L’agopuntura per cani.

June 17th, 2008

Le mie esperienze con l’agopuntura sono limitate ai racconti di persone che hanno tentato questo rimedio, con risultati altalenanti. Adesso la dottoressa Ann-si Li, di Berkeley, in California, è convinta di poter aiutare anche i cani, con le sue tecniche di agopuntura. Un’ora di sessione, spiega la dottoressa, riesce a ridurre drasticamente il dolore e a generare una situazione di benessere nell’animale. Sul suo sito sono raccolti racconti di padroni canini soddisfatti delle cure.

Sono perplesso. Certo, se li rilassa, ben venga. Ma il mio non starebbe mai fermo con degli spilli conficcati nelle zampe (neanche vuole che gliele accarezzi).

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6 Responses to “L’agopuntura per cani.”

  1. nicola Says:

    l’ultima frase che hai detto, (quella fra parentesi )

    indica uno stato di comportamento del tuo cane non socievole.
    stai molto attento. se gli accarezzi le zampe e ringhia vuol dire che non è stato ben educato.
    finchè si tratta di cani di razza piccola può starci, ma se iniziamo a parlare di cani come il tuo dobbiamo stare più attenti.
    una buona educazione del cane evita spiacevoli inconvenienti quando il cane diventa più grande :D
    il tuo veterinario ti darà maggiori delucidazioni

  2. river Says:

    A parte che a 13 anni e dopo un corso di addestramento non andato a buon fine, direi che è una causa persa. Si fa prendere le zampine in mano, ma non se le fa accarezzare: non ringhia, le ritira. E comunque il mio cucciolo non morderebbe nessuno.

  3. Xandro86 Says:

    Tralasciando che è difficile parlare di dolore anche per noi, in quanto esperienza soggettiva e del proprio ed esclusivo vissuto corporeo, come caxxo fa a parlare di alleviamento del dolore per il cane?

    Ora ragioniamo insieme… AGOPUNTURA - CANE
    AGOPUNTURA - CANE
    AGOPUNTURA - CANE!

    boh

  4. arcere Says:

    ma il cane ha una fisionomia totalmente differente da quella umana..come può l’agopuntura umana andare bene a un cane?mah..speriamo non gli invece aumentino i dolori..
    fa tante carezze sul corpo a riverdog da parte mia

  5. mary-lou Says:

    river

    Nella mia vita c’è sempre stato qualche peloso. Per natura preferisco i pelosi miagolanti, ma sono sempre stati accompagnati da pelosi abbaianti :D
    A dimostrazione che la convivenza non solo è possibile ma anche auspicabile.
    Ho la stessa veterinaria, la Tiziana, da 25 anni. Io avevo 17 anni, lei 25 (appena fresca di laurea) quando l’ho conosciuta.
    Inutile dire che siamo anche molto amiche.
    Lei ha curato i miei animali (in venticinque anni sono stati 7 cani e 9 gatti, piu’ qualche criceto o pesce random). Per mia natura scelgo persone che rispecchino i miei pensieri quando si tratta di cura. SIa mia che di chi vive con me. L’olistica non è una scelta è un must. All’affermazione che toccanto le zampe di un cane egli debba permetterlo la Titti risponderebbe: CAZZATE!
    Nessun cane è uguale ad un altro, nessun gatto è uguale ad un altro. Come noi hanno un carattere ed un vissuto.
    L’idea malsana che un cane possa essere addomesticato sempre e comunque è un’idea degli ultimi anni. Psicologi e comportamentalisti animali che fioriscono a gogo’.
    Allora spiegatemi perchè per i cani da lavoro (per non vedenti, per paraplegici, per la cinofili) questi vengono affidati ad una famiglia che li analizza a fondo per un anno e trova gli esemplari piu’ idonei per carattere?
    I miei due sono agli estremi. Lui è docile e remissivo, addestrabilissimo. Puoi addiruttura portargli via il cibo da sotto il naso. Lei, la cagnina malefica, NO. Ha sei anni ed è refrattaria ad ogni ordine. E’ buonissima, si sacrificherebbe per noi, lo so. Ma se le girano i coglioni e tu la tocchi, si rigira e ti mostra i denti. Dal mio punto di vista ha perfettamente ragione!!!!!

    per rimanere OT

    madre natura sa come fare. L’agopuntura al cane è una scemenza!

  6. Gabo Says:

    arcere, allo stesso modo in cui le medicine allopatiche umane vanno bene per gli animali!
    cmq la medicina tradizionale cinese si basa su indagini di tipo soggettivo ed oggettivo, tipo chiedere al paziente se soffre il freddo, il caldo, se detesta l’umidità etc… etc… poi utilizza in primis la dieta come metodo terapeutico, supportato poi da agopuntura, esercizi energetici (tai-chi ad esempio), moxabustione, spatula.
    ciao da cin-ciao-lin

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