All’interno degli aerei più grandi, quelli utilizzati sui voli a lungo raggio, c’è un minuscolo scompartimento utilizzato dagli assistenti di volo per dormire. Si dorme a turno, e ci si dà il cambio in cabina. Non mi dimenticherò mai di un Boeing 747 di Air China, sprovvisto di cabina: gli assistenti dovevano riposarsi su dei normali sedili di economica. Questa è una foto scattata all’interno di uno scompartimento di un aereo Alitalia (se non sbaglio è un 777). Si vedono le scritte che gli assistenti di volo hanno lasciato, prima di addormentarsi. Un pensiero per l’amata. Un messaggio per la collega carina. Finché non disegnano anche la cabina passeggeri direi che va bene :)

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11 Responses to “I graffiti degli assistenti di volo.”

  1. mysound1975 Says:

    Non per fare sempre il bigotto e il rompicoglioni (dai però mi sono un pò stufato di questo ruolo), ma insomma sono grandi no? hanno bisogno ancora di sporcare il banco o il muro col pennarello?
    Non è il fatto che non disegnino nella cabina del passeggero, ma è il rispetto che hanno per l’oggetto, per ciò che non è proprio.
    Devono ringraziare il cielo se ancora vola l’alitalia, che, sento ogni mattina al giornale radio, perde OGNI GIORNO circa 2.300.000.
    Soldi nostri ovviamente.

    PS: River, basta anche col fatto che sono un pò di post che abbiamo punti di vista diversi.

  2. ALE Says:

    Sono appena rientrato dagli USA e ho volato con US Airways. Anche lì gli assistenti di volo, dormivano in Economy negli ultimi 3 sedili della fila centrale tirando una tendina.

    Direi molto gita del liceo!!!

    ALE

  3. river Says:

    In Alitalia, l’unico aereo con la cabina per le ninne è il 777.

  4. ItalianoaMadrid Says:

    @ mysound1975:
    Beh, io sono assistente di volo però non faccio i graffiti sui miei aerei, non ancora. Sarà perché non faccio il lungo raggio.. e già mi annoio!
    Immaginati che scojonamento farsi una decina di ore su un aereo (e non stai andando in vacanza)! Penso che io ci farei degli intarsi sopra il letto, dei quadri fiamminghi, altro che graffiti! Dai, che non c’è niente di più umano che iscrivere su una parete… ti dicono niente le caverne preistoriche?

  5. ItalianoaMadrid Says:

    Eh sì, ne è passati di acqua sotto i ponti dai bei tempi del glamour degli assistenti di volo! Ora vendiamo panini, togliamo immondizia, dormiamo sui sedili… e soprattutto dobbiamo avere a che fare con passeggeri sempre più maleducati. Ormai quel certo senso di rispetto per la divisa è andato perduto, e volare è diventato così facile ed economico da far pensare alla gente che stiano prendendo un autobus…

  6. river Says:

    Ciao Italiano,
    non so se la cosa ti possa consolare, ma per me gli assistenti di volo hanno ancora qualcosa di magico.

    Non te lo saprei spiegare. Forse perché ho paura di volare? Eppure no. Forse è perché sono animali dell’aria.

    Spero un giorno di trovare un guest editor assistente di volo per il mio blog :)

  7. ItalianoaMadrid Says:

    Ciao River!
    Sì che mi consola, anzi, mi lusinga! Questa cosa è così rara ormai che ha il suo impatto. Io lavoro per una low-cost, quindi puoi immaginare… mandrie di bufali a bordo! Però fa tenerezza vedere la vecchina tutta timorosa che obbedisce qualsiasi cosa le dici…

    Animali dell’aria, bella descrizione! In effetti, se ci pensi, volare è qualcosa di non umano. E qualcuno che lo fa ogni giorno, o quasi, forse vive in uno strano stato tra cielo e terra… a volte mi sento così

  8. lola Says:

    River,ItalianoaMadrid,il vostro scambio epistolare mi ha intenerita…..per quanto possa valere il mio commento. Approposito,gli scarabocchi inopportuni infastidiscono anche me.Buona domenica.

  9. Dovop Says:

    Beh, diciamo che siete animali che vengono portati in aria. La trovo una descrizione più appropriata.

    In ogni caso mi ritrovo d’ accordo con mysound: hanno per caso otto anni? Qualcosa di diverso da fare lo potrebbero trovare, e non ditemi che è per noia (scrivere su una parete impiega meno di dieci secondi, suvvia).

  10. Marteens Says:

    E’ tua la foto?

  11. Jackie Says:

    Come avrei voluto, durate il mio breve ma intenso periodo lavorativo, che qualche buon’anima di collega mi dedicasse un graffito, perché a me più che farne piace riceverne … comunque, avrei tanto voluto dedicare un mio componimento poetico ad un collega carino che ho conosciuto più di un anno fa e che , detesto ammetterlo, mi manca tantissimo! Per cui, nessuno si arrabbierà se mi permetto di “imbrattare” le pareti del blog con un dolcissimo, affettuosissimo e graziosissimo TVTB … come mi mancano i bagni del liceo … ma ormai i miei ex amori platonici non me li ricordo neanche più …

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