Avevo già visto una parte della trasmissione “To catch a predator”, ma ieri sera – di fronte ad un intero episodio trasmesso da Jimmy - sono voluto andare a fondo all’argomento. Ideata dal canale Nbc, la trasmissione si propone di smascherare presunti pedofili. Come? Utilizzando un’esca, in genere una ragazza giovanissima, e mettendola in chat. In pratica quello che fanno oggi decine di agenti della polizia postale, 24 ore su 24. Questa ragazzina contatta uomini interessati a lei – o viceversa – e propone loro di incontrarla. Prima di dare il suo indirizzo di casa, chiede loro cosa vorrebbero fare. Ieri sera c’era un tizio che pretendeva di fare sesso a tre: lui, lei e la gatta di lei. Quando il presunto pedofilo entra in casa, invece della ragazzina, gli si presenta davanti il presentatore della Nbc. “Ma non ti vergogni?”, gli chiede. Niente volti “oscurati”, le telecamere mostrano tutto (nelle due foto sotto, il presentatore insieme al pedofilo). Il tizio finisce col confessare, ma quasi tutti la buttano sul “gioco”: “Stavo scherzando, non lo avrei mai fatto”, ecc. Una volta uscito dalla casa, la seconda sorpresa della serata: agenti in borghese lo arrestano, per “induzione al sesso di una minore”. Grazie a questa trasmissione sono state arrestate decine di persone. In America ha avuto così tanto successo, che dopo l’edizione nazionale, sono stati lanciati programmi locali, tutti allo stesso scopo.

Non sono mancate le critiche: c’è chi sostiene che in questo caso la televisione più che trasmettere notizie, abbia “generato” notizie; che il conduttore era divenuto una specie di poliziotto; che la diffusione di un episodio, col volto del presunto pedofilo, rappresenti una pena che la televisione non ha diritto di infliggere.

Sarei pronto a scommettermi qualsiasi cosa sul fatto che in Italia non si troverebbe nessun presentatore, canale, politico, disposto ad appoggiare un programma del genere.

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24 Responses to “Quando la televisione fa arrestare il pedofilo.”

  1. Lucy Says:

    Qualcosa di simile lo fanno le iene e qualche volta anche striscia la notizia.
    Non ricordate lo scandalo Wanna Marchi? E’ stata fatta l’inchiesta grazie proprio a quella signora che ha fatto da esca e a Ricci che la mandata in onda, sono state arrestate madre e figlia.
    Anche il loro reato non è da poco.
    Le iene invece si sono occupati di aborti illegali e ai falsi obiettori di coscienza.
    Anche in Italia si fà qualcosina.

  2. mega Says:

    al ruguardo c’è stata una splendida puntata di south park… asd…asd…

  3. Artlandis Says:

    Un ottimo uso della tv, a mio giudizio…
    Concordo anche sul fatto che qui in Italia non solo non verrebbe realizzata ma si griderebbe alla “violazione della privacy”.
    Del resto non è importante se stupri bambini, ciò che conta è che non lo si renda noto. E se succede, è colpa dei giudici/giornalisti/informatori/comunisti/moralisti che vorrebbero si punissero i criminali (quelli veri, i potenti, insomma).

  4. giuliano Says:

    river aderisce alla caccia alle streghe, alla gogna mediatica. domani aderirà alle torture. dopodomani vorrà berlusconi esposto a piazzale loreto preso a calci da quelli che l’hanno votato. e poi via… a continuare… in questo circolo vizioso. perché le gogne, le cacce alle streghe, le esposizioni a piazzale loreto si son viste e riviste e infatti sono esse stesse a generare un terreno fertile perché poi tutto riaccada allo stesso modo.

    l’idea di questo programma e’ orrenda. i media devono fare i media, come parola latina suggerisce.

    in italia questo programma non è assolutamente possibile, nessun giornalista può prestarsi ad una cosa di questo genere, verrebbe radiato immediatamente dall’albo e cmq (visto che detesto l’albo) violerebbe il codice etico giornalistico. come lo stanno palesemente violando i giornalisti della NBC. anzi no, sono presentatori. appunto: nessun giornalista della pur seria NBC s’è prestato.

    mi stupisco di river. forse potresti presentarlo tu.

  5. lassie Says:

    da noi il pedofilo di turno l’anno dopo avrebbe una casa di moda con vestiti griffati a suo nome e vincerebbe l’edizione del Grande Fratello.

  6. river Says:

    Scusa giuliano, dove hai letto la mia adesione? Fai parte anche tu dei dietrologi che sono convinti di sapere cosa pensi? Mi stupisco di te.

  7. byb Says:

    il “segnalare” le indagini, la procedura della polizia, tutto il resto, non mi pare sia assolutamente grave.
    se però a farlo è un privato, trovo le cose siano più complicate, sarebbe molto più facile andare a incasinare le indagini, dire le parole sbagliate, invalidare insomma l’operato.
    anche se sono sicuro che l’NBC stia molta attenta alle procedure, non so se esserlo altrettanto per i programmi “locali”.
    il rischio che un vizio, poi vada a invalidare le prove raccolte, e che quindi manchino le giustificazioni a dichiarare la colpevolezza, secondo me è alto. e porta il rischio che una persona non giudicata colpevole, sia stata esposta mediaticamente come colpevole.
    ok, se fosse solo errore procedurale, potremmo immaginare che comunque si merita la cogna pubblica, ma guardiamo a cosa è successo del caso di Rignano qui in italia.
    la cogna mediatica c’è stata lo stesso, eppure erano indagini “normali”
    non so, la cosa non mi convince per via dell’esposizione, e per via del meccanismo “trappola” gestito da un privato, e non dalle forze dell’ordine preposte.

  8. Thyrsiger Says:

    Secondo me la vera domanda da porsi è: perché lo fa un programma televisivo? Queste cose, come detto da River stesso, le fa già normalmente la polizia. Quindi, cosa ci mette di suo la televisione? La gogna? l’audience? la morale? o, magari, il pruriginoso, che fa sempre presa?

    Onestamente non riesco a dispiacermi all’idea che in Italia nessuno (forse: Santoro ce lo vedrei bene, come grande moralizzatore; ma se non riuscisse a tirare a mezzo la politica dubito gli potrebbe interessare) farebbe un programma del genere. Qualche volta il filtro della civiltà – per quanto inconsapevole, e spesso obliata – un po’ di sporco riesce anche a fermarlo.

  9. Dovop Says:

    @Thyrsiger, questo programma mostra chiaramente quanto sia facile per un adolescente incontrare un pedofilo su internet. Quindi è a scopo educativo.

    @Giuliano: questa “caccia alle streghe” non colpisce però innocenti, come quella dell’ adorabile Inquisizione, ma solo pedofili (a meno che tu consideri “innocente” uno dai trenta in su che vuole far sesso con una ragazzina di tredici anni). Inoltre, il tuo climax ascendente è decisamente campato per aria.

  10. iaia Says:

    Io concordo con Dovop. Tutelare il pedofilo, la sua privacy…ma tutelare chi si imbatte con ‘sti maiali, no?
    E’ giusto che si mostrino queste cose, come è giusto che se non vuoi essere sbattuto in televisione non cerchi di portarti a letto una tredicenne.
    Non credo ci sia alcun dubbio sulla colpevolezza o meno di chi viene poi mostrato.

  11. Toso Says:

    Ma fanno bene… quegli schifosi animali devono esser fatti vedere a tutti e poi rinchiusi a vita in prigione…

  12. Ila Says:

    Credo che Thyrsiger abbia proprio ragione. Quando ho letto il post,la prima parola che mi è apparsa in testa è stata “SENSAZIONALISMO”.Ha senso creare un programma che si prefigge di scovare pedofili?Questo è un compito che spetta ad altri soggetti,non a degli autori televisivi.A me preoccupa il fatto che ormai tutto debba finire in tv.

  13. Aouluette Says:

    mah, questa giustizia da far west, da lettera scarlatta mi mette paura. sopratutto se usata per far ascolti/soldi.
    Di infliggere pene se ne deve occupare la giustizia , non un antonio ricci qualunque , qualunque sia l entità el reato.

  14. Miss Spoiler Says:

    Sono contenta di leggere un post sull’argomento.Lo cercavo da giorni.Ero curiosa di sapere cosa ne pensavano altri, dato che a me ha dato da pensare.
    Anche perchè avendolo visto diverse volte,il mio pensiero a riguardo era spesso combattuto tra il trovarlo corretto o sbagliato.
    Io voglio pensare che il fatto di proporre un programma simile, più che per “sensazionalismo” (ipotesi più che valida certo) sia prevalentemente per intimidazione nei confronti di quei criminali.
    Ovvero, meglio se stò attento a cercare incontri del genere..dovessi finire in tv.
    Se la motivazione del programma fosse questa, io non avrei problemi ad appoggiare un’idea simile,anche in Italia, trattata nella maniera giusta.. ovvero un’impresa impossibile. E’ troppo facile superare il limite in contesti del genere, e poi come giustamente hai sottolineato, nessun presentatore e nessun canale avrebbero il coraggio di proporre qualcosa di simile.
    Però trovo interessanti i punti di vista scritti dai tuoi commentatori, e molto utili anche per farsi un’opinione.

  15. Valentina C Says:

    avrebbe senso se funzionasse per tutti. Con il cavolo che nonostante la documentazione presentata e le richieste effettuate si son smossi per Carlo Parlanti. E come vedete basterebbe il giusto movimento mediatico per far arrestare gente, far si che le persone incarcerate ingiustamente vengano liberate.

  16. Ila Says:

    @Miss Spoiler
    Se fosse per intimidazione non so fino a che punto sarebbe positivo.Un pedofilo(o potenziale tale)dovrebbe evitare i rapporti con un bambino non perchè ha paura di finire in tv ma perchè c’è una pena(oltre,ovviamente,a motivazioni di tipo morale).La tv sta decisamente diventando troppo centrale se addirittura può essere considerata un deterente dal commettere crimini.

  17. alex_pf Says:

    in un famoso servizio lo hanno fatto anche le iene di italia 1. Si può ancora vedere il terribile video sul loro sito.

  18. ZeroShin Says:

    Oh :O

    non pensavo esistesse davvero un programma del genere. Ne parlavano in un episodio del telefilm Dirt, ma mai e mai avrei pensato esistesse davvero.

    Comunque l’umiliazione pubblica ci sta eccome.

  19. Dovop Says:

    Avete presente lo stradetto proverbio “il fine giustifica i mezzi”?
    A me non importa che siano stati quelli dell’ FBI, dei poliziotti in borghese, una vecchia armata di carabina o un branco di cani ad arrestarlo, l’ importante è che quel fottuto pedofilo finisca in prigione.

  20. giuliano Says:

    river, scusami, mi sembrava che il finale del tuo post indicasse un’adesione che, in effetti, forse non è esplicita. scrivi infatti:
    “Sarei pronto a scommettermi qualsiasi cosa sul fatto che in Italia non si troverebbe nessun presentatore, canale, politico, disposto ad appoggiare un programma del genere.”

    da qui ho dedotto (mi scuso) che tu fossi d’accordo su una trasmissione del genere. mi rallegro che non sia cosi’ e quindi ritiro il mio stupore. e cmq su qualcosa potremmo anche eventualmente non andare d’accordo.

    tra i commenti ho letto oscenità aberranti. non finiro’ mai di produrre repulsione per una larga fetta di esseri umani, ma continuero’ a battermi perche’ essi possano dire puttanate e oscenita’ senza per questo finire sulla gogna. bestie.

  21. sil Says:

    Giuliano,senti,tu hai anche ragione su qualcosa,forse,ma la tua ultima frase mi ha spinto a commentare:”continuero’ a battermi perche’ essi possano dire puttanate e oscenita’ senza per questo finire sulla gogna. bestie”Dunque,a parte il fatto che giudichi gli altri in un modo a dir poco frettoloso e irritante,ma soprattutto:c’è una LIEVE differenza tra dire puttanate senza finire sulla gogna(per dinci,si può addirittura finire presidente svariate volte dicendole!)e molestare bambini.MOLESTARE BAMBINI.Capisci?Con questo non ho voluto dire che il programma è giusto,ma certo non si può giustificare il fatto che sia sbagliato mandarli alla gogna con paragoni di questo livello.Eccheè.

  22. giuliano Says:

    sil, visto che siamo tutti d’accordo nel condannare senza appello la pedofilia (ma dai?), io cercavo solo di portare la discussione su territori in cui invece non tutti la pensiamo allo stesso modo, cosi’ da avere una conversazione dialettica e non una gogna unanime contro i pedofili, che sinceramente trovo noiosa. e comunque credo che tra un pedofilo e quello che vuole vederlo impiccato in piazza ci sia una stretta connessione. si mantengono in vita a vicenda, come hanno fatto bertinotti e berlusconi per 15 anni.

  23. sil Says:

    Tu credi?non lo so(davvero,non per dire),mi vengono tanti dubbi:se da una parte mi dico che è sempre la televisione,quindi agisce in un certo modo e con certe motivazioni che tutti conosciamo(sensazionalismo=audience=soldi ecc ecc)dall’altra non riesco a dispiacermi per loro,messi alla gogna pubblica.Ho capito che trovi noiosa unagogna unanime contro i pedofili,ma qui si stava semplicemente discutendo se sia giusto o meno trattarli così,non se siano da disprezzare o no,che,come dici anche tu,mi sembra abbastanza..ovvio

  24. sil Says:

    Uhm avevo risposto non è arrivata..Dicevo che non sono sicura come te di questo,per quanto aborra le gogne pubbliche non riesco a dispiacermi per loro.Certo la televisione agisce con certe motivazioni(audience soldi ecc ecc)però è anche vero che quei pedofili alla fine sono stati presi,e poi chissà,magari certi genitori hanno imparato qualche trucco per difendere i propri figli da questi predatori(non so,magari questo programma ha anche una parte di consigli o simili).Comunque annoia tutti una gogna pubblica unanime contro i pedofili,infatti qui si stava discutendo se sia giusto o meno il programma,non se bisogna dsprezzare o no i pedofili(che come dici tu mi sembra un pensiero abbastanza..ovvio)

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