Mara Carfagna su il dossier CampaniaStamattina mi capita tra le mani l’inserto allegato all’edizione odierna de Il Giornale: “Dossier Campania”. Lo apro solo perché in copertina c’è Mara Carfagna, che, all’interno, rilascia lunga intervista. Mi interessa una sola domanda: quella sui diritti sui gay. La risposta che il ministro delle Pari Opportunità dà mi stupisce.

Ha fatto discutere il suo rifiuto della richiesta ufficiale di patrocinio per il Gay Pride. Alla stampa lei si è detta convinta che manifestazioni del genere siano legittime, ma non rappresentino la strumento più adatto a sostenere i diritti degli omosessuali. Quali iniziative ritiene vadano intraprese? Credo sia necessario intervenire a livello legislativo per eliminare ogni eventuale discriminazione normativa. Bisogna, inoltre, colpire duramente chi commette violenze, di matrice omofobica e non. La condanna deve essere rivolta a ogni tipo di sopruso.

Ora: sarà che mi accontento di poco (!). Sarà che una frase del genere (”eliminare ogni discriminazione normativa), un deputato/senatore dell’ex Margherita non l’avrebbe mai pronunciata. Ma dalla Carfagna non me l’aspettavo.

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40 Responses to “Gay/Carfagna, “no alle discriminazioni normative”. E’ apertura?”

  1. Luca Says:

    Io lo vedo più che altro come fumo negli occhi

    (c’è poi da capire se la Carfagna sa il significato di “semplificazione normativa” ma questa è un’altra storia…)

  2. eolorm Says:

    Ma non saprei. Io sono abbastanza elice di questa cosa. Una valletta è riuscita a dire molto più dei precedenti senatori. ora bisogna capire se è davvero capace di fare qualcosa!

  3. halfblood Says:

    beh nemmeno io me l’aspettavo!per nulla! e a differenza tua non mi accontento di poco…ma mi piacerebbe ora che questa show-minister si desse da fare per mettere in atto quello che ha detto! …. staremo a vedere!

  4. Artlandis Says:

    mmm…posto che sia devvero lei e non un replicante :)
    in effetti già leggere della dichiarazione è una cosa bella, ma condivido lo scetticismo di Luca…
    Giochi di parole ne sentiamo tanti (tipo: “l’impunità per il premier è un bene per la collettività”), ma cosa c’è dietro? quali le vere intenzioni?
    Certo, mi piacerebbe trovare nella carfagna un alleato che non mi aspetto…
    è che ormai dai politici itagliani non mi aspetto più niente….preferisco puntare sulla gente comune..

  5. Fabio Says:

    sono le stesse parole che ripete ogni volta e che, estrapolate dal contesto di un discorso completo, possono anche far sorridere.

    resta però la sua avversione al matrimonio gay e ad ogni altro tipo di strumento che prevedesse una equiparazione di diritti…

    cosi come resta, nero su bianco, il suo pensiero sull’ostentazione… e lei è una esperta in materia

  6. river Says:

    Si rende conto che un’affermazione del genere è più a sinistra di quello che direbbe un margheritino?

  7. mega Says:

    la storia insegna che spesso governi di centro destra o cmq moderati-cattolici siano riusciti a fare cose che la sinistra, benchè ci puntasse, non sia riuscita a fare o non abbia potuto fare.

    dubito cambi qualcosa ma forse una puttanata simbolica nel giro di 5 anni la faran per quietare gli animi e apparire belli e bravi alla nazione… lo scopiremo solo vivendo…

  8. Guybrush Says:

    Non vale. La Carfagna ti sta troppo simpatica a te :)

  9. orsamaggiore Says:

    la cosa comincia a diventare inquietante: non è la prima volta che un esponente di centro destra, in questa legislatura dice o fa cose che un margheritino non ha mai detto o fatto, tipo l’incontro di allemanno con le organizzazione glbt,
    io comunque trovo più logico che un centrodestrino non prenda a cuore la causa gay piuttosto che un centrosinistrino (leggi binetti) si permetta di dire che gli omosessuali sono contro natura
    meglio un nemico che si comporta da tale che che un nemico travestito da amico, quando te ne accorgi è sempre troppo tardi

  10. Luca Says:

    @mega, questa lezione della storia me la sono persa… ^__^

    Io, più che non fidarmi, non vedo tutto questo grande significato in quello che ha detto, che può essere corretto e rigirato molto facilmente

  11. orsamaggiore Says:

    @luca
    la storia insegna eccome!
    basta ricordare la storia delle tante dittature di sinistra che tanto rispetto e amore per i gay non mi sembra abbiano avuto
    cuba e cina ancora insegnano
    oppure ripensare alla più nostrana vicenda del rapporto pasolini-pci

  12. Fabio Says:

    no River, invece la Carfagna ha detto anche meno di quanto avrebbe detto un margheritino (ad eccezione della Binetti che ci vuole all’inferno)

  13. barfly Says:

    @orsamaggiore
    Beh certo era meglio Carbonia…

    Ti faccio notare che esiste un confine (alcune volte labile, come oggi) tra un governo ed una dittatura.

  14. pier Says:

    ehggià.

    lo scrive il Giornale.

  15. BEPS Says:

    Secondo me ha parlato sotto l effetto di un antistaminico!!!!

  16. O. Says:

    Io temo l’abbia pronunciata con tutto il candore di chi non sa com’è, realmente, il gioco politico. Certo, le piacerebbe fosse così, in fondo non penso proprio che la signorina abbia dei pregiudizi omofobici…
    Non so, mi sfugge qualcosa probabilmente, ma è una frase che ho sentito dire pure alle altre veline, letterine, e tutte le varietà di -ine conosciute e fantasticate… alle bimbe cresciute di “nonèlarai”…
    I mean, mi colpirebbe di più dicesse qualcosa di omofobico… hai presente la Brigitte Bardot??

  17. augie Says:

    il diavolo, si sa, si nasconde nei dettagli, e quest’aureo detto, vero di per sè, relativamente a certi personaggi risulta se possibile più vero ancora. eventuale, caro river, per la Carfagna la discriminazione normativa è soltanto eventuale… La possibilità di un qualche intervento normativo in materia la si deduca da ciò.

  18. STABIL0 Says:

    Sono parole. Demagogia formale.
    Che avrebbe dovuto dire? ” I froci sono malati da bruciare! W la Chiesa.”
    Viste le premesse che disse la Carfagna questa affermazione finto-progressista non la bevo.

  19. Swann Says:

    Purtroppo frasi come queste sono nulla rispetto ai temi caldi dei diritti negati agli omosessuali.
    E’ la nostra Costituzione ad impedire le discriminazioni. Se un ministro negasse anche questo, scenderebbe al di sotto di ogni livello accettabile (spesso lo fanno, ma non è questo un motivo per lodare chi si mantiene nel mero politicamente corretto).

  20. marco Says:

    caro River,
    ma fino ad ora la ministra al razzismo carfagna ha solo saputo dire IO FARO’, IO DIRO’, ma non ha fatto nulla. Nessuna proposta di legge (a quanto ne so io) è uscita dalla bocca di questa donna. E bada, non mi riferisco a proposte che possano tutelare la popolazione lgbt, ma quelle persone (anziani, donne, bambini, disabili) che secondo la carfagna meritano la priorità.
    Questa come la prestigiacomo sono ministri “vetrina” servono solo a far credere alla gentarella che il buon Silvio ha dato spazio anche alle donne. In realta ste due non faranno NULL di NULLA.
    Poi se ci accontentiamo solo di “parole” allora possiamo incoronarla ICONA GAY.

  21. simonchio Says:

    A parte che sono scoppiato a ridere leggendo il titolo del post (”carfagna” ed “è apertura?” nella stessa frase fa molto ridere…per stare dove è ora la risposta dovrebbe essere abbastanza scontata :-) ), comunque la ministra dice sempre tutto ed il contrario di tutto. Non vedo come le sue esternazioni possano risultare significative. L’altro giorno quando hanno proiettato a Montecitorio “Improvvisamente l’inverno scorso”, non c’era la Carfagna, ma la (mia amatissima)Pollastrini. Quando la Carfagna presenterà qualche disegno di legge in parlamento, allora ne riparleremo. Fino ad allora, non vedo come una che non ha neanche capito cosa sta facendo possa dire qualcosa di significativo.

  22. debby Says:

    Vedremo i salti mortali che farà per rettificare a stà sparata dopo che il capo le avrà tirato le orecchie….
    io non le credo ….

  23. caiman23 Says:

    ciao, secondo me lei ha molti amici gay, lo penso da molto, prima che diventasse ministra. Perchè non crederci!!!!!

  24. river Says:

    Allora, questa storia della gente “che ha un sacco di amici gay” inizia a stancarmi. Ci sono omofobi tra i gay stessi, se è per questo.

  25. barfly Says:

    @caiman
    Sembra che avere amici gay autorizzi a parlare a nome dei gay..io non vedo l’associazione tra avere amici gay e combattere le discriminazioni per orientamento sessuale o altro.
    Avere amici gay non significa niente.
    Come non basta essere gay per rappresentarmi.
    Anzi, non serve proprio.

  26. caiman23 Says:

    scusate, non volevo creare zizzagne, è solo che la vedo un po fuori dagli schemi, magari mi sbaglio, come potrei sbagliarmi sul fatto delle persone che hanno amici gay, non sono uno fissato delle proprie convinzioni, se uno mi da buone motivazioni (e river lo fa spesso) cambio anche opinione in merito a certe mie “convinzioni”

  27. Lucy Says:

    Il problema è che riveste un ruolo troppo importante e difficile per una che è da poco in politica. Sicuramente è pilotata ed indirizzata a certi discorsi.
    Poi interviene la sua personalità e se ne esce con queste frasi che cadono in contrasto con le precedenti.
    Boh!
    Però l’unica cosa che posso dire è che trattata molto male dall’opinione pubblica in generale, molto peggio di quando entrò Cicciolina alla Camera.
    Forse perchè la Cicciolina sinceramente diceva quello che pensava: lei no e si vede!

  28. Xandro86 Says:

    FURBETTA LEI..

    VOLEMO I FATTI

  29. debby Says:

    Cicciolina era una provocazione….questa è convinta….troppo convinta per essere vera…non dimentichiamo che ambiva a fare l’attrice’tta’.
    Vedi che look ….esageratamente casto, è una messa in scena dai, l’ha data a qualcuno non gliene frega niente delle pari opportunità.

  30. Francesco Says:

    Mara Carfagna è una donna forte ed intelligente.
    Non risente degli attacchi dei media.
    Non ce l’ha con gli omosessuali e ha una sua linea politica che può non essere comprensibile ma ha dei precisi obiettivi. Dire che è pilotata è un idiozia.

    Detto questo, ringrazio River per aver divulgato questa notizia che mette la Signora Carfagna in una luce differente rispetto alla notizia del Gay Pride riportata su questo blog due settimane fa. Qui vige la regola della verità e rispetto infinitamente questo modo di dare le notizia.

  31. river Says:

    Io mi baso sempre su dichiarazioni ufficiali e, soprattutto a livello politico, cerco di avere meno preconcetti possibili. Anche perché chi passa di qui non è solo di centrosinistra.

  32. Francesco Says:

    River è un peccato che tu domani non possa comperare a Roma con l’inserto del Corriere della Sera anche il VIVIMILANO.

    …..peccato!

  33. Adriano Says:

    dubito che l’ex show-girl rifletta bene sulle sue affermazioni o forse se dio vuole è il segno dei cambiamenti dei tempi (ci spero poco) in cui un gruppo politico che non siano i comunisti o i radicali sta dalla parte dei gay, che va ricordato, non sono un elite ma bensì cittadini cui non vengono riconosciuti i più elementari diritti. Il PD rifletta…..

  34. Gan Says:

    Prendo atto delle dichiarazioni della Carfagna , e per quanto intimamente mi facciano pensare ad un maldestro cerchiobottismo, sospendo il giudizio in attesa di ulteriori sviluppi. Certo è che la ministra sarebbe stata più credibile se avesse partecipato alla proiezione di “Improvvisamente l’inverno scorso”, svoltasi di recente alla Camera.

  35. Lucy Says:

    Caro sig. Francesco, Lei la conosce bene la Mara Carfagna? Sennò come fà a dire che non è pilotata?
    Può darsi che lei sia un suo collaboratore visto che la difende in modo così assoluto.
    Per la mia opinione continuo a dire che sicuramente ha chi gli dà dei “consigli spassionati” a livello politico e non credo che possa permettersi di essere del tutto “libera” da legami, visto anche il ruolo che le hanno affidato.
    Mi permetta di dire che dovrà faticare molto per convincere chi la pensa come me del contrario: dovrà dimostrare con i fatti le parole.
    E mi permetta ancora, forse ciò che ha detto lei è un’idiozia.
    La saluto.

  36. funf Says:

    Anche la Prestigiacomo, che è stata ministro delle pari opportunità nel cdx per 5 anni, era molto aperta su questo, tanto da essere in pieno conflitto col suo schieramento (mitiche le sue imitazioni della Cortellesi, cercatele su Youtube). Non ha fatto nulla però. Per me, sarà la stessa cosa anche ora. Avrò pregiudizi, ma la prima uscita della Carfagna fu che non esistevano discriminazioni verso i gay, ricordate? Poi ha cambiato registro. Solito giochetto: dico una cosa, poi la ritratto… Silvio docet.

  37. debby Says:

    Non mi pare ci siano verità….ma solo punti di vista….che mi piace dire…’sono come il buco del c***o….ognuno ha il suo’
    Per il momento quello che si è visto in politica della Signora sono state solo un paio di dichiarazione che se venissero dal suo profondo credo non si sarebbero smentite l’una dopo l’altra.
    Poi credere che la politica non sia una cosa pilotata è come credere alle favole…

  38. Francesco Rabita Says:

    Beh ma è straordinaria questa politica della Carfagna! Approvo e quoto la decisione di non dare il Patrocinio al Gay Pride.

    Finalmente una donna a favore degli omosessuali seri ed intellettualmente a favore della libertà di esprimersi in modo differente dalla massa.

  39. Francesco Rabita Says:

    @Lucy
    Io penso che le idiozie stiano sempre dalla parte di le spara con sottile cattiveria. Soprattutto quando è intuibile che stiano da parte delle donne che non riescono ad essere solidali. Soprattutto quando può essere tangibile un invidia riguardo alla bellezza e all’intelligenza. Pare che insieme non possano mai stare no?

    Detto questo…

    Anche se Mara Carfagna avesse consiglieri, e ne avesse di autorevoli, ben venga. E’ disgustoso vedere l’opinione pubblica gay e non gay accanirsi in questo modo. Ancor più deplorevole vedere che si tratta sempre spesso di donne.

  40. Lucy Says:

    Francesco

    La difendi in modo esagerato!
    Io non ho niente contro le donne che fanno politica, ma
    naturalmente ti parlo di persone che hanno fatto la gavetta a partire dal volantinaggio e poi piano piano sono giunte alle poltrone, con fatica e consolidando i loro ideali.
    La Carfagna non è il mio ideale di donna politica:
    in pratica non ci capisce niente, stà lì perchè qualcuno ce l’ha messa.
    Ma fammi il piacere rispondimi alla mia di domanda:
    sei un suo collaboratore?

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