Il teen-marketing.
September 15th, 2008

Sabato pomeriggio, di rientro dalla palestra, sono entrato da Mel Bookstore. Mi serviva un quadernone per la “bella” (dove trascrivere i disordinati appunti del francese) e una rubrica, dove inserire tutti i termini nuovi imparati. Vengo indirizzato al piano interrato, quello riservato alla scuola. Si danno i numeretti, in fila diverse decine di genitori con i rispettivi figli (rumorosi, manco stessero andando al luna park): devono comperare i libri per l’anno che sta per cominciare. I quadernoni, gli astucci e gli zainetti fanno mostra di sé su svariati scaffali. Punto i quadernoni, anche se passando davanti ai diari mi prende un po’ di malinconia: ai tempi delle superiori, amavo il rito della scelta del diario. La selezione poteva anche durare varie settimane, spese a girare e rigirare per cartolibrerie insieme al mio migliore amichetto. Per quanto riguarda i quadernoni mi colpisce la commistione con le serie di telefilm e le star tanto amate dalle ragazzine. La serie più presente è quella di High School Musical, con Zac Efron. Poi, per i ragazzi “impegnati”, c’è la serie di Emergency. Ancora: quelli con le Winx, Dragon Ball, e la classica Barbie (penso per le elementari). Io ripiego su quello più “sobrio”, di Smemoranda. L’unica cosa che mi piace è il colore blu acceso. Davanti e dietro una scritta in smsese. Ma la cosa più “interessante” è un’introduzione sulla lingua degli sms, in seconda di copertina. La firma una tale Margherita Giacobino, che spiega, ironicamente, come questo linguaggio sia tanto antico quando Adamo ed Eva. Persino Giulietta avrebbe scritto su un muro: “O Rm Rm xché 6 tu Rm?”. E conclude: “La smsologia ha un futuro. Il mondo è pieno di messaggi indecifrati, tanto più misteriosi qanto più apparentemente banali. L’aria è empre più densa di impulsi di comunicazione elettronica, talmente densa che a volte non ci si vede più l’uno con l’altro”.

Mi auguro che almeno sui loro quaderni scrivano in italiano.
P.s. La classicissima rubrica Moleskine, invece, mi ha fatto sentire più adulto ![]()







September 15th, 2008 at 12:54 pm
Fino a qualche anno fa decifravo ogni sorta di sms… di fronte a queste scritte sono in estrema difficoltà!
MMT+ = ???
MSG4U = Message for you
65XME = ???
TDPX( = ???
TV1MDB = Ti voglio un mondo di bene
HAGN = ???
Qualcuno riesce a decifrarli?
September 15th, 2008 at 12:56 pm
MMT= Mi manchi troppo
Hagn: Ho ancora grande nostalgia?
September 15th, 2008 at 12:59 pm
ahahah bellissima la smemo blu!
anche se io prendo quaderni più sobri o opto per grandi raccoglitori ad anelli bianchi su cui disegno
September 15th, 2008 at 1:01 pm
Proprio il fatto che l’smsese ci sia sempre stato è la certificazione che non attecchirà mai nello scritto.
Come la famosa leggenda della perdita del congiuntivo.
September 15th, 2008 at 1:20 pm
Nella terzultima riga, il “qanto” è voluto?
September 15th, 2008 at 1:32 pm
ogni sms che ricevo mi fa capire quanto stia invecchiando: 2 ore per decifrarli ahahahah
ancora peggio quando è in inglese, u=you 4=for fin qui ci arrivo
September 15th, 2008 at 1:34 pm
a me piacciono i quaderni monocromo! sono sobri, e dai bei colori… Invece ho maturato da un po’ di anni un’intolleranza per i pigna 100, la cui carta è spessa e pesante come una sequoia!
September 15th, 2008 at 1:55 pm
il moleskine è il meglio del meglio come agenda/blocco di appunti!!!!
September 15th, 2008 at 2:07 pm
Io ho la comix! Mio fratello ha preso la smemo e ogni testo/vignetta ha a che fare con gli sms, alcuni messaggi sono davvero incomprensibili “-.-
Io quando messaggio uso solo le abbreviazioni con le K o le X… e uso virgole e congiuntivi
September 15th, 2008 at 2:52 pm
Quant’è bello generalizzare..
September 15th, 2008 at 3:00 pm
Non ho mai conosciuto qualcuno che scriva in un smsese del genere. Non esiste, semplicemente.
Le parole non vengono ridotte in semplici mucchi di consonanti: i numeri, i “ch” che diventano “k”, i “per” che diventano “x” e qualche altra abbreviazione come “doma” per “domani”, etc.
La smemoranda avrà voluto fare la figa, la marca trendy, e ha scritto una puttanata del genere che non verrà usata né mo né mai.
La Giacobino spero stesse scherzando, perché altrimenti ha un mucchio di merda al posto del cervello.
September 15th, 2008 at 3:07 pm
no sui nst qdn nn c scrvm in ita mi disp
September 15th, 2008 at 3:28 pm
Se parlano come scrivono allora ‘nnamo bbene!!! Sembrano dei rebus piu’ che sms!
September 15th, 2008 at 3:32 pm
l’insegnante di Bibendum (3 media oggi) che l’anno scorso gli ha vietato l’uso degli audiolibri (lui è dislessico in forma medio-grave) in quanto non assoggettabili ai libri, è la stessa che fa fare i compiti in classe in brutta copia con l’uso delle K e dell’smsese in quanto nuovo modello di approccio alla lingua.
A me piacciono i monocromo da architetto. Senza righe ne quadretti. Bianchi, candidi. Ho una bella grafia. mi piace vederli prendere corpo con righe di scrittura ordinata. (credo che quando Dio distribuiva l’ordine me lo ha dato tutto solo nella calligrafia)
September 15th, 2008 at 4:24 pm
qualcuno mi fa il favore di rinchiudere la margherita giacobino?
Grazie
ps. di quell’ammasso di consonanti non ho capito nulla. Se avessero voluto fare una cosa decorativa avrebbero potuto mettere qualche fiorellino (oppure qualche capa di morto per gli acquirenti emo, che ne so…)
September 15th, 2008 at 5:54 pm
Mi manca la smemoranda… primo anno senza…
September 15th, 2008 at 8:10 pm
MARY-LOU: li lascia scrivere in smsese??? Oh santi numi!!!
September 15th, 2008 at 10:19 pm
Non penso che sia soltanto una questione dell’essere o del non essere giovani, io oltre al Tvb, Tv1kdb e tadb non riesco a decifrare altro, e ho 18 anni. Quindi, o non sono mai stato giovane, o sono già troppo vecchio per riuscire a capirli. E oltretutto li ho sempre odiati, e alcuni sono anche inutili: scrivere kazzo con la k o usare la c non cambia assolutamente nulla. Quindi?
September 16th, 2008 at 11:36 am
da sempre: blocco da schizzi in a4 a pagine sottili “schizza e strappa”quelli con le copertina gialla e ovviamente l’inarrivabile, meraviglioso Moleskine (e qui insultatemi ma me la scialo: ho una Moleskine in edizione limitatissima firmata Champagne Krug che mi ha regalato, insieme ad una bottiglia dello stesso,il presidente& CEO Mr. Sarantopoulos ;))
su questi quaderni io uso per disegnare e per scrivee sempre la matita, il lapis insomma, e deve essere morbido, almeno un 2B o più.
September 16th, 2008 at 1:55 pm
ciao Imo, dopo ci si sente. sono morta.
SI, li lascia scrivere in smsese.
L’altro giorno mi sono incazzata a bestia con lui perchè era su MSN con la bella di turno (l’influenza di D. non mente) ed era un tripudio di:
ke fai?
oggi kazzeggio
+o- come me
tpm
anke io
4ever?
si
l’ho brancato per il collo e gli ho fatto un cazziatone. Al che mi risponde: ma la XXX me lo fa fare.
Ma come??? Sei dislessico, non capisci il 90 per cento delle parole che scrivi, sono 8 anni che mi faccio un culo come una capanna per insegnarti a leggere e scrivere e questa demente ti fa usare il smsese??????
E lui, porello, “ma mi dice che cosi’ è piu’ logico capire le ch…”
Meno male che quest’anno la ghe no, perchè altrimenti mi toccava un omicidio. C’è l’estradizione da voi extracomunitari?????
November 4th, 2008 at 5:10 pm
Beh, poi si possono anche trasformare come si vuole:
per chi non lo è tradotto diventa “aspettati di essere pestato”)
TVB=te vansi bote (per chi è veneziano
Stessa cosa per l’overused TV1KDB = te vansi un kasin de bote (aspettati un casino di botte