Bologna Pride/ Scatti.

June 28th, 2008

Ringrazio Piero, un river-lettore che, appena rientrato dal Pride di Bologna, mi ha inviato questi suoi scatti. Prevedo, tra stasera e domani, un’invasione di foto sui vari flickr/myspace/blog/tumblr, ecc. ecc.

 

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34 Responses to “Bologna Pride/ Scatti.”

  1. io bolognese Says:

    mia mamma mi ha rinchiuso in casa e io che sono ancora minorenne non sono potuto andarci…:(
    sigh, sigh, non me lo perdonerò mai;

    saluti…

  2. beps Says:

    Appena rientrati dal gay pride!!!
    Una grande festa , speravo in piu’ partecipazione..
    Non abbandoniamo la speranza di vedere riconosciuti dei diritti elementari!!!
    Grazie a tutti !! Ciao River

  3. river Says:

    Ciao beps. Per gli organizzatori c’erano 50mila persone…

  4. jajali Says:

    Per me… una grande buffonata.

    Come era ipotizzabile, nei maggiori telegiornali sono state mostrate le immagini di Luxuria, di due uomini con una collana di perle, di due ragazzi con le ali e le scarpe con i tacchi (o qualcosa di simile)… persino io ho pensato “che pena”, figuriamoci uno che è eterosessuale cosa può pensare.

  5. Nautilus Says:

    A parer mio, finché si continuerà a “far festa” le cose avranno come risultato il solo fatto di irritare ancor di più chi di dovere. Ciò non vuol dire che bisogna essere in giacca e cravatta, per carità. Però se uno pretende i propri diritti allora deve chiederli in modo serio e non INUTILMENTE sfacciato. Poi ognuno pensi quel che gli pare, ma la realtà è questa.

  6. ItalianoaMadrid Says:

    Secondo me in Italia sono anche i media ad offrire un’immagine distorta degli omosessuali, di quello che sono e delle loro potenzialità. Se si fa vedere solo quello che si vuole, allora si manterrà nelle teste degli italiani, già poco aperte per inclinazione, un’immagine negativa o per lo meno “folcloristica” di noi omosessuali. È vero, il pride è il momento di massima visibilità per noi, ma mi pare che anche in TV o nei giornali, nel quotidiano, il coverage che c’è sulle tematiche gay sia ridicolo e molto distante dalla realtà. In Italia, per fortuna, a parte quelle che ad alcuni sembrano “pagliacciate”, esiste anche tanto imepgno, tanta serietà, tanto attivismo, eppure tutto questo resta all’oscuro dei più.
    Se poi aggiungiamo il fatto che i personaggi pubblici non si sognano nemmeno di fare coming out, beh, manca allora un esempio fondamentale, visto che il mio o quello del mio vicino non può avere la risonanza necessaria a rendere l’omosessualità parte della vita di tutti e come tale accolta.
    Io vivo in Spagna e, si sa, qui sono avanti anni luce in fatto di diritti civili. E non solo perché i politici sono seri, ma anche perché qui un giudice famoso con due palle così o il presentatore più amato dagli spagnoli non si fanno problemi a dire che sono gay. Sembra una stupidaggine, eppure finché in Italia si avranno come nostri rappresentanti pubblici Platinette o Malgioglio, beh, noi per gli altri saremo esattamente quello. Con tutto il rispetto per loro, ma mi pare che il mondo gay sia molto di più. In Spagna come in Italia.

  7. quadrifoglio Says:

    appena rientrato dal pride.
    parata molto bella e colorata.
    ma non ho capito quelle SECCHIATE d’acqua che arrivavano dalle case sotto cui scorreva il corteo.
    Mi auguro che dietro questi gesti ci fosse l’intenzione di RINFRESCARE i membri della comunità glbt, cotti com’erano da una giornata calda e afosa!

  8. Gan Says:

    @ Nautilus: anche il partito di Storace e della Santanchè dice più o meno le tue stesse cose:

    “Con tutto il rispetto dovuto alle libere e consapevoli scelte private di ciascuno, l’ostentazione di un’anormalità non trova mai giustificazione che non sia quella del puro e semplice esibizionismo o della strumentale polemica politico-religiosa. A nome di tutti i bolognesi normali, e non solo dei 6.000 che ci hanno votati, ci sentiamo di affermare che a Bologna i partecipanti al Gay pride sono ospiti sgraditi e che se ne vadano in fretta, dopo aver portato a termine la loro carnevalata con la compiacenza di Cofferati e soci, ma, fortunatamente, senza quella del Ministro per le pari opportunita’”.

  9. arcere Says:

    dalle poche immagini che ho visto sembrava meno pagliacciato…
    ma non ero li e non ho visto la gente che c’era…
    il manifesto e gli striscioni mi sono piaciuti però

  10. simonchio Says:

    il carro degli orsi mi inquieta alquanto…
    (a me che sono piccolo e nero fanno paurissssssssima!)

    per l’anno prossimo organizzo quello dei bracconieri :-)

    @ tutti i bear che leggono il blog
    ovviamente scherzo, eh :-)
    ……….
    forse :-)

  11. Pau Says:

    Io ero lì e l’ho trovata non diversa da tutte le manifestazioni di sinistra o pacifiste (in quanto a colori, trucchi e musica) … uomini con le perle? sfacciati ? … c’erano anche tantissimi ragazzi in maglietta e blue jeans, famiglie, bambini e associazioni. E’ una festa per e dell’orgoglio dove tutti possono liberamente gridare il loro amore cosa deve essere un funerale?

    E lo dice uno al suo primo pride che si aspettava di vedere invasati in parrucca a culo nudo e invece c’erano più persone fuori luogo alla marcia per la pace di Roma del 2002 … Piacevolmente colpito dalla bellezza della gente.

    50.000? pensa che Luxuria millantava 250.000 … la mia percezione molto al di sotto … però il corteo era davvero lungo quindi la massa poteva essersi distribuita … una cosa è certa la sera al Parco Nord si è riversata una folla immane.

  12. tempestaelettrica Says:

    peccato che dalle mie parti non lo facciano,ci andrei volentieri,trovo molto bello unire l’ironia e i colori con temi seri.Buona domenica ,River

  13. Swann Says:

    Come sempre, quando sento i gay preoccuparsi così tanto di cosa pensano di loro gli eterosessuali, mi viene il dubbio che non abbiano ancora superato una specie di complesso di inferiorità. Io rivendico i miei diritti per come sono. Scendo in piazza senza giacche e cravatte e senza lustrini, ma sfilo con orgoglio al fianco di chi ha ancora voglia di divertirsi e glitterarsi. Il mondo gay è fatto anche di questo e vuole, con la sua gioiosa macchina da pride, dimostrare che c’è spazio per tutti al fianco di chi sfila. Il pride non è una manifestazione della CGIL, e non porta il conflitto ma il desiderio di riappropriarsi simbolicamente di città che ogni giorno colonizziamo, troppo spesso sentendoci ospiti non proprio desiderati.

  14. Tom Says:

    hai ragione

  15. Andrea Capanna Says:

    A me è sembrato molto sobrio questo Pride, almeno più di quelli passati, ma non si può pretendere che manchino il colore, la musica o le traveste. Gay è anche questo, per fortuna.

    Plaudo al Bologna Pride, che forse non avrà raccolto una folla oceanica, ma è stato un successo su tutta la linea ^^

  16. Den Says:

    non ci sono stati eccessi, almeno credo…ostentare non serve a nulla a mio avviso, va fatto tutto con sobrietà..io ho letto un’altro sito in cui sparavano 200 mila persone..mi sembrano francamente molte..

  17. Anna Says:

    River,che tu sappia,Neffa ha presenziato?avevo capito che facevano una specie di concerto..

  18. Artlandis Says:

    Ieri ho passato una magnifica giornata al Pride, un bagno nella normalità di cui avevo bisogno…

    Non concepisco tutti quei discorsi stupidi e ignoranti, permettetemelo, di chi dichiara queste feste “una ostentazione”.
    Non mostrarsi, magari vivere la propria omosessualità “a casa propria” ha come effetto, tra i tanti, le foto come quella di Edward Tarletski pubblicata da Riv.

    Si fa festa e si va in piazza praticamente per ogni minkiata, compresa quella per il colore degli orsetti gommosi. Se in piazza però ci va un gay a dire “esisto e siamo tutti uguali. Piantatela di dire di nascondermi” allora “ahhhhhhh stai ostentando e ti danneggi”.
    Ma per piacere…allora che nessuno manifesti e ostenti più nulla di nulla, oppure, per presupposto, sarà anche quella discriminazione: definire “ostentazione” una festa, e le altre invece no.

    @quadrifoglio
    a che altezza eri?
    io dietro il camion dei bear e non me ne sono accorto, chiedo solo per curiosità :)

  19. quadrifoglio Says:

    ciao Artlandis,
    ero dietro i carri che seguivano quello dei Bear.
    Uno di questi carri era adornato di specchietti a forma di stelle (credo rappresentasse una dicoteca locale). Poi mi sono spostato su e giù per il corteo ed ho assistito a 3 “secchiate” in punti diversi del percorso (fortuna che avevo l’ombrello per ripararmi dal sole!)

  20. Mark Says:

    Ciao a tutti sono stanco scusatemi e quindi non me la sento di scrivere un commento esauriente, in ogni caso l’argomento è: perché fare queste buffonate e poi pretendere di avere gli stessi diritti degli eterosessuali? Non è un’accusa è una domanda…io me lo chiedo…Gli eterosessuali per caso fanno sti STRAIGHT PRIDES?
    Se qualcuno mi chiarisce…grazie
    Ciao a tutti

  21. Mark Says:

    In aggiunta scusate ma io un figlio a uno che scrive: “Diresti mai che ho la vagina” non lo affiderei mai…

  22. simonchio Says:

    Non mi sembra che l’eterosessuale sia discriminato in quanto eterosessuale.

    Quali sarebbero le rivendicazioni degli eterosessuali-in-qunato-tali?

    Inoltre: io non affiderei mai un figlio a uno che dice: “meglio drogato che frocio”, oppure “meglio magnaccia che culattone”. O no?

  23. Artlandis Says:

    @Mark
    quoto simonchio e aggiungo che a manifestare sono sempre le minoranze (di qualunque ceto e posizione sociale) oppresse (in senso umano/economico/politico eccc) o che subiscono privazioni di vario tipo.
    Pescatori, forze di polizia, trasportatori, impiegati, cittadini, quello che si vuole, insomma…
    Chi “protesta” lo fa per raggiungere il suo scopo (e a prescindere dalla forma, io non me la sento di definire quella protesta una “buffonata”) o per guadagnarsi visibilità, che significa mostrarsi per esistere e affermare un diritto.
    Chi “protesta” sceglie il suo linguaggio. Qualcuno occupa, qualcuno blocca, brucia, fischia, batte i piedi e qualcuno si veste in modo colorato e allegro e così facendo si tramuta in satira esso stesso, in un cuneo a forma di slogan ironico sulla vagina, allo scopo di spezzare l’intollerabile superficialità della gente.

    Ridicolo che il diritto a protestare o la sua utilità intrinseca vengano messi in discussione anche tra le fila di quella stessa minoranza oppressa (visto che, in ogni caso, è evidente e dimostrato che altre strade diventano solo uno sberleffo all’intera comunità Glbt - vedi la velina Carfagna che oggi dice “parliamo” e 5 minuti dopo elimina fondi già stanziati per uno studio sull’omofobia in Italia).

    @ quadrifoglio
    uhm…mannaggia me li sono persi tutti….è che c’era tanta roba da vedere, compresi gli spettatori che in certi casi avevano un faccia….
    di la verità, ti sei allontanato dal camion bear perchè temevi anche tu, quando saltavano tutti insieme, che ribaltassero il camion? :P

  24. il Re Says:

    Sembra un carnevale più che una manifestazione.

  25. Morbid Says:

    Sì sì le secchiate le chiedeva la gente…la cosidetta manna dal cielo!

  26. Mark Says:

    Grazie per avermi dato la tua opinione Artlandis! Ciao!

  27. quadrifoglio Says:

    Artlandis!
    non dirmi che ti sei perso anche i bagni nella vasca con tanto di nudi integrali…. (due per l’esattezza: quello di una ragazza prima e poi quello di un boy)
    Si tratta di quella fontana situata su una rotonda che abbiamo attraversato poco prima di raggiungere la montagnola…
    Mi scuso se non ricordo i nomi delle vie e delle piazze ma con questo caldo sono un po “sconnesso”
    CIAO

  28. Artlandis Says:

    @Mark
    uh…che sia ironico o sincero: prego :P

    @quadrifoglio
    no, i nudi non me li sono persi, anzi, IL nudo, quello femminile non l’ho beccato :)
    Purtroppo ero in macchina con altri tizi per farmi riaccompagnare a casa e non ho potuto festeggiare tutta la notte, tu ti sei fermato? com’è stato? :)

  29. Pau Says:

    Si la fontana in piazza dei martiri … che schifo non immergerei manco un dito lì … ci pisciano i tossici. Ma il caldo fa fare questo e altro …

    @ Mark : Straight Pride? ieri il corteo era stracolmo di etero … volendo è stato un pride anche per loro, eravamo tutti dico TUTTI uguali. Sobri, allegri e bellissimi

  30. Artlandis Says:

    @quadrifoglio
    ho appena visto su Flickr il nudo maschile, quello femminile ancora nisba :)
    ci sono un sacco di foto bellissime…sigh, voglio tornare làààààààà

  31. Imogene Says:

    Io c’ero. Rispetto agli altri Pride a cui ho partecipato (2 volte a Milano e poi a Torino) questo è stato il più sobrio e meno provocatorio. Avanti così. Unica pecca, per me, la disorganizzazione al Parco Nord.

  32. guermantes70 Says:

    Io ero nella fontana, e ho urlato nell’orecchio del ragazzo che si è poi spogliato di girarsi e vedere chi aveva a fianco: una sirena nuda che urlava :tutti nudi!
    Poi anchio ho fatto il sirenetto nel getto della fontana (ma ero in panaloncini) embhe

  33. cinziagracchia Says:

    molto bello il primo scatto, cartellone geniale!

  34. Zack Says:

    Secondo me se i gay facessero meno carnevalate e più cose da persone serie ci sarebbe molta meno omofobia.
    Omofobia che poi non si può eliminare del tutto, perchè molti maschi etero non possono non avere pregiudizi nei confronti di un gay, perchè è nell’indole virile, la cultura o la politica non c’entrano.

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