Design per tutti.

August 5th, 2008

Un lettore, che ringrazio, mi segnala la pubblicità, apparsa sul numero di agosto di “Casa Facile”, della “Eurosedia design”. L’azienda marchigiana, per comunicare la diversità e l’ampia scelta dei suoi prodotti, fa ricorso a due immagini di cene sui generis: nella prima due ragazzi gay si scambiano una rosa, tra lo stupore dei presenti; nella seconda, una suora fa lo stesso con il suo commensale. “Per tutti i gusti” è il concept della campagna che, viene spiegato sul sito di Eurosedia, “gioca sull’ironia,per comunicare un’offerta di prodotti capace di soddisfare, in materia di gusti, tutte le richieste”.

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14 Responses to “Design per tutti.”

  1. Artlandis Says:

    come aveva scritto qualcuno, proprio in queste pagine, l’accettazione del diverso passa attraverso strumenti di “cultura” di massa: i media…
    Un pò come ha fatto recentemente PoltroneSofà con lo spot tv della Ferilli in cui due uomini erano in atteggiamento coccoloso…
    quindi pollice in alto :)

  2. simo simo Says:

    che emozione! :P:P:P

  3. debby Says:

    simpatica e ironica :D

  4. SexPot Says:

    Grazie Artlandis della segnalazione, non avevo notato quel particolare in quella pubblicità :)
    Ecco qui il link per tutti coloro che se lo fossero persi, come me:
    http://it.youtube.com/watch?v=FumiHFWioUE

  5. virgilio Says:

    sinceramente…
    è “per lo stupore di tutti” che mi infastidisce leggermente, e il bieco apparire di una mano che corre alla bocca in segno di sorpresa nella ragazza al tavolo subito dietro il personaggio con la sciarpa rossa, non è esattamente rassicurante…
    dico io: è ovvio che si scandaloso che una suora si sciolga in flirt libidinosi con uomini calvi e dall’aria vogliosa.. ma associare le due immagini è come dire appunto : essere gay, alla stregua del tradire il proprio credo religioso è un atto profondamente immorale e ripugnante…

    (mi piace sempre vedere il marcio in tutto.. chiedo umilemente perdono)

  6. river Says:

    Tranquillo virgilio, neanche a me piace.

  7. Toso Says:

    oh mio Dio! non mi dite che trovate omofobia anche in questa pubblicità…

  8. simo simo Says:

    be sfido chiunque ad andare ad un ristorante con il propio ragazzo a scambairsi effusione e a verificare se la gente nn si comporta cosi! per lo meno nn è la solita pubblicita che vede i gay come drag queen!

  9. O. Says:

    @Virgilio
    concordo sostanzialmente. Ho pensato la stessa cosa.

    Per Toso:
    no, non è omofoba, non è questo il punto. E’ che messa così riduce l’omosessualità ancora al concetto del “trasgredire” puro e semplice…

    Però, se ho capito bene il concept della pubblicità, è l’immagina della suora ad esser fuori luogo, non quella dei due ragazzi.

  10. Hummer Says:

    Io la trovo proprio brutta questa pubblicità, sia esteticamente che come concetto, primo perchè trovo sempre volgare l’uso di soggetti religiosi come la suora in chiave sexy (roba da film erotici italiani di 30 anni fa’ tipo con la Fenech) e secondo proprio per l’associazione della versione con la suora e il suo amante da una parte e dall’altra la coppia gay come se le due situazioni fossero assimilabili.

    E la cosa peggiore in assoluto è tutto il corollario di smorfie, sorrisini e mossette degli altri che stanno intorno a sottolineare che due gay che cenano al tavolo vadano considerati come una vignetta comica da deridere, quindi si, a rispondere a Toso, secondo me la pubblicità è proprio discriminatoria ma soprattutto proprio brutta in generale.

    Invece bella quella di Poltronesofà che hanno segnalato Artlandis e SexPot (non l’avevo vista perchè non guardo molto la televisione) che ha un concetto simile (il prodotto per tutti indirizzato a tante tipologie di persone diverse) ma è esattamente l’opposto (in positivo) rispetto a quella di Eurosedia, non ammicca/ironizza/discrimina ma semplicemente mostra anche la coppia gay in chiave quotidiana e normale accanto ad altre immagini di nuclei familiari tutte non caricaturali, mi piace.

  11. N!ck Says:

    olè. e i gay vengon fuori sempre e solo quando bisogna o vendere o far discutere di normalità/diversità.

  12. Artlandis Says:

    ..uhm…si, le risatine e il contorno non è che siano il massimo della vita, ma il concept credo fosse “per tutti i gusti” e al di là della rappresentazione, ironica, percepita come tale o meno, rende l’omosessualità un semplice “gusto”.
    Giusta l’ossevazione sul “trasgredire” legato alla suora..in realtà però leggendo cosa scrivono sul sito: “Un messaggio tutto giocato sull’ironia,
    per comunicare un’offerta di prodotti
    capace di soddisfare, in materia di gusti, tutte le richieste…… ma proprio tutte!” secondo me si capisce che tra i tanti gusti esiste anche quello estremo di una suora per il peccato (diciamo così :P)
    non vedo, personalmente, il voler appaiare in senso stretto i due soggetti (spesso campagne di questo tipo ragionano esattamente in questo senso, senza riferimenti reciproci)

  13. Francesco Says:

    ..Credo che nessuno si sia concentrato sul vero oggetto di queste pubblicità ovvero il discutibile gusto dei prodotti presentati da questa azienda!

  14. Francesco Says:

    Carina questa pubblicità.
    La sedia non so, devo vederla da vicino.

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