L’Acquafresh svelato.

June 29th, 2008

E’ da quando sono piccolo che mi chiedo come funzionino i dentifrici multicolor. Qualcuno ha pensato di dare una risposta a questo interrogativo, “smontando” un tubetto.

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15 Responses to “L’Acquafresh svelato.”

  1. Nate Says:

    LOL
    Era così difficile da intuire?
    A me piaceva quello col dispenser, che regolarmente si inceppava prima che il contenuto si esaurisse. Bella fregatura!

  2. arcere Says:

    ma per snudarlo secondo te ha dovuto congelarlo?e soprattutto.. poi con la pasta di dentifricio a temperatura ambiente come lo usa?

    cmq è fighissimoooo sembra dei gesssetti multicolor..

  3. fd Says:

    che buono

  4. Dovop Says:

    Prima di vedere queste immagini (che avrò trovato per la prima volta su bastardidentro, credo, qualche mesetto fa) credevo che ogni colore avesse un suo “scomparto” e, strizzando il tutto, ogni sezione sparasse fuori un po’ di dentifricio.

    Io quel coso maledetto lo odio, non funziona mai.

  5. river Says:

    Dovop, anche io pensavo la stessa cosa :P

  6. luku Says:

    anche io mi sono sempre chiesto come funzionassero… e, come potessero i colori non mischiarsi tutti dopo un paio di energiche strizzate. ora un po’ di nebbia è svanita. ;-)

  7. marco Says:

    io mi sono sempre chiesto come fa il dentifricio nei tubetti rigidi a uscire solo premendo il tappo, senza molla ne altro…

  8. Rakkaus Says:

    Ciau! ^^ Volevo informarti che in 3 giorni mi sn letta tutto il tuo blog.. Il primo giorno ci ho fatto le tre.. Devo dire che è veramente carino! Mai noioso, alterni tutto con grande maestria! Sei veramente bravo! :)

    Cmq vedo che sei un fan di flicker sicuramente lo conosci però non si sa mai, per foto e simili ti consiglio anche deviantart.. io lo adoro!
    http://www.deviantart.com/

  9. Xandro86 Says:

    Post geniale river

  10. river Says:

    Rakkaus, ecco perché mi sentivo particolarmente spiato :p
    Xandro, spero di aver tolto anche a te la curiosità del dentifricio :)

  11. Hiro Says:

    Ero convinto che mi sarei portato questo dubbio nella tomba

  12. Artlandis Says:

    …azz…anch’io ero per la teoria dei comparti stagni :)

  13. Kira Says:

    Mi viene voglia di mangiarlo…

  14. io Says:

    Ebbene, in realtà quello mostrato non è il solo modo di fabbricare il dentifricio con le strisce!
    In origine si usavano tubetti con dei canali interni, premendo il tubo i vari colori si mescolavano in uscita… e io stesso ricordo alcuni dentifrici a strisce in cui, vicino al collo del tubetto, si sentivano delle rigidità interne…
    Il dentifricio mostrato dalle immagini invece usa un principio diverso: la pasta (per una questione di densità, credo) tende a non mescolarsi senza azione meccanica o acqua, ed ecco che i colori restano distinti nel tubo.
    L’argomento è di quelli che suscitano curiosità in tutto il mondo: a conferma dei miei lontani ricordi ho trovato il sito della BBC e l’immancabile wikipedia :-)

  15. cinziagracchia Says:

    questa mi mancava! ci ho sempre pensato ma non avrei mai detto che fosse fatto così…

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