Tre notti fa, D.S, 20 anni, una collaboratrice del Coming Out, storico bar gay romano e cuore della Gay Street di via di San Giovanni in Laterano, è stata aggredita nei pressi di piazza San Giovanni mentre tornava a casa dal lavoro intorno alle 3. Lo riferisce l’ArciGay di Roma, che aggiunge: “La giovane sarebbe stata inseguita subito dopo aver lasciato il lavoro“. La ragazza, secondo quanto denuncia l’associazione, è stata afferrata alle spalle, insultata (“lesbica di merda”) e colpita con un calcio, riportando contusioni su varie parti del corpo. Ieri la giovane ha sporto una denuncia contro ignoti alla polizia. “E’ l’ennesimo violento attacco alle persone lesbiche e gay – afferma Fabrizio Marrazzo, presidente di Arcigay Roma – Un episodio preoccupante perché le modalità sono analoghe a quelle dell’aggressione di Cristian Floris, avvenuta qualche mese fa: la vittima è stata colpita alle spalle e poi insultata”.

Io però non capisco una cosa: questa ce l’aveva scritto in fronte che era lesbica?

Aggiornamento/1. Mentre il Comune ha espresso solidarietà e ha condannato il gesto, per bocca dell’assessore alle Politiche sociali, poco fa due consiglieri del Pd, in Regione e al Comune, hanno chiesto di “autorizzare la pedonalizzazione della gay street”: “Apprendiamo con indignazione del grave ed ennesimo atto di brutale violenza che ha visto protagonista una giovane ragazza lesbica, a cui va la nostra profonda solidarietà. Un atto vigliacco e razzista, che dimostra come nonostante si affermi il contrario, esiste ad oggi una forte discriminazione nei confronti della comunità gay e lesbica. Questo episodio esige, dunque, una risposta positiva e immediata dalle amministrazioni tutte. E’ opportuno che il municipio e il comune, in primo luogo, autorizzino da subito lo svolgersi della Gay Street, che appare oggi quanto mai necessaria“. Che c’entra con l’aggressione della lesbica?
Aggiornamento/2. Anche il sindaco Alemanno è voluto intervenire, condannando l’episodio: “A nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale voglio esprimere una ferma condanna contro ogni forma di violenza e discriminazione ai danni della comunità gay e lesbica di Roma. Alla giovane che ha denunciato un’aggressione a causa della sua omosessualità va la nostra piena solidarietà. Spero che episodi come quello di San Giovanni non si ripetano più, perché non rendono onore a Roma, da sempre simbolo di accoglienza e di pacifica convivenza”.
Aggiornamento/3. Il presidente del I municipio, Orlando Corsetti, responsabile della mancata autorizzazione alla pedonalizzazione della Gay Street, solleva perplessità circa l’associazione Aggressione-pedonalizzazione: “Non posso non manifestare enorme dispiacere per il tentativo di collegare questa vergognosa azione al diniego di pedonalizzazione di una strada. Ribadisco la mia disponibilità a ‘pedonalizzazioni occasionali’ in concomitanza di eventi particolari come avvenuto per altro durante il gay pride. Confermo la mia più totale apertura al dialogo con le parti interessate, per individuare altri possibili spazi idonei alla pedonalizzazione”.

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7 Responses to “La denuncia di ArciGay: lesbica aggredita davanti al Coming Out.”

  1. pataffi Says:

    river, perdonami…. hai scritto che è stata inseguita, quindi na ragazza che lascia il coming, lavorandoci per giunta, non può essere che lesbica,no?

  2. river Says:

    Non l’ho scritto io. Lo scrive ArciGay.

  3. Artlandis Says:

    uhm…forse, essendo una collaboratrice, era una figura conosciuta…
    Anche se, diciamocelo, quando arriva una testa di cazzo nazista e intollerante davanti a un bar gay, non è che può andare oltre un unico pensiero (“picchia, picchia, picchia”)..
    e il coraggioso branco si scaglia quindi sulla creatura, solitaria, la più debole che riescono a scorgere…..
    ma che bella gente….

  4. O. Says:

    stesso pensiero di Artlandis… se vogliono picchiare qualcuno che “gira” per bar gay, in realtà loro poco importa che siano gay o no… loro devono picchiare una persona che è inquel giro, punto.
    Mi auguro solo che un domani non si scopra che la ragazza è stata picchiata da alcune ex, o amiche di ex, o da qualcuna scaricata malo modo… sarebbe veramente squallido e deprimente.
    Sabato sera ho conosciuto anche il Marrazzo, oltre alla Concia… mmm, ora ho qualche idea in più.

  5. O. Says:

    aggiornamento: ecco, appunto, ca22o centra il discorso della strada gay con l’aggressione? Poi dicono che uno pensa male per partito preso… ma per favore…

  6. O. Says:

    fatico a capire perchè un verde e antitraffico come Corsetti non pedonalizzi quella strada… al di là del fatto che glielo chiedano i gay oppure no. A me pare di tutta evidenza la logicità della pedonalizzazione di quel tratto.
    A chi giova questa opposizione insensata?

  7. The Truth is Out There Says:

    Cavolo, voglio anch’io questo traduttore simultaneo e vocale dei pensieri! :-P

    Basta indossarlo (immagino sia a forma di casco) e…

    Alemanno (pensiero): “Ben le sta!”

    Alemanno (traduzione): “Non posso non manifestare enorme dispiacere…”

    Chissà quanto costerà un simile ritrovato della più moderna tecnologia :-(

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