LensBoy/Sui modelli da imitare e sulla magrezza.
June 23rd, 2008
Questa storia della moda come modello da imitare è una gran noia. Come se le ragazzine della provincia comprassero Vogue Paris o Numéro per dar loro un modello da imitare. C’è una quantità smisurata di settimanali italiani e trasmissioni televisive con modelli probabilmente più adatti a loro. Quando scatto un servizio spesso la mia fonte di ispirazione è qualcosa che nella realtà non mi sognerei mai di inseguire. la solitudine estrema ad esempio, l’alienazione, la follia, la morte in alcuni casi. Quando l’arte diventa modello da emulare nelle proprie vite, può accadere di sconfinare nell’insensatezza, nel grottesco, nella malattia addirittura. E’ per questo che bisogna tracciare una netta linea di demarcazione tra l’arte e la propria vita. Tra l’immaginazione e la realtà.
Per molte delle storie che scatto amo utilizzare ragazze estremamente magre. Una donna può essere
bellissima e interessante a qualsiasi peso. Detto questo trovo che le donne magrissime abbiano
un’allure speciale. Faccio questo lavoro da diversi anni e non ho mai avuto l’impressione che le ragazze
fossero anoressiche. Anzi, una volta dovevo scattare una copertina e ho mandato indietro la ragazza che a
colazione aveva ordinato due panini. Avevo l’impressione che ingrassasse a vista d’occhio. Se ad un’atleta è richiesta una disciplina per far bene ciò che fa, lo stesso vale per una modella. Per giunta la carriera di modella dura solamente qualche anno e in alcuni casi può essere molto remunerativa. Se le ragazze staranno meglio più rotonde e se davvero lo vorranno, avranno tutta la vita per mangiare due panini col prosciutto di prima mattina.






June 23rd, 2008 at 12:49 pm
mamma mia che cinismo.
Secondo lei la pubblicità non crea emulazione?
Mangiare due panini fa perdere un lavoro perchè ingrassava la modella a vista d’occhio, oddio, io ho avuto problemi di bulimia ed è altamente offensivo ciò che ha scritto.
Per di più un atleta mangia e segue un alimentazione corretta, ha muscoli che hanno bisogno di proteine e carboidrati, non venga a dirci che la magrezza smodata di alcune modelle è paragonabile a un bell’atleta in salute.
June 23rd, 2008 at 12:51 pm
fatti un giro su youtube e scoprirai un mondo di adolescenti, ragazzi e adulti pro ana e pro mia (ANoressiA e buliMIA) che prendono a vessillo tutto ciò che dici. Basta osservare qualsiasi thinspot presente in rete. Non sta a me giudicare sia giusto o sbagliato ma spesso modelli e modelle volenti o nolenti (vuoi per il nome che portano, l’essere “modelli” appunto) sono portatori di un principio, di un ruolo di bellezza efebico e talvolta malato*. Fai riferimento allo sport ecco le atlete e gli atleti sono magri, sono nervi e muscoli … le/i top model sono qualcosa di ancora sotto …
*non sano perchè standardizzano quello che di fatto non si può standardizzare il rapporto peso/altezza. Non per tutti è il medesimo e per molti è sinonimo di malessere … i modelli/e (parlo dei rappresentanti) sono sbagliati per loro stessa nomea. I modelli per non esserlo non dovrebbero nemmeno chiamarsi nel medesimo modo … è un controsenso linguistico e culturale.
June 23rd, 2008 at 1:04 pm
io sono una donna ‘tonda’ , son convinta che dal vivo la bellezza si esprime in molte forme e il fascino possa far parte di qualsiasi fattezza fisica….
ma le foto….devono far sognare…devono essere l’illusione …la donna deve essere filiforme ….eterea…così come il maschio deve essere depilato e con le mutande imbottite ….
se poi…
ci sono persone che prendo a modello un illusione oppure scambiano il sogno con la realtà, credo che i loro problemi siano radicati altrove, ad esempio in personalità poco concrete o insicure.
June 23rd, 2008 at 1:05 pm
Io sono pro-ana, e fidati, non “prendo a vessillo tutto ciò che dicono”. So perfettamente quando fermarmi, come dimagrire in pochissimo tempo, come mantenere il mio peso.
Inoltre, spesso le pro-ana sono delle ciccione senza speranze di 70 kg per gamba, è raro che siano delle vere anoressiche. Certe persone dovrebbero quantomeno rassegnarsi. Il mondo della moda deve fare tutto ciò che vuole, senza preoccuparsi se qualche adolescente imbecille starà male per questo.
E quello che ha scritto river è ciò che pensano tutti, solo che non lo dicono.
Come riguardo i musulmani, gli immigrati clandestini, etc.
Il fatto è che ogni ragazza può diventare carina con un po’ di trucco, i capelli ben acconciati e i vestiti giusti. Tranne rare eccezioni, ovviamente.
E se tutte le ragazze possono avere una faccia perlomeno decente, quello che farà la differenza sarà il corpo. Più è magro, più diventa bello (e non ’scopabile’, attenzione*).
*effettivamente, ho l’ impressione che si dica che le anoressiche facciano “schifo” perché ‘non adatte’ per farci sesso. Come se la loro bellezza fisica dipendesse solamente dal loro grado di morbidezza e comodità sotto un corpo maschile che se le fotte.
June 23rd, 2008 at 1:07 pm
Aha che strano punto di vista! Condivido a grandi linee anche se la storiella dei panini messa li per provocazione ti rende simile a quei gay che vogliono dimostrare a tutti di essere cinici e cattivelli e vantarsene… NOIA!!
Ma ora non ritiriamo fuori la vecchia storia che le modelle sono appendiabiti e che vanno bene così e via dicendo; è asoslutamente vero ma molti hanno difficoltà a capirlo. Fiato sprecato!
June 23rd, 2008 at 1:14 pm
carissimo lensboy, ti rendi conto di quello che scrivi?
o a furia di fotografare scheletrini a un passo dallo svenimento e dalla crisi epilettica ti si sono evaporati i neuroni?
la moda non crea emulazione? in effetti il mondo è pieno di stilisti e case di moda che non aspettano altro che la gente rifiuti i loro modelli e faccia l’esatto contrario di quello che propongono in passerella e nei negozi.
o forse credi che ficcarsi due dita in gola sia uno sport? idem perdere i capelli a causa della denutrizione? o trovarsi con la pelle che si sfalda per lo stesso motivo?
ma dove vivi? in un inserto patinato?
posso al limite capire che tu preferisca per motivi estetici e/o artistici le ragazze magre o molto magre ma fai attenzione a quello che pensi e soprattutto divulghi con le parole e le immagini.
p.s. se vuoi vedere a cosa porta la “non emulazione” dei cliché della moda, non hai che da fare un po’ di volontariato nei centri per disturbi alimentari e poi ne riparleremo.
June 23rd, 2008 at 1:26 pm
No.
Non avranno tutta la vita per mangiare due panini.
Forse le ragazze equilibrate, intelligenti e sicure di sé la avranno, ma non quelle ragazzine che gli stilisti amano tanto ingaggiare, con quel faccino incazzato e quella mente confusa, a 16 anni le sbattono in passerella e fanno in modo che si sentano delle dive, basta che non ingrassino.
E a un certo punto credono veramente che é meglio non mangiare.
Non mangiando sono più lucide, più determinate.
Riescono a lavorare il doppio e dimagrendo si amano di più. Quando si accorgono dei danni che provoca tutto ciò é ormai tardi, e non avranno tutta la vita per mangiare panini, perché daranno al panino sempre la colpa del loro fallimento.
June 23rd, 2008 at 1:27 pm
Lei ha perfettamente ragione sig. Riv..a ognuno il proprio mestiere..e in più se è ben remunerato e “privilegiato” ben vengano i sacrifici anche di salute…

ehm… faccio la mamma onesta credo ( me confusa da molto) di primo mestiere e non sono remunerata da tanti anni. avro una copertina da qualche parte dopo aver spiegato come va il mondo a mio figlio?
Un giorno qualcuno mi disse..”un conto raccontare favole..un conto raccontare bugie”.. io devo ancora capire la differenza dove sta
Buon giorno.. cmq la ragazza della foto è bellisisma..e lo scrive una mamma di 41 anni isterica e pazza.
June 23rd, 2008 at 1:28 pm
non sono solo le modelle, ma la cultura in generale ad essere sbagliata e dubito che solo “qualche adolescente imbecille” si lasci condizionare …
ma dai commenti che spesso leggo in questo blog non mi aspettavo diversamente
June 23rd, 2008 at 1:28 pm
Attenti a non far partire la caccia alle streghe.
Quello di Lensboy è il punto di vista, peraltro molto diffuso, di chi la moda la fotografa. E penso che offra anche uno spunto per ragionare su cosa sia il bello.
June 23rd, 2008 at 1:32 pm
mah…sembra che qui tutti siano estraniati e lontani dalle influenze della tv,della pubblicità,di tutto ciò che ci circonda..tutti apprezzano ma nessuno emula,tutti hanno una propria identità e idee a prescindere da cio che è impartito dalla moda tv ecc..ma strano perchè sono le stesse persone che dicono ciò a cadere poi negli stereotipi sociali della magrezza,del pacco abbondante,del fisico muscoloso..è solo una vergogna..io ero 180×75 tutti apprezzavano il mio lato estetico ma non solo, ero a detta degli altri simpatico intelligente ecc..ora dopo dei problemi di salute sono 180×115,mi chiedo perchè le stesse persone non vedano più la simpatia l’intelligenza ecc…mah,un mistero??io penso di no…
June 23rd, 2008 at 1:46 pm
bah….a me sembra proprio una caccia alle streghe la vostra! ad ognuno il proprio mestiere, ed a ogni mestiere i propri sacrifici! e poi piantiamola che grazie a Dio c’è gente che nasce alta 187X70 chili e certo non fa rinunce alimentari per essere quello che è!
June 23rd, 2008 at 1:55 pm
Un fotografo di moda credo sia pagato per far risaltare un determinato vestito o capo d’abbigliamento.. mi pare ovvio che debba scegliere belle o bei modelli da posterizzare… (si dice così?)..però esistono anche fotografi che lavorano in altri campi in cui il messaggio primario credo che sia quello di far arrivare un determinato messaggio.. che è strettametne legato all’ambiente e alle situaizoni.. sempre molto difficile stimare un elenco di regole definite.. rimane una cosa certa..tra canoni di bellezza, lavori piu o menor emunerati..cibo e non…io rimango una madre che sta crescendo un figlio ORA… difficile anche per me dare regole?
June 23rd, 2008 at 3:23 pm
io non voglio entrare nel merito delle irresponsabili prese di posizione di LensBoy (l’idea che i canoni imposti della moda non influiscano su disturbi dell’alimentazione è risibile).
Però mi piacerebbe approfondire quello che suggeriva river. Cioè su cosa sia il bello. Purtroppo sono vecchio dentro e rimango ancorato al legame inscindibile del Kalokagathòs (unione di Bello e Buono), rendendo la sola bellezza fisica insufficiente. Spostandoci su livello più alto, per arrivare al “Bello in sè” (la bellezza assoluta)si PARTE dalla contemplazione di “bei corpi” (io qui ammetto di avere un pò di problemi a considerare “bei corpi” una bellezza “malata” di stampo decadente), per arrivare come gradino finale alla visione ed alla comprensione della “Bellezza suprema”, che implica la verità ed il Bene.
Se parliamo di “bei corpi” e “belle cose”, rientriamo nell’ambito del soggettivo (per me era bella anche la scultura di clistere sorretta dai puttini dorati), se parliamo di “Bello” ci si deve muovere in ambito diverso da quello della realtà sensibile. Il Bello dovrebbe essere (attraverso l’Eros) più facilmente visibile da Artisti e Poeti, i cosiddetti “creativi”.
Dovrebbe.
June 23rd, 2008 at 3:27 pm
L’anoressia e la bulimia sono vere e proprie malattie della psiche che rientrano nella categoria dei disordini alimentari e sono potenzialmente mortali, non dimentichiamolo.
@lensboy: che tu non abbia mai ‘avuto l’impressione’ che le tue modelle ne soffrissero non significa che così non fosse.
@dovop: io nelle tue generalizzazioni non mi riconosco affatto e le trovo offensive.
June 23rd, 2008 at 4:22 pm
anche lavorare in fabbrica fà male alla salute….però nessuno và da un operaia a dirgli di non farlo….son modelle quello è…così devono essere.
June 23rd, 2008 at 4:23 pm
Tu sei una di quelle persone che rovina la gente. VERGOGNATI.
June 23rd, 2008 at 4:48 pm
Quello che hai scritto mi ha provocato rabbia e fastidio.Il che non è necessariamente un male…
Quella foto,in ogni caso,non comunica niente.Nè bellezza,nè solitudine estrema,nè sensualità o altro.E’ un’immagine vista e rivista.
June 23rd, 2008 at 4:57 pm
@Dovop
E’ vero il contrario:poche ragazze possono essere definite belle di viso ma decenti di corpo.Quello che fa la differenza,che distingue una persona sono i lineamenti del volto.
June 23rd, 2008 at 5:48 pm
io da artista “vecchio” concordo appienissimo col mio fidato e super simpoatico simonchio…
kalos kai agahtos è la legge che dovrebbe stare dietro a tutta la bellezza per me.
non trovo che una foto bella debba per forza mettere in risalto un corpo filiforme..secondo me una bella donna o un bell’uomo sono tali anche se hanno delle rotondità in più,sta al fotografo mettere in risalto con la sua arte fatta di luci e ombre, il viso o le parti del corpo che lui ritiene siano espressioni di bellezza.
non concordo per nulla con lensboy
ila,secondo me non è solo il volto a renderci belli, pensiamoci anche se sei con qualche chilo di più è l’armonia dell’insieme che ti può rendere bello agli occhi di chi ti guarda. un bell’uomo con dei brutti denti, o delle mani molto brutte pregiudica in qualche modo l’insieme.
June 23rd, 2008 at 5:52 pm
trovo la magrezza eccessiva sinonimo di malattia..di non sano(almeno secondo me)
pro ana e pro mia??????????????
ma state male?????
anoressia e bulimia sono problemi!!!!!!!non mode!!sono malattie vere e proprie!malattie della psiche!non andrebbero prese come cose per cui essere pro o contro..è folia..sono cose che nascono da problemi e ci sono luoghi pecializzati per curarle…per me sta cosa è un pò folle..
cmq meglio tornare alla bellezza..ho solo detto la mia su cose che sono uscite qui e di cui non sapevo l’esistenza…
June 23rd, 2008 at 6:22 pm
@arcere
Non penso che sia solo il viso a rendere bella una persona.Quello che intendevo dire è che è il viso a renderla unica,o almeno dovrebbe.La mia frase era in risposta a Dovop che diceva che con trucco e parrucco una ragazza può arrivare ad essere carina di faccia ma ciò che farà la differenza è il corpo che,sempre secondo Dovop-il pro-ana,più è magro più è bello.Non sono d’accordo con lui.
Quando trovo bello un uomo è per quello che mi comunica il suo viso.Certo,ci deve essere armonia nella sua persona,ma questa va oltre il peso o le mode.A me i modelli delle riviste non dicono quasi mai niente e non dirò che sono belli.Non scindo la bellezza dalla soggettività.Non capisco che senso abbia dire che uno è oggettivamente bello.Che me ne faccio di uno così se a me lascia indifferente?
June 23rd, 2008 at 6:24 pm
Non è esattamente questione di punti di vista, anoressia e bulimia sono univocamente definite dalla scienza e dal comune bon-sens com malattie, ed essere pro-ana o pro-mia equivale ad essere pro-morbillo o pro-infarto… una pioggia di oro colante per un bravo psicoterapeuta, sempre chi si faccia in tempo ad arrivarci. L’anno scorso aveva fatto discutere la morte di alcune modelle anoressiche, ma non c’è peggior sordo ecc ecc ecc…
June 23rd, 2008 at 6:25 pm
In quelle foto la modella non conta. Quello che interessa sono i vestiti. Un vestito non può risaltare su un fisico tondo, bello, interessante. Ovvia che servano le modelle anoressiche. la superficialità sta in chi crede che quelle ragazze siano da imitare. E’ questo il problema.
Da stilista non prenderei mai una modella sulla quale il vestito perde di importanza rispetto al fisico. E le modelle ci stanno al gioco. Nessuno le costringe, nessuno racconta loro stronzate. Fortunatamente l’informazione c’è ed i rischi di un’alimentazione ridotta si conoscono, poi ognuno decide di fare ciò che vuole
June 23rd, 2008 at 6:26 pm
Mi sa che eolo ha ragione.
June 23rd, 2008 at 6:36 pm
ila grazie per la precisazione
pensavo a come le mode ci abbiano abituato alla figura filiforme maschile o femminile..mentre per es nell’antichità andando indietro fino alla venere di botticelli o a fida, erano i corpi femminili morbidi il modello di bellezza.
purtroppo il modello maschile di bellezza è nei muscoli ahahahahahha(rido perchè non sono per nniente un tipo atletico)da che mi ricordo..
anche se secondo me con la modernità sarebbe giusto proporre una visione di bellezza poggiata più sullo sguardo o sulla gestualità, sull’armonicità dell’insieme fisico…insomma puntare a mostrare ciò che di bello una persona ha e non fermarci sulla contrapposizione per l’uomo, muscoloso/efebico magroso; cacciatore/studioso
sogno una fotografia che mostri un ragazzo in bianco e nero orgoglioso di se, anche se non ipermuscoloso, e bellissimo nella sua normalità
(infondo è compito del fotografo artista rendere una foto qualcosa di indimenticabile no?)
June 23rd, 2008 at 6:51 pm
@river: io invece non concordo affatto con eolorm
@eolorm:
‘la superficialità sta in chi crede che quelle ragazze siano da imitare’. Al contrario, le persone anoressiche e bulimiche sono molto, troppo, sensibili, estremamente introspettive. Tutto il contrario di superficiali.
‘Ovvio che servano le modelle anoressiche’: beh, a me tanto ovvio non pare perché credo che una ragazza/modella normopeso non offuschi affatto il vestito che indossa. Anzi, credo che trasmetta vitalità. Mentre una modella anoressica mi mette tristezza e di conseguenza l’abito che indossa.
June 23rd, 2008 at 6:52 pm
se eolo avesse ragione non si parlerebe di persone deboli e/o influenzabili e non esisterebbe il marketing.
Es. Tutti sanno che l’aids è una malattia, perchè scopare senza preservativo?
Se la mente delle persone fosse così coerente e lineare non staremmo neanche qui a parlare del “perchè” e del “per come” certe cose accadono.
Non credo che una ragazza di 16 anni sappia a cosa va incontro con lo smettere di mangiare. Capisce solo che ha perso un’opportunità perchè ha mangiato due panini.
Se le modelle non sono importanti, che usassero manichini o appendiabiti. Tanto quei cosi così striminziti non verranno certo indossati da alcuna persona all’infuori delle modelle stesse.
June 23rd, 2008 at 6:53 pm
se posso dire la mia, credo di capire perche queste ragazze sucitino tanta ammirazione e siano modelli ideali per le più giovani.. penso che il tutto sia legato all’eccesiva magrezza che nella maggior parte dei casi, soprattutto se provocata da disordini alimentari, causa una riduzione della funzione ormonale sessuale..queste modelle diventano quindi evanescenti, ne donne ne uomini, quasi divinità androgine per i loro caratteri fisici! bellezza, eleganza dei movimenti, altezza! sono eteree e quindi affascinanti, ma completamente prive di sessualità! ( chi avrebbe impulsi sessuali per queste donne?! )
e’ il ritorno del mito dell’androgino e del suo archetipo che si ritrova in tutti noi! sarebbe illogico non provare attrazione psichica estetica per le modelle.. tutto il resto è falso perbenismo! a me le modelle piacciono cosi e non formose!
ciao riv
June 23rd, 2008 at 7:01 pm
@ claudio
io di ragazze magrissime e alte (presumibilmente modelle) ne vedo spesso per milano.
All’infuori delle passerelle perdono tutti i connotati di evanescenza e di androginia che potrebbero renderle affascinanti. Sembrano esili figure funeree dall’occhio spento.
A me fanno tristezza.
June 23rd, 2008 at 7:31 pm
Eolorm ha ragione quando dice che per uno stilista ciò che conta è l’abito che ha disegnato.Non sono d’accordo sul fatto che un abito non possa risaltare su un fisico tondo e che eolorm stesso definisce bello e interessante.Perchè no?Perchè distoglierebbe dal vestito?E se invece lo aiutasse?
Le modelle che ricordo quand’ero piccola erano magre senza essere scavate e soprattutto avevano un viso che non si confondeva tra mille altri.Poi,negli anni 90′ è arrivato l’immaginario dell’heroin chic con Kate Moss e Jamie King come vessilli(ma soprattutto la Moss).E la tendenza della donna emaciata,magrissima,androgina ha continuato a imperversare nella moda.Forse bisogna chiedersi perchè.Quelle modelle sono feticci più che donne.Sono spogliate di qualunque segno femminile esteriore,sono aride.La loro è una bellezza un po’ mortifera.
June 23rd, 2008 at 7:49 pm
Concordo in pieno con ciò che dice ClaudioRM!
Aggiungo solo un dettaglio:l’androginia ultimamente è ricercata anche nei modelli maschili:un esempio lampante è dato dalle ultime collezioni di Dior Homme,in cui sono stati visti sfilare ragazzi giovanissimi ed efebici.
Un esempio:
http://men.style.com/slideshows/mens/fashionshows/S2005MEN/CDMEN/RUNWAY/00006m.jpg
direi che ogni commento risulta superfluo.
June 23rd, 2008 at 7:52 pm
@Eolo “Nessuno le costringe, nessuno racconta loro stronzate. Fortunatamente l’informazione c’è ed i rischi di un’alimentazione ridotta si conoscono, poi ognuno decide di fare ciò che vuole”
Nessuno le costringe a fare le modelle ma se lo vogliono fare devono diventare anoressiche o comunque sia avvicinarcisi di molto (lo stesso Lensboy dice di averne mandata indietro una perchè aveva mangiato troppo a colazione ò_ò). Ora per me non dovrebbe esistere mestiere al mondo che ti scostringe ad ammalarti, sarò strano io (perché di malattia si parla, non di mantenersi in forma, che sarebbe più che leggittimo)…Da parte di alcuni sembra esserci la volontà di sembrare cinici e politicamente scorretti non perchè credono in quello che dicono ma perchè va di moda. Tristezza :/
June 23rd, 2008 at 8:41 pm
Che l’ anoressia e la bulimia siano malattie portanti alla morte, è un dato di fatto. Così come le sigarette.
Mi chiedo perché lo si ripete spesso. Non vi dà noia?
Mai riflettuto che, forse, a chi abbraccia questo modo di pensare non importa? O forse, è proprio il loro obiettivo. Non sono altro che comodi modi a lungo termine per suicidarsi. Da cui si può sempre tornare indietro.
Il fatto è che, con la globalizzazione, il mondo è diventato più grande.
Anche il più idiota si è accorto di come sia solo una “briciola di carne e anima”, per usare le parole di Cioran. Uno degli undici miliardi di corpi che vagano su questo pianeta, assolutamente rimpiazzabili e imitabili.
Quello che la gente cerca è qualcosa con cui differenziarsi dagli altri.
Vi siete mai chiesti perché gli adolescenti adorano autodefinirsi “pazzi”, o comportarsi in modo strano quando c’è il/la tipo/a cui vanno dietro?
E’ tutta una tecnica per rendersi differenti, diversi, notabili.
Gli anoressici si sentono speciali. Abbracciando l’ Anoressia, si staccano dal resto dell’ umanità e diventano qualcosa di diverso. Di superiore.
E’ lo stesso discorso per gli assassini, che decidono della vita degli altri come se fossero Dio.
Solo che gli anoressici decidono riguardo il loro corpo.
Sono in grado di farlo dimagrire, di perfezionarlo, in barba al creatore originale, che è solo un imbecille che non capisce un cazzo, che li ha fatti grassi e affamati. Loro lo sostituiscono.
Quando io smetto di mangiare, è questo ciò che sento.
Io divento un guerriero che lotta per la Bellezza.
E se il prezzo è la vita, non mi importa: se anche dovesse succedere, fino a un secondo prima “non avrei mai creduto che ciò potesse capitarmi, finché non mi è capitato” (per parafrasare un giornalista di GQ). Ma non succederà, perché io ho autocontrollo e coscienza.
Chi non ha queste caratteristiche, soccomberà.
E’ la selezione naturale, d’ altronde.
June 23rd, 2008 at 9:28 pm
comunque tutti gli psichiatri concordano nel attribuire le malattie alimentari a problemi in famiglia alle figure genitoriali….è li il problema ….la scarsa considerazione di sè stessi l’insicurezza lo squilibrio emotivo, scusate lì sono i problemi, non nei cartelloni pubblicitari.
Quelli li vediamo tutti….allora dovremmo tutti essere anoressici.
June 23rd, 2008 at 11:54 pm
Mia cugina, che oramai trentenne non lavora quasi più come modella ma ha una sua agenzia, è sempre stata bellissima, da adolescente ha capito che sfruttando la sua immagine avrebbe guadagnato molto, molto di più che non facendo qualsiasi altro tipo di studio o lavoro, e oltretutto avrebbe potuto girare il mondo, finire sulle copertine delle più note riviste internazionali, frequentare ambienti esclusivi, gente famosa e cazzi e mazzi. Forse questo fa gola a una ragazzina, essere ammirata e vivere bene. Non suicidarsi morendo di fame.
Che poi sia un mondo difficile è fuor di dubbio: non si chiede semplicemente la magrezza, molte devono sottoporsi a interventi chirurgici per restare sul mercato, perchè da adolescente devi essere una silfide ma superati i venticinque per continuare a fare quel lavoro devi essere sempre molto magra ma avere anche un bel seno (e chi un’adolescente longilinea in genere non ne ha molto, sicchè…) e poi sempre di più, perchè se sei sempre la stessa stufi e il mondo della moda richiede continui cambiamenti. L’ambiente è zeppo di superficialità, di gente che ti considera meno di un abito (basti pensare a certi commenti deliranti letti qua), meno di un appendiabito, una salma pronta ad essere sostituita da altre salme che faranno di tutto per adeguarsi ad ogni capriccio dello stilista di turno. Allora, alle volte, i disturbi alimentari vengono da sè. Come la depressione, come le droghe. Non sempre, certo, ma nemmeno tanto raramente. Uscire con un gruppo di modelle (ok, ok, sono gay, ma non c’entra) è stata una delle cose più deprimenti che mi sia mai capitata.
Animali da carne, in gabbia, imbottiti di antibiotici e pronti ad essere mangiati. Ci va davvero un grande equilibrio, molto portamento, per uscirne indenni.
June 24th, 2008 at 12:41 am
io mi riallaccio al bello.
Cosa è bello?
Se lo chiedessimo a 100 persone in modo serio, 100 sarebbero le risposte.
Perchè la bellezza è soggettiva.
Ma proprio perchè la bellezza è soggettiva trovo noiose le immagini delle modelle stereotipate.
Amo la moda. Amo i bei vestiti e le belle scarpe e il bell’intimo. L’amo in tutta la mia 46 piena. Neanche considero un vestito che non comprenda in toto le mie curve. E amo l’immagine della donna formosa. Trovo belle la bellucci post-parto, la ferilli, la marini. E la stragrande maggioranza delle mie amiche “lelle” concordano con me.
Trovo tristi le emaciate.
Trovo triste una ragazza che viene scartata per due panini.
Una delle cose pu’ belle della vita è un panino appena sfornato con la mortadella.
L’assoluta magrezza, come la troppa rotondità sono estremi. E come estremi non sono belli che per poche persone.
per discutere del post
Lens boy scrive che ” Avevo l’impressione che ingrassasse a vista d’occhio” della ragazza dei due panini. A me sembra un pochino patologica questa frase. Talmente ossessionato dalla eterea fisicità da preoccuparsi che due panini la facessero ingrassare. Magari aveva un metabolismo altissimo, magari era una cardiopatica valvolare (la mitrale da spesso problemi di eccessiva magrezza). Eppure Lens boy dice:” Avevo l’impressione che ingrassasse a vista d’occhio.”
per poi dire che non è vero che si puo’ essere condizionati da questa visione distorta del mondo.
June 24th, 2008 at 12:53 am
per me le magre non hanno un certo allure…
trovo molto più belle le donne comuni con qualche chiletto in più.
l’ideale sarebbe quella donna con il vitino e, le cosce belle piene, il sedere rotondo e un seno sodo ma non esagerato…. ah bei tempi quando c’erano le pin up!
Guardate com’erano la Lollobrigida. la loren, la Mangano, la Pampanini e tutte le altre!
Quelle si che erano donne vere! erano donne bellissime e potrebbero essere questi i modelli a cui molte ragazzine oggi dovrebbero assomigliare!
Ma i tempi si sa cambiano ed oggi trovo ci sia ovunque mancanza di stile, di arte e di buon gusto!
June 24th, 2008 at 5:10 am
@ Dovop : il tuo è un pensiero legittimo ognuno sceglie come meglio crede … se instaurare un disprezzo nei confronti della fame e allenarla ti fa sentire meglio amen ma per favore non standardizzare dei canoni che sono universali solo per te … la Bellezza che predichi(con la B maiuscola) è fasulla perchè un concetto davvero inesistente … è una Tua bellezza e come tale devi riconoscerla … è proprio questo lo sbaglio cercare di instaurare modelli, di farsi portatori di verità quando questa non sussiste …
Non sei superiore … i superiori non sanno di esserlo e sopratutto a loro non importa di esserlo … è qui che sta il vostro fallimento.
June 24th, 2008 at 11:17 am
invece secondo me devop ha ragione..qui non si parla di anoressia o bulimia o del concetto soggettivo del bello! c’è una ragione x cui fotografi come lensboy e stilisti preferiscano modelle/i magre/i. ed è la stessa ragione per cui queste/i sono cosi richiesti da 20 anni!! come dicevo prima fa parte di uno schema concettuale che appartiene ad ognuno di noi..è un archetipo che l’uomo ricercherà sempre, quello della figura androgina, che essa inciti sdegno o ammirazione. quindi le modelle e i modelli sono splendide Creature preconcettualmente!
tutto ciò che invece viene detto oggi è pura confusione legata ad una morale, alle volte distorta..e ti spiego perche:
1) l’anoressia e la bulimia sono malattie psichiatriche in cui i pazienti decidono volontariamente di diventare cosi! non è la moda o la tv a proporre modelli sbagliati da imitare! se fosse cosi, saremmo tutti degli imbecilli senza pensiero
2) la questione della figura piena della donna, è anch’essa un archetipo, legata al concetto di madre. e mi pare scontato che ciò che in genere ispira sessualità come una donna formosa non sia di certo l’ideale quando si vuol proporre l’idea di evanescenza! soprattutto nella moda!
3) inoltre, il voler proporre figure formose è un chiaro attacco al buisness della moda da parte di donne normali. qui non si parla di donne normali che vanno a fare la spesa! queste sono modelle! quale donna andrebbe al mercato vestita con abiti haute couture di Chanel?!?! e’ chiaramente tutta finzione e la gente sbava e prova invidia/brama/ammirazione per questo mondo fatto di bello! non potendovi arrivare, la donna, dimostra sdegno e dichiara immorale proporre alle adolescenti ( che per convenzione e convenienza sono ritenuti/e delle/degli idioti privi di attività cerebrale propria ) modelli sbagliati da evitare.
sarò stato lungo e sicuramente risulterò impopolare con queste affermazioni, ma è ciò in cui credo.
ciao riv e ciao lensboy
June 24th, 2008 at 5:46 pm
fino ad un anno fa pesavo 46 Kg,
dopo una cura tiroidea sono arrivata a 58!!!!!!
inutile dire che mi faccio schifo
June 24th, 2008 at 6:10 pm
@Rossana
Schifo??? A meno che tu sia alta 1 e 50, 58 chili non sono una roba pazzesca.
Ma poi, hai dovuto fare una cura tiroidea, mica ti sei messa a mangiare come un porco…
Le donne magrissime piacciono alle donne e a pochissimi uomini, le donne un pochino in carne a molti di più.
A 70, arrivandoci, sarà poi stato così importante esser stati belli? E quanto peserà l’avanzar del tempo?
Sarà luogo comune, ma meglio una bella testa, che un corpo magro ma senza anima..
June 24th, 2008 at 7:17 pm
@Iaia, perché mai un corpo magro non dovrebbe aver l’ anima?
Ma dico, sei impazzita?
June 24th, 2008 at 8:07 pm
Forse mi sono spiegata male.
Mettila così, forse avrà pure un’anima, e magari pure bella, ma di sicuro ce l’ha tormentata chi cerca la magrezza a tutti i costi. Ricercare l’estremo è deleterio, almeno per me, se sei fatto in un certo modo non ci sono santi che tengano.
Proporre un modello unico come canone di bellezza è sbagliato, ci sono belli magri e belli grassi, l’importante è esser ciò che si è.
June 24th, 2008 at 11:05 pm
@Iaia
toh! chi si legge…
evidentemente noi non contiamo perchè facciamo parte delle tonde. Tonde che hanno sempre rimorchiato ahahahah!!!!!
June 25th, 2008 at 9:06 am
No vabbhe se rimaniamo nel campo estetico-contemplativo è una cosa … ma in quello sessuale-pragmatico carne batte ossa, decisamente … la magrezza (sopratutto se eccessiva) è indirettamente proporzionale all’erotismo.
A me piace toccare con mano qualcosa non noccioline. Fare l’amore è molto più divertente di guardare o essere guardati.
June 25th, 2008 at 4:42 pm
@iaia
1.60
capisco bene ciò che vuoi dire, ma è difficile per me accettarmi
June 26th, 2008 at 7:10 pm
Sto lanciando un concorso filosofico-letterario sul tema “Arte e Follia”.
Il concorso è aperto a tutti, è gratuito, e prevede la pubblicazione delle opere vincitrici (poesie, racconti, saggi) sulla rivista on line “Cicero Universal Pub” e la loro diffusione presso tutti i membri della comunità del progetto Cicero.
Le opere vincenti saranno sottoposte, insieme alle vincenti di altri concorsi, ad organizzatori di mostre fotografiche facenti parte del nostro progetto.
Ho copiato regolamento e modalità alla pagina http://www.progettocicero.org/blog/?page_id=131
Spero che vorrai partecipare
Guido
September 12th, 2008 at 3:27 pm
[a-no-res-sì-a]= mancanza patologica di appetito
Il termine patologico parla da solo, ma per essere precisi, fornisco anche in questo caso la definizione:
[pa-to-lò-gi-co] = anormale, abnorme; che ha quasi il carattere di una malattia
Che cosa bizzarra. Chissà che notizia sconvolgente per tutte le persone che considerano l’anoressia uno stile di vita.
Uno stile di vita? Ah ho capito… una specie di scelta per vivere meglio.
Interessante.
Pro ana, pro mia. Ma pensa che sballo… Skinny is beautiful. Skinny is sexy. Skinny blablabla. Trucchi per non mangiare, trucchi per vomitare meglio. Trucchi per non farsi sentire mentre si vomita. Misura il tuo indice di massa corporea, metti un braccialetto rosso perchè così tutte le altre invasate di thinspiration (thinspiration.. ma robe da matti) potranno riconoscerti, confronta il tuo girovita con le superstar prendi come modello d’esistenza Nicole Richie e il suo cervello atrofizzato… rimbambisciti guardando le top model, ingurgita litri di thè e chili di finocchio per riempirti lo stomaco.
Beauty is pain. Lo slogan dell’anno.
Poi se magari muori, meglio. Abbiamo una cogliona di meno in circolazione.
L’anoressia è una malattia. Non è uno stile di vita. Non ha niente di bello. E c’è gente che muore negli ospedali cercando di sconfiggerla. E’ una vergogna vedere il proliferare di questi movimenti a favore della magrezza estrema per poter assomigliare a un “fragile angelo”
Un fragile angelo?? Ma cos’hai fumato?? L’olio del Mac Donald?? Ma pensi che quando peserai 40 chili gli uomini penseranno che sei un fragile angelo?? Tua madre gioirà perchè finalmente ha in casa un fragile angelo?
ma smettila, perchè LA BELLEZZA E’DENTRO…