Gay street, il sindaco ai carabinieri: “Più vigilanza”.
September 11th, 2008

Quando si verifica un’aggressione come quella di martedì sera, si scatena sempre la solita, prevedibile corsa alla solidarietà e alla condanna. Corsa fondamentale, perché è importante che le istituzioni facciano “formalmente” sentire la loro presenza. Più difficile “agire” in linea con quella solidarietà, attraverso gesti concreti. Stavolta il sindaco Gianni Alemanno ha cercato di dare un seguito alle parole di condanna verso l’ultimo episodio di omofobia, avvenuto poco distante dalla Gay Street, al Colosseo. E’ lui a comunicarlo:
“Ho avuto un colloquio con il comandante provinciale dei Carabinieri, al quale ho richiesto di intensificare i controlli e la vigilanza su tutta l’area circostante via di San Giovanni in Laterano, affinché venga garantita una migliore sicurezza e non si ripetano più episodi di intolleranza simili a quello di martedì sera”.
Arcigay Roma, da parte sua, accoglie con favore le parole di Alemanno, ma sottolinea la necessità di un piano contro l’omofobia in tutta la città: “Sensibilizzare le forze dell’ordine contro l’omofobia è un primo passo, ma bisogna fare di più. La sicurezza delle persone lesbiche, gay e trans va garantita in tutta la città. Per questo c’è la necessità di un piano organico contro l’omofobia, attraverso progetti culturali e di formazione, anche nelle scuole, in sinergia con le associazioni del territorio. In questo modo le Istituzioni possono rendere più incisiva la loro azione contro l’intolleranza”.
Tags: gay street, gianni alemanno







September 11th, 2008 at 6:23 pm
ao, e mica l’abbiamo votato a cazzo. :))
September 11th, 2008 at 6:49 pm
Bella dichiarazione di prammatica.
September 11th, 2008 at 8:55 pm
se lo dice Alemanno stamo apposto
September 11th, 2008 at 9:49 pm
Mhmm… ma non sarà che invece di tranquillizzare, l’intensificazione della presenza delle Forze dell’Ordine porterà solo a maggiori controlli su gay e lesbiche che frequentano la zona, ad una sorta di “oppressione” psicologica di non poco conto? Vedremo…
September 11th, 2008 at 9:58 pm
Carabinieri de qua, carabinieri de la…..tra poco in giro ci saranno solo carabinieri e soldati!!!
September 11th, 2008 at 11:20 pm
Intanto Credit Suisse in Inghilterra ha appena lanciato un’offerta di prodotti bancari, private banking tradizionale più servizi specifici, per i clienti gay.
Che saranno seguiti da specialisti della finanza gay.
Vedremo che sorte avranno
September 11th, 2008 at 11:22 pm
Bravo Alemanno !
September 11th, 2008 at 11:42 pm
ma speriamo non si rivolga ai vigili che l’anno scorso denunciarono quei due ragazzi sorpresi a compiere atti osceni in luogo pubblico.
September 11th, 2008 at 11:43 pm
Adriano, non facciamo confusione. Il caso dell’anno scorso fu sollevato dai carabinieri. E la mia personalissima opinione è che i carabinieri avevano ragione. Era più di un bacio.
September 12th, 2008 at 1:22 am
Ah già, inviamo soldati anche lì a risolvere la situazione. Tanto ormai va di moda. E logicamente c’è più sicurezza.
September 12th, 2008 at 6:36 am
Chissa’ che non vedremo soldati pure sulle prossime passerelle di Milano Moda Donna!!!
September 12th, 2008 at 7:29 am
I carabinieri dovrebbero essere dappertutto a tutela di tutti.
September 12th, 2008 at 9:33 am
Debby hai ragione tutti abbiamo il diritto di essere tutelati.
September 12th, 2008 at 9:39 am
Gia è qualcosa. Apprezzo il gesto. Ma vorrei leggi dai politici, e poliziotti dal comandante di polizia.
September 12th, 2008 at 2:24 pm
è una questione di civiltà, nè di leggi nè di controlli severi.
E’ la cultura che manca, la tolleranza e l’accettazione delle diversità.
Sentivo alla radio che nelle scuole durante le ore di educazione civica insegnano agli extra comunitari cosa significa vivere in Italia, come ci si può destreggiare presumo in mezzo alle tonnellate di scartofie burocratiche, spiegano diritti e doveri del cittadino….ma l’educazione emotiva e morale agli italiani quella non l’ha ancora insegnata nessuno.
Qui vince sempre il furbo e il più forte, per questo tutto fà paura, diversità comprese , perchè si vive nella miseria di valori umani.
September 12th, 2008 at 11:12 pm
parole sante debby.
tristi ma vere.
che ci rimane??? l’espatrio.