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Questo in foto è Kevin. Un fotografo, che si trovava in bici lungo l’Hollywood Boulevard, lo ha fermato, e si è fatto raccontare la sua storia. “Vuoi una mia foto?”, gli ha detto alla fine della chiacchierata, regalandogli anche un sorriso. Kevin ha tentato di suicidarsi, sparandosi in faccia. Non è però riuscito a togliersi la vita. I medici lo hanno salvato. “Per me è stata un’agonia”, dice. “Io non mi sento di essere un sopravvissuto. Sono morto”, racconta. Ora vive sulla strada, da barbone. Ritenterà il suicidio? “No, l’ho fatto una volta, e mi è bastato”.

Sorride, Kevin.

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2 Responses to ““La morte non m’ha voluto”.”

  1. Lk Says:

    ricorda “Arseface” di Preacher.
    Dispiace per il nome, ma così è, stessa situazione.

  2. Dovop Says:

    La mia prima reazione è stata: cavolo, che brutto.
    La mia seconda reazione è stata: certo che sei proprio idiota, se non riesci ad ammazzarti sparandoti in piena faccia.
    La mia terza e ultima reazione è stata: se mai dovrò porre fine alla mia vita con una pistola, credo mi sparerò alla tempia e poi mi butterò giù da un palazzo di quindici piani, giusto per essere sicuro.

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