Fascisti alla riscossa (ma denunciati).
September 19th, 2008

Stamattina, andando al corso di francese e passando per via Crescenzio, mi sono trovato davanti a queste schifezze. Arrivato al lavoro scopro che la polizia ha già denunciato gli autori del gesto. Sei ragazzi, maggiorenni, e due minorenni: li hanno pizzicati, stanotte, mentre se ne andavano in giro ad affiggere queste espressioni di grande cultura. Una volante li ha beccati nella zona della Cristoforo Colombo, all’altezza della via Laurentina. Evidentemente si erano spostati. I sei maggiorenni sono stati denunciati per affissione abusiva; i minorenni riaffidati ai genitori.
Io sono fermamente convinto della profonda ignoranza, storica, di questi attacchini. Secondo me pensano che il Duce sia un personaggio di una fiction trasmessa da Rai 1.
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September 19th, 2008 at 5:56 pm
Io sono fermamente convinto che i figli sono come i genitori li han cresciuti. Che come le piante di pomodori si raddrizzano da piccoli, coi paletti. E non intendo rigore, disciplina o severità. Spesso il “paletto” del rispetto per gli altri è quello che manca.
September 19th, 2008 at 5:57 pm
Lo so io che paletto manca a questi e dove ne avrebbero bisogno.
September 19th, 2008 at 6:03 pm
Mah…io sinceramente trovo che in italia ci siano cose senza senso….secondo me ci sono anche tante affissioni “comuniste” che sono molto più indignose e offensive di queste….ma nessuno ha mai fatto e detto niente in merito…..purtroppo non ho foto per documentarvi il tutto e mi dispiace ma se vi interessa li avevo visti in un quartiere della periferia di roma…..tutto alla fine si trasforma in “razzismo” verso certi ideali (a prescindere che siano giusti o sbagliati)…
September 19th, 2008 at 6:04 pm
concordo con te River sul fatto che tutto ciò dipenda dall’ignoranza storica. ho la fortuna di avere una nonna che non si stanca mai di raccontarmi le esperienze da lei vissute durante la guerra (da qui passava la linea gotica quindi si può ben immaginare), dei fascisti della repubblica di salò che combattevano a fianco dei nazisti e delle rappresaglie ordinate dalle ss che non si limitano solo ai casi eclatanti come stazzema o le fosse ardeatine ma anche di tanti altri fatti minori non riportati dalle cronache avvenuti spesso nella mia zona….mi viene da riflettere anche sul fatto che questi fascisti siano miei coetanei e che mentre i miei nonni da piccolo la domenica pomeriggio mi portavano a vedere i luoghi degli eccidi loro se ne stavano davanti la televisione invece di stare magari con i testimoni diretti di quell’epoca che avrebbero potuto fornigli una visione diversa del fascismo….
September 19th, 2008 at 6:04 pm
Spartano,
penso che questo sia uno di quei blog dove non si facciano distinzioni preconcette tra destra/sinistra. Se hai queste foto, mandamele. Io se vedo qualcosa che mi infastidisce, e ho la possibilità di fotografarla, lo faccio. Sapessi quanti fascisti a sinistra conosco…
September 19th, 2008 at 6:13 pm
il divieto di affissione mi sembra un po’ pochino…questi hanno violato qualche articolo della costituzione, se non ricordo male, ne abbiamo ancora una…
September 19th, 2008 at 6:24 pm
Non c’era un reato tipo “apologia del fascismo”?
Uno dei valori sostenuti dalla nostra costituzione non è l’antifascismo?
Mi son sognato tutto?
September 19th, 2008 at 6:27 pm
Mi rendo conto che oramai in questo paese c’è chi è davvero convinto che l’Italia sia stata in passato una dittatura comunista (magari con Togliatti che mangiava i bambini in piazza San Pietro), ma forse sarebbe il caso di ricordare che in Italia solo l’apologia del fascismo è reato. Un reato che meno perseguito non si può (provate a vendere in Germania un busto di Hitler come fanno ogni giorno a Predappio con quelli di Mussolini e vedi la Polizei dove ti fa arrivare…), ma pur sempre ancora un reato. In ogni caso, è già qualcosa che questi li abbiano denunciati per affissione abusiva…
September 19th, 2008 at 6:38 pm
divieto di affisione???
September 19th, 2008 at 7:52 pm
Questi qui non sanno nemmeno cosa è successo quando l’Italia era in balia del Fascismo. Sono dei veri ingnoranti e mi fanno pena per la loro assolutà “pochezza”.
September 19th, 2008 at 8:52 pm
L’ennesima riprova dello “sdoganamento” che l’era Alemanno ha inaugurato qui a Roma.
The best (the worst, actually) is yet to come…
September 19th, 2008 at 8:56 pm
Visti proprio stamattina all’ EUR…. che amarezza
September 19th, 2008 at 9:20 pm
Se nel 2008 esistono ancora persone che rivendicano e discutono sul fascismo e sul comunismo ecco spiegato perchè l’Italia continua a regredire invece che progredire.
September 19th, 2008 at 9:25 pm
Ovvio che l’unico reato contestabile sia il divieto d’affissione. Il manifesto mica incita espressamente alla violenza. Esprime un ‘pensiero’ e un atteggiamento personale, ma non contiene né espliciti attacchi a determinati soggetti né esortazioni alla violenza.
Che poi si possa dissentire dal contenuto e ovviamente dalle ‘idee’ che rappresentano è ovvio, ma appunto di opinioni si tratta, mica di azioni.
Decisamente più violento il famoso “Dieci cento mille Nassiriya”, con esplicito riferimento a un fatto di sangue, di cui si esorta esplicitamente l’iterazione, e per dieci, cento, mille volte. Nulla di simile in questi manifesti.
September 20th, 2008 at 1:35 am
la madre dei cretini è sempre incinta
September 20th, 2008 at 12:05 pm
Più che “apologia del fascismo” qui mi sembra più probabile un’ “istigazione alla violenza”.
Più o meno mi sembra sia la stessa cosa.
September 20th, 2008 at 3:23 pm
Ma avete gli occhi per leggere, o appena sentite ‘fascisti’ partite subito con le giaculatorie isteriche?
Quale apologia di fascismo? quale istigazione alla violenza? Questi manifesti sono semplicemente una DICHIARAZIONE DI APPARTENENZA ‘IDEOLOGICA’, punto. C’è scritto “Mussolini santo subito”? C’è scritto “Andate e manganellateli tutti”? NO. C’è scritto: sono fascista e me ne frego, etc. Una dichiarazione goliardica e un po’ sbruffona, in tipico stile giovanile neofascista, ma prima d’imputare a qualcuno l’istigazione alla violenza vediamo di leggere bene, e di non partire in automatico.
September 20th, 2008 at 3:37 pm
Ribadire con orgoglio di avere il “cuore nero” è apologia del fascismo.
E poi mi sembra troppo facile liquidare fenomeni di neofascismo come goliardia e sbruffoneria giovanile: se io ti sputo in faccia, tu non mi consideri goliardico. Vediamo di dare a ognuno le proprie responsabilità: inneggiare al disprezzo dell’altro non è sbruffoneria, ma violenza.
September 20th, 2008 at 7:42 pm
Se non sai cosa significa apologia, cerca il lemma sul vocabolario. Apologia è un discorso di difesa, di giustificazione, quindi, nel caso dell’apologia di fascismo, un tentativo, giudicato mistificatorio, di difendere con argomentazioni più o meno grossolane o capziose quel che dall’ortodossia vigente è giudicato indifendibile. Apologia di fascismo è un reato ‘etico’, che in uno stato realmente democratico che nasce in contrapposizione all’idea appunto totalitaria di stato ‘etico’ non dovrebbe nemmeno esistere.
Reato dev’essere l’istigazione alla violenza, non la difesa di un’ideologia, altrimenti la tanto idolatrata democrazia va a farsi fottere.
E comunque, per restare sul punto, in quei manifesti, per quanto ovviamente ‘provocatori’ e discutibili, non c’è traccia né di apologia di fascismo né di istigazione alla violenza. Sono una pura e schietta, e rozza quanto si vuole, dichiarazione di ‘fede’ fascista, ma nulla più. Se io dico: SONO FASCISTA E ME NE VANTO, non compio mica reato, saranno pure cazzi miei. Se io invece dicessi SONO FASCISTA, MORTE AI COMUNISTI (frase vecchia di almeno 30-40 anni, ma giusto per fare l’esempio più banale), allora, sì, sarebbe istigazione alla violenza.
E non mi venire a dire che ‘Sputo in faccia al mondo intero’ è istigazione alla violenza, perché fa veramente ridere i polli.
L’importante è censurare la violenza, non l’ideologia, l’atto (o l’istigazione all’atto), non il pensiero o l’espressione del pensiero. Questo, almeno, in una vera democrazia.
September 21st, 2008 at 8:58 am
Ho cercato su wikipedia perche non volevo scrivere stupidaggini, perchè mi sembrava che l’uso delle croci celtiche fosse bandito in Italia come il saluto romano, infatti non ricordo che calciatore laziale fù sanzionato per averlo fatto in campo….fattostà che: cito :
.’n Italia nel 1993 la legge Mancino sanzionò l’utilizzo dei simboli di organizzazioni e movimenti che istigano all’odio razziale, la croce cosiddetta celtica stilizzata si trova ad essere equiparata alla svastica del nazismo, costituendo apologia di reato.’
EVVIVA
September 21st, 2008 at 4:21 pm
Di Canio della Lazio, il calciatore, credo.
Legge ridicola e ideologicamente totalitaria.
Tanto la croce celtica (simbolo che peraltro non mi ha mai destato particolare interesse) nel frettempo è salita fino al Campidoglio, al collo di Alemanno. Evento celebrato da una levata di spontanei ed entusiasti, e per nulla ‘istigatori d’odio’, saluti romani verso il Campidoglio. Alla faccia di queste leggi meschine, antidemocratiche e ideologiche.
Il nazismo si fonda sull’odio per la ‘razza’ ebraica, il comunismo si fonda sull’odio ‘di classe’, il fascismo si fonda sull’ambizione di offrire una politica di potenza all’Italia, ma senza nessun ‘nemico esistenziale’. La simbologia fascista non è affatto intrinsecamente latrice d’odio, e chi assumendola a vessillo compie atti di violenza gratuita è un coglione e un violento, non un fascista.
Prima di imputtanirsi con Hitler, vedendovi un valido alleato per la realizzazione di quella politica di potenza, e accettandone COLPEVOLMENTE la condizione d’imporre le leggi razziali antiebraiche (1938), affatto aliene alla ‘dottrina’ fascista, il Regime era esistito per ben 16 anni, dal ‘22, e non aveva compiuto nessuno sterminio o rastrellamento di massa, a differenza dei regimi nazista e comunista, che fin da subito attuarono la loro connaturata politica d’odio e di morte.
Del fascismo si può dare un pessimo giudizio anche senza mistificarne la natura, come puntualmente avviene da sessant’anni a questa parte, per opera dei vincitori che continuano a scrivere la storia. Quando in un libro, oltre che degli atroci 6 milioni di morti ebrei, si troverà menzione anche dei 100 milioni di morti immolati alla causa dal comunismo, allora, sì, la guerra sarà davvero finita, e forse saranno cancellate anche queste leggi ridicole - o, in alternativa, a quelle ne sarà aggiunta una che proibisca il pugno chiuso e la falce e martello: la democrazia non si fonda forse sul principio dell’eguaglianza?
September 21st, 2008 at 4:38 pm
il fascismo si fonda sull’odio, assolutamente e in modo incontestabile.
l’assunzione di responsabilità per l’omicidio matteotti, un atto di odio feroce, da parte del capo del governo, ne è solo la prova più nota ed evidente
e non risale al 1938.
e i pestacci delle squadraccie, e l’abolizione delle libertà civili e liberali, precedono e di parecchio l’alleanza con hitler.
il fascismo è antidemocratico e liberticida per definizione, e lo è sempre stato. fino alla eliminizione fisica, anche pubblica, dei propri avversari.
il fascismo è violenza e odio. pestacci, crimini violenti e omicidi.
in se stesso, senza bisogno del contributo nazista.
September 21st, 2008 at 8:35 pm
Bon bon dai….allora lasciamo stare la croce, lasciamo stare il reato, la frase cos’è?? ME NE FREGO E SPUTO IN FACCIA AL MONDO INTERO…..sputa in faccia a quella cagna che ti ha partorito potrei rispondere a stò punto….
e non è fascismo non è apologia e non è reato, semplicemente rispondo a tono…è accettabile?
September 22nd, 2008 at 2:47 pm
Io non amo l’estremo nè a destra nè a sinistra, ma soprattutto non amo chi sfrutta dei minorenni per fare dei sporchi lavori (come questo per esempio).
Comunque quello che ha detto Thyrsiger non è del tutto errato anzi ha un filo logico di uguagliare e di colpevolizzare tutte le militanze politiche che hanno causato degli stermini di persone di qualsiasi razza o religione: sono sempre esseri umani uccisi per un ideale politico del cazzo.
September 22nd, 2008 at 8:03 pm
Ma cosa c’entrano Matteotti e i delitti politici!? Ma è ovvio che qualche avversario politico l’abbia fatto fuori pure il fascismo, altrimenti che razza di dittatura sarebbe stata? Le dittature si chiamano così perché s’impongono con una forza che non spetterebbe loro e perché prescindono dalla costituzione - che poi, questa seconda cosa per il fascismo non è manco del tutto vera, ché è l’unica ‘dittatura’ il cui capo sia stato PACIFICAMENTE RIMOSSO in cinque minuti da un regolare Consiglio istituzionale. E il termine stesso di ‘dittatura’ andrebbe meditato meglio pure pensando che Mussolini non ha mai spodestato il Re, che anzi ne ha sancito personalmente e con piena responsabilità ascesa e caduta: Mussolini infatti era semplicemente il Presidente del Consiglio, a livello istituzionale. Certo, un governo molto particolare, autoritario e talvolta antidemocratico, ma pur sempre il capo del governo nominato dalla Corona. Franco l’ha cacciato via, il Re, assumendo personalmente il potere supremo: Mussolini no, è sempre rimasto sottoposto al Re, tanto che alla fine appunto ne è stato pure spodestato. Quindi la responsabilità ultima di quanto accaduto nel Ventennio è pienamente Sabauda, tanto per mettere un punto fermo troppo spesso obliato.
Riguardo ai delitti politici, ripeto, non c’entrano nulla con l’oggetto del discorso, e non bastano certo a qualificare il fascismo originario, quindi ante 1938 (sedici anni su ventuno, ripeto, non due), come un’ideologia fondata sull’odio. Infatti, prevedendo questo tipo di obiezioni, avevo scritto testualmente che in tutti quegli anni il Regime “non aveva mai compiuto nessuno STERMINIO O RASTRELLAMENTO DI MASSA”, contro un “nemico esistenziale”, sull’odio e sul desiderio di eliminazione del quale si fondi la sua dottrina. Il nazismo esaurisce la sua ‘missione’ nel genocidio ebraico, il comunismo nello sterminio di massa (cento milioni di morti, ripeto) secondo criteri sociali, il fascismo no. Ovvio che abbia un avversario o un ‘nemico’ politico, come tutt’ora ha qualsiasi partito in regime di bipolarismo, e ovvio che, essendo un regime autoritario, abbia talvolta liquidato con l’isolamento o - raramente - la morte i suoi ‘nermici’ politici più influenti, ma il fascismo non nasce con l’obiettivo di sterminare ogni comunista esistente: il fascismo nasce con l’obiettivo PROPOSITIVO, NON ANTAGONISTICO di dare all’Italia una politica di potenza alla stregua delle altre grandi potenze europee.
Si può discutere se vi sia o meno riuscito (secondo me pienamente riuscito sul piano interno, fallito sul piano internazionale), si può discutere dei MODI usati allo scopo, e se ne può dire tutto il male possibile secondo le proprie ragioni, ma mi sembra stupido continuare a dire menzogne sulla NATURA dell’ideologia fascista, e continuare nell’atroce identificazione tra ideologia fascista e nazista.
L’unico, vero omologo del nazismo, per natura, scopi, modi, è il comunismo: ma spesso, chi sa perché, il patto Molotov - von Ribbentrop viene citato solo incidentalmente, senza chiarire che senza l’esplicito assenso russo la seconda guerra mondiale non sarebbe mai avvenuta.
September 22nd, 2008 at 8:20 pm
in italia, il capo del governo, all’epoca doveva essere scelto in un parlamento democraticamente eletto. dopo la crisi matteotti, hanno abolito il parlamento, e le democratiche elezioni.
e comunque “l’inezia” della abolizione dei diritti civili, la sopressione fisica degli oppositori, e tutto i tremendi atti compiuti, autonomamente dal regime, sono a mio parere, più che sufficente per una condanna unanime senza se e senza alcun ma.
dire “si, ma hanno ucciso solo qualcuno, la democrazia, e tutte le liberta di tutti i cittadini” come se fosse un’inezia, è volgare e offensivo, per le vittime, e per noi, che in democrazia siamo grazie alla lotta antifascista.
le responsabilità dei reali, non sono state dimenticate, infatti il re che ha permesso che questo accadesse, e il suo successore sono morti in esilio.
e anche se non c’era stato il “lo sterminio di massa”, il rastrellamento c’era stato, eccome se c’era stato: squadraccie fasciste in ogni angolo del regno, avevano aggredito, picchiato, purgato, ucciso, in ogni dove.
i rastrellamenti c’erano già stati, casa per casa, prima del ‘38. e l’odio per ogni tipo di oppositori, per motivi politici, era insito in questo fascismo. e questo era il fascismo già prima della marcia su roma e della nomina al governo.
e il fascismo, nasce in pieno e totale antagonismo, odio e competizione, con i movimenti del biennio ‘18-’20 di stampo comunisti, socialisti e/o popolari.
negare che fosse un movimento “antagonista” e fondato sull’odio e l’intolleranza, sarebbe una bella miopia e una grande menzogna.
detto questo mi pare chiaro che la mistificazione e l’apologia di fascismo, non accettino niente di diverso dal proprio revisionismo di partito. e con queste premesse, non ho nulla con cui confrontarmi, occupando per di più uno spazio altrui, ritengo quindi da parte mia conclusa la discussione.
September 23rd, 2008 at 2:19 pm
Mamma mia ma un punto di incontro no?
Per me Mussolini è stato comunque un esponente politico di grande caratura capace di portare l’Italia gli onori oltre che a migliorare l’agro pontino ha dato le terre a chi potesse coltivarle e ha occupato terre straniere.
Il suo unico grande ed immenso errore è stato credere che non ci fosse un nemico peggiore della Germania e quindi di Hitler (che non va paragonato al sor benito) ed ha pensato di farselo amico piuttosto che nemico. Ma ha sbagliato, la storia ci insegna.
Ora diamo anche i meriti e non solo i demeriti ai fascisti.
Comunque i fascisti non sono mai stati dei santi come del resto non lo sono mai stati i comunisti.
Ma alla frase me ne frego e sputo in faccia al mondo
intero rispondo: che modo è di pubblicizzare il fascio?
cioè sembra attirare la gente ignorante, coatta e balorda (e questo tipo di persone non ha studiato e quindi non conosce il vero significato della parola fascio) ed allontanare quella colta ed educata. Idoeologia a parte, non credo sia un bel biglietto da visita da presentare.
September 23rd, 2008 at 3:24 pm
@Lucy: guarda che secondo l’ortodossia costituzionale chiunque provi ad avere uno sguardo critico (CRITICO: né pregiudizievole né idolatrico) sul fascismo andrebbe condannato al rogo. Cmq ormai siamo in autunno e si sta mettendo al freddo, quindi un po’ di calduccio non mi dispiacerebbe - spero manco a te.
Peraltro grazie all’anelito futurista che fu una delle componenti più vivaci e avanguardiste del fascismo, mi pare che quella italiana sia stata la PRIMA FLOTTA AERONAUTICA MILITARE al mondo. Della serie ‘non solo Agro Pontino’, ecco.
In quanto alla frase del manifesto, ti ricordo che ME NE FREGO è motto mussoliniano, credo forgiato all’indomani delle sanzioni internazionali per le spedizioni coloniali, nel ‘36. Ed è stata proprio quella l’occasione in cui si originò la prima crepa tra Francia e Inghilterra da una parte e Italia dall’altra. Fossero state un po’ meno miopi e non avessero isolato l’Italia, probabilmente l’asse Roma-Berlino (sempre del ‘36, infatti) non sarebbe mai stato siglato, e non saremmo neanche stati alleati di quel pazzo isterico di Hitler nella II guerra mondiale - infatti la guerra iniziò il 1/IX/1939 con l’invasione nazista della polonia e, tre giorni dopo, con le dichiarazioni di guerra di Francia e Inghilterra, mentre l’Italia temporeggiò a lungo, intrattenendo colloqui diplomatici con Francia e Inghilterra meditando quale alleanza andasse stipulata, per poi schierarsi al fianco della Germania - cui pure era vincolata dal Patto d’Acciaio - solo il 10/VI/1940, all’indomani cioè della conquista nazista di Parigi. Il solito italico - e spesso saggio - opportunismo, insomma, non certo una totale, entusiastica e connaturata identità d’idee e di vedute tra Hitler e Mussolini, che anzi - ed è storia - continuò sempre a disprezzarlo, credendo di riuscire a servirsene, mentre alla fine ne fu - giustamente, perché colpevolmente - trascinato alla morte.
Uh, basta, che pippone che ho scritto! ciao