Edward Tarletski è un attivista omosessuale, impegnato nella difficile e, aggiungo io, rischiosa lotta per i diritti dei gay in Bielorussia. Un Paese in cui i gay sono oggetto, sempre più spesso, di aggressioni, anche feroci. Anche Edward è stato recentemente picchiato da un gruppo di omofobi. Rientrando nella sua abitazione di Minsk, Edward è stato circondato da 3 persone, di età compresa tra i 20 e i 25 anni: “Stavo per entrare nel portone, quando uno di loro mi ha chiamato per cognome. A quel punto un altro mi ha sferrato un pugno in faccia, facendomi cadere in terra”. Calci e altri pugni hanno completato l’”opera”. L’uomo non presenterà denuncia alla polizia: “Sarebbe una perdita di tempo. La polizia ha un atteggiamento sprezzante verso noi gay. E’ la terza aggressione che subisco in cinque anni”. Edward è il fondatore di Lambda Belarus, la prima organizzazione gay del Paese. Pochi giorni prima quell’episodio, un altro ragazzo lo aveva affrontato, in un parco, prendendolo a cazzotti e spezzandogli un dente. L’elenco di casi di questo genere è lungo. La scorsa settimana, due giovanissimi sono stati picchiati da 4 skinhead, che hanno urlato frasi contro i gay. Domenica scorsa, il 24 enne Slava è stato malmenato dal proprietario del locale in cui si trovava: “Mi ha chiuso dentro, e mi ha picchiato”: la polizia è venuta, ma non ha fatto niente. “Ci hanno portato in commissariato, anche il proprietario del locale: la cosa assurda, è che lo hanno fatto andare via, senza neanche identificarlo. E’ assurdo che ci trattino sempre come dei criminali”. L’ultimo caso è avvenuto ieri: due signori, sui 40 anni di età, sono stati presi a pugni nei pressi di una spiaggia.

La foto di Edward vale più di ogni eventuale considerazione sull’omofobia.

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28 Responses to “In Bielorussia, gay come criminali.”

  1. Lucy Says:

    E’ orribile! E poi ci lamentiamo della nostra italia!

  2. assodicuori Says:

    io non mi lamento affatto dell’italia in confronto alla bielorussia……..però se guardo francia, spagna, uk, olanda, belgio…..beh….

  3. luku Says:

    vorrei ricordare anche il triste episodio lituano di cui sono stato testimone, l’anno scorso, e che River pubblicò su queste pagine. purtroppo nell’Europa del est (o, come preferiscono dire loro, centro-orientale) l’omofobia è molto più diffusa e forte rispetto ad altri paesi. ricordo ragazzi giovani, giovanissimi, russi e bielorussi, che studiavano con me all’università: simpatici, con una certa cultura, aperti verso l’europa e l’america.. ma con un odio viscerale ed assolutamente immotivato verso gli omosessuali. ad un semplice “perchè?”, la risposta era sempre la stessa: “non lo so. mi fanno schifo e basta. mi hanno insegnato così.”

    seppur in scala un po’ ridotta, direi che sono le stesse ‘motivazioni’ che possiamo sentire, spesso, nel nostro paese.

    tristezza.
    vergogna.
    abbandono.

  4. Ren Says:

    Lucy, il fatto che qui i pestaggi siano di meno (ce ne sono anche qui in Italia comunque, informati) non vuol dire che la situazione qui sia migliore. Ad essere onesti fa proprio schifo. Il clima a-culturale è uguale. Basta sentire cosa ha detto l’intellettuale Gattuso sulla Spagna, prima che gli spagnoli gliele suonassero sonoramente: “Un paese che fa sposare gli UOMOSESSUALI in chiesa che paese può essere?” …

    Non sarebbe meglio che prima di parlare di cose che non capisce tornasse alle elementari?

  5. marcopriz Says:

    Io mi lamento eccome invece!!! che significa scusa?

  6. debby Says:

    sono profondamente dispiaciuta.

  7. simonchio Says:

    :-(

    strano poi che l’europa dell’est sforni così tanti modelli di porno gay.

    chissà…

    io comunque tendo ad attribuire l’omofobia di questo genere ad una arretratezza socio-culturale. Non è una giustificazione, sia ben chiaro. Anzi, è per dire che sono culturalmente meno avanzati (come noi del resto) rispetto ai più virtuosi paesi dell’Unione Europea.

  8. beckett Says:

    Simonchio, forse ti riferisci ai modelli porno di Ungheria, Rep. Ceca e Slovacchia, dove le cose credo siano completamente diverse (addirittura a Praga e a Budapest, se non sbaglio, le unioni civili sono riconosciute da tempo); nel resto dell’Europa orientale temo che la situazione sia disastrosa. E poi in Bielorussia c’è regime.

  9. tommi Says:

    Non si possono certo istituire nessi causali lineari, ma indubbiamente un certo clima culturale può facilitare la messa in atto di comportamenti violenti. Il nostro Paese sta andando incontro alla sempre più massiccia diffusione di significati dell’omosessualità che non ne favoriranno un pieno riconoscimento (giuridico, sociale, morale). Certe affermazioni di esponenti del mondo politico, congruenti peraltro con quelle della Chiesa cattolica, descrivono l’omosessualità in modo stereotipico e pregiudizievole, oltre che riferire le proprie argomentazioni ad un ordine definito come naturale e universale. I movimenti di sinistra, da parte loro, non propongono significati alternativi nonostante dabbiano la possibilità di sostenere un punto di vista più democratico con argomentazioni forti tratte da studi scientifici.
    Possiamo scartare l’ipotesi che in Italia si verifichino episodi analoghi?

  10. Led Says:

    Non per fare quello che ci sta tanto bene in Italia, ma la situazione “bielorussa” è molto più grave della nostra: si trova come da noi arretratezza culturale ma in maniera molto maggiore (anche se non si scherza pure da noi) e oltretutto con una delle percentuali di sviluppo democratico minore di tutta Europa (se non la minore), anche se a noi italiani (lo so, a noi ce piace dirlo) ci fa tanto schifo essere virtuosi che votiamo gente che mette il paese in stato di guerriglia con i militari e che provvede ad un processo lento ma inarrestabile di smantellamento della democrazia. Tant’è, inorridisco per questo fatto, ma inorridisco di più per l’Italia, perchè ci abito e perchè sento la paura vera e propria nei confronti di questi atti…

  11. Lucy Says:

    Lo so che accade anche in Italia, ma raramente. In primis qui c’è una libertà diversa, qui si può esprimere la nostra sessualità più liberamente. Nei paesi dell’est non è possibile quindi sono costretti a nascondersi.
    Da questo presupposto si capisce che non è tutta la nostra società omofoba ma solo taluni che non fanno la maggioranza.
    Il problema principale è sentirsi integrati con la società etero a livello politico?
    Se è questo allora si può fare ma senza fare il vittimismo perchè non serve a niente.
    Le vere vittime stanno in altri paesi dove veramente devono nascondersi come ladri per un pò d’amore.

  12. BOLOGNA Says:

    CIAO A TUTTI SCRIVO DA BOLOGNA . SABATO CI SARA’ IL GAY PRIDE … TUTTI INVITATI , BELLI BRUTTI GAY ETERO BSX ..TUTTI TUTTI . VOLEVO SPERANDO CHE RIVER NON SI OFFENDA USARE ( LA PAROLA è BRUTTA LO SO) QUESTO SEGUITISSIMO BLOG PER DARE UNA INDICAZIONE CHE é STATA SUGGERITA DA ARCI GAY …. E CIOE’ QUELLA DI INDOSSARE UNA MAGLIETTA ROSSA SABATO AL GAY PRIDE DI BOLOGNA .
    SPERO CHE SEGUIRETE QUESTA INDICAZIONE E SE RIVER NE VUOLE DARE GRANCASSA MI FAREBBE UN PIACERE.
    cI SI VEDE MAGARI A BOLOGNA ALLA SFILATA , MA ANCHE ALLA FESTA DELLA SERA AL PARCO NORD DI BOLOGNA.
    QUINDI GRAZIE RIVER ..E PASSAPAROLA MAGLIETTA ROSSA
    CIAO CIAO BACIO
    SAVE

  13. WLR Says:

    Ma come, i paesi ex comunisti non dovrebbero essere il fior fiore della civiltà e delle’eguaglianza sociale? Vero Napolitano?

  14. mary-lou Says:

    concordando pienamente con chi dice che neanche in Italia siamo a tarallucci e vino (Ren pero’ anche tu dai….l’immagine dell’intellettuale per eccellenza mi vai a scovare!!!) va precisato che la situazione Bielorussa è da incubo.
    Purtroppo noi stiamo ancora pagando il prezzo del regime bielorusso che ci impedisce di prendere contatto con la ragazzina che abbiamo avuto in affido. La sua storia è quella di tantissimi altri ragazini. Padre alcolizzato, madre che lavora per tirare avanti la baracca. Prima Chernobil, poi il crollo dell’Unione Sovietica. Famiglie divise da frontiere (lei ha una nonna in Russia e una in Ucraina che non puo’ vedere).
    Ci sono volute settimane perchè lei si fidasse di Thaita. Primo perchè uomo e da loro le donne stanno con le donne e gli uomini con gli uomini, e poi perchè disabile. Perchè i diversi sono visti come una minaccia. Una volta aperta alla nuova condizione l’hanno dovuta far partire con la forza.
    I gay? per lei la parola gay neanche esisteva. Si è parlato nelle lunghe serate estive (il motivo per cui ho amato avere in affido una ragazzina grande) in un misto di russo, inglese ed italiano (nostalgia) di come chiunque non rispetti il canone “normale” sia demonizzato da loro.
    I gay pervertiti, i rom ladri, i neri sporchi e puzzolenti, gli stranieri pericolosi, le prostitute proprietà del cliente perchè sono donnaccie.

    Quindi se è vero che CREDO FERMAMENTE che in Italia si sia indietro anni luce, vi prego di non credere di poter capire quanto coraggio abbia questo ragazzo. Perchè rischia la vita ogni volta che respira. Questi sono i miei modelli di eroe

  15. barfly Says:

    quante verità lucy!
    brava…ci volevi proprio tu a ricordarci che sempre ed in qualunque condizione c’è sempre qualcuno che sta peggio di noi. Ma significa qualcosa? voglio dire, se tu sei triste e piangi, dirti che c’è chi ha lutti gravi e sta peggio di te, ti farebbe smettere?
    Ci sarà sempre chi sta meglio e chi peggio, ma ciò non cambia assolutamente la tua situazione…
    o tu stai bene perchè c’è sempre chi sta peggio di te?
    Mi viene un pò da vomitare scusa..ma sembrano i discorsi delle suore dell’asilo..blah

  16. mary-lou Says:

    barfly
    pero’ neanche tu hai ragione scusa.
    perchè un conto è dire che in Italia non avete diritti civili (mi sono dovuta sposare dopo anni di convivenza per questo motivo, dillo quindi a me!!!) un conto è dire che siete in una situazione simile alla Bielorussia.
    Qua potete trovare il deficiente che vi mena. Ma quando succede si da risalto alla cosa, vedi poche settimane fa il ragazzo del canale tv gay. Che poi Gattuso gioisca che ci puoi fare???
    ma in paesi come la Bielorussia è la norma. Sei gay ti meno. E mi spiace se sopravvivi, perchè sei un maiale pervertito che merita di morire. Non puoi dirmi che sia proprio la stessa cosa. Non lo trovo giusto nei confronti di Edward Tarletski e degli altri gay che come lui si espongono

  17. Luigi Says:

    che dire… sembra ridicolo che nei paesi slavi si siano sviluppate idee filonaziste quando loro venivano considerati da hitler come schiavi al quale non dare un’istruzione.
    se la gente studiasse forse non abbraccerebbe certe ideologie.
    la gente omofoba va punita e condannata in tutto il mondo, non prendiamocela solo con il presidente iraniano quando queste situazioni le abbiamo anche a due passi dall’europa.

  18. barfly Says:

    mai detto che siamo in una situazione simile.
    Ovvio che la situazione là è orrenda…e la depreco.. ed ammiro chi si espone in un tale clima.
    Lo trovo eroico.
    Ma non è che sapere che la è peggio mi fa sentire meglio di qua.
    Dicevo solo quello. non mi sono spiegato bene.
    E’ solo che mi sono sentito dire tante volte…di cosa ti lamenti, c’è chi sta peggio la forma non il contenuto..ma credo sia un mio problema ;)
    Bacio

  19. lola Says:

    conoscere certe realtà:che amarezza.

  20. mary-lou Says:

    barfly

    ma no, non è un tuo problema. Figurati…
    E che io cerco di ridimensionare queste cose laddove vanno ridimensionate. Sesso capita che Thaita abbia momenti di depressione in cui rimpiange quando ancora camminava o guarda con invidia chi passa in moto…In queste occasioni io arrivo a ricordargli, spesso in malo modo, che c’è anche chi in un incidente ci muore oppure rimane totalmente paralizzato. Allora i problemi, che rimangono di sicuro, diventano pero’ piu’ ragionati e piu’ ridimensionati.
    Quando pensi a questi 4 sgalletatti come Gattuso pensa che Edward sta peggio. Sara’ da suore pero’ funziona!!!! ;)

  21. Lucy Says:

    @Mary-lou

    Grazie, anche se non mi appoggi, ma ti ringrazio per le tue parole. E’ proprio quello che volevo dire anche io.

  22. Lucy Says:

    @Barfly

    Io discorsi da suora? Ma proprio per niente.

    Ogni volta c’è qualcuno che mette in mezzo la chiesa o dio o la religione, senza nessuna mia citazione.

    Invece, dire sempre che in Italia si sta male, secondo voi è la verità?
    Addirittura dici che la Bielorussia è uguale all’Italia
    solo per partito preso.
    Barfly mi fai vomitare con il tuo vittimismo.
    Io per le mie idee lotto a non finire e non mi dò vinta su niente, ci sbatto la testa piuttosto ma non mollo, e soprattutto sono ottimista. La vita è più semplice se la vivi con positività anche con mille problemi.
    Tutto si supera, basta volerlo, solo alla morte non c’è rimedio.

  23. mary-lou Says:

    @lucy
    non appoggio tutto quanto tu dici, e mi piace in quanto crea dibattito, ma in questo discorso chapeau…

    Anche io non posso fare a meno di vedere il bicchiere mezzo pieno. OVVIO che se fosse pieno per intero e non per metà saremmo piu’ felici, grazie al cazzo!
    ma vedere chi sta peggio non è soltanto una magra consolazione.

    Ci sono delle cose che effettivamente sono peggiori di quelle che viviamo ogni giorno, che ci angustiano, che ci opprimono. Quando penso che sia una rottura di coglioni pulire il pavimento penso che in Ruanda una donna fa 10/15 km per l’acqua da bere e magari potesse lavarci l’impiantito!!!!!sono piccole e magre consolazioni ma per me funzionano

  24. Lucy Says:

    @Mary-lou

    Ma và? Tutti siamo bravi a lamentarci, non sappiamo vivere e godere delle cose quotidiane con intensità.
    Siamo invidiosi e cerchiamo sempre qualcosa che non và.
    Mi ci metto in mezzo anch’io perchè non sono perfetta e ho delle debolezze come tutti gli esseri umani.
    Ma da quando visito e leggo questo blog mi sono accorta
    che quasi tutti si lamentano e non accettano parole come le mie solo perchè prevenuti in partenza.
    Grazie al cazzo anche per me: se tutto fosse perfetto non ci sarebbero problemi, ma la vita è difficile per tutti e non solo per i gay.
    Ci sono persone, come hai detto tu che muoiono di sete o anche di fame e noi a lamentarci di cosa?

    Ma che cazzo ci manca a noi? Una legge? e allora mica è la fine del mondo. Ci sono i modi e le maniere per ottenerla con il tempo e la pazienza. Quella vedo che manca a parecchi!

  25. barfly Says:

    @Lucy
    Uo uo uo!! anche le suore dicone le parolacce!!
    Scherzi a parte, per migliorare lo stato delle cose, per una evoluzione sociale, è utile prendere come riferimento chi sta meglio di noi, non chi sta peggio.

    @Marylou.
    Le tue parole sono profonde. Però penso che bisogna arrendersi solo di fronte all’ineluttabilità delle cose. Là il paragone regge e ti permette di ridimensionare ed è consolatorio e utile.

  26. Lucy Says:

    @Barfly

    Ma che stai a dì? Sono meno le persone che stanno meglio di noi, noi abbiamo il superfluo e buttiamo anche il cibo nell’immondizia.
    Vedi quando ti sento dire che in Italia si stà male penso che saresti dovuto nascere in Bielorussia.
    I bielorussi hanno tutti i diritti di invidiarci perchè a loro manca il principale diritto: LA LIBERTA’.
    Ma chi vuoi prendere in giro? Sei anche un bel ipocrita,
    vai in contrasto da solo: quando rispondi a me ti poni in tono ironico e da stronzo, quando rispondi alla Mary-lou (che non mi appoggia ma ha detto che in fondo non sbaglio del tutto) gli lecchi il culo da paura.

    In fin dei conti io chi cazzo sono? Non sono nessuno ma
    di certo non sono una suora.

  27. barfly Says:

    Scusa Lucy ma che c’entra quello che hai scritto con quello che dico io.
    Non riusciamo ad avere un contenzioso civile, anche colpa mia.
    Ma tu non leggi quello che scrivo. Ripeti sempre le stesse cose senza alcuna attinenza a quello che ho appena scritto.

    Ho detto che in bielorussia si sta bene e che noi stiamo peggio di loro? Dove? Ti prego quotami.
    Anzi no.
    Perchè non riusciamo a comunicare io e te. e continuerai a scrivere le stesse cose.
    Ed io continuerò a non far capire il mio punto di vista.
    Mi dispiace e sono sincero. Io azzererei il nostro incontro-scontro e rinizierei dacapo. Perchè sennò non ne usciamo.
    Ciao

  28. Lucy Says:

    @Barfly
    Sorry!

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