigore tempo fa , passerebbe un guaio colui che lo ha ucciso; negli Usa non so.

  48. Andrea (psiko) Says:

    Che meraviglia queste fuffe di commentatori. :)
    Comunque, a mente fredda, ripeto. Io il gatto non lo mangerei mai. Principalmente perché non ha - animale cittadino - un’alimentazione sana. Certo, un gatto selvatico di campagna potrebbe essere più interessante. Ma a questo punto mi butto sul cinghiale.
    No, non sono vegetariano; e mi fa cagare la carne di pollo; adoro la cacciagione e trovo ridicole tutte ste ragazzine pronte a dire ‘poovero gattino’ pronte a sfondarsi di big mac.

  49. lorenzo Says:

    hanno fatto bene, io detesto i gatti……
    piuttosto non mangerei mai un cavallo……insieme ai cani sono gli animali piu’ nobili che conosca
    in effetti è su questo criterio che stiamo giudicando il gesto di queste ragazze,vero?

  50. Mari Says:

    Beati noi che possiamo “scegliere” cosa mangiare…

  51. lorenzo Says:

    @ debby
    hai basato il tuo ragionamento affidandoti alla propria coscienza,ti ricordo che è un concetto molto piu’ soggettivo di quanto tu pensi…..in quanto almeno la mia non si è fermata all’interno di una forma culturale….fortunatamente!
    ti ricordo anche che la “nostra” cultura,oltre a ritenere che il cane e il gatto siano animali da compagnia e non da forno,ritiene che un uomo che cammina mano per la mano con un’altro uomo sia meno degno di essere chiamato cosi…..come risponde la tua coscienza a questo concetto cosi’ “elementare”?
    p.s.: please cerca di non essere bigotta!!!!

  52. Gan Says:

    Il consumo della carne di cavallo in Italia fu a lungo ritenuto un abominio, e condannato persino dalla Chiesa.
    Troppo pesante, per secoli, il retaggio del mondo feudale-cavalleresco. Cambiò tutto dopo le guerre napoleoniche, quando i campi di battaglia divennero sterminati cimiteri equini. Un peccato buttar via tutta quella roba, che tra l’altro costava pochissimo e poteva fornire a a basso prezzo un adeguato apporto proteico all’alimentazione del crescente proletariato urbano.

  53. Gan Says:

    @ Andrea(psiko): la carne di pollo fa cagare nel Chicken Gourmet, è squisita se la cucini bene e se usi un pollo onestamente e liberamente vissuto.
    Non fare affidamento sui gatti di campagna, sono più selvatici quelli del Colosseo sfamati dalle gattare.
    Il mio gatto di campagna si diverte a cacciare merli, lucertole e topolini , ma li uccide e li lascia lì, poi corre in casa ad abbuffarsi di croccantini di cavallo.
    Ho provato a levargli il vizio, ma il bastardo ha minacciato di lasciarsi morire di fame.

  54. Andrea Says:

    Se siete abbastanza grandi da avere dei genitori o siete abbastanza giovani da avere ancora dei nonni in vita che hanno vissuto nel periodo della guerra e del dopoguerra scoprirete che moltissimi di loro hanno avuto l’occasione di cibarsi di cani e gatti. Provate ribrezzo per loro?
    Ho letto anche che quelle persone nella foto sono meschine perchè ridono e fanno il brindisi. Voi al ristorante quando mangiate il filetto osservate un minuto di silenzio in ricordo della mucca che sta nel vostro piatto?
    mi domando come in un blog “gay friendly” dove ci si lancia sempre contro i presunti bigotti e contro i pregiudizi si cada in qualunquismi del genere.

    Internet è pieno di siti di cucina dove si spiega come preparare le bistecche, il pesce, il pollo, perfino le aragoste che per essere gustate al meglio vanno bollite vive. Eppure internet insorge se tre persone decidono di spiegare come si cucina un gatto?

    che pena.

  55. JJJ Says:

    Concordo con chi dice che è soprattutto una questione di abitudini, però trovo orribile l’ostentazione che ne hanno fatto. Se mettessi le foto delle stesse fasi di una mucca o di un maiale sarebbe comunque forte. Il fatto che sia un gatto, che forse tanti di noi hanno vicino mentre osservano quelle immagini, rende lo spettacolo davvero eccessivo.

  56. JJJ Says:

    Dimenticavo di aggiungere la loro faccia sorridente e felice. Davvero simpatiche, un plauso a quella che fa il gesto della zampata.

  57. lorenzo Says:

    @ JJJ
    non so se te ne sei accorto….ma lo scopo di cio’ era appunto quello di una provocazione….
    perspicace

  58. maswsf Says:

    definirle troie è troppo poco

  59. debby Says:

    Allora lasciamo perdere il discorso cultura….
    diciamo che visto e considerato che fin da piccola sono abituata a vedere il gatto ai piedi del letto ad acarezzarlo e coccolarlo non vorrei mai vederlo nel forno.
    Sono anche abituata a vedere mamma e papà nel lettone e non papà e papà eppure se vedo papà e papà pur non essendo gay non mi pongo il problema ….forse perchè non si magnano l’animale di casa e non fanno del male a nessuno??
    ps. non credo di essere bigotta …però rileggerò ciò che ho scritto tra qualche giorno…magari son caduta in qualche pensiero viziato e non me ne rendo conto.
    COMUNQUE EL GATTO EL CAN NO SE MAGNA….almeno che non sia per fame….allora si può mangiare anche un umano, sempre che sia già morto…ma non da tanto se no…;)

  60. byb Says:

    trovo triste e patetica l’atto, “esibizione”, provocazione, di dover fare delle foto.

    il fatto che poi si siano mangiate un gatto, non trovo sia così “sacrilego”.
    fondamentalmente perché NON era IL LORO gatto, ma UN gatto. quindi non c’era tra loro e il gatto un legame affettivo.
    e perché comunque il gatto è un tipo di carne commestibile. e anche se per “noi” è un pet da amare, non è così per tutti.
    pensate solo alle proteste induiste quando i fastfood americani aprirono in india, vendendo i soliti hamburger di carne bovina.

    non mi pare un grave problema se la gente mangi cani, gatti, cavalli, orsi, topi, scarafaggi, lombrichi. fatti loro.
    fino a quando non rubano l’animale domestico del vicino, o danneggiano una specie protetta.

    detto da uno europeo che fa perfino fatica a mangiare coniglio e pollo perché le ossa troppo piccole lo fanno stare male, che non mangia pesce, perché ne trova disgustosa la consistenza, etc…

  61. Dovop Says:

    @byb, a-ehm.
    Se non avessero fatto le foto, la provocazione ci sarebbe stata comunque?
    Cos’è, avrebbero scritto “ci siamo mangiate un gatto, pensateci”?
    Le foto ‘macabre’, ‘terribili’ quanto le carcasse che si vedono dal macellaio o in casa propria, prima che finiscano nel forno, erano assolutamente necessarie.

  62. gipris Says:

    Secondo te in caserma quando mi servivano coniglio, era veramente coniglio?

    secondo me cmq è buono…

  63. william Says:

    condivido il pensiero di quanti hanno detto che non è aberrante mangiare un gatto (in alcune culture lo si fa)ma è aberrante cibarsi di animale che nella nostra cultura occidentale è considerato “animale di compagnia” e in genere non lo si cucina, allo scopo esclusivo di farci un servizio fotografico per scandalizzare i ben pensanti. “esisto perchè provoco e scandalizzo”..questa è la vera deriva delle giovani generazioni, totalmente lobotomizzate e asservite alla cultura dell’apparire ad ogni costo!!!

  64. Z Says:

    Si, ma comunque non ho capito: precisamente che provocazione del caxxo sarebbe??? Cioè quale sarebbe il grande senso della simpatica iniziativa? Lo chiedo soprattutto a tutti i geni che hanno detto che per quello le tre dementi brindavano, ridevano e facevano il gesto della zampata

  65. carolina Says:

    che schifo. solo questo dico.
    ma non schifo per le foto magari un po forti ma schifo per questi ragazzi. provo ribrezzo verso di loro. con quale coraggio!! ma perchè la prossima volta non si mangiano tra loro se vogliono tanto “sensibilizzare”?

  66. Leo Says:

    Brave! Bella denuncia! Ed è assurda l’ipocrisia ENORME di chi si scandalizza nel vedere le foto: ma vogliamo scherzare? Ma avete idea dei milioni di animali che vengono barbaramente uccisi nei macelli ogni giorno, dopo una “vita” infernale di sevizie e privazioni? Animali non meno intelligenti, belli, affettuosi dei gatti e, come loro, capaci di provare emozioni. Riflettete prima di scrivere.

  67. Dovop Says:

    @william, non generalizzare.
    Mamma mia, voi vecchi sempre a rompere le palle su quelli più giovani; è da Porcio Catone che va avanti così.
    E i giovani non sono più quelli di una volta,
    e quando andavo io a scuola prendevo sempre 10, perchè tu no,
    e quando ero bambino non rispondevo mai male alla mamma,
    e quando ero bambino non facevo questo,
    e questo,
    e quello,
    e quest’ altro ancora.

    William.
    Il vero lobotomizzato
    qui
    sei tu.

  68. debby Says:

    ma poi che provocazione?? verso chi? chi le caga? se River non riportava la cosa e se facebook non le buttava fuori magari stè foto non le vedeva nessuno.
    Ma che si credono che per riflettere su quello che ho nel piatto ho bisogno di veder loro che si mangiano il gatto??
    Chi le se credi de esser….??

  69. cinziagracchia Says:

    sperò almeno che lo abbiano ucciso in modo indolore…

    bleah!

  70. Crazy Boy.... Says:

    Abominevoli e raccapriccianti….sono persone squallide e senza un cuore mangiare un gatto…kapisco la catena alimentare e ttt il suo processo ma perkè mangiare un gattino indifeso…io ji farei fare la stessa fine in una stanza kn tnt ma tnt indigeni cannibali….ke skifo….

  71. lorenzo Says:

    tutta questa indignazione mi fa veire voglia di mangiarlo anch’io un bel gattino indifeso…e di pubblicare una foto mentre faccio il gesto della zampina….eh eh eh eh
    indignatevi per cose piu’ serie!!!

  72. Gan Says:

    Oddio, a giudicare da quello che addentano, proprio “gattino” non direi.

  73. william Says:

    dovop..vecchio lo dici a tuo fratello e a tuo padre…ti dico solo questo perchè non meriti altra considerazione….ossequi!!!

  74. Aran Banjo Says:

    Alla fine non è molto diverso da un coniglio…

  75. Lucy Says:

    Non è che se loro si mangiano il gatto qualcun altro è obbligato a farlo. Ognuno segue la propria coscienza individuale.
    Io per esempio non riuscivo a mangiare le rane solo perchè mi facevano senso, poi un giorno le ho provate e mi sono piaciute: anche loro sanno di pollo!

    DOVOP A MALINCUORE MA STAVOLTA HAI RAGIONE!

  76. Dovop Says:

    @William,
    dì pure che non sai cos’ altro aggiungere.
    ( in ogni caso, le risposte “dillo a tuo fratello/sorella/nonno/cane” sanno molto di terza elementare )

  77. Francesco Rabita Says:

    @ Anonymus
    Non rispondo alle provocazioni. E’ evidente che ciò che scrivi da Anonimo è dettato da una condizione tua e da una tua scelta di voler essere “nascosto”.
    Io non ho questi problemi. Io ho coraggio e non ho “duplici personalità”. A 33 ho anche imparato a far valere il mio modo di ragionare.
    Detto questo, chiudo il mio commento nei tuoi confronti. Riannovero che queste foto sono davvero deplorevoli. Che non esiste condizione peggiore, qui, per aprire un dibattito infinito sul libero arbitrio di un uomo o di una donna di mangiarsi un gatto, un cane o alcun chè. Offendono soltanto la morale, questo è innegabile.
    @Dovop
    L’essere patetici è altro nella vita. Quando si è assolutamente aridi dentro e poco empatici non si riesce a percepire al di là delle parole e dei concetti, e nemmeno volendo ascoltare attentamente ciò che altri han tentato di esprimere. Io molte righe sopra sull’equilibrio non sollevavo attenzioni su crisi d’identità. Ho soltanto espresso ciò che sono i miei ipinabili pensieri sul rapporto gatto-essere umano. Punto. Se poi ripeto, esiste la remota possibilità che tu metta in funzione il cervello e possa rifletterci sopra ok, altrimenti ho perso del tempo prezioso a spingerti a riflettere su aspetti psicologici ed empatici che mai potranno appartenerti.

  78. xmarcox Says:

    Il motivo per cui hanno fatto sta cosa… potrebbe anche essere condivisibile… se non fossi vegan.
    Nel senso: è ipocrita considerare cibo una vacca, ma non un gatto. Ed è schifoso considerare qualsiasi animale, cibo. Come ha detto qualcuno sui commenti qui.
    Gli animali (noi compresi) non sono cibo.

  79. Dovop Says:

    @xmarcox, gli animali, se non sono cibo, cos’ altro sono? Posso capire certe bestie, come gatti e cani, che l’ uomo utilizza come creature da compagnia.
    Ma, ad esempio, una vacca che non può essere utilizzata per produrre latte o carne, a cosa serve? La alleveremmo lo stesso, secondo te? E vivrebbe allo stato brado, senza il nostro allevamento?

    Sai qualcosa, per caso, della catena alimentare?
    Anche noi, amore, siamo cibo. Chiedilo a uno squalo.

  80. xmarcox Says:

    Tesoro, se sono arrivato a qusta conclusione vuol dire che mi sono documentato e so certe cose.

    Cacchio centra uno squalo? Uno squalo è un predatore, noi no. Noi abbiamo la possibilità di scegliere di cosa cibarci.
    Se mi fai distinzioni tra specie animali, nel senso che mi dici: un gatto non va bene mangiarlo, una mucca si… bhe… questo è specismo. Che io lo metto allo stesso identico piano del razzismo.
    Pensa, hai mai visto un altro essere vivente IN TUTTO IL PIANETA TERRA, cibarsi del latte di un altro essere vivente? Hai mai visto un maiale andarsi ad allattare da una mucca? Il latte delle nostre madri è tutto quello di cui abbiamo avuto bisogno, nel periodo dello svezzamento. Per quale arcano motivo dovremmo continuare a cibarci del latte di una mucca, trattenendola per anni un una gabbia due metri per uno?
    E’ un idiozia bella e buona.
    Poi le motivazioni di un vegan sono talmente tante che non bastano queste poche righe.
    Prova a leggere qualcosa, un libro o qualche sito. Ti accorgerai che gli allevamenti e tutto quello che ora credi che sia una cosa normale… beh non lo è per niente.
    comincia da qui: http://www.vegfacile.info/

  81. simonchio Says:

    beh, io di anni ne ho 22 e non posso più fare uso di latte materno :-)

    Però mi piace, quindi utilizzo quello della Lola. :-)

  82. xmarcox Says:

    Si vede che tu metti in primo piano i tuoi vizi piuttosto che il rispetto per un altro essere vivente. ;)

  83. simonchio Says:

    ebbene si

  84. Lucy Says:

    XmarcoX

    Oddio ma queste sono le tue scelte, spero che nessuno te le ha imposte.
    Per questo motivo lascia liberi anche gli altri di mangiare e bere ciò che preferiscono.
    Dal non mangiare il “gatto” ad arrivare a “non bere il latte di mucca” mi sembra un pò esagerato, soprattutto per gli esseri onnivori.

  85. xmarcox Says:

    nono a me non le ha imposte nessuno, ci sono arrivato leggendo e documentandomi.

  86. Lucy Says:

    spero abbiano la diarrea per 7 anni… ste stronze!

  87. federica Says:

    MALEDETTE BESTIE!

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