Contro i suicidi Glbt.
September 11th, 2008

E’ iniziata il 7 settembre e si conclude il 13, la settimana americana per la prevenzione dei suicidi. Sul tema, il “Trevor Project“, ha lanciato una nuova campagna, dal titolo “I’m glad I failed” (contento/a di non avercela fatta). Il target sono soprattutto adolescenti gay, lesbiche e transgender che sono arrivati a pensare al suicidio, magari dopo essere stati vittime di omofobia. Al centro dei poster ci sono 4 giovani, con altrettante storie. Il Trevor Project gestisce un centro telefonico di assistenza, attivo 24 ore su 24.








September 11th, 2008 at 12:05 pm
Non capisco perche’ tale campagna deve essere mirata solo a adolescenti gay, lesbiche e transgender….e tutti gli altri che sono diversi???
September 11th, 2008 at 12:10 pm
bella campagna. perchè queste cose si fanno solo oltreoceano?
September 11th, 2008 at 12:12 pm
Lwsx, la promuove un’associazione che si occupa specificamente di questa problematica.
September 11th, 2008 at 1:06 pm
Ovvio che in italia una cosa del genere sia impensabile, come per molti è impensabile che un ragazzo di 15 anni come me sia gay. E mi è capitato più di una volta di pensare al suicidio…
September 11th, 2008 at 1:10 pm
Kruel, tutti ci pensano. Puo’ essere normale.
Ma poi c’è dell’altro, davanti a noi. Coraggio.
September 11th, 2008 at 2:09 pm
oops sorry!
September 11th, 2008 at 2:22 pm
River, l’ altro può anche essere peggio.
Kruel, io ho deciso di abbandonare il mio migliore amico (che conoscevo dall’ età di tre anni, e ora ne ho sedici) per la sua omofobia (e meno male che non sapeva della mia omosessualità). Decisivo è stato una discussione in cui lui ha detto, oltre a oscenità varie: “ma come fa uno a sapere che a sedici anni è gay?”.
Come se sbucassero tutti dal nulla a trent’ anni.
September 11th, 2008 at 2:37 pm
lodevolissima iniziativa e bella campagna…
Kruel, ha ragione River, c’è dell’altro, molto altro davanti…lascia loro l’incapacità di comprendere la vita e tieni per te l’amore per la vita stessa e per tutte le bellissime esperienze che farai, gli amori che vivrai, le emozioni che sono dietro l’angolo..
sii dolce forte e coraggioso, tutto insieme…..non sei mai solo, non scordarlo..
September 11th, 2008 at 3:33 pm
molti di voi sono bambini. Avete 16, 15 anni. Io ne ho 43, e ho una figlia che ne ha 16 come voi.
Una decina di anni fa ho perso una persona importantissima per me a causa di un suicidio da ignoranza. Da allora la mia missione quotidiana è stata insegnare ai miei figli (l’altro ne ha quasi 13) che la vita è bella.
L’ho sempre pensato, ma da allora è la mia ragione di vita.
Le scuole passano, il lavoro si puo’ cambiare. Dovop insegna che anche gli amici si possono cambiare. in 43 anni di vita ho passato tempi belli e tempi brutti..
Ma la sensazione dello svegliarsi ogni mattina e dire: sono vivo….
quella è insuperabile.
Il mio compagno di vita (oggi marito..me lo scordo sempre ehehe) è rimasto paralizzato dal petto in giu’ a 21 anni. Avrebbe potuto arrendersi. Sono stati 17 anni intensi per lui: malattie, interventi, ignoranza.
Ma ha sempre lottato. Lui, paraplegico e in carrozzina, ha insegnato ai ragazzi a nuotare, a pattinare, ad andare in bici. Abbiamo restaurato la casa nella quale viviamo da soli. Io e lui. Una donna e un disabile.
Io l’ho conosciuto dopo l’incidente. La sua diversità non l’ho mai vista.
l’idea del suicidio ha sfiorato pure me in certe circostanze. Tutti ci pensano qualche volta, credo sia normale. l’importanza è dargli il giusto peso. ogni cosa è ciclica. inizia, si evolve, si conclude. anche i problemi.
l’importante è credere sempre che domani sia un altro giorno.
la campagna è bellissima. la vita è bellissima. Voi siete bellissimi.
September 12th, 2008 at 12:35 am
C’è da dire che l’idea del suicidio è, per me che sono sempre stato un curiosone, affascinante e tentatrice, solo che quando cominci a renderti conto che il tempo in effetti passa davvero e ti ritrovi ad avere vent’ anni, cominci anche a chiederti:”Ma non ce la faccio propio ad aspettarne altri 60?
Perchè la morte dovrebbe spaventarmi?