Contro i suicidi Glbt.

September 11th, 2008

I'm glad I failed. by you.

E’ iniziata il 7 settembre e si conclude il 13, la settimana americana per la prevenzione dei suicidi. Sul tema, il “Trevor Project“, ha lanciato una nuova campagna, dal titolo “I’m glad I failed” (contento/a di non avercela fatta). Il target sono soprattutto adolescenti gay, lesbiche e transgender che sono arrivati a pensare al suicidio, magari dopo essere stati vittime di omofobia. Al centro dei poster ci sono 4 giovani, con altrettante storie. Il Trevor Project gestisce un centro telefonico di assistenza, attivo 24 ore su 24.

glad by you.

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10 Responses to “Contro i suicidi Glbt.”

  1. lwsx Says:

    Non capisco perche’ tale campagna deve essere mirata solo a adolescenti gay, lesbiche e transgender….e tutti gli altri che sono diversi???

  2. tyoret Says:

    bella campagna. perchè queste cose si fanno solo oltreoceano?

  3. river Says:

    Lwsx, la promuove un’associazione che si occupa specificamente di questa problematica.

  4. Kruel Says:

    Ovvio che in italia una cosa del genere sia impensabile, come per molti è impensabile che un ragazzo di 15 anni come me sia gay. E mi è capitato più di una volta di pensare al suicidio…

  5. river Says:

    Kruel, tutti ci pensano. Puo’ essere normale.

    Ma poi c’è dell’altro, davanti a noi. Coraggio.

  6. lwsx Says:

    oops sorry!

  7. Dovop Says:

    River, l’ altro può anche essere peggio.
    Kruel, io ho deciso di abbandonare il mio migliore amico (che conoscevo dall’ età di tre anni, e ora ne ho sedici) per la sua omofobia (e meno male che non sapeva della mia omosessualità). Decisivo è stato una discussione in cui lui ha detto, oltre a oscenità varie: “ma come fa uno a sapere che a sedici anni è gay?”.
    Come se sbucassero tutti dal nulla a trent’ anni.

  8. artlandis Says:

    lodevolissima iniziativa e bella campagna…

    Kruel, ha ragione River, c’è dell’altro, molto altro davanti…lascia loro l’incapacità di comprendere la vita e tieni per te l’amore per la vita stessa e per tutte le bellissime esperienze che farai, gli amori che vivrai, le emozioni che sono dietro l’angolo..
    sii dolce forte e coraggioso, tutto insieme…..non sei mai solo, non scordarlo..

  9. mary-lou Says:

    molti di voi sono bambini. Avete 16, 15 anni. Io ne ho 43, e ho una figlia che ne ha 16 come voi.
    Una decina di anni fa ho perso una persona importantissima per me a causa di un suicidio da ignoranza. Da allora la mia missione quotidiana è stata insegnare ai miei figli (l’altro ne ha quasi 13) che la vita è bella.
    L’ho sempre pensato, ma da allora è la mia ragione di vita.
    Le scuole passano, il lavoro si puo’ cambiare. Dovop insegna che anche gli amici si possono cambiare. in 43 anni di vita ho passato tempi belli e tempi brutti..
    Ma la sensazione dello svegliarsi ogni mattina e dire: sono vivo….
    quella è insuperabile.
    Il mio compagno di vita (oggi marito..me lo scordo sempre ehehe) è rimasto paralizzato dal petto in giu’ a 21 anni. Avrebbe potuto arrendersi. Sono stati 17 anni intensi per lui: malattie, interventi, ignoranza.
    Ma ha sempre lottato. Lui, paraplegico e in carrozzina, ha insegnato ai ragazzi a nuotare, a pattinare, ad andare in bici. Abbiamo restaurato la casa nella quale viviamo da soli. Io e lui. Una donna e un disabile.
    Io l’ho conosciuto dopo l’incidente. La sua diversità non l’ho mai vista.
    l’idea del suicidio ha sfiorato pure me in certe circostanze. Tutti ci pensano qualche volta, credo sia normale. l’importanza è dargli il giusto peso. ogni cosa è ciclica. inizia, si evolve, si conclude. anche i problemi.
    l’importante è credere sempre che domani sia un altro giorno.
    la campagna è bellissima. la vita è bellissima. Voi siete bellissimi.

  10. Rodry Says:

    C’è da dire che l’idea del suicidio è, per me che sono sempre stato un curiosone, affascinante e tentatrice, solo che quando cominci a renderti conto che il tempo in effetti passa davvero e ti ritrovi ad avere vent’ anni, cominci anche a chiederti:”Ma non ce la faccio propio ad aspettarne altri 60?
    Perchè la morte dovrebbe spaventarmi?

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