La pupù in terra si combatte con il test del Dna.
September 18th, 2008

Le multe non bastano. E così, l’amministrazione di una città israeliana, vicino a Tel Aviv, ha deciso di fare ricorso al Dna, pur di debellare il fenomeno dei padroni che non raccolgono i bisogni dei loro cani. Come? Creando un database con il Dna di tutti i cani che vivono a Petah Tikva - questo il nome della città. Quando poi qualche padrone non raccoglie la pupù, un ufficiale (preposto a questo controllo), ne preleva un campione, per ricavarne il Dna. A quel punto si risale al padrone, che verrà multato. Il programma è stato già avviato, in via sperimentale, e il riscontro è stato ottimo. Per adesso, sono i padroni dei cani a fornire volontariamente il Dna del loro animale; in una seconda fase, però, potrebbe diventare obbligatorio.
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September 18th, 2008 at 4:49 pm
Prima che una cosa del genere venga importata in Italia penso che il genere umano sarà già migrato in altro pianeta!
Qui è prassi manco accorgersi che il proprio cane l’ha fatta!!!
September 18th, 2008 at 5:32 pm
Sarebbe un’iniziativa encomiabile anche per Genova: certe zone cittadine (la maggior parte) sono dei cagatoi a cielo aperto. E’ un’indecenza.
September 18th, 2008 at 7:09 pm
ma sapete che schifo raccoglierla!
September 19th, 2008 at 4:03 pm
Invece pestarla è più bello?
September 20th, 2008 at 2:37 am
Abbiamo trovato il modo di fare le primarie nel PD.