Il pride bolognese si avvicina e, per venire incontro alle esigenze dei partecipanti che dovrebbero arrivare da tutta Italia, una catena di hotel (la Di Giansante) ha lanciato una serie di pacchetti gay-oriented. Tra tutti - ringrazio gabber per la segnalazione - quello destinato ad un eventuale “rimorchio”.

“Arrivi in singola e, per la seconda notte, Di Giansante Hotel ti offre una camera doppia. Ti offriamo il pernottamento del tuo partner appena conosciuto! Dormono 2 e paga solo 1 persona 1+1= 1!”.

Da tutti i pacchetti è esclusa la fornitura di profilattici :)

Il giorno in cui in Italia si capirà che anche i gay rappresentano una “forza” economica, con un loro potere d’acquisto non irrilevante, molte cose cambieranno.

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29 Responses to “Pride Bologna/ Rimorchi? L’hotel ospita il tuo partner gratis.”

  1. Anonymous Says:

    Ti assicuro che nel mondo imprenditoriale-alberghiero qualcosa si sta muovendo, proprio giocando sulla leva economica!

  2. Nautilus Says:

    Cosa significa?
    “Dato che voi gay siete promiscui, noi sfruttiamo la cosa così siamo tutti contenti!”
    Non mi piace per niente la cosa.
    E non mi sembra assolutamente un passo avanti.

  3. Rosario Salazar Says:

    Il problema e’ che io nn ne rimorchio mai uno solo! C’e’ un pacchetto speciale x troie?

  4. Niki Says:

    Che significa?
    Che non ci sono gay che guadagnano meno di 1.200€ o che chi guadagna meno di 1.200€ non è gay?

    I diritti dovrebbero essere valorizzati nei confronti delle persone intese come soggetti, cioé centri d’imputazioni d’interessi, e non come oggetti della pura attività economica. Se fosse così, l’omosessualità sarebbe non solo tollerata ma anche favorità :-)

  5. Sonia Says:

    Mhm… pacchetto “mamma trans e bimbo”?? c’è?..ora vado a vedere :*
    giorno

  6. Mr. Kio Says:

    Non credo sia una cosa bella, e non credo che sarei felice qualora scoprissi che non veniamo più considerati malati solo perchè una lobby americana ha fatto in modo da far cancellare l’omosessualità dal DSM IV. Spero ancora nell’intelligenza delle persone… e nel fatto che il rispetto non sia come un petto di pollo al supermercato,che può essere comprato.

  7. orsamaggiore Says:

    a me questa storia che tutto ciò che ruota intorno a gay deve essere per forza legato al sesso, e soprattutto promiscuo, comincia a stufare…
    gli etero non rimorchiano?

  8. AAA Says:

    d’accordo con Nautilus e Mr. Kio .. squallido è dir poco ..

  9. debby Says:

    e meno male che col pride si chiedono i diritti sulle unioni civili ….ottenere uno sconto per la trombata del giorno non mi pare granchè….

  10. Luca Says:

    Mi sembra qualcosa di veramente squallido e superficiale….quindi gay = depravato che si porta gente in camera…

    Ottimo! Bel passo avanti davvero!

  11. etero Says:

    io credo che la componente femminile dei gay li porti in generale ad essere più vanitosi, a curarsi di più ed anche ad acquistare di più.
    Non sempre, ovvio.

  12. river Says:

    Componente femminile?! Tana per il luogo comune ;)

  13. snapshot83 Says:

    wow ^-^

  14. mary-lou Says:

    non entro in merito del pacchetto trombo.
    entro pero’ nel discorso di River sulla capacità di comprendere che i “diversi” sono una forte componente economica non sfruttata.
    Esempio solito e banale ma scusate è la mia diversità…Io e Thaita spesso non andiamo per locali perchè non accessibili dalla carrozzina. Non andiamo in certi alberghi perchè senza bagno idoneo. Eppure io e lui siamo una coppia che ama viaggiare e uscire e divertirci…spesso non lo facciamo per mancanza obbiettiva di location.

  15. valentina87 Says:

    Se per questo a mio avviso in Italia non ci siamo ancora resi davvero conto che pure i SINGLE sono una reale forza economica! figuriamoci quando questo accadrà per gay e lsb…

  16. william Says:

    il giorno in cui in italia si capirà che gay non vuol dire solo sesso, promiscuità, amplessi tra sconosciuti, forse riusciremo ad ottenere qualcosa…fin quando sta cultura impera e con essa si fanno tanti soldi…bè…scordiamoci battaglie e riconoscimenti, soprattutto in questa società perbenista dove l’etero può permettersi di tutto e l’omosessuale è solo un invertito contro natura che ha bisogno di una manifestazione per rimorchiare…che tristezza infinita!!

  17. *Feffe* Says:

    Non approvo..No No No..

  18. simonchio Says:

    finalmente!!!

    Ma squallido de che? Squallido è entrare insieme con il proprio partner in un albergo dopo una manifestazione oppure stare accovacciati su un tizio che manco si conosce in una dark room?

    Io davvero non capisco…più le cose vengono fatte alla luce del sole più vi infastidiscono. Che vi devo dire…continuate a trombare nella vostra Smart… de gustibus…

  19. Nautilus Says:

    Simonchio, quindi per te gay=promiscuo?
    Beh, come ci sono etero promiscui, ce ne sono anche di gay, per carità, ma questo non giustifica che si faccia di tutta l’erba un fascio. Soprattutto, e questo mi fa ancora più incaxxare, nel contesto di una manifestazione che vuole lottare per i diritti civili degli omosessuali.
    Non è che se a te piace andare nelle dark-room (liberissimo di farlo) allora tutti i gay sono così e se si rifiutano sono ipocriti! Ecchediamine!

  20. simonchio Says:

    non hai capito niente del mio discorso.

    Anzichè andare a scopare di nascosto infrattato in un vicoletto (a meno che ad uno non piaccia) con la paura che i primi fascistelli che passano ti corchino di mazzate, uno si porta il partner/i partner in albergo. Tranquillamente.

    Ad essere sincero il fatto che il pernottamento del nuovo partner non si paghi è un pò una cazzata, però già il fatto che l’albergo sia totalmente gayfriendly e che promuova “offerte” ad hoc a me non dispiace.

    Oppure vuoi che uno vada in giro con la cintura di castità? Io non le ho mica capite le motivazioni dei contrari… :-|

  21. Nautilus Says:

    Ma no, Simonchio, cosa c’entra.
    Ho capito cosa intendi (e perdona il mio tono un po’ aggressivo nel commento precedente), però mica chi non va nelle dark-room o nei cespugli allora si vota alla castità!
    Mi infastidisce solo che un Hotel dia per scontata la “promiscuità” dei gay. Perchè la proposta non è “Tu e il tuo compagno siete i benvenuti” oppure “I gay sono i benvenuti”, per intenderci, ma qui si parla proprio di “gente che si conosce al Pride e ha bisogno di un posto dove trom*are”!
    Fai piuttosto un’offerta del tipo “Dato l’evento del Pride, i gay pagano un po’ meno” toh! Più che gay-friendly, mi pare gay-unfriendly!

  22. Lk Says:

    poi quando fanno il binomio “gay = ninfomane” senza averci niente da guadagnare ci si scandalizza, vero?

  23. mysound1975 Says:

    Beh, meno male che il pride ha fatto superare le discriminazioni.

    Prima i gay non venivano manco fatti entrare.
    Ora i gay siccome sono un “potere economico” (!!!) (cfr river) vengono favoriti nelle loro attività promisque: d’altronde si sa che il loro lato femminile (cfr. etero)induce alla vanità. E’ noto in tutto il mondo che il gay è leggero, è troia, è perverso, e che porta alla perdizione. E a volte è anche pedofilo dimenticavo!

    Meno male! niente più discriminazioni e luoghi comuni finalmente!
    Il gay non è più gaycentrico, non vede più qualsiasi evento come discriminatorio, né vede il mondo in funzione delle proprie preferenze sessuali.
    Gran risultato del Pride tra l’altro.

    Mamma mia.

  24. Iaia Says:

    Io credo abbia ragione Nautilus, è preconcetto offrire la camera 2 x 1 solo il secondo giorno…e soprattutto solo ai gay.
    E’ come dire: “siccome la maggior parte va al Pride solo per rimorchiare ed infrattarsi, vi diamo la possibilità di farlo al chiuso”.
    Offrissero sconti per chiunque partecipi al Pride, etero compresi, allora sarebbe davvero gay-friendly….almeno credo.
    Il discorso sul marketing che fà l’occhiolino a più ampie fasce di mercato è diverso, questo lo trovo solo di cattivo gusto.

  25. Iaia Says:

    fascie, sorry. :D

  26. Miyazawa Says:

    Scusate:
    1. Non ho letto “…solo se ci fai sesso, non paghi il passaggio in doppia”. Indi, non ci vedo l’amena componente promiscua dell’offerta.
    2. Tu arrivi il giorno prima, dormi in singola e paghi. Un amico (a-mi-co) arriva il giorno dopo, gli fai il piacere di dividere camera con te gratis o dividete la spesa, che sarà sempre inferiore di due singole o di una doppia. Tanto che ne sanno che non è un partner, mica è passata la legge dei registri per le coppie di fatto e me la son persa?
    3. Hai una botta di fortuna e porti in hotel il partner “appena conosciuto”. Tutto bene. MA se il partner neoconosciuto, ha già una prenotazione in un altro hotel o nello stesso hotel “offerente” che si fa? Chi ci rimette cosa?
    4. Attaccati da una sfiga boia, perchè non se trova uno straccio di donna o uomo “interessante” in tutto il serpentone pride, fate un’opera di bene. Tornando in hotel, invitate un senzatetto ad approfittare di questa splendida offerta (con tanto di sorrisino benevolo).
    Ossequi

  27. Lk Says:

    Miyazawa, ma ti ascolti quando parli(o digiti)?

  28. Miyazawa Says:

    A chi ho arrecato danno? Lk, dalla una spiegazione. Non ti fare pregare. O_o

  29. O. Says:

    concordo con nautilus, orsamaggiore, luca e gli altri.
    Non la trovo una cosa così positiva, anzi, alimenta e dà fuoco a quell’idea del gay che resterà solo a vita, ma mai senza qualcuno nel letto per una notte.

    cmq, detto ciò, perchè mai non potrebbero fare la stessa cosa con gli etero?

    E infine: senza bisogno di fare un pacchetto ad hoc, ci sono diverse catene alberghiere europee che non si fanno problemi se una notte ti porti in camera qualcuno conosciuto in disco e te hai solo una singola… al di là del fatto che sia del tuo stesso sesso o meno.
    Insomma, abbiamo copiato dall’estero civilizzato, ma abbiamo copiato malissimo, as usual.

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