L’avversione di molti artisti reggae per l’omosessualità è cosa nota, e non sono mancate, in passato, contestazioni da parte delle associazioni Glbt verso questo o quel cantante. Adesso un gruppo di cantanti reggae ha organizzato, in occasione del prossimo Labor day, il 31 agosto, un “Orgoglio eterosessuale”. Spalleggiati dalla loro etichetta discografica, la “Tcooo Productions”, i soggetti in questione dicono: “Anche se il reggae è noto per la sua avversione nei confronti delle ingiustizie, siamo sempre rimasti impassibili di fronte agli attacchi mossi alla nostra musica dagli attivisti Glbt”. A guidare il movimento “anti-reggae” (anche se sarebbe meglio definirlo “anti-omofobia”), è Peter Tatchell, che da circa 20 anni guida la campagna “Stop murder music”. Jango Fresh, invece, spiega che “questo pride vuole dare la possibilità agli eterosessuali di abbracciare con orgoglio la loro sessualità”. Tra le canzoni più recenti finite nel mirino degli attivisti gay, c’è “Hit them hard” (picchiali con violenza), firmata da Stapler – per conto della Tcoo. Il coro recita:

Jah Jah gonna hit them hard
All the men who visit men backyard
Leaving all the women to starve
One thunder ball and all of them pause

Giusto perché gli etero hanno bisogno del loro pride.

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13 Responses to “Gli artisti reggae fanno il loro “etero-Pride”.”

  1. Venus in Furs Says:

    Gallismo è fastidio!

  2. Giampietro Says:

    La dimostrazione che le teste di cazzo le si incontra in qualsiasi ambito.

    Hey River, l’hai mai sentita “Siamo tutti omosessuali”? Il gruppo mi pare si chiami “Radici nel cemento”.
    La passano ogni tanto su Radio Popolare.

  3. river Says:

    No, mai sentiti. titolo impegnativo. la cerco, grazie.

  4. simonchio Says:

    ot (ma è colpa di giampietro :-) )

    Carino il testo di quella canzone, ma a me la musica regghe non piace, quindi…

    Certo se la base fosse un pò più pop e la mixassero con un campionamento degli abba….lo ascolterei con più piacere :-)

  5. Il cappellaio matto Says:

    Ma quanto sono cattivi i gay? Poveri, poveri etero…

  6. halfblood Says:

    ma che gran cacchiata!!! non ci posso credere!! anche l’etero pride!?=!?!? eh vabbè-… ora cominciano a sentirsi una minoranza forse???

  7. The Truth is Out There Says:

    Perché… non lo sono? ^____^

  8. Xandro86 Says:

    Utilissimo.

  9. Filnik Says:

    a me schifa fortemente qualsiasi cosa abbia i rasta…quindi schifo il reggae e quindi anche questo etero pride!!

  10. luke Says:

    io adoro la musica reggae e i rasta.. tale fenomeno è una degenerazione come in tutti i movimenti!
    l’imbecille che per un po’ di visibilità machista urla “sparate ai gay” è sempre dietro l’angolo..

    http://www.reggaerevolution.it/index_6ok.htm

  11. Lk Says:

    porca miseria River se i trans si vestono da donna non vede perché gli etero rastafariani non possano fare l’etero pride.

  12. Lucy Says:

    Bob Marley è lui l’unico esponente della musica Reggae.
    Per quello che diceva lui con le sue canzoni il solo messaggio che cercava di trasmettere (a parte fumare la maria) è la Pace nel mondo.
    Chi è venuto dopo di lui ha cercato di copiare solo il ritmo quindi non mischiamo la merda con la cioccolata.

  13. cattivo Says:

    Di per sè non è un’idea cattiva … basta che non sia una festa anti-omosessuale.

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