Omofobia, una campagna del Comune di Roma.
September 14th, 2008

Sull’omofobia il Comune di Roma, nella nuova gestione di Gianni Alemanno, non ha lasciato spazio a ambiguità di qualsivoglia natura, ed è sempre stato molto netto nell’esprimere la condanna a episodi di intolleranza. La conferma di questo trend arriva adesso da ArciGay Roma (proprio ieri è stato riconfermato alla sua presidenza Fabrizio Marrazzo), che anticipa le intenzioni del Campidoglio. Il 25 settembre partirà una vera e propria campagna di comunicazione, che interesserà autubus e linee metropolitane romane. Tre i temi principali: si parte con i manifesti a sostegno delle lesbiche; a novembre sarà la volta di gay e transessuali disabili; dopo le festività natalizie, invece, si affronterà il tema dell’omofobia in generale. Ma l’Arcigay ha anche un altro motivo per gioire: il Comune ha confermato la convenzione per la gestione della Gay Help Line, la “linea verde” alla quale ci si può rivolgere per chiedere aiuto o denunciare casi di omofobia. Attiva da tre anni, ha fatto registrare migliaia di telefonate.
Tags: gianni alemanno, omofobia






September 14th, 2008 at 10:32 pm
Mi sono sempre chiesto quale funzione possa avere la celeberrima “Gay help line”. A parte istruzioni su come infilarti il preservativo, non vedo che aiuto possa darti uno sconosciuto ad un telefono.
September 14th, 2008 at 10:34 pm
Uno dei river-lettori ci lavora. Spero che ti risponda lui.
September 15th, 2008 at 12:20 am
ora vorrei cortesemente che qualcuno si lamentasse di questo governo di destra… visto che si ha sempre da ridire…prego :) ah, si…dimenticavo che qui si parla solo quando fa comodo…
Ps: la help line la trovo utilissima JOE…e ti auguro di non doverla mai usare…
September 15th, 2008 at 10:56 am
Boh a me sembra tutto così lontano dalla realtà: la pubblicità a me fa ridere, invece di spendere i soldi per finanziare qualche ditta appaltatrice per le stampe, perchè non utilizzare quei soldi per entrare nelle scuole e dare vita a degli incontri con i ragazzi adolescenti che hanno bisogno di conoscere che esiste qualcuno da qualche parte che può spiegare o comprendere i loro stati d’animo e l’approccio con il sesso? I ragazzi sono il futuro della nostra società e se i loro genitori retrogradi non sanno dargli una giusta educazione sessuale, ci deve essere qualcun’altro pronto a farlo al posto loro. Io sono cresciuta con un miliardo di tabù e me li sono tolti un pò alla volta con molta fatica: alcuni mi sono rimasti perchè ho perso tempo, se qualcuno me lo avesse insegnato prima di sicuro sarei una persona migliore e più aperta (anche se c’è di peggio in giro).
La linea telefonica può essere d’aiuto ma solo per confortare chi soffre ma per estirpare l’intolleranza e l’omofobia occorre andare alla radice del problema ed educare la nuova generazione che il sesso si vive in tanti modi e non a senso unico e ad insegnargli anche come proteggersi.
September 15th, 2008 at 11:08 am
…e vi annuncio che a breve si risolverà il problema delle coppie di fatto: non parolone e basta come ha fatto la sinistra!
September 15th, 2008 at 3:40 pm
…certo mat!