Un river-lettore musulmano, “l’Islam ha portato diritti alle donne”.
September 24th, 2008
L’anno scorso avevo scritto un post, in cui riportavo una frase tratta dal Corano. Frase in cui si ribadiva la superiorità degli uomini sulle donne. Oggi mi arrivano via email alcune considerazioni da un ragazzo musulmano. Confesso di essere rimasto colpito dalla relativa gentilezza con cui ha reagito al post (il titolo era forte: “Idiozie coraniche”). La sua mail contiene, secondo me, alcuni spunti di riflessione.
- L’ignoranza e l’immodestia nel giudicare cose che non si conoscono è il gioco più subdolo che sta alla base dell’odio e del razzismo. Grazie comunque a tutti per le vostre considerazioni. La Pace sia con voi. Permettetemi però allora di chiarire cosa insegna l’Islam, che non si scopre leggendo superficialmente un versetto. Intanto la traduzione è tendenziosa e fuorviante. Questa è più vicina al significato originario in arabo: “Gli uomini sono preposti alle donne, a causa della preferenza che Allah concede agli uni rispetto alle altre e perché spendono [per esse] i loro beni. Le [donne] virtuose sono le devote, che proteggono nel segreto quello che Allah ha preservato. Ammonite quelle di cui temete l’insubordinazione, lasciatele sole nei loro letti, battetele. Se poi vi obbediscono, non fate più nulla contro di esse. Allah è altissimo, grande.” Il termine usato può essere appunto tradotto con “preposti“, cioè l’uomo ha più responsabilità della donna perché Dio gli ha dato più forza e gli ha imposto di sostenerla economicamente. Questo gli dà l’autorità, che non è usata per capricci suoi, ma per guidare la famiglia a rispettare ciò che la fede impone.
- Prima dell’Islam (e ancora oggi) l’uomo appena vedeva un problema urlava se non alzava le mani, l’Islam ha insegnato la pazienza. Il termine usato poi per “battere” assolutamente è impossibile da tradurre come picchiare, se non si è faziosi, perché in arabo indica chiaramente il dare buffetti o colpi leggeri. Inoltre il Profeta (pbsl), la cui Sunna (insegnamenti, detti) chiarisce e completa il Corano ha esplicitato che non bisogna alzare le mani alle donne e se mai si arrivasse a quel punto: 1 è proibito colpire in qualsiasi maniera il viso 2 è permesso solo con oggetti come un fazzoletto o un siwak (una radice che si usa per pulire i denti). Il battere è quindi ovviamente simbolico.
- L’”insubordinazione” di cui si parla è verso la Legge di Allah e non certo le brame dell’uomo. Ci sono una marea di hadith (detti del profeta saws) in cui lui proibisce di far male alle donne, ad esempio disse: “come potete picchiare le vostre donne come i vostri cammelli e poi giacere con loro”?
- Se poi studiaste un minimo l’Islam sapreste che ha portato immensi diritti alle donne che oggi le occidentali neanche si sognano e per questo migliaia di loro entrano nell’Islam. Io sono italiano musulmano e posso testimoniare che 2 nuovi musulmani su 3 sono donne qui come in tutto l’Occidente. La parità dell’uomo e della donna è evidente nel Corano. Mentre il Cristianesimo dibatteva se la donna fosse un animale, un diavolo o un corpo senz’anima fino ancora al 1400.
Che ci sia parità tra gli uomini e le donne, nei Paesi musulmani, è un’affermazione non veritiera. Comunque apprezzo la pazienza e la civiltà della sua mail. Altri che hanno criticato il Corano sono stati trattati in modo “diverso”.
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September 24th, 2008 at 1:33 pm
Assurdo. Ovvio che giustifica tutto: interpreta cosi’, leggi cosa’, l’Islam e’ buonissimo ecc. Ma COME SPIEGA il negozio di burqa mostrato qualche post fa? Come spiega le decine di ragazze uccise nel NOSTRO paese per il solo desiderio di una vita normale? Come spiega le MIGLIAIA di gay frustati e impiccati in pubblica piazza nella maggior parte dei paesi islamici? E le donne interrate fino alla testa e prese a sassate? Ricordiamoci che fu solo Cristo a dire:”chi non ha pecato, scagli la prima pietra”. Da Maometto non mi sembra di aver sentito nulla di simile.
Il caro amico musulmano torni a rispondere quando avra’ qualcosa di concreto da dire, e non con le solite moine sulle interpretazioni errate, che poi sono per magia sempre quelle piu’ adottate.
September 24th, 2008 at 1:48 pm
quoto a pine Tom
secondo me rimangono idiozie…senza offesa per nessuno,è un mio pensiero
September 24th, 2008 at 2:10 pm
Non c’è peggior razzista di chi è oggetto di razzismo
September 24th, 2008 at 2:12 pm
Secondo me la questione è un’altra: è assurdo continuare a sprecare energie, tempo e risorse nell’interpretazione di testi scritti in tempi arcaici con la pretesa di regolare la vita dell’uomo del ventunesimo secolo.
Per me semplicemente non ha il minimo senso.
Al limite lo posso capire in caso di un interesse filologico.
September 24th, 2008 at 2:13 pm
Il problema è che mentre il cristianesimo è stato formalizzato con il concilio di Nicea e successivi, ed ha avuto nel papato l’unica fonte di diritto canonico per 15 secoli, l’islam è pieno di fatwe, sentenze, commenti, aggiunte, interpretazioni diverse, spesso dal valore locale. Questo spiega perchè si passa dalle ragazze turche in minigona ai burqa afgani.
Secondo me è in alcune zone medioorientali la donna vive un deficit di diritti non tanto a causa della religione, ma di un fattore culturale. Insomma, sarebbe così anche se fossero cristiani. Non dimentichiamoci che noi siamo così liberi e moderni da… 200/250 anni?Ad esempio, non è che le donne in Sicilia fino a poco tempo fa se la passassero meglio. Chiuse in casa, col velo nero in testa, senza diritti. E l’omicidio d’onore (l’assassinio della moglie adultera) in vigore fino al 1982 prevedeva solo 3 anni di carcere (spesso abbuonati)! Credo quindi che un nomade berbero e un contadino sardo degli anni 30 avrebbero potuto vivere accanto senza notare troppe differenze, se non il giorno della preghiera!
Poi è arrivata la modernità, liberalismo e socialismo – agendo su fattori apparentemente contrapposti – hanno modernizzato la nostra società in chiave più libertaria e tutto è andato a posto, per fortuna. Quello che manca alla cultura musulmana, a mio modesto parere, è proprio l’apertura alla modernità. Storia e tradizione, per quanto nobili, non devono diventare una trappola. Moderno non significa per forza male. Quando capiranno questo ne avremo da guadagnare tutti. Ma non succederà fino a quando qualcuno vedrà nella rigida tradizione islamica la sua fonte di potere sulla popolazione (vedi la casta degli imam in Iran).
Scusate la lungaggine
September 24th, 2008 at 2:21 pm
scusate ma come spesso accade sull’Islam, non concordo del tutto.
Alla base della religione, di tutte le religioni, esiste una buona componenete di ignoranza.
La lettera del ragazzo è la sintesi di quello che leggo sui forum islamici di cui faccio parte (mi interessano le religioni, tutte le religioni, quindi seguo forum islamici, evangelici, ebraici ecc.) anche nelle parole delle donne.
per ogni buon mussulmano ce ne sono 10 cattivi, per ogni buon cattolico ce ne sono 10 cattivi.
Quando si parla di burka, di hijab, di niqab bisognerebbe pensare che fino a pochissimo tempo fa le nostre donne andavano in chiesa con il velo e che in molte parti del mondo (sud italia, spagna, irlanda) le donne piu’ anziane ancora si coprono la testa con foulard e affini. Che fino a pochi anni fa esisteva il delitto d’onore per cui potevi UCCIDERE la moglie che tradiva.
La verità è che noi sentiamo solo delle manifestazioni peggiori dell’Islam. Quelle dettate da motivi di potere (vedi politica medio-orientale) da motivi di ignoranza (vedi extra-comunitari che a mala pena sanno firmare). Basta andare in un qualsiasi paese islamico dove esiste un minimo di benessere generale per accorgersi che di fatto sono in una situazione molto simile alla nostra.
Tom dice che dei gay frustati ed impiccati nella pubblica piazza….Tom hai letto forse sui giornali della storia di Domenico Riso? Hai letto della tragedia che ha colpito una intera famiglia? Non lo hanno ucciso di fatto ma lo hanno ucciso socialmente.
Anche la Bibbia è stata interpretata per secoli a comodo di chi la interpretava.
Cosi’ come Israele converte a suo beneficio l’ebraismo.
Le religioni sono un potere straordinario in mano a pochi eletti senza scrupoli e seguiti da tanti, troppi ignoranti (nel etterale senso della parola).
La lettera portava a capire che esiste spunto per la condivisione, la convivenza, la pace, la compressione.
September 24th, 2008 at 2:35 pm
“Mentre il Cristianesimo dibatteva se la donna fosse un animale, un diavolo o un corpo senz’anima fino ancora al 1400″
Questa mi giunge nuova! Soprattutto considerando la venerazione che si e’ sempre avuta per la Madonna (donna) e per le prime martiri del Cristianesimo.
September 24th, 2008 at 2:36 pm
Certo..
1)”battere “non è percuotere, è dare buffetti giocosi.
2)e ancora: splendido il paragone donna-cammello:è evidente l’equiparazione donna animale.C’è l’uomo , poi il cammello e la donne.non fa una piega.
3)”immensi diritti alle donne” si commenta da solo.
4) non ti azzardare a paragonare l’islam al cristianesimo.Non fosse altro per il “POI” ,cioè per le società e le culture che hanno influenzato e contributo a formare.
Piccolo fratello musulmano,che pena. Vedi quello che tu scrivi non rispecchia per nulla la realtà effettuale delle cose.
Parli dell’islam rispettoso della donna? ma rispetto di cosa? alla donna è negato tutto, dalla libertà di circolazione(le donne non possono avere la patente) di parola , di espressione, fino ad arrivare alle piccole cose di ogni giorno, come potrebbero essere uno smalto per le unghie , una giornata dal parrucchiere, un paio di jeans.
E tu vieni qui a proclamare che Muhammad ha detto che le donne non vanno percosse,casomai leggeri buffetti di disapprovazione.Leggeri eh.Ma le donne sono libere.Lo sai caro piccolo e indottrinato amico che una donna che viene violentata è lapidata PURE dai propri famigliari in quanto adultera?che il marito ha diritto di vita e di morte sulla moglie? E in più razza di sfacciato vieni a dire che il cristianesimo demonizzava le donne nel 1400.Non voglio addentrarmi in discorsi troppo complicati per te e lunghi da scrivere per me, ma sappi che nel dogma mariano troviamo la massima espressione di venerazione delle figura femminile in tutte le religioni sulla faccia di questa terra.
Farnetichi poi dicendo che tante donne occidentali si convertono all’islam:beh sai come si dice qua in italia?la mamma dei cretini è sempre incinta.
E gente che pensa e CREDE FERMAMENTE a queste cose circola nel nostro paese.
Italiani meditate, e non lasciate cadere nel vuoto le parole di Oriana.
September 24th, 2008 at 2:38 pm
@ maurino
esatto, ma non starti a confondere. Ci ho gia provato io tante,troppe volte. Con le persone di .mentalità chusa più di tanto non ci si può ragionare, purtroppo è cosi
September 24th, 2008 at 2:41 pm
a me piace molto questa lettera che mostra come l’islam non sia come ce lo dipingono i pochi cretini che si fanno saltare in aria…pensavo che è come cercare di capire il cristianesimo affidandosi alla sola versione che ne hanno che so.. quelli di comunione e liberazione
io ho sempre pensato che le religioni, tutte le religioni, promuovino in fondo un modo per convivere un “mondo migliore” per tutti e inclinato verso il bene.
Poi alla teoria di base sono state legate visioni e comportamenti completamente sbagliati, interpretazioni personali dettate da voglia di potere, o solo da completa ignoranza o anche da particolari momenti storici, che modificano la rale portata pacifica delle religioni.
almeno questo è ciò che penso io liberi di pernacchiarmi :)
September 24th, 2008 at 2:48 pm
errico?solo perchè ti piace oriana fallaci ti sparo un PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR :P
September 24th, 2008 at 2:52 pm
…hai ragione Riv, è una mail dai risvolti interessanti, per ciò che contiene e per i commenti che anch’essi si offrono a condividere il proprio punto di vista…bel post…
Riguardo al tema, come altri hanno già commentato, si capisce perchè un credente difenda ciò in cui crede e ne venga anche accecato (chi più, chi meno)…musulmani, cattolici, ebrei, indù e cavalieri jedi, il meccanismo di base è sempre lo stesso, le frasi sempre uguali, i concetti storpiati, rigirati o sfruttati a uso e consumo di chi predica, crede e/o intenda indottrinare chicchessia..
Le frasi sulla sottomissione citate qui, oggi, fanno il paio con quelle ascoltate in luglio in un matrimonio cattolico, in cui il testo, scritto a chiare lettere recitava della “…donna che deve essere sottomessa all’uomo..”, discussa poi con un’amica semi-fervente cattolica che al pari di questo ragazzo giustificava quanto scritto come qualcosa da interpretare (termine ricorrente).
E qui il gioco si fa uguale per tutti i credo che hanno alla base libri o altri scritti, inevitabilmente artefatti.
Chi interpreta? come lo fa? perchè lui? chi lo ha scelto? e chi ha scelto chi sceglie? perchè interpretare? chi interpreta l’interprete? Giu fino ad arrivare alle solite domande, che echeggeranno nei secoli dei secoli, sulle fedi costruite su libri visti, rivisti, tradotti, modificati e ristrutturati a misura d’uomo e del momento sstorico….
Tutti i credenti sono uguali. Ce ne sono troppi che credono non serva la logica rivolgendosi a “dio”, troppi per i quali l’obbedienza è cieco dogma da seguire anche al buio.
Di conseguenza parole come “uguaglianza”, “diritti”, “rispetto”, saranno solo altri termini da interpretare, tra un’interpretazione faziosa e l’altra….
Dio è morto. Lunga vita a dio…
September 24th, 2008 at 2:54 pm
Maurino, nonostante sia provato che al concilio di Macon del 585 si discusse solo in modo molto marginale della questione, il dibattito sull’anima o meno delle donne agitò i credenti per molti secoli (ad es. le donne diventavano streghe più facilmente perchè la loro anima era più debole), e ancora nella storia recente alcuni movimenti cristiani conservatori rifiutarono il femminismo perchè “Dio creò Eva da una costola di Adamo perchè gli facesse compagnia” e leggevano in queste parole una volontà di sottomissione. Non puoi certo dire che nella storia europea le donne siano state libere e felici! Quando le donne cattoliche diranno messa allora ammetterò la tua ragione.
September 24th, 2008 at 3:03 pm
PS eRR!Co, scusami ma l’esperienza mi insegna che è molto più chiuso un conservatore che un liberal. Infatti tu stesso snoccioli una serie di luoghi comuni pazzeschi ed eventi estremi non rappresentativi di un popolo di un miliardo di persone, mentre il senso dei miei – e di altri – interventi è proprio dire che la realtà è molto più complessa di quanto appaia e non si può generalizzare in un “sono tutti così”. e poi i chiusi di mente saremmo noi??? Conosci la mistica sufi? Le differenze tra islam sciita e sunnita? O per te musulmano significa solo scodella in testa e barbone?
Vai a Istanbul a guardarti ragazze con minigonne che in certi paesi della Calabria sono ancora rare. ;)
PS il dogma mariano è esattamente come quello islamico: la donna è talmente bella e pura che deve restare chiusa in casa sottomessa all’uomo.
September 24th, 2008 at 3:04 pm
@mary-lou
1.Basta con la storia che “fino a non molto tempo fa anche noi…”: BALLE! Le donne saranno pure state piu’ morigerate, ma anche gli uomini lo erano: si portava il cappello, la giacca ecc. Pero’ IL BURQA non c’e’ mai stato. L’arte di tutta la nostra civilta’ ha sempre mostrato, dipinto e adorato corpi di donne, esaltate nella loro bellezza e venerate come creature divine; non le ha MAI mortificate a fantasmi coperti da un velo nero.
E poi STIAMO PARLANDO DI OGGI, 2008!!
2.Il delitto d’onore esistva in ENTRAMBI i sensi, anche una donna poteva uccidere il marito, se adulterata e abbandonata.
3.Sono stato: in Turchia, in Egitto, nel Rajasthan, nella Cina occidentale (sono musulmani), in Malesia e in Indonesia: LI HO VISTI CON I MIEI OCCHI, e la situazione non e’ AFFATTO simile alla nostra.
4.Domenico Riso, posto che le scelte di comunicare se una persona e’ gay o meno da parte della stampa italiana non vedo cosa c’entri col discorso, e’ IMPARAGONABILE davanti alle comuni e reiterate scene di impiccagioni e lapidazioni che sono praticate in gran parte (non tutti, ma gran parte: Yemen, Iran, Arabia Saudita, Pakistan, varie dell’Africa centrale, devo continuare?) dei paesi arabi.
BASTA CON QUESTO BENDAGGIO DI OCCHI!
September 24th, 2008 at 3:43 pm
A me basta che questo ragazzo intrerpreti il Corano in questo modo. Vorrei che fosse così per tutti, ma non credo lo sia.
September 24th, 2008 at 3:48 pm
Il problema della sottomissione della donna non è causato né dall’islam né dal crisitanesimo, ma dalla tradizione maschilista e patriarcale di alcune aree geografice come il mediterraneo e il medioriente.
Detto questo non nego che possa esistere un legame tra un’interpretazione religiosa di tipo integralista e discriminazioni verso la donna, vedi nello Utah con i mormorni fondamentalisti o nella chiesa cattolica con il rifiuto alle donne prete.
Quanto dice l’autore del messaggio è giusto, prima di emettere sentenze su una religione o cultura bisognerebbe avere un’adeguata conoscenza di ciò che si parla. A suo tempo ricordo che criticai molto la tua (River) scelta di strumentalizzare un precetto del corano (per giunta frutto di una traduzione discutibile) proprio perché privo di un’adeguata interpretazione. Da parte mia preferisco attaccare l’Iran o il Vaticano per le loro nefaste decisioni sulla base di un autentico spirito laico, senza fare ricorso alle citazioni sacre.
M.
September 24th, 2008 at 3:52 pm
@ Lorenzo
Ma dai! Il concillio di Macon… Wikipedia insegna: http://tinyurl.com/4tolfc
Ti ripeto solo di pensare alle martiri, se non avessero avuto un’anima come avrebbero potuto finire in Paradiso???
September 24th, 2008 at 4:02 pm
@ postconfused
Hai ragionissima a dire che bisogna rispettare e discutere, pero’ trovo che il messaggio del ragazzo musulmano sia molto rispettoso nei toni, ma non nel contenuto. Ed e’ questo che mi fa girare! Quando dice che “l’Islam … ha portato immensi diritti alle donne che oggi le occidentali neanche si sognano” fa una stortura logica. E la sua ultima frase sul cristianesimo e’ decisamente una scemenza.
Credo che dovremmo avere il coraggio di dire ogni tanto “non sono d’accordo!”, anziche’ sacrificarsi sempre sull’altare del multiculturalismo. L’islam dato molto al mondo? L’occidente illuminista e il Cristianesimo altrettanto. E non mi sta bene accettare che questo ragazzo dica il contrario.
September 24th, 2008 at 4:11 pm
scioccamente mi sto chiedendo come mai hallah preferica ( pre-ponga ) gli unI rispetto alle altrE… forse anche questo fa parte della “parrocchia”?? :D
frivolezze a parte, nel 2008 dibattere sulla legittimità di potere che una religione ha in campo TERRENO mi sembra quanto meno assurdo.
Lasciamo Che le donne arabe indossino il burka, che i preti cristiani si mettano gonne e merletti e che gli scientology regalino padelle alle mogli!
Non fossilizziamoci sulle parole di Allah, perche altrimenti dovremmo gia cominciare a comprare creme antiscottature per il nostro girone infernale! ;)
September 24th, 2008 at 5:13 pm
@River-lettore musulmano
E se poi i “buffetti con la radice” glieli dò io, donna, all’uomo, eh? Se pò fà??
September 24th, 2008 at 6:13 pm
premettendo che io sono atea ma che mi affascinano parecchio le culture/religioni che non conosco vorrei consigliare ai river lettori un libro particolarmente piacevole da leggere…lo scrive Ghaleb Bencheikh e si intitola “che cos’è l’islam? Per favore rispondete.” (edito dalla mondadori)..
da un quadro sull’islam che è nettamente diverso da quello che ci vien mostrato in tv…
una cosa è certa xò…ognuno vede l’erba di casa sua sempre più verde di quella del vicino…
una dritta a Lorenzo….wikipedia è un’enciclopedia scritta dagli utenti internauti…il che significa che io potrei scrivere un trattato sulla cardiologia senza sapere a cosa serve l’aorta…
September 24th, 2008 at 6:17 pm
ah così a titolo generico..vorrei dirvi che le donne erano pari agli uomini nei paesi islamici..votavano e avevano un posto nella società pubblica..fino a quando non si sono “scontrati” con gli occidentali..e fu così che la donna divenne un oggetto pure lì…
September 24th, 2008 at 7:13 pm
Chissà che ne pensano le ragazze lapidate… la sharia ha attinenza con l’islam?
September 24th, 2008 at 7:43 pm
Non concedo a nessuna donna di insegnare, né di dettare legge all’uomo; piuttosto se ne stia in atteggiamento tranquillo. Perché prima è stato formato Adamo e poi Eva; e non fu Adamo ad essere ingannato, ma fu la donna che, ingannata, si rese colpevole di trasgressione. Essa potrà essere salvata partorendo figli, a condizione di perseverare nella fede, nella carità e nella santificazione, con modestia
(Nuovo Testamento, 1 – San Paolo a Timoteo 2, 12 )
Voglio però che sappiate che di ogni uomo il capo è Cristo, e capo della donna è l’uomo, e capo di Cristo è Dio.
(NUovo Testamento 1- San Paolo ai Corinzi 11, 3)
Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso.
(antico Testamento, Ecclesiaste 7, 26)
Alla donna disse: Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà.[...]
E alla donna disse: Io moltiplicherò i tuoi affanni e le tue gravidanze: con dolore partorirai i tuoi figlioli, sarai sotto la potestà del marito, ed egli ti dominerà
(Antico Testamento, Genesi 3,16)
Posso continuare, se volete.
A parte la convinzione (personalissima) che le religioni siano TUTTE ugualmente dannose e che non si possa pretendere da una religione più giovane del cristianesimo di almeno seicento anni sia allo stesso punto di maturazione (cosa facevano i cristiani seicento anni fa?), mi sembra ancor più sciocco discutere sui testi sacri.
Il testo sacro è sempre e comunque passibile di interpretazione, e questo fa sì che nei secoli si “adatti”. Accusare l’Islam di violenza e intolleranza intrinseca senza prestare ascolto alle stronzate che a tutt’oggi i tutori del cattolicesimo urlano contro le donne e la gestione del loro corpo mi sembra di una superficialità e di un pressapochismo campanilista spaventosi.
September 24th, 2008 at 7:47 pm
Dimenticavo:
per quelli che tirano in ballo i fatti di cronaca per addurre prove contro l’islam:
ma il cattolicissimo papà di famiglia che ha ammazzato il figlio perchè è gay già ve lo siete scordato?
le bestie stanno ovunque.
September 24th, 2008 at 8:43 pm
Letto molto poco dei commenti perchè non ho tempo,ma fra poco lo saprò…sono d’accordo,manco a dirlo,con Mary per un lato…
Tutto ciò che è razzismo e ignoranza,a livello italiano o mondiale ha corsi e ricorsi storici…ciò che l’Islam,nella sua interezza,radicale e no,è stato,lo è stato il cristianesimo tutto..le battaglie che noi gay conduciamo sono per moltissimi versi le battaglie condotte prima di noi dalle donne,quello vissuto dagli extracomunitari nel nostro paese,al nord in particolari,l’han vissuto prima gli italiani che emigravano dal sud.
Tom…non possiamo prescindere,per capire bene il fenomeno,dal leggere le analogie più vicine,secondo me.
Dico invece al ragazzo che ha scritto la mail,che ha dato una visione un po’ comoda…nel senso…già parlare di corano e non di sua interpretazione è un po’ una trovata politica…purtroppo lui stesso deve ammettere che per quanto sul Corano ci siano scritte sicuramente delle gran belle cose e delle grandi verità,tutto il mondo fondamentalista,che usa la religione come arma di indottrinamento belligerante o come piano dislivellante tra uomo e donna,le interpreta a suo volere..le trasforma…e fa una cattiva pubblicità ad un testo sacro che lui stesso cerca di farci vedere in una luce più adatta,anche se,limando qualche spigolo di troppo secondo me (ma è solo una sensazione,non conosco nulla in maniera approfondita riguardo al Corano)…dico secondo me perchè comunque,e lo sappiamo bene,anche in tutta la parte dell’Islam moderato ci sono determinate leggi sulle donne che sono ancora svilenti,come quelle sulla violenza fisica/adulterio…
September 24th, 2008 at 9:25 pm
Se poi vi obbeddiscono non fate piu nulla contro di loro….che motivo c’era di dire stà cosa se si trattavano solo di buffetti ??
Perchè avete fatto tutta la discussione paragonando le due religioni?
Cerchiamo qual’è la meno peggio? vogliamo salvarne una delle due?
A me non piace nessuna delle due ….preferisco vivere.
September 24th, 2008 at 10:47 pm
trovo le riflessoni di questo ragazzo molto interessanti. nel cristinesimo c’è differenza tra san francesco e la santa inquisizione, non vedo perchè non si concepisca che anche tra i musulmani ci sono differenti interpretazioni del corano. poi comuque non è vero che tutti i paesi slamici siano la stssa cosa. da una parte certo ci sono l’iran, l’arabia, quello che era l’afghanistan, ma ci sono anche paesi come il marocco, la turchia, la giordania, la tunisia, per citarne alcuni dove si vive una vita (per i gay e per le donne) molto simile alla nostra.
in Turchia per fare un esempio vi sono molti programmi TV condotti da donne, e tanti da gay e vi sono anche molte simil-platinette, assai popolari.
per quel che riguarda il velo esso fa parte di una cultura e di tradizioni che ormai superano la stessa religione. del resto fino a non molti anni fa in grecia, in spagna ed in Italia, nel sud in particolare, molte donne vestivano di nero e portavano il velo. e forse lo hanno fatto anche tante nostre nonne o bisnonne. non credo che su queste cose esteriori si misuri un popolo, nè la spiritualità e i principi etici e morali della sua religione.
September 25th, 2008 at 12:19 am
Gli argomenti del river-lettore-musulamano sono gentili e interessanti. Eppure non convincenti.
Non fosse altro perché chiude i suoi pensieri con un’affermazione superficialissima sul Cristianesimo, lui che cercava di dare un’idea meno superficiale dell’Islam.
PS: quoto chi ha notato che alla fine, la centralità della gestione della Chiesa Cattolica ha avuto il merito di evitare il diffondersi di interpretazioni palesemente sballate delle Sacre Scritture, cosa che avviene spesso nell’Islam e nella miriade di discutibili piccole Chiese Cristiane Protestanti.
September 25th, 2008 at 9:27 am
Ma quindi tutto si appiana adducendo che l’islam non è meritevole in quanto inferiore al cattolicesimo?
Vi ricordo che stiamo parlando di superstizioni, leggende, deliri collettivi e subdole manipolazioni delle masse. Queste sono le religioni, bellezza. L’atavico rigurgito della nostra paleocorteccia, c’è chi diceva ‘l’oppio dei popoli’ e qui di oppiacei mi pare che ne siano stati fumati molti.
Chiunque è libero di credere in qualunque stronzata, e ci mancherebbe, ma il fatto che lui ci creda non cancella il fatto che rimanga una stronzata; tutto si può interpretare, parafrasare, datemi un po’ di tempo e spazio e vi dimostro che il Mein Kampf era un libro di cucina vittima di pessime traduzioni.
a chi addurrà che manco di rispetto ricordo in anticipo che il rispetto sta nell’accettazione della libera manifestazione delle idee, non nel rispetto di quanto esse esprimono.
September 25th, 2008 at 9:54 am
@ arcere:dovresti leggerla, senza pregiudizi intendo.
A me personalmente ha aperto gli occhi, ma anche se tu la pensi diversamente leggendola puoi farti un’idea di come la pensa chi non vuole vedere svenduto il proprio paese e la civiltà europea a un’orda di cari fratelli musulmani.
Non temo accuse di razzismo, già ricevute troppe volte, e troppe volte me sono altamente fregato.
In risposta a brand che parla dell’utopico islam moderato:non ho voglia di entrare nel merito a questioni specifiche, sappi comunque che , ed è qui una delle grandi differenze col cristianesimo, ai musulmani non è consentita l’interpretazione del testo sacro,ma deve essere letto e appilcato “AS-IT-IS”.
Un muezzin di Istanbul(pace all’anima sua) ha tentato di interpretare una sura e la mattina dopo è stato lapidato nella laicissima Turchia.
L’islam moderato non può esistere,prima ve ne rendete conto meglio è.
Non per fare allarmismi ma se prendi in mano il caro Corano non leggi altro che deliri del tipo “tutti coloro che non sono
musulmani sono indegni e o devono essere convertiti (con la forza) o altrimenti eliminati,”.Si,perchè per i musulmani in realtà siamo tutti musulmani,solo che c’è chi lo ha capito e quindi vive in conformità alle leggi del Corano (loro) e chi ,come noi,non se ne è ancora accorto quindi è gia reo in partenza e come ho scritto sopra o si converte o merita di perire. Cin cin.
E RIPETO,le care parole di Muhammad le devi prendere cosi come sono , perchè non puoi interpretarle. E siccome nelle scuole coraniche ti fanno lavaggi del cervello degni di stalin capisci da te che il mix è esplosivo.Agginugici che il 70% dei musulmani nel mondo è analfabeta, e vedi te che ne salta fuori.
Citi la Turchia, beh sappi che gli stessi musulmani la disprezzano,in quanto la Turchia almeno formalmente è uno stato laico mentre notoriamente tutti gli stati islamici sono Teocrazie.
E la teocrazia è una gran porcata, e te lo dice un cattolico praticante. E si è visto anche quando la Chiesa deteneva il potere temporale che religione e potere sono incompatibili.
Il buon Dante aveva ragione con la sua famosa teoria delle due spade..
Brand ultima cosa sul velo.sinceramente trovo imparagonabile il velo che le nostre nonne potevano portare cent’anni fa per tradizione o pruderie.
Un conto è se il caro Muhammad dice che il velo lo porti perchè nessun uomo che sia il tuo marito o i tuoi fratelli ti deve vedere, perchè copre i capelli che sono peccaminosi e copre il corpo fonte di peccato pure questo.
Io penso che a fare forzatamente i politically correct in questi casi ci si rimetta il cotto e il crudo poi fate voi.
September 25th, 2008 at 10:55 am
che astio nelle tue parole! ti qualifichi da solo!
September 25th, 2008 at 11:51 am
Direi parecchio presuntuoso nonchè azzardato sostenere che le donne musulmane abbiano diritti che quelle occidentali si sognano, ma dove vive??? Vada a farsi un giro nelle montagne dello Yemen…… poi si pronunci di nuovo. Ma per favore……..
gentileo meno credo stia solo difendendo il suo credo, che come ogni altro ai i propri lati oscuri.
September 25th, 2008 at 11:54 am
@ERRICO: Astio??? nelle mie parole c’è tutto tranne che astio credimi, puoi trovarci denigrazione, sarcasmo, intolleranza, ma astio proprio no. L’astio lo lascio ai religiosi, sai non ho mai sentito parlare di atei che ammazzano, stuprano, sterminano in nome dell’inesistenza di dio.
September 25th, 2008 at 12:00 pm
@ a errico:
che ma che astio e astio.
Mi da solo noia spacciare le abominevoli porcate islamiche per “cultura diversa” , tutto qua.
September 25th, 2008 at 2:14 pm
Nel Corano c’è scritto eccome che le donne debbano vivere della propria onorabilità, e in base a quella valutate. Che valgano metà degli uomini. Che sono fatte inferiori da Dio, che gli uomini possono avere 4 mogli (e Maometto quante vuole, di cui una di nove anni), che debbano coprirsi per uscire, etc.
Ovviamente, è financo stupido dirlo, questo non vuoldire che tutti coloro che si dicono mussulmani la pensino così, ma che il Corano dice esattamente questo: è un libro, come per lo più l’antico testamento e in parte il nuovo, enormemente violento.
Ma la cosa principale è che è tutto incentrato sulla segregazione sessuale, ovunque si esalti la verginità si dà campo al maschilismo, questa è un’ovvietà tanto logica da essere inoppugnabile: non c’è libertà dove non c’è libertà sessuale.
September 25th, 2008 at 9:20 pm
@ coprolalico
non dovrei dire nulla,ma lo dicoproprio per dire che non dico (passami il gioco di parole).Io non insulto te non credente,tu non puoi insultare me credente…dire che chi crede,crede in una stronzata è molto poco corretto.Io credo è ho dei motivi ben saldi per farlo…ho cose che,per me,sono dati di fatto…risposte…che sei tu per dirmi che ciò che provo è una stronzata?…e santo cielo..dividiamo fedi e religioni,non sono la stessa cosa,anche se i boss religiosi su questo passano molto più che volentieri dicendo come dovremmo gestirla.Io non ho mai dato del coglione ad uno che non crede perchè è convinto ,magari,motivato..ma sono stato più volte attaccato solo perchè dico che credo e di non confondere le suddette due cose…c’è sempre qualcosa che non mi torna in questi comportamenti…forse la contraria paura atavica che un minimo di voglia di credere che qualcosa c’è,ci sia…e che come l’omosessualità che c’è in chiunque fa diventare molti etero omofobi,così fa diventare tanti teo-fobi?Mah…
E comunque penso il tuo commento sia fuori tema completamente…
@ errico
Capisco perfettamente quello che vuoi dire,ma non puoi negare che comunque,anche se L’Islam è la religione di stato,in Marocco la si vive diversamente e la si tramanda diversamente che in Iran per esempio…non lo so,non sono pratico,ma questi sono dati di fatto (poi,come già detto nel mio precedente commento,certe cose non carine,verso le donne per esempio,rimangono sia nell’uno che nell’altro paese).
September 26th, 2008 at 7:41 pm
@baylor
Si, in marocco differente, o meglio non si arriva ai livelli dell’iran, ma non credere sia migliore..
Il problema non sta nel corano e nell’islam, ma da come viengono interpretati.
Qui in marocco per esempio, a casablanca nella fattispecie, ci sono 8 milioni di abitanti non dichiarati che non hanno mai visto una scuola.
Non sanno leggere ne scrivere, cosa vuoi aspettarti?
Il corano per loro si tramanda oralmente da secoli, e sappiamo quale era la condizine della donna molti anni fa (cosi’ come era in sicilia tanto per fare un paragone a noi noto) tutto quello che ne consegue é quello che vediamo oggi, la donna subordinata all’uomo.
La donna che serva in tavola ed il marito che ordina senza sollevare il sederino dalla sedia.
La donna che ha l’obbligo di obbedire a qualsiasi pretesa il marito abbia..
Le ragazze che non possono sedersi in alcuni bar, che non possono fumare in strada, che non possono neanche scegliersi il marito..
Ma in una casta sociale, perché poi ci sono gli “altri’” mussulmani, quelli che hanno studiato, che hanno girato il mondo, che leggono, si documentano..
Ecco ieri ero a fare il “ftour” a casa loro, se non fosse stato per il cibo non mi sarei resa conto di essere in marocco.
Ad ogni modo, secondo me c’é poco da interpretare, il corano é stao scritto all’epoca per dettare delle norme civiche ed igieniche che in altro modo non sarebbero state accettate.
Il fatto di non mangiare maiala per esempio, immaginate nel deserto quando il sole é a picco, non si puo’ conservare la carne, cosa poteva combinare una braciolina di maiale..
Il fatto é che riportata ad oggi questa “norma” non ha piu’ senso, bisogna appunto interpretarla!!
Discorso lungo …ed io forse non so spiegarmi tanto bene, ho perso un po’ di dimistichezza con l’italiano da quando sto qui:b.
September 27th, 2008 at 11:54 am
@Baylor
Chi sono per dire che è una stronzata? beh, uno che esprime un’opinione evidentemente…si chiama libertà di espressione ed è limitata soltanto dalla legge, se ritieni che dire che “credere è una stronzata” sia un insulto allora posso dirti che “credere è anacronistico e in molti casi sfocia in atteggiamenti lesivi della dignità umana” ma non penso cambi molto(possiamo anche sostituire la frase con “, i giudizi sono leciti anche quando sono volgari caro mio e non sono teofobo ci mancherebbe (come si fa ad aver paura di una cosa che non esiste? dovrei essere anche puffofobo?), e soprattutto rispetto il diritto di tutti di credere in qualunque cosa, vuoi credere in dio? credici? vuoi credere in una tartaruga che sorregge un elefante che sorregge il mondo, beh credici perchè non è meno plausibile…io combatterei al tuo fianco se qualcuno volesse impedirti di crederci ma questo non cambia il giudizio che dò alla religione, o agli oroscopi, o alle televendite o a qualsiasi abuso della credulità popolare…da ciò:”Con o senza religione, i buoni si comportano bene e i
cattivi male, ma ci vuole la religione per far comportare male i buoni. (Steven Weinberg)”
October 1st, 2008 at 3:37 pm
@ katiaz
Grazie del tuo commento…ha dato conferma ad alcuni miei pensieri e sono pienamente d’accordo con te.
@ coprolalico
Vedi..se si torna su livelli di dialogo rispettoso,allora ci sto.Scusami,ma non sopporto i gudizi…soprattutto quelli affossanti…perchè se tu dici ad uno che crede che la sua fede è una stronzata,ti dai automaticamente del più intelligente…e non penso sia giusto..insomma,pareri si,per me,ma giudizi no.Io rispetto il tuo non credere,come quello di tutti…non penso che bisogna per forza rivolgersi a Dio o ad un Dio qualsasi per essere delle brave persone,e,ti dirò,udite udite,sta sicuro che se di là un Dio c’è,nonvaluterà mai dal tuo avere creduto o meno,ma dal tuo avere vissuto…prima ancora verso te stesso e poi verso il resto.Hai perfettamente ragione a dire che spesso il crede sfocia in atteggiamenti lesivi della dignità umana…sono il primo a dirlo,te lo assicuro,ma bisogna imparare a distinguere…ci sono religioni,tutte più o meno,che dicono,attraverso diktat e dogmi,come la fede va vissuta…ci sono persone che prendono alla lettera tutto questo…e poco importa se siano invasati,ignoranti o paraculi,resta il fatto che fanno gli interessi di un morto che non accetta di essere cadavere…questo è quello che penso.Poi ci sono persone,tra cui mi colloco io,che pensano che la propria fede sia una cosa personale…fede=fiducia…fiducia in un’entità/persona…in un rapporto con questa entità/persona…non permetto a nessuno di dirmi come devo o non devo comportarmi nei miei rapporti intimi e personali…purtroppo chi crede,e,dice,dedica la vita a questo,sottolineo il dice,dovrebbe fare dell’apostolato,e cioè,far conoscere,passare le esperienze di altri e le proprie,parlare e lasciare ad altri le valutazioni…invece da un certo punto in poi le religioni sono diventate un solo pretesto per avere ascendente e mantenere un potere che possa permettere a pochi privilegiati di farsi i cazzi propri (la fede politica funziona alla stessa maniera…ma un po’ anche quella calcistica,e via discorrendo…)…da qui l’utilizzo di arcaicismi (e da questo punto di vista viene a fagiolo la risposta che mi ha dato katiaz e che spiega il perchè di certi dogmi musulmani)usati per limitare l’ignoranza e non per imporre realmente,e che,contestualizzati all’epoca ci potevano stare,ancora oggi ad uso freno o museruola o briglia o frustino….
La fede non è ciò che dicono i vari gerarchi…la fede è un’intimità…e non posso discriminare te ne nessun altro se non siete amici di pinco o di pallino,di cui magari ignorate completamente l’esistenza,ergo,per voi non esiste (è un esempio)…ne nessuno dovrebbe..ne è logico che esista…ma nemmeno il contrario dovrebbe esistere.Invece l’accanimento dell’ateo verso il credente è sempre condito,consciamente o inconsciamente,di tutto ciò che la religione gli ha “regalato”.
November 20th, 2009 at 8:57 am
Se qualcuno di voi avesse la decenza di ANDARLI A CONOSCERE i musulmani, non scrivereste certe frasi da nazisti.
Io sono italiana, cristiana e non intendo affatto convertirmi all’islam, però sono andata a conoscere persone islamiche e vi assicuro che è la gente più pacifica che io conosca. Perfino davantiu agli insulti più feroci reagiscono con parole calme e sagge.
E certamente non condannano nessuno. Una volta ho chiesto qual era la punizione per una donna che non vuole mettere il velo.
Risposta: “Nessuno è autorizzato a punire qualcuno per le sue idee. Se mai sta sbagliando, sarà Allah a giudicare alla fine dei tempi”
C’è molto da imparare, se la smettiamo di ripetere….come burattini idioti: tornate al vostro paese.