mussolini by you.

Klaus Davi ha intervistato, oggi, Alessandra Mussolini, deputata Pdl. Quella del “meglio fascisti che froci”. Ecco alcune perle:

Suo nonno Benito Mussolini odiava i gay? “Assolutamente, non li odiava. Ricordo che la mia famiglia aveva tantissimi rapporti di amicizia con omosessuali. Approfitto di questa occasione per rivelare che i più grandi amici di mia zia Edda erano gay.” Incalzata da Klaus Davi se negasse il fatto che 10.000 gay siano stati mandati al confino Alessandra Mussolini ha tenuto a precisare che: “non nego affatto il dato storico ma dipingere la famiglia Mussolini come omofoba è sbagliato”.

Alla domanda se avesse mai rifiutato la corte di una donna, ammette: “Mi è capitato e la cosa mi ha messo un po’ a disagio. Ho fatto finta di non capire ho glissato. Preferirei non trovarmi in queste situazioni. Detto questo, sono per la tolleranza e il rispetto di tutte le persone”.

“Ci sono già i gay nell’esercito. Forse anche Generali. Ma penso che sia importante che dall’esterno non si possa capire chi è omosessuale e chi no. La privacy delle persone deve essere rispettata, nessuno deve essere forzato a dichiararlo se non vuole”.

“Ci sono pagine di storia che sono troppo semplificative e che banalizzano un personaggio complesso come quello di mio nonno. I giovani devono rendersi conto personalmente, in maniera autodidatta, spulciando anche su internet e leggendo i libri. Molti non sanno che mio nonno non ha mai, nel Governo, fatto cose che non fossero meritocratiche, non si sognava di preferire uno o l’altro se no per meriti. Lui premiava la meritocrazia. I giovani che guardano you tube devono saperlo”.

P.s. Giusto per non far cadere la cazzata nel vuoto, qui un link per approfondire il tema degli omosessuali mandati al confino dal sign. Mussolini.

  • Share/Bookmark
No tags for this post.

Related posts

24 Responses to “Mussolini non odiava i gay. Lo dice la Mussolini.”

  1. Liberty Island Says:

    E dato che ci siamo, ecco cosa ne pensava la Mussolini qualche anno fa.

    http://www.youtube.com/watch?v=ELwpc-OQUP4

    Non so perché, ma mi puzza di bufala completa il fatto che si sia ravveduta.

  2. Phayart Says:

    Per l’ennesima volta la Mussolini ha perso l’occasione di tacere, studiasse un pò di storia, la Storia, non la versione riveduta e corretta che l’amichetti suoi cercano di propinarci da anni, e magari certe affermazioni ci penserebbe a lungo prima di farle.

  3. gino Says:

    certo che sta qua è proprio una troia. solo in italia succede che ai fascisti sia ancora data la parola..

  4. O. Says:

    io ho come il sospetto che gli omosessuali mandati al confino dal Duce fossero tutti comunisti… e che gli omosessuali amici del Duce fossero tutti fascisti… della serie: ok, un po’ di pervertiti li devo mandare al confino, per far simpatia ad Hitler, ma posso sempre scegliere quali… non so, può essere che sia una cazzata (su, mi perdonerete una cazzata in più oggi, no? ;) ), ma non ho mai creduto a una Storia fatta di bianco e nero, buoni e cattivi, da tradurre in linguaggio macchina “0″ / “1″.
    A memoria, se non erro, non è invece una cazzata che il nucleo originario delle SS fosse costituito praticamente da tutti froci.
    Vabbè, al di là di ’sta roba, io in queste parole della Mussolini (ed in altre parole e gesti di politici di destra) ci vedo un bel segno: la destra, o almeno una sua parte, sta cercando un modo per catturare o avvicinare i gay. O forse solo un modo di far sentire meno “estranei in casa” i gay di “famiglia” (la “famiglia” Destra).
    Certo, a chi è abituato (e solo capace) ad intendere la politica come contrapposizione di due fronti, a chi non sa fare altro che “lottare” contro un nemico che deve per forza esistere, tutto ciò dispiacerà parecchio.

  5. miocuggino Says:

    che schifo…

  6. river Says:

    Scusa gino, che c’entra l’essere una troia?

    Cerchiamo di non degenerare, grazie.

  7. Gan Says:

    Secondo il fascismo in Italia non esistevano omosessuali. Punto. Lo stesso Mussolini impose che il Codice Rocco, redatto in quegli anni, eliminasse qualsiasi tipo di pena contro il “reato” di omosessualità prima in vigore, perchè se esistono le pene vuol dire che il “reato” qualcuno lo commette.
    Gli stessi poveretti mandati al confino erano accusati di generica “immoralità” o “atti osceni”. La realtà dei fatti, com’è noto, era ben diversa, ed Ettore Scola ne fornì uno spaccato indimenticabile nel film “Una giornata particolare”.

  8. mega Says:

    ahhahahahahahahhahah… fa ridere OGGI la gente che dice d’essere piena d’amici gay, fa piangere pensare che sta cretina lo dica di gente vissuta 70 anni fa…

  9. Ewan J. Says:

    a titolo informativo, devo aver letto o visto in qualche documentario che galeazzo ciano non disdegnava una certa promiscuità sessuale…

  10. Asa_Ashel Says:

    Una testimonianza in più che i politici eccellono nella disinformazione .

  11. Beps Says:

    ….bene a questo punto aspetto con ansia il progetto Carfagna-Mussolini-Berlusconi :PACS per tutti!
    Se dobbiamo sparare cazzate …. almeno speriamo anche in bene…

  12. Gan Says:

    @ Ewan J: di Ciano non so, ma del principe Umberto è cosa nota, nonostante il fertile matrimonio con Maria Josè. Pare che i gusti non abbastanza segreti dell’erede al trono furono una potente arma di ricatto e di controllo in mano al fascismo, che se ne servì largamente per rintuzzare le velleità della monarchia.

  13. Alessandra Says:

    il video inserito da liberty direi che dice tutto……..

    purtroppo mi sa che solo in italia a certa gente viene permesso di dire” meglio fascisti che froci”. vai a dirlo in germania, ma ti sbattono subito fuori dalla politica. eppure qui a certa gente viene ancora consentito di parlare….come viene consentito ad un altro testa di c…. di alzare il dito medio sull’inno nazionale. dovrebbero avere la decenza di andarsene. ma fino a che ci sarà chi li sostiene…sarà difficile. :(

  14. cheremone Says:

    Oltre ai lavori di Dell’Orto, sul tema c’è un più recente saggio di Benadusi: http://www.ibs.it/code/9788807103865/benadusi-lorenzo/nemico-dell-uomo.html

  15. LuceLunare Says:

    Gino ha ragione su una cosa: è improponibile che, in Italia, nella nostra classe politica, ci siano ancora dei Mussolini. Non voglio dire che bisogna piantargli un marchio addosso, ma santo cielo, la foto a inizio post parla da sola, quella donna è un insulto vivente alla Repubblica Italiana.

  16. Toso Says:

    1) la mussolini spara grandissime cazzate, se c’è qualcuno che è trasformista di sicuro è lei; non c’è da stupirsi se prima diceva “meglio fascisti che froci” e ora dice “mio nonno non odiava i gay”
    2) come dice O., la Storia non è fatta da bene/male, bianco/nero: in tutti i fatti storici bisogna vedere il positivo ed il negativo, il perchè questo fatto è successo, ecc ecc

  17. Alessandra Says:

    Il gesto “è vietato dalla legge n.645 del 20 giugno 1952 (Legge Scelba), recentemente aggiornata con la Legge n.205 25 giugno 1993 (Legge Mancino), ma solo se compiuto con intento di “rivolgere la sua attività alla esaltazione di esponenti, principi, fatti e metodi propri del predetto partito o a compiere manifestazioni esteriori di carattere fascista” e può essere punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da lire 400.000 a lire 1.000.000.” (fonte: Wikipedia)

    io proprio mi continuo a domandare….perchè sia ancora in politica…

  18. orsamaggiore Says:

    si è sempre detto
    “non ho più occhi per piangere”, dopo aver letto questo io direi che
    “non ho più bocca per ridere”
    che pena!

  19. Guybrush Says:

    Meglio frocio che Mussolini

  20. Den Says:

    Mussolini fai + bella figura a tacere, studia un pò di + sui libri..l’Italia è l’ultimo paese d’Europa in termini di diritti civili proprio per questi politici cosi ottusi e razzisti!!

  21. valentina87 Says:

    quando penso alla mussolini, mi è inevitabile ricordare una puntata di stranamore (programma raccapricciante) , quando c’era ancora Castagna: in studio erano ospiti Alessandra e il marito, il quale si inginocchiò platealmente per chiedere il permesso alla moglie di tornare a giocare a calcetto con gli amici, dopo la nascita dell’ultimogenito.
    Era una cosa trashissima!!!

  22. simonchio Says:

    sono d’accordo sul fatto della natura ambigua delle MOTIVAZIONI di alcuni fatti storici, pero’ vorrei anche sottolineare che fatti, dati e numeri non sono cosi’ tanto passibili di interpretazione, nel senso che gli omossessuali confinati, gli omosessuali nei campi di concentramento ci sono stati. Punto. Non c’e’ nulla da comprendere (“perche’ comprendere significherebbe giustificare”). Ci sono delle cose innegabili e nascondersi dietro frasi sciocche come “avevamo amici gay” e’ abbastanza degradante.

    Se la destra deve usare questi mezzucci per “aprirsi” (aprirsi di cosa poi? ha tranquillamente detto che i froci stanno bene solo tra le mura domestiche!) al mondo gay preferisco di gran lunga che rimanga chiusa com’era prima. Almeno uno sa che di che morte deve morire.

  23. Lucy Says:

    e va bè avrà detto delle cazzate, ma di sicuro non vuole ritornare ai vecchi discorsi che vi stavano molto più sul cazzo e che vi ricordate bene (meglio fascista che frocio!). Ipocrita può essere, ma disponibile a “nuove aperture mentali”. Negare il passato non si può ma probabilmente si può sperare che il futuro sia mooltooo diverso, migliore per tutti: etero, gay, lesbo insomma per chiunque.
    In effetti questa destra fa dei discorsi che la sinistra non è riuscita a portare avanti mentre era al governo. mah.. mistero.

  24. Francesco Says:

    @ Lucy mi piacie davvero il tuo discorso. Condivido!

Leave a Reply