Lavaggio del cervello anti-abortista.
August 5th, 2008
L’ultima “moda” tra i simpatizzanti dei movimenti anti-aborto, in America, è quella di impiegare, nelle loro opere di volantinaggio e informazione, bambini. Questo nel video ha 6 anni ed è stato piazzato davanti ad una clinica dove si praticano aborti. Urla slogan imparati a memoria, invitando gli uomini “a smettere di peccare”.
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August 5th, 2008 at 1:27 pm
è possibile che in mano abbia un libro di preghiere? o un breviario… per essere una bibbia mi pare troppo sottile
August 5th, 2008 at 1:43 pm
Liberi di seguire la causa anti-abortista i genitori, ma dovrebbero lasciare i bambini a giocare con le macchinine e la bicicletta, e lasciarli decidere quando saranno coscienti.
August 5th, 2008 at 1:46 pm
Che bei genitori..della serie i diritti del feto si, poi quando nasce chissenefrega dei diritti del bambino..abusiamone pure con i lavaggi del cervello e sfruttandolo in questo modo.
Non sono esperto ma credo che sia in america (che in italia ed in altri stati) questo dovrebbe chiaramente configurarsi come abuso/sfruttamento di minore ed il bambino dovrebbe sicuramente essere tolto ai genitori ed affidato a persone normali (non so se sia così ma dovrebbe assolutamente essere così).
August 5th, 2008 at 1:51 pm
sì, va bene essere antiabortisti, ma con questo non si può fare il lavaggio del cervello ai propri bambini… penso che i genitori non debbano inculcare ai loro figli la loro “fede” (sia essa politica, religiosa, ideologica - come qui pro o contro l’aborto - ecc ecc): devono aspettare che il bambino cresca, si crei una propria mentalità e allora potrà secgliere se adottare le idee dei genitori o no.
August 5th, 2008 at 2:15 pm
Quoto Hummer….sfruttamento minorile, TERRIBILE.
tra l’altro se mi dovesse capitare di assistere dal vivo ad una scena del genere molto probabilmente verrei subito alle mani coi suoi genitori.
August 5th, 2008 at 2:17 pm
genitori e quant’altri attorno… tutti da denunciare. Che schifo.
Sì, come dice Toso, ai bambini vanno dati strumenti per comprendere, non idee preconfezionate.
August 5th, 2008 at 2:22 pm
era meglio morire da piccoli con i peli del culo a batuffoli….
SCherzi a parte, trovo che sia vergognoso aver ricoglionito a questo punto un bambino.
E niente e nessuno può prendere il diritto di dire ad una donna cosa fare o non fare nel caso sia rimasta pregna.
August 5th, 2008 at 2:27 pm
Il bambino in fondo in fondo avrebbe preferito essere stato abortito…
Scherzi a parte, i genitori dovrebbero essere arrestati, usare il bambino così è immorale, poveretto tossiva pure a forza di urlare…
August 5th, 2008 at 3:46 pm
SI OK DIRITTI DEL FETO, MA RICORDIAMOCI CHE NESSUNA DONNA è FELICE DI ABORTIRE O LO FA A CUOR LEGGERO, X TUTTE LE DONNE è UN ESPERIENZA TRAUMATIZZANTE E CI MANCANO SOLO QUESTI CAZZO DI GRILLI PARLANTI COME SE FOSSE UNA DECISIONE FACILE DA PRENDERE QUELLA DI ABORTIRE, COME SE TUTTE NE ANDASSIMO FIERE DI PRENDERE QUESTE DECISIONI, QUESTO BAMBINO DEL FILMATO CRESCERA’ CON IL MOTTO TOLLERANZA ZERO, SARA’ UN SERIAL KILLER, SARA’ UN NAZISCHIN CHE PICCHIERA’ I GAY, XKè CIO’ CHE NON RIENTRERA’ NEL SUO TARGET SARA’ TUTTO PECCATO X LUI……………..
August 5th, 2008 at 3:53 pm
come si fa ad usare un bambino x questioni così delicate? a 6 anni non si può comprendere in fondo il concetto d “aborto”! mi sa che ormai i bambini li sfruttano un pò x tutto e certi genitori dovrebbero essere rinchiusi!
August 5th, 2008 at 3:58 pm
vabbè magari crescendo si farà le sue idee…ricordiamoci che un bambino di 6 anni in queste situazioni non parla con la sua testa ma con quella degli adulti…un domani magari il concetto di aborto lo vedrà diversamente e non sarà d’accordo con quello che gli hanno fatto fare o magari resterà con questo ideale xò non x forza intollerante a tutto!
August 5th, 2008 at 4:35 pm
Oh ma quanti bambini sono usati nella televisione o nel cinema e in qualsiasi spettacolo circense? Ma allora sti bambini so tutti stati oggetto del lavaggio del cervello!
Lui stà recitando e basta e quindi non avrà nessun problema mentale futuro.
Il problema è di chi vuole abortire e si sente dire da un monello di non farlo: atroce.
August 5th, 2008 at 5:20 pm
…adoro le persone che sanno cosa è giusto e cosa è sbagliato e non si accontentano di usare per la propria persona quelle regole ma le devono per forza vedere applicate anche al resto del mondo…come diceva Guzzanti (e Hummer): l’importante è preoccuparsi che nasca, poi, 5 minuti dopo, affanculo il pargolo e la madre e tutte le sofferenze annesse e connesse…
August 6th, 2008 at 2:55 pm
E’ vero, è indecente usare un bambino per simili nefandezze. E’ proprio una vergogna!
E’ una cosa terribile.
E’ molto più umano farli a pezzi quando sono vivi, i bambini.
August 6th, 2008 at 4:00 pm
ke vuol dire è molto più umano fare a pezzi i bambini da vivi? casomai è più giusto fare a pezzi i genitori….!
August 6th, 2008 at 4:20 pm
Il mio post era ironico.
Ci si scandalizza per un bambino che fa propaganda e non per uno che viene maciullato vivo…. Certo, quello maciullato è molto più piccolo, ma a 10 settimane ha già tutti gli organi formati.
August 6th, 2008 at 6:08 pm
@agapetos
non credo che tutta la polemica dietro l’aborto possa essere liquidata così però..chi abortisce non è un assassino, non è un “cattivo” e non fa a pezzi nessuno… cmq qui finiamo OT di brutto, quindi mi fermo…
August 6th, 2008 at 6:18 pm
Volete commentare quello che fa quel bambino senza vedere di che cosa si sta parlando?
August 6th, 2008 at 6:48 pm
@agapetos
…è divertente il tuo modo di far propaganda….purtroppo su alcuni funziona anche……..
…mi mordo la lingua, avevo detto che mi sarei fermato e invece non ho resistito…..ok Riv (o L. :)) giuro che mi fermo qui stavolta…
August 7th, 2008 at 10:45 am
agapetos grazie x il link ora documentati anche di come si sente una donna “costretta” a prendere una decisione simile,,,,,,,,,,,,,
August 7th, 2008 at 11:35 am
Io mi sto documentando di come si sente una donna “dopo”.
Sia chiaro che non giudico le donne, spesso in situazioni difficilissime e drammatiche, e sono amico delle meravigliose donne di Operation Outcry, tutte con uno o più aborti alle spalle.
Ma l’aborto è una “soluzione” soprattutto per il maschio, mentre alla donna rimangono le complicazioni fisiche (come sterilità e cancro al seno) ed emotive (depressione e attacchi di panico, che talvolta culminano nel suicidio) dell’aborto.
August 7th, 2008 at 12:12 pm
agapetos
tu dai coscienza ad un insieme di cellule in un momento scelto arbitrariamente da te e solo per fede, suppongo, dal momento che nessuno ad oggi ha ancora dimostrato quando quel mucchietto di cellule ha una coscienza. Liberissimo di farlo. E di crederci.
August 7th, 2008 at 12:20 pm
Neanche un neonato ha autocoscienza: è lecito ucciderlo quindi? Già qualcuno lo dice, infatti
August 7th, 2008 at 12:27 pm
il neonato ha autocoscienza.
August 7th, 2008 at 12:42 pm
Ah, davvero? E quali sono le prove scientifiche di questa affermazione? E da quando comincia allora l’autocoscienza, alla nascita?
Sono molto interessato all’argomento.
August 7th, 2008 at 12:49 pm
Un’altra cosa: chiamare “insieme di cellule” un organismo con un cuore che batte (dal 20° giorno di esistenza) è assolutamente fuorviante.
Anche un uomo adulto è un “insieme di cellule” se è per questo.
August 7th, 2008 at 12:52 pm
eheheh, appunto, qua ti volevo. Ne io ne te possiamo dirlo con certezza, con verità scientifica.
O sbaglio?
August 7th, 2008 at 12:57 pm
@O.
ehehehe
credo di essermi appena innamorato di te
August 7th, 2008 at 1:02 pm
E’ l’autocoscienza ciò che rende un uomo di dignità superiore ad un animale? Ma allora è lecito uccidere i minorati mentali e le persone in coma…
August 7th, 2008 at 1:09 pm
Artlandis, sei OT, ti banna River, sai??
Agapetos: quello che volevo dire, e che qui provo ad esprimere meglio, è che ci sono temi di confine su cui la nostra amata scienza ha un pallido potere. E dove interviene invece la nostra fede o la nostra corrente filosofica. In queste “terre di confine” ciascuno dovrebbe essere lasciato solo con sè stesso nella propria responsabilità. Non ci sono scelte giuste o sbagliate, solo condivisibili o meno, a seconda del bagaglio di informazioni che ciascuno di noi porta con sè. Questo è il posto più sbagliato per l’affermazione di “verità assolute” (se mai un tal posto/tema esiste).
Neanche tu hai la Verità in mano, su questo tema. Come tutti noi, del resto. Lasciaci alle nostre responsabilità, così come noi lasceremo te alle tue.
August 7th, 2008 at 1:51 pm
@ O.
il rischio è il mio mestiere
e poi Riv non è così cattivo….giusto Riv…?…ehm…giusto? hihih…
ok ok, la pianto anche con l’OT…
August 7th, 2008 at 2:28 pm
“Non sono persone”
“E’ un problema personale”
“E’ una questione religiosa”
Giusto?
Bene, queste affermazioni furono effettivamente fatte nel 1850 per giustificare la schiavitù negli USA.
E oggi si sente la stessa solfa.
Anche Hitler avrebbe potuto giustificare lo sterminio degli inabili, degli ebrei e di tutte le “vite indegne di essere vissute” con gli stessi argomenti. Il fatto che l’uccisione di un essere umano sia un male non è un argomento di fede, ma di ragione, altrimenti non si spiegherebbe perché atei come Bobbio fossero contrari alla legge 194.
E qui mi fermo. Ma quando un giorno l’umanità guarderà a questi tempi, li giudicherà di gran lunga peggiori di quelli in cui i bimbi deformi o non voluti venivano gettati dal monte Taigeto o dalla rupe Tarpea.
August 7th, 2008 at 2:39 pm
@Agapetos
A tutti gli antiabortisti convinti come te (che vorrebbero vietare l’aborto come pratica) vorrei spiegare che non credo esista nessuno A FAVORE DELL’ABORTO (nel senso..evviva abortiamo tutti allegramente) ma che tutti comprendano che l’aborto sia una questione molto seria e drammatica e che bisognerebbe fare tutto il possibile perchè lo si pratichi sempre meno.
L’aborto però si combatte andando a risolvere le problematiche che portano una ragazza alla scelta di abortire, ovvero (1) con l’educazione al sesso ed ai metodi contraccettivi e (2) attuando politiche di massimo supporto alle donne che vorrebbero magari partorire ma non si sentono in grado (finanziariamente, lavorativamente, etc.) di farlo se mancano politiche di sostegno.
Le leggi che consentono l’aborto (come la 194 in Italia) sono state fatte per evitare il fenomeno degli aborti clandestini e hanno contribuito in Italia (come all’estero) a controllare il fenomeno (con aborti che si sono praticamente dimezzati rispetto alla nascita della legge).
Poi sicuramente in Italia si è fatto pochissimo soprattutto per l’educazione alla contraccezione, e questo purtroppo per colpa delle ideologie cattoliche contrarie al preservativo etc. che poi sono le stesse ideologie che vorrebbero vietare l’aborto senza risolverne le cause con l’educazione sessuale.
August 7th, 2008 at 2:50 pm
@Hummer
Laddove è maggiore l’utilizzo di metodi contraccettivi è maggiore anche l’aborto. Basta guardare la Gran Bretagna e la Francia o anche la correlazione all’interno delle regioni italiane: dove si vende di più la pillola ci sono anche più aborti. A molti questo sembra un paradosso, ma a pensarci bene, non lo è. Nessun metodo anticoncezionale è infallibile, e se il figlio lo si considera un’evenienza così temibile, è ovvio il ricorso all’aborto in caso di fallimento. In Spagna invece il numero di aborti è raddoppiato negli ultimi dieci anni. Perchè solo in Italia gli aborti sono diminuiti?
E poi non è del tutto vero che gli aborti siano diminuiti in seguito alla legge: gli aborti legali sono stati 68′000 nel 1978 (metà anno), 187′752 nel 1979, raggiungendo il massimo di 234′377 nel 1982. Non vedo come il rendere qualcosa legale è gratuito possa causarne la diminuzione, ed infatti… Nel 1979 per la prima volta nella storia l’Italia settentrionale ha avuto un saldo demografico negativo: è un caso?
“Nessuno è a favore dell’aborto”, dici.
Ma allora la domanda è: l’aborto sopprime un essere umano, si o no? Se sì, allora non deve essere legale, se no, allora che ci importa se ce ne sono tanti o pochi?
August 7th, 2008 at 2:50 pm
agapetos
non stavo questionando sull’opportunità o meno di uccidere un essere umano. Ero un passo prima. Questionavo sulla definizione di essere umano e di autocoscienza. Dove, ripeto, ne io ne te abbiamo la Verità in mano. Purtroppo. O per fortuna, non saprei.
August 7th, 2008 at 3:13 pm
@agapetos
..ero solito discutere, scambiando opinioni con persone come te..poi mi sono accorto che sebbene chi si pronuncia usando le tue parole si dichiara assolutamente a favore del dialogo, esso pone innanzi affermazioni esclusivamente “assolute” (la Verità cui accenna O.).
Esso conosce, afferma con certezza dati (facilmente smentibili) e parla di “ragionamento”, “razionalità” e “oggettività” battendo una strada che si trova in perfetta antitesi a quei termini. Una strada fatta di mattoni chiamati “fede”, “anima”, “Dio”….puoi portare avanti esempi di laici contro la 194, certo, ma vuoi che nella massa di laici debbano essere tutti daccordo? ugualmente tra gli uomini di fede?
E triste divento leggendoti che parli di come si debbano sentire le donne prima dopo durante, di cosa le spinga ecc…sinceramente non concepisco chi parla in nome di una donna senza aver vissuto quel che vive lei.Senza contare che anche se fossi donna, avresti in mano la Tua realtà e la Tua verità, non quella di Tutte le donne.
Considero inutile il dialogo in casi come il tuo e lo dimostra il fatto che mentre O. e Hammer, si pongono aperti al confronto, tu, imponente, ti trinceri dietro una retorica, vuota, massa di dati e numeri.
E’ dialogo questo? secondo me, no.
August 7th, 2008 at 3:20 pm
@Artlandis
Se per te il fatto incontrovertibile che il ricorso all’aborto aumenta in seguito alla legalizzazione è “una retorica, vuota, massa di dati e numeri”, sei liberissimo di pensarlo
August 7th, 2008 at 3:32 pm
@agapetos
già, quanto tu sei libero di pensare che basti prendere una parte di un discorso vasto e articolato sulla legalizzazione dell’aborto dimenticando tutto quello che viene detto intorno, prima, dopo e durante.
Comodo vero?
Basta veder solo ciò che si vuole e, ta-da!
Si ha sempre ragione…
vabbè va…
September 3rd, 2008 at 12:14 pm
Beh, ogni religione è sopravvissuta grazie al lavaggio di cervello.
L’ impiego di bambini non mi stupisce per niente.