La Battaglia propone a Rotondi un “Atto d’amore”.
September 15th, 2008
La recente apertura dei ministri Rotondi e Brunetta sulle unioni civili ha già fatto il giro della blogosfera gaya. Tra quanti l’hanno accolta con favore c’è Imma Battaglia, che, proprio ieri, ha avuto un colloquio telefonico con Rotondi. E’ stato il ministro stesso a chiamare la presidente di DìGayProject: “Rotondi ha raccolto con favore le mie dichiarazioni di apprezzamento della proposta sua e di Brunetta per un progetto di legge sulle unioni di fatto - dice Battaglia - Sono stata contattata nei giorni scorsi dallo e gli ho proposto un incontro, che si terrà in settimana, prevedibilmente giovedì o venerdì. Rotondi nelle dichiarazioni e interviste di questi giorni ha mostrato coraggio e intelligenza politica”. Per la Battaglia è ora di “raccogliere quest’importante apertura di segno liberale che viene da un politico cattolico e porre le basi per un dialogo e un sereno confronto che faccia cadere il muro dello scontro culturale e politico. D’altronde, è caduto il Muro di Berlino, non dovrebbe essere difficile far cadere il muro sui gay. Fuor di metafora, l’obiettivo urgente è riuscire ad avere una legge con il consenso più ampio e trasversale”. Nell’incontro sarà sottoposto al rappresentante del governo il testo del contratto privatistico elaborato dall’ufficio legale del DiGayProject, che “intanto può essere uno strumento temporaneo per migliaia di coppie già esistenti che non trovano tutele né per i diritti né per i doveri”. Il contratto si chiamerà “Atto d’Amore” e sarà presto presentato alla stampa.
Che ci sia un collegamento con la lettera pubblicata ieri su Repubblica?
Di certo ci troviamo di fronte a timide manovre di avvicinamento verso il centrodestra. Serviranno alla “causa”?
Tags: imma battaglia









September 15th, 2008 at 10:13 pm
boh… io mi domando, e non sono ancora riuscito a rispondermi, se ha senso accettare qualcosa in meno di un matrimonio. Che prima di essere un atto religioso, è un atto laico di diritto pubblico.
).
Non credo proprio che un nuovo contratto di diritto privato serva a granchè, anche perchè, per esempio, Rotondi si è già espresso su uno dei temi caldi, la reversibilità della pensione, dicendo che non se ne parla proprio di darla ai gay, quello è un istituto a sostegno della famiglia…
Certo, c’è da dire che oggi in tema di pensione abbiamo pure il secondo pilastro e siamo liberissimi di lasciare quel che resta della nostra integrativa al partner del nostro stesso sesso (Rotondi, tié, ciapala e portala a cà!
September 16th, 2008 at 12:11 am
iO PREVEDO LO SCONTRO TRA associazioni. e ovviamente alla fine nn se ne farà nulla.
September 16th, 2008 at 3:13 am
“soldi soldi soldi, money money, dinero!” come cantava Peiro Pelù nei Litfiba in Maudit.
Imma Battaglia ha due grosse qualità che possono portarla ad ottenere qualcosa: imprenditorialià e diplomazia.
Si certo, molti l’avranno sentita sia quando dirigeva il Mieli che per la sua associazione usare un linguaggio che proprio non è fine, ma è quello che fa giustamente per infervorare le masse, poi sa adattarsi al registro dei suoi interlocutori per ottenere ciò che vuole. E soprattutto l’imprenditorialità: spesso su questo blog si è parlato di lobby gay, di usare i soldi come strumento di rivalsa politica, di boicottaggi, ecc. Credo che il gay village romano, se ne dica ciò che si vuole, sia riuscito a creare proprio questo: un tale giro di soldi da non lasciare indifferente neanche la politica.
E parliamoci chiaro: per ottenere qualcosa, che piaccia o no, questa è un’arma fondamentale, più efficace di cento manifestazioni, più toccante di decine di pride.
Che Imma Battaglia ne tragga vantaggio personale? Mi sta anche bene, non vedo perché non dovrebbe: se riesce a partorire qualcosa di buono per la comunità E per lei tanto meglio, molto meglio di chi usa la politica o in genere la propria posizione esclusivamente per trarne vantaggio personale senza fare ciò che è chiamato/si impegna a fare.
Non che io straveda per lei (detesto il voler fare la voce grossa con le altre associazioni a costo di sminuirle e denigrarle) ma trovo semplicemente che da questo punto di vista sia stata la più concreta e lungimirante.
Sono incuriosito di vedere come andranno le cose. Sicuro qualcuno deve aver pensato “meglio averla dalla mia parte che contro, potrebbe tornarmi utile…”
O il matrimonio o niente? Va bene non accontentarsi ma… Rome wasn’t built in a day.
September 16th, 2008 at 9:03 am
Concordo Xandro, quando si tratta di dare diritti a chi non ha potere politico si aspetta anni e anni, anche se spero molto nella soluzione
September 16th, 2008 at 3:12 pm
Io detesto i gay e le associazioni che pur di poter continuare ad avere un nemico contro cui battersi (la destra) sono pronte ad affossare ogni proposta di dialogo.
Io questi gay li prenderei a calci nelle palle.
Imma Battaglia non mi è mai piaciuta, ma fa benissimo a incontrare chi vuole affrontare la questione.
Quanto poi la proposte siano serie è da valutare, ma almeno prima bisognerebbe ascoltarle!
D’altronde non mi sembra che da Sinistra siano arrivati tutti questi regali quando erano al governo…
September 16th, 2008 at 4:27 pm
Il bagno è di destra, la doccia di sinistra….
Vi ricordate la stupenda canzone di Gaber sui luoghi comuni della politica italiana.
Ecco, qui forse abbiamo l’esempio di un luogo comune da smontare: la destra forse riuscirà a fare per gli omosessuali (anche se timidamente) quanto la sinistra da solo “pensato” di fare.
September 17th, 2008 at 5:20 am
Scusami River, se questi sono “timide manovre”, quali sarebbero quelle che definiresti “spregiudicate” o “chiare”? La presa della tessera del PDL o della nuova DC?
In ogni caso, ben venga qualunque proposta che migliori il nulla attuale. Penso che la proposta Rotondi non avrà i voti in Parlamento del PDL e della Lega, dunque non passerà.
Inoltre, ho avuto uno scambio con Imma Battaglia sulla sua lettera a Repubblica. Se ti interessa leggere cosa ha detto lei, dopo che le ho chiesto conto di quella lettera: http://anellidifumo.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2025970
September 17th, 2008 at 7:29 am
Avevo già letto…Penso anche io che la proposta Rotondi sia una sorta di specchietto per le allodole, che non passerà.
September 17th, 2008 at 11:41 am
Uhm… mumble mumble…
http://www.corriere.it/politica/08_settembre_17/brunetta_didore_coppie_fatto_70f2b496-847a-11dd-be21-00144f02aabc.shtml